VISTI PER VOI: VENOM (2018)

Il mondo ha abbastanza supereroi, questo dice la locandina di “Venom”, affermazione più che credibile visto che ormai si è perso il conto di tutti i film supereroi degli ultimi dieci anni, per questo motivo la Sony ha deciso di puntare sugli antieroi, ovverosia personaggi dalla morale dubbia e dai modi violenti che non disdegnano una puntata nel buonismo. Non si tratta però di una novità del genere: “Logan” e “Deadpool” andavano già in questa direzione. Venom è nato in quanto personaggio, come nemesi di Spiderman, che però, per una questione di diritti, maledetto marketing,  non è presente nel film, ma l’assenza non crea impiccio.

Eddie Brock è un giornalista d’assalto che cerca la notizia sensazionalistica nella compagnia Life foundation, che si occupa di medicina ed esplorazione spaziale. Dopo essere stato rovinato dalla società per la sua pervicacia nel cercare le notizie, decide di infiltrarsi in essa per cercare e trovare le prove di sperimentazioni con cavie umane su parassiti alieni detti simbionti. La ricerca porta però un simbionte direttamente a contatto con Eddie, donandogli forza e cattiveria, insomma insieme diventano il mostruoso Venom. Annunciato inizialmente come uno dei film più violenti mai visti, a poche settimane dall’uscita ha visto abbassare il rating a seguito del taglio di quaranta minuti di film, i più violenti, ma così ha perso tutte le premesse su cui era stato costruito Scelta incomprensibile da parte di Sony, che per evitare di andare in perdita, ha preferito ampliare il pubblico ma così ha snaturato il progetto.

La regia di Ruben Fleischer non è sublime, troppi cambi di inquadratura forzati e inutili. Il protagonista  Tom Hardy non è in formissima ma nelle nostre sale è penalizzato dal pessimo doppiaggio di Adriano Giannini (decisamente sbagliato), buone le scene di dualismo col simbionte che sono le meglio riuscite. La sceneggiatura e l’evoluzione dei personaggi non sono al massimo, sembra sinceramente un po’ troppo raffazzonato. Non è brutto come ha descritto la critica d’oltreoceano, però è una delusione soprattutto per le premesse che erano ottime.

Il prossimo progetto di questo universo di personaggi particolari sarà quello incentrato sul vampiro Morbius, interpretato da Jared Leto e qui scatta la curiosità.

nik

Tag:, ,

Comments are closed.