VIRTUS BIELLA, GRAZIE RAGAZZE PER AVERCI FATTO SOGNARE UNA STAGIONE INTERA -FOTO-

La Prochimica Novarese cede 3-0 a Ostiano che conquista la promozione in B1. Esaltante stagione nerofucsia.

A volte anche le favole hanno un finale inaspettato ma continuano a chiamarsi così proprio perché l’ultimo atto non può, non deve cancellare come la spugna sulla lavagna, tutto la storia. Virtus Biella sconfitta anche in Gara 2 contro Ostiano, è la finale play off e le lacrime di Zecchini, Diego, Cavalieri, Mariottini, Ubezio tra le altre, raccontano la delusione di una serata e nascondono, tra qualche giorno lo comprenderanno benissimo, il vero trionfo di una stagione intera. Non può essere cancellato il duro lavoro di un gruppo incredibilmente compatto. E tutte le paure vinte da alcune di loro? La crescita esponenziale per molte. Un esempio su tutte Miriam El Hajjam, l’anno scorso molta panchina in serie C, quest’anno protagonista in B2, per continuare con Mariottini, Baratella. E chi avrebbe scommesso a settembre che questa squadra sarebbe arrivata a giocarsi la finale per il salto in B1. Sono solo alcuni dettagli di una stagione indimenticabile. Ora bisogna ripartire e come dice coach Cristiano Mucciolo “abbiamo costruito un surf adesso dobbiamo cavalcare le grandi onde”. Vero, l’entusiasmo creato nello spogliatoio, ha coinvolto tanti tifosi, in questa trasferta oltre 50 persone, che di mercoledì pomeriggio è un numero molto elevato. Insieme a loro quattro ragazze della cantera giovanile virtussina (Nora Cisilino, Camilla Bullano, Martina Papuzzo e Gaja Raseni) che questa mattina alle 8 sono sui banchi di scuola. Si tratta di vera passione, di euforia sportiva, il frutto di quanto seminato in questo lungo campionato, un qualcosa che probabilmente si era assopito nel corso degli anni. Oggi il risultato passa giustamente in secondo piano, oggi ci esaltiamo per una stagione intera che tutti ricorderanno, compreso il viaggio in pullman fino ad Ostiano nel cremonese. Questa sconfitta servirà alle giocatrici da ricordare e farne tesoro quando saranno di fronte a nuove emozionanti sfide sportive. Mentre scriviamo l’articolo ritornando a Biella ci siamo fermati all’autogrill e all’uscita non ci è sfuggito un ultimo episodio che testimonia ancora la completezza di questo gruppo. Ubezio non è la solita sorridente Ubezio. Se ne accorge Cristina Mariottini che la stringe a sè. Poi in silenzio ad una ad una tutta la squadra si è unita a loro in un lungo tenero abbraccio. Un gesto semplice ma significativo. Grazie ragazze. 

IL COMMENTO DI COACH CRISTIANO MUCCIOLO. “Parlare di questa partita sarebbe troppo riduttivo per queste giocatrici. Siamo andati a Roma senza vedere il Papa, va bene, però noi per arrivarci ci siamo fatti un culo così. Dopo una stagione simile passa tutto in secondo piano. Un campionato di altissimo livello nel quale siamo cresciuti tantissimo individualmente e come squadra, abbiamo portato alta l’attenzione mediatica e un pubblico delle grandi occasioni che si è affezionato a questo gruppo strada facendo. Adesso dobbiamo cancellare in fretta il dispiacere di questa sconfitta e pensare a quanto di buono abbiamo fatto perché è molto, ma molto, ma molto, ma molto di più di questa singola gara. Oggi era una partita di emozioni e fibrillazione. Certo vincendo gara 1 sarebbe stata più facile per noi. Vero, ma a settembre quando sono entrato negli uffici di Chiavazza mi aspettavo sì di arrivare a questo punto ma non così in fretta. Dentro me ci speravo ma questa volta abbiamo veramente bruciato le tappe. Per me la più grande soddisfazione e vedere alcune giocatrici, additate come perdenti, giocare oggi alla morte, un’esperienza che non avevano mai fatto prima. Abbiamo creato un’onda gigantesca da cavalcare, una di quelle in cui i surfisti californiani adorano. Adesso prendiamo il surf e andiamoci sopra tutti insieme”.

Fulvio Feraboli

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