Versa 2300 euro ma è una truffa

E’ capitato ad un uomo di Valle Mosso in cerca di un’auto d’epoca su internet. Due i denunciati

Ha versato 2300 euro di acconto per acquistare un’auto d’epoca poisi è accorto della truffa. Vittima è un uomo di 66 anni residente a Valle Mosso. Il fatto risale a metà settembre quando il biellese ha notato sul sito internet subito.it un’automobile d’epoca che rispondeva ai suoi requisiti di ricerca. Dopo un primo contatto telefonico il venditore ha chiesto all’uomo un versamento di 1600 euro a titolo di caparra. Eseguito il pagamento il compratore ha ricevuto una nuova telefonata nella quale gli veniva chiesto, un ulteriore bonifico di altri 900 euro. Usando una carta prepagata il biellese ha provveduto all’ulteriore versamento. Nell’ennesima telefonata il truffatore ha richiesto altri 700 euro per incontrasi e fargli vedere la vecchia auto. A quel punto al biellese è venuto il dubbio che si potesse trattare di una truffa e si è infatti alla stazione dei carabinieri di Mosso. I militari sono risaliti alla carta telefonica intestata ad un uomo di 37 anni di Genova e dal conto Posta Pay ad un secondo truffatore, un uomo di 42 anni sempre residente a Genova. Dopo ulteriori accertamenti i militari hanno scoperto che i due soggetti erano già presenti nella loro banca dati per numerose truffe, l’ultima delle quali era stata messa a segno a Ferragosto. I due genovesi sono stati denunciati per truffa aggravata.

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