ATTENZIONE A NON ABBOCCARE

Al “Casellario Unico Telematico Imprese”

“Tecnicamente” non c’e’ nulla di illegale. Infatti chi mette in campo questo tipo di operazioni non commette, di fatto, alcun reato; sono fornitori di servizi che dietro al pagamento di una somma di denaro promettono l’inserimento del nominativo della propria Azienda in portali on line o appositi registri.

 

A trarre in inganno nel pensare che dietro a queste operazioni vi siano Associazioni di categoria, Enti Pubblici o Pubblici registri, sono nomi “Altisonanti” che spesso ricalcano quelli istituzionali.

 

E’ il caso di una comunicazione che alcuni Esercenti biellesi hanno ricevuto in questi giorni: un modulo precompilato proveniente dal “Casellario Unico Telematico Imprese” che invita al pagamento (con tanto di maggiorazione per l’iscrizione tardiva) di una somma di euro 298,29 in virtu’ del rilascio di un “certificato di adesione con codice di attribuzione”. Peccato che tale documento non abbia alcun valore legale.

 

Basta leggere, infatti, il “Disclaimer” sul retro per scoprire che l’Azienda promotrice “NON E’ E NON APPARTIENE ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE” e ancora che “CON IL PRESENTE CONTRATTO PROPONE L’INSERIMENTO DEL CONTRAENTE (cioe’ VOI) NELLA PAGINA MEDIATICA AD ESSO APPARTENENTE RIPORTANDO E PUBBLICIZZANDO LA RAGIONE SOCIALE, L’INDIRIZZO E L’OGGETTO DEL CONTRAENTE”

In poche parole: PUBBLICITA’.

 

Questo emerge anche nella visura camerale dello stesso “Casellario” la cui attivita’ prevalente di piccolo imprenditore con 1 solo dipendente risulta essere quella di “Attivita’ di Call center: Telemarketing e consulenza” che puo’ contare su un capitale investito di ben 350 euro e costituitosi il 25/9/2015 .

 

Quindi, ovviamente, ognuno e’ libero di affidare la pubblicita’ della propria Azienda nei modi, nei tempi e con i soggetti che ritiene piu’ opportuni; cio’ che preme alla redazione di questo giornale che resta, principalmente, un organo di informazione al servizio dell’ Impresa, e’ mettere in guardia coloro che erroneamente ed in buona fede scambiano questo tipo di comunicazioni per iniziative provenienti da Istituzioni come la Camera di Commercio che sono, in questo caso, totalmente estranee.

Tag:

Post a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*