UNA PAUSA GOURMET NEL CUORE DELLA BARAGGIA, BENVENUTI AD ARMONIE IN CORTE

Il bello ed il buono della cucina secondo chef Bettolini. Per l’Anno nazionale del cibo italiano, BiellaCronaca si sposta in provincia di Vercelli alla scoperta del prestigioso Armonie in Corte.

Dalla grande città alla piccola provincia. Un viaggio lungo, avventuroso e a tratti inaspettato ha portato Roberto Bettolini a far suo un piccolo ristorante di Buronzo, oggi tornato a nuova vita.

Era il gennaio 2016 quando lo chef, tramite una conoscenza, è arrivato nel comune vercellese, innamorandosi di un locale antico, elegante e caratteristico, “Una sfida difficile, che ci sta dando tante soddisfazioni e che, passo dopo passo, ce ne darà sempre di più in futuro”.

Nuova gestione, stesso nome del passato. Armonie in Corte è una realtà presente sul territorio da diversi anni e, dopo l’avvicendarsi di svariati ‘apri e chiudi’, dedica oggi le sue sale affrescate ed i suoi 20 coperti alla cucina gourmet di chef Bettolini: “Mi sono sempre occupato di alta cucina e qui sono tornato a fare quello che mi piace e che mi riesce meglio”.

Un ritorno alle radici, dopo anni dedicati ad esperienze in realtà d’eccellenza, italiane e straniere: “Dopo la formazione alberghiera, ho sempre lavorato in locali eleganti frequentati da una clientela prestigiosa, come vip e personaggi politici, Da Orlando a Milano, ad esempio, o al ristornate del St Andrews Links in Scozia, il campo da golf più antico del mondo. Partito per fare un’esperienza di soli sei mesi, mi sono fermato dieci anni occupandomi dell’apertura di alcuni alberghi”. A rendere ancora più importante il curriculum, l’esperienza come executive chef con la Uniworld Boutique River Cruises, una delle compagnie di crociere fluviali più prestigiose al mondo, e poi ancora il lavoro presso l’Eurotaverna di Desio, il ristorante più grande d’Italia (può accogliere fino a 1800 coperti), “Ma dopo tanti anni passati ad occuparmi della parte gestionale ed organizzativa, mi mancava cucinare, stare ai fornelli”.

Dalla sua cucina a vista, qui ad Armonie in Corte Bettolini esprime la propria creatività, la propria passione, realizzando piatti elaborati a partire da ingredienti semplici, genuini e di prima qualità, come pesce fresco, prodotti locali e presidi Slow Food. Alcuni esempi nel menù? La Battuta di Fassona Piemontese La Granda, la rollata di coniglio grigio di Carmagnola ripieno al macagn, il riso Carnaroli puro Drusiana: “Ormai il cliente tende a parlare solo di prezzo, ma dovrebbe imparare a confrontarsi con il cuoco di un locale, che ha una forma di rispetto e di etica che va oltre il solo guadagno”, commenta, “Il nostro compito è anche quello di educare le persone, accompagnandole in un viaggio alla scoperta di gusti e sapori buoni e ricercati”.

Idee chiare e parole semplici: chef Bettolini, aiutato dalla moglie in sala e da pochi collaboratori, punta su un concetto di accoglienza più ampio. Membro di Biella Accoglie, consorzio turistico che dal 2001 raggruppa gli operatori e le aziende che si occupano di turismo perseguendo l’obiettivo comune della promozione e commercializzazione del Biellese, Armonie in Corte mette al centro dell’attenzione il cliente, lavorando a 360 gradi per regalare un’esperienza unica: “Oggi tutti cucinano: per essere competitivi bisogna eccellere non solo nel cibo, ma su tutto il servizio, dall’arredo alla pulizia, dall’impiattamento alla mise ne place, prestando sempre attenzione ai modi ed ai dettagli. Il cliente viene coccolato, si sente a suo agio e ha piacere di tornare. Questo è il nostro successo”.

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