Cronaca

ALTRI 800 METRI DI RAME SPARITI

Continuano a impervesare i ladri di Rame che vanno a colpire soprattutto aziende e impianti, e’ di ieri infatti l’ennesimo furto messo a segno con la modalità del recupero del materiale reperito attraverso l’impianto fotovoltaico. L’azienda danneggiata è la Marchi e Fildi di Verrone già oggetto di attenzione nelle scorse settimane. Ieri sono spariti ulteriorri 800 metri. Sul furto indagano i carabinieri

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LADRI DI RAME IN AZIONE

Furto singolare nella centrale a Biogas che si trova a Magnonevolo durante la notte ignoti hanno provveduto a rubare delle bobine di rame, otto in tutto , della lunghezza di 200 metri l’una. Un furto sicuramente mirato che ha mandato in blocco l’impianto per alcune ore. Sull’accaduto stanno naturalmente indagando i carabinieri

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FURTO DI RAME IN AZIENDA DA 25 MILA EURO

Il colpo è stato messo a segno in una tintoria finissaggio di Trivero.

E’ stato il 73enne curatore fallimentare della TinFin azienda con sede a Trivero in frazione Fila, ad accorgersi del furto durante un sopralluogo. I ladri hanno forzato il cancello e una volta entrati all’interno della ditta hanno portato via rame dai macchinari e dall’impianto elettrico per un danno di 25 mila euro. Sul caso stanno indagando i carabinieri.

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CERRIONE, FURTO NELL’IMPIANTO FOTOVOLTAICO

Rubato un notevole quantitativo di rame.
E’ stata tagliata in diversi punti la rete metallica di recinzione poi sono entrati nel centro fotovoltaico di proprietà del comune di Cerrione e i malviventi hanno portato via un notevole quantitativo di cavi in rame. “Stiamo verificando come possa essere avvenuto -commenta il sindaco Anna Maria Zerbola-. La segnalazione di due inverter fuori uso e un terzo funzionate al 30% è arrivato per messaggio al mio assessore alle 17,36 di sabato 17 marzo. I ladri devono aver lavorato per diverse ore visto che i tombini dai quali hanno portato via i cavi in rame sono coperti da lastre di cemento e all’interno c’è molta sabbia e ghiaia. Esiste un impianto di telecamere di video sorveglianza collegato direttamente con la ditta di sicurezza”. Sul caso stanno indagando i Carabinieri e da una prima stima, il danno sebbene assicurato, potrebbe essere di importo notevole.

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ANCORA FURTI, SVALIGIATA UNA BIFAMILIARE A DORZANO

A Soprana invece i malviventi hanno portato via le grondaie in rame.
Tutto in un’ora e mezza, dalle 7,30 alle 9 di ieri mattina. I ladri hanno preso di mira una villetta bifamiliare di Dorzano mentre la proprietaria di uno dei due alloggi era andata a portare i figli a scuola. Al piano terra di proprietà di unapensionata di 70 anni sono stati rubati alcuni orologi e diversi monili in oro. Al primo piano dove vi abita una donna di 42 anni portati via altri monili in oro. Danno non ancora quantificato e non coperto da assicurazione.
A Soprana i malviventi hanno colpito una seconda casa di proprietà di un uomo di 51 anni residente in Lombardia. In questo caso il furto risale tra la metà di febbraio e il 14 marzo. Smontati e portati via 20 metri lineari di grondaia in rame.

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LADRI DI RAME AL CIMITERO DI GIFFLENGA

Hanno agito nella notte tra domenica e lunedì.
Hanno agito in nottata ed ad accorgersi è stata la ditta specializzata che sta operando nel cimitero di Gifflenga per lo smaltimento dell’amianto. I responsabili dell’azienda hanno notato che diversi faldali erano spariti e per maggiore sicurezza hanno anche verificato la documentazione fotografica fatta a inizio lavori. A quel punto è stato avvertito il sindaco, Elisa Pollero che a sua volta ha denunciato il fatto ai carabinieri.

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SONO TORNATI I LADRI DI RAME

Sette cappelle senza faldali nel cimitero di Brusnengo.
Furto consistente nel cimitero di Brusnengo. Ad accorgersi del furto è stato il vice sindaco del paese che ha notato che mancavano le coperture di sette cappelle del cimitero in frazione Caraceto. Il fatto deve essersi compiuto tra il 10 e 15 ottobre. Rubati i faldali in rame per 80 metriquadrati di copertura. Era da qualche mese che non accadevano più fatti analoghi.