Perché ottenere la certificazione IFS è importante per un produttore di alimenti?

di | Gennaio 18, 2022

Tutte le organizzazioni che operano nel contesto alimentare hanno molte motivazioni per ottenere la certificazione IFS.

Questa attestazione nasce dall’esigenza della grande distribuzione europea, o meglio da quella tedesca, francese e belga, di dotarsi di uno strumento per favorire e velocizzare i processi di fornitura come produttore alimentare.

Soprattutto per i produttori a marchio privato, o private label di proprietà della catena stessa. Oggi giorno, l’attestazione, che ha un valore internazionale, viene richiesta anche ai produttori non a marchio privato, e dalle grandi figure commerciali.

In un certo senso, ottenere questo riconoscimento, sarà un ottimo strumento di gestione dei requisiti atti all’immissione di alimenti sicuri sui mercati, e per migliorare la visibilità e reputazione aziendale.

Lo standard IFS, International Featured Standard, è di natura privata, infatti le organizzazioni, oltre che superare attenti audit per il rilascio della certificazione, devono pagare delle fee annuali al consorzio, per l’utilizzo del marchio.

I requisiti da rispettare possono essere riassunti nella gestione della sicurezza, qualità e legalità alimentare, tracciabilità del prodotto, capacità di rispettare quindi i requisiti applicabili e contrattuali con il cliente, a tutela della salute dei consumatori.

Lo standard è scaricabile a questa pagina.

Ottenere la certificazione IFS per la tutela dei prodotti

Ottenere la certificazione IFS supporta il branding aziendale e consente alle organizzazioni che operano nel settore alimentare di valorizzare, e tutelare i propri prodotti garantendo la massima trasparenza.

Uno strumento di garanzia che crea valore aggiunto e genera fiducia tra le parti interessate ed i consumatori.

Lo standard franco-tedesco IFS, fratello gemello dello standard privato anglosassone BRC, definisce severi requisiti di qualità, salute e igiene degli ambienti, prodotti, processi e standard operativi. Richiede che i fornitori di alimenti forniscano prodotti di alta qualità, rispettando precise prassi igieniche, e buone pratiche nel processo produttivo.

Il focus, però non si ferma alla sicurezza alimentare di un prodotto, a prevenzione delle possibili malattie di origine alimentare, infatti, vengono richieste anche attività per la food defense, difesa del prodotto, e di food fraud.

Tutto, non sono a tutela della salute del consumatore, ma anche a tutela dell’identità del prodotto. Concesso non poso importante in un mercato ricco di frodi alimentari.

I requisiti si rivolgono alle aziende di preparazione e trasformazione degli alimenti, ovvero alle aziende che forniscono prodotti alimentari o confezionano prodotti sfusi con i marchi dei rivenditori. Ma anche a tutte quelle organizzazioni che operano nella filiera.

Ovvero, sebbene sia stato creato per le qualifiche dei produttori private label per la grande distribuzione, sono stati definiti anche requisiti per altre realtà: logistica, stoccaggio, materiali per il confezionamento, intermediazione, grossisti cash and carry, prodotti per la cura della casa e della persona.

Come devi prepararsi ad ottenere la Certificazione IFS

Lo standard supporta le aziende nella selezione dei fornitori alimentari con target della grande distribuzione: il rispetto di determinate norme igieniche e di buone pratiche nel processo produttivo è chiaramente essenziale.

Le aziende che intendono ottenere la certificazione IFS, devono definire e implementare una struttura organizzativa che definisca i requisiti di qualità, legalità e sicurezza dei propri prodotti. Per questo, è necessario identificare e valutare i punti di forza e di debolezza della propria organizzazione prima di avvicinarsi allo standard.

Sarà necessario eseguire un’analisi GAP per verificare la conformità ai requisiti, che richiedono:

  • Adozione di un sistema per la gestione dei prerequisiti di base per la sicurezza alimentare, secondo la norma ISO 22002;
  • Applicazione del metodo HACCP. Infatti, prima di poter pensare di ottenere la certificazione IFS, dovranno essere rispettati i requisiti definiti dai Reg CE 852 e Reg CE 853, per gli alimenti di origine animale. Questi definiscono l’applicazione dei principi HACCP, Hazard Analysis and Critical Control Points, basato su un sistema di valutazione dei rischi biologici, chimici, fisici e radioattivi;
  • Implementazione di un sistema di gestione della qualità documentato;
  • Valutazione, progettazione e pianificazione del processo produttivo;
  • Valutazione e monitoraggio dei fornitori;
  • Validazione dei processi e piani analitici;
  • Formazione delle risorse umane;
  • Gestione delle risorse tecniche strutturali e strumentali efficace;
  • Gestione delle pulizie e del pest control;
  • Gestione della food defense;
  • Gestione della food fraud;
  • Gestione della comunicazione e della tracciabilità evoluta ordinaria, e straordinaria per le situazioni di emergenza e ritiro richiamo alimentare;
  • Attuare attività di audit ed ispezione per la raccolta dei dati;
  • Adottare i principi del miglioramento continuo secondo il PDCA.

Ottenere la Certificazione IFS: i vantaggi per un produttore di alimenti

Per le aziende alimentari essere certificati IFS significa presentarsi efficacemente sui mercati nazionali e internazionali.

Vantaggi conseguiti in relazione agli obiettivi dello standard: miglioramento dei livelli di sicurezza alimentare (grazie all’approccio HACCP) e livelli di qualità del prodotto nel rispetto nei requisiti definiti, oltre che adottare attività per la legalità.

Ottenere la certificazione IFS, migliora la reputazione del marchio, la fiducia dei consumatori, la visibilità e la competitività, nonché le relazioni con i clienti e le autorità pubbliche, diminuendone le ispezioni.

Grazie al riconoscimento consente all’organizzazione di aprirsi alla clientela internazionale, oltre che essere un prerequisito di fornitura essenziale per la GDO. Dopo l’ottenimento della certificazione, l’azienda sarà presente nel database del marchio, in modo che i potenziali clienti possano rintracciarla in modo rapido e semplice.

In termini di efficienza aziendale, snellire i processi, ottimizzare le risorse ed eliminare gli sprechi. Si riducono i costi operativi e le eventuali perdite dovute a richiami, reclami, rilavorazioni. L’azienda è pronta a rispondere in modo rapido ed efficiente a qualsiasi emergenza e incidente.

Le performance dell’azienda, grazie all’adozione dei principi del miglioramento continuo, miglioreranno nel tempo, grazie alla definizione di obiettivi coerenti, ed attività a focus sul loro raggiungimento.

Lo standard è, come abbiamo gia scritto sopra, riconosciuto a livello globale, ha valore legale, ti permetterà di velocizzare i processi di qualifica come fornitore, ed è integrabile con altri standard alimentari, e con le norme di gestione, come quella per la qualità, ISO 9001, l’ambiente, ISO 14001, e la sicurezza ISO 45001.

Ti consigliamo di implementarlo assieme allo standard di certificazione BRCGS, per ottimizzare i costi e poterti presentare ad una platea più ampia. Segnaliamo, per approfondire la tematica ed ottenere informazioni sull’iter ed i tempi di ottenimento della certificazione, l’utile guida che puoi visionare a questa pagina: https://www.sistemieconsulenze.it/certificazione-ifs/

Quali standard comprende la certificazione IFS?

Puoi ottenere la certificazione IFS anche se non sei un produttore di alimenti. Mentre viene escluso il settore primario agricolo. Vediamo gli altri standard della famiglia IFS:

  • IFS FOOD. Standard per i produttori alimentari;
  • IFS PACSecure. Standard per i produttori di materiali per il confezionamento alimentare, cosmetico, ed i materiali a contatto;
  • IFS LOGISTICS. Standard per le organizzazioni del comparto logistico;
  • IFS HCP. Standard per il settore dei prodotti per la cura della persona e della casa;
  • IFS BROKER. Standard per le organizzazioni di agenzia, vendita ed intermediazione.

Concludendo, ottenere la certificazione IFS, ti permetterà di tutelare i consumatori, e clienti, costruendo un solido rapporto di fiducia e trasparenza, oltre che differenziarti dai competitor ed aumentare clienti e profitti.