Auto elettriche e ricarica: come e dove farla

di | Giugno 16, 2021

La mobilità sostenibile vede nelle auto elettriche il modello tecnologico a cui fare riferimento. Le auto elettriche non hanno alcuna emissione, utilizzando un motore esclusivamente elettrico, senza alcun ausilio di benzina. Per costruire una mobilità davvero sostenibile la diffusione di modelli di auto di questo segmento è a dir poco fondamentale.

Il fatto che non abbiano alcuna emissione e che non utilizzino benzina non significa certo che non sia necessaria una qualche forma di energia. Come suggerisce il nome queste auto utilizzano l’energia elettrica, che può essere ottenuta in diversi modi.

Ricaricare un’auto elettrica: la comodità del proprio box

La più semplice delle soluzioni riguarda la possibilità di ricaricare direttamente nel nostro box auto. Non servono particolari installazioni: possiamo collegare il cavo di ricarica alla normale presa elettrica e avviare la ricarica della batteria della nostra auto.

La ricarica effettuata in questo modo non è particolarmente veloce, perché la normale presa elettrica non riesce a gestire troppa energia. Sono necessarie alcune ore per una ricarica completa, ed è questo il motivo per cui tanti possessori di auto elettriche effettuano questo procedimento di notte.

Da notare come la ricarica non sia da effettuare ogni giorno: con le attuali tecnologie l’autonomia delle auto elettriche è di almeno 300 km (con molti modelli che superano i 400 km di autonomia). Ciò significa che con un utilizzo nella norma avremo bisogno di non più di una ricarica settimanale.

Per chi preferisce avere una ricarica più veloce è possibile installare nel proprio box auto un dispositivo, chiamato wall box, che consente una ricarica più rapida. Si tratta di uno strumento da installare al posto della normale presa elettrica, e in grado di gestire molta più energia.

La diffusione delle postazioni di ricarica

Ricaricare la propria auto elettrica fuori dalla nostra abitazione è ormai una realtà. La mobilità sostenibile è un obiettivo condiviso da istituzioni e aziende, e per questo troviamo ogni giorno un numero maggiore di colonnine in Italia.

Le postazioni di ricarica sono in crescita nel loro numero, e anche nelle aree più periferiche è possibile trovare punti dove ricaricare la propria auto elettrica.

A tal proposito esistono applicazioni dedicate, per aiutarci nel trovare colonnine di ricarica nel Belpaese e non solo. I nostri viaggi a bordo di auto elettriche possono beneficiare di queste postazioni, senza la necessità di avere un box auto nel nostro ipotetico alloggio.

Sostenibilità

Alcune righe più su abbiamo notato come, in un utilizzo nella media, una ricarica elettrica possa coprire l’autonomia di una intera settimana. Questo dato è molto importante, perché dimostra come le auto elettriche siano sostenibili non solo per le emissioni, ma anche per il consumo di carburante.

In che modo? Possiamo fare un rapido confronto tra le due tecnologie. Un’auto a benzina, per percorrere 300 km, può avere bisogno di circa 20 litri di benzina (ipotizzando un consumo di 1 litro ogni 15 km). Per percorrere gli stessi chilometri un’auto elettrica ha bisogno di una sola ricarica.

Ciò significa in primis un deciso risparmio economico (una ricarica elettrica costa all’utente molto meno rispetto a un pieno di benzina), ma non solo. Quei litri di benzina che avremmo usato non sono stati utilizzati, diminuendo il consumo di materie prime.

La scelta di un singolo, in tal senso, è un piccolo passo. La diffusione di massa delle auto elettriche, al contrario, può fare davvero la differenza nel nostro consumo di risorse.