Bambini e nuove tecnologie: come difenderli dai rischi del web

di | Maggio 29, 2022

Bambini e ragazzi passano sempre più spesso su dispositivi elettronici, soprattutto tablet, smartphone e pc che si connettono a internet e permettono loro di navigare in totale liberà sul web. Si parla di quasi 7-8 ore al giorno, suddivise tra social network e internet, davvero troppo tempo che rischia anche di avere ripercussioni sulla vita reale di questi giovani.
I genitori non possono vietare in assoluto ai figli di utilizzare determinati dispositivi, ormai fanno parte della vita comune, ma devono assolutamente fare il possibile per proteggerli.
Controllare conversazioni, cronologia, amicizie e social network ormai non basta più, per avere la certezza che il bambino sia al sicuro, è necessario utilizzare nuovi strumenti, come ad esempio un’app spia https://mspyitaly.com/, invisibile, discreta e sicura.
Esistono comunque altri elementi per proteggere i giovani dal web che qualsiasi adulto deve per forza conoscere e utilizzare.

Navigare in sicurezza con i propri figli

Semplici regole, accorgimenti e una navigazione sicura in compagnia dei figli è il modo migliore per insegnare loro come comportarsi nel mondo del web e fare attenzione ai vari pericoli, ecco il decalogo che qualsiasi genitore dovrebbe applicare e conoscere per proteggere il proprio bambino:

  • L’educazione spetta alla famiglia che deve prima di tutto avere la giusta informazione e conoscere internet in modo da saper come tutelare i più piccoli;
  • Istallare un software spia o un app a pagamento per evitare che i figli si connettano a siti pericolosi o che possano vedere contenuti per adulti, anche il parental control è un valido alleato dei genitori;
  • navigare in compagnia del figlio e spiegargli cosa può e non può fare;
  • L’adulto deve segnalare alla polizia postale eventuali pagine violente, soprattutto se i contenuti sono indirizzati ai più giovani;
  • Mettere il computer in una stanza frequentata della casa, evitare la cameretta e luoghi in cui i bambini riescano a navigare senza controllo;
  • Stabilire delle regole su orari e tempi per l’utilizzo di telefoni, tablet e personal computer;
  • Spiegare al figlio quello che può pubblicare e cosa deve rimanere privato;
  • Non far esagerare i bambini con i social network;
  • Creare account protetti per i ragazzi;
  • Ricordarsi e far capire bene anche ai più piccoli che su internet tutto diventa pubblico e rimane registrato per sempre.

Chat e social network con attenzione per i ragazzi

Il mondo dei social network è davvero molto ampio e pericoloso, ma nonostante questo già tanti bambini tra i nove e dieci anni utilizzano questi strumenti, per non parlare di quelli tra gli undici e tredici anni che grazie ad amici più grandi o alla concessione di fratelli maggiori o direttamente dei genitori, riescono ad aprire un profilo su queste piattaforme.
La famiglia devo però fare attenzione e controllare tutto ciò che viene pubblicato dal bambino, soprattutto:

  • Accertarsi che il profilo sia privato e non pubblico e che le foto siano visibili solo agli amici;
  • Evitare assolutamente la geolocalizzazione su tutto quello che viene pubblicato;
  • Controllare che non vengano pubblicate foto o video con altri minorenni, o se dovesse capitare, coprirne il volto;
  • Non mettere immagini di luoghi troppo riconoscibili, come l’esterno della casa che potrebbe diventare facilmente raggiungibile da malintenzionati.

Attenzione anche al cyberbullismo

La vita di un ragazzo può essere rovinata per colpa dei bulli che oltre ad agire tra i banchi di scuola, possono attaccare anche sul web. Purtroppo online si tratta spesso di persone più grandi, adulti che non si fanno troppi scrupoli ad insultare e offendere anche bambini e adolescenti.
Osservare e dare il buon esempio sono sicuramente gli strumenti migliori da utilizzare per proteggere il figlio da attacchi e offese sul web.

E se la paura e la preoccupazione rimangono non resta che utilizzare strumenti non troppo consoni, ma davvero utili per capire se c’è qualcosa che non va: un app spia consente al genitore di vedere tutto quello che succede con discrezione.