Frese per legno: fai la scelta giusta!

di | Giugno 23, 2021

Quando si parla di fresa per legno si fa riferimento a uno degli attrezzi più utili e versatili per la lavorazione di questo particolare materiale. Grazie a quest’ultima infatti, ci si può dare alla pazza gioia e tirare fuori tutta la propria fantasia: si possono infatti eseguire rifiniture su legni e su pannello, effettuare scalanature e fare forme particolari. Tuttavia, non sempre acquistare una fresa professionale per legno è facile, in quanto la scelta dipende da tanti fattori.

Se sei alla ricerca di una fresa per legno ma non sai quale scegliere, allora sei nel posto giusto per te. In questo articolo vedremo infatti quali sono gli aspetti da tenere in considerazione e quali sono le diverse tipologie di frese presenti sul mercato. La prima difficoltà infatti, è data proprio da questo: in commercio sono disponibili veramente tante tipologie di frese.

Per scegliere quella più adatta alle proprie esigenze bisogna tenere innanzitutto in considerazione la tipologia di lavoro che si deve effettuare e soprattutto, il tipo di materiale che si deve lavorare. Al di là di questo, è importante optare sempre per una fresa professionale, che deve essere in possesso di determinate caratteristiche. Innanzitutto deve essere in grado di svolgere il suo lavoro nel migliore dei modi, combinando efficacia ed efficienza, ed in secondo luogo deve essere sicura da utilizzare.

Fresa per legno: come scegliere

Come detto, sono diversi i fattori da tenere in considerazione e in questo paragrafo andremo a vedere quelli più importanti.

1) Tipologia di materiale da lavorare La risposta a questo quesito potrebbe sembrare semplice e banale, ma non è così. Ovviamente con la fresa si lavora il legno, ma come tutti i materiali esistenti in natura, anche il legno si presenta sotto forma di tantissime varianti. Per questo motivo la scelta della fresa va effettuata in base alla consistenza del legno, che può essere più o meno dura a seconda della tipologia.

2) Materiale della fresa Quando parliamo di materiale facciamo riferimento al tagliente dell’attrezzo, che è presente sul mercato in tre differenti tipologie:

  • Fresa in acciaio
  • Fresa in metallo duro
  • Fresa in diamante policristallino

Quelle in acciaio sono quelle standard e sono quelle più comuni. Sono le più economiche tra tutte, ma anche quelle meno resistenti e quindi particolarmente indicate per lavori brevi e non troppo impegnativi.
Diverso il discorso per quelle in metallo duro che risulta essere fino a 5 volte più resistente e indicato per qualsiasi tipologia di legno.
Le frese più resistenti sono senza dubbio quelle realizzate in diamante policristallino che è il materiale più duro in assoluto. Ovviamente, la resistenza ha un prezzo e infatti questa tipologia è molto meno economica rispetto ai modelli precedenti.

3) Il tagliente giusto La fresa giusta deve essere in possesso del tagliente giusto. E’ possibile scegliere tra quattro tipi di taglienti che sono:

  • Tagliente dritto
  • Tagliente ad elica positiva
  • Tagliente ad elica negativa
  • Tagliente ad elica doppia

Il tagliente dritto è quello più comune, cioè quello standard. Tuttavia non è in grado di garantire rifiniture perfette, soprattutto per quanto riguarda i bordi.
Diverso il discorso per il tagliente ad elica positiva e negativa, che risultano essere in grado di garantire una buona fresatura rispettivamente nella parte inferiore e superiore.
Quello a doppia elica invece assicura una buona rifinitura su entrambi i lati del materiale lavorato.