UN’EVASIONE DALLA ROUTINE CITTADINA? ‘LE BETULLE’ VI ASPETTANO

Una pausa gourmet a stretto contatto con la natura. Per l’Anno nazionale del cibo italiano, BiellaCronaca, in collaborazione con Ascom Biella, prosegue il viaggio fra le realtà enogastronomiche locali e vi accompagna a Magnano, all’interno del Golf Hotel Ristorante Le Betulle.

Ancora una volta, una storia di eccellenza nostrana che mette in risalto il biellese a livello internazionale. Era il 1957 quando all’interno del Parco naturale della Bessa e della Serra nasceva il Golf Club Le Betulle, da sempre punto di riferimento per il golf italiano e mondiale. Una location che negli anni ha saputo distinguersi non solo in campo sportivo, ma anche per una qualità ricettiva votata al benessere del cliente, che qui può vivere un’esperienza di relax e gusto in mezzo alla natura: “La struttura ha ben sfruttato la propria vocazione turistica, promuovendo il territorio attraverso le vacanze golfistiche”, commenta Alberto Gatti, ristoratore ed albergatore.

In società con Gigi Zanone de Il Faggio di Pollone, dal 1997 Alberto gestisce l’hotel ed il ristorante della struttura, con un occhio di riguardo per la qualità dell’accoglienza e dei prodotti: l’obiettivo è dare familiarità al luogo in modo da fare sentire l’ospite come a casa propria, dalle ampie stanze confortevoli, alla cucina tradizionale che spazia da piatti internazionali a ricette legate al territorio.

“Protagonisti del nostro menù sono i prodotti locali e regionali, come salumi, formaggi e farina di mais, con una scelta molto accurata delle materie prime”, commenta Alberto, “Per il pranzo, proponiamo giornalmente piatti semplici e leggeri, mentre per la cena si può scegliere un menù alla carta o il menù della tradizione, con piatti tipici piemontesi”. Grande attenzione è rivolta anche alla selezione di birre e vini per accompagnare il pasto, nonché all’assortimento di distillati per il dopocena. E poi ancora aperitivi, colazioni e stuzzicanti break giornalieri al bar (aperto dalle 7.30 alle 24) o alla tavola fredda, operativa fino alle 16.30. Un servizio a 360 gradi che accompagna il visitatore in un’esperienza unica all’interno di un locale dove natura, bellezza e storia incontrano professionisti che lavorano con passione: “Il nostro territorio ha una mentalità storicamente legata al mondo manifatturiero, non vanta certo una vocazione turistica”, aggiunge Alberto, “Ma negli ultimi 15 anni abbiamo assistito ad una trasformazione notevole. È cresciuta la consapevolezza che il turismo può essere un volano importantissimo per lo sviluppo e l’economia locale, esattamente come accade in altre zone con caratteristiche simili alle nostre”.

Speriamo dunque in uno slancio in più da parte delle nuove generazioni, giovani appassionati che con studio ed entusiasmo scelgono di investire su se stessi e sul territorio per dedicarsi alla raffinata arte del ricevere.

Tag:, , , , , , ,

Post a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*