VALLE MOSSO: IL “NO” ALLA VIOLENZA SULLE DONNE ARRIVA DALLE SCUOLE

Una riflessione dei ragazzi delle scuole.

In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, gli alunni e le insegnanti della Scuola Secondaria di Valle Mosso, insieme ai compagni della classe V della Primaria, hanno voluto riflettere sull’importanza di lottare contro la violenza di genere, un comportamento alquanto indegno, ma ad oggi troppo diffuso.
“Il fenomeno della violenza sulle donne – affermano le insegnanti che hanno guidato l’iniziativa – rappresenta una “piaga” che affligge l’Italia e il mondo intero. I dati sono chiari e, nonostante alcune normative a riguardo, sono ancora molte le donne che soffrono e rimangono in silenzio.
A questo punto non si può più stare zitte per paura, per vergogna, per la speranza che prima o poi i problemi si aggiustano. Insieme, dobbiamo mobilitarci, protestare, ribellarci pacificamente per bloccare questa vergogna.
Il modo migliore per fare questo è aiutare i ragazzi, donne e uomini del futuro, a ragionare sugli episodi di cronaca quotidiana, per riscoprire il valore del rispetto, della dignità, della libertà. L’amore, sentimento per eccellenza, non c’entra nulla con la violenza, gli schiaffi, i pugni e gli insulti. Un uomo che picchia una donna non la ama. Questo non è amore!
Insieme ai nostri alunni abbiamo ascoltato alcuni interventi di donne del mondo dello spettacolo che si sono esposte, al fianco di chi ancora non riesce a denunciare questi atti. Ogni ragazzo ha poi condiviso un pensiero su un foglio bianco, trasformato in aeroplano. I nostri pensieri, le nostre riflessioni personali sono “volate”, nella speranza che qualche donna, in giro per il mondo, le abbia ricevute per trovare il coraggio di reagire e fermare questo amore “malato”.
L’amore rende felici e riempie il cuore, non rompe costole e non lascia lividi sulla faccia. Pensiamo mica di avere sette vite come i gatti? No. Ne abbiamo una sola. Non buttiamola via così!”.

 

Tag:, ,

Post a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*