TIMBRIFICIO TORINESE UNA TRADIZIONE LUNGA 80 ANNI

Era il 1932 quando il sig. Arnaldo Gay aprì sotto i portici di Via San Filippo a Biella, la succursale biellese dell’antico timbrificio di Torino, da cui prese il nome, affidandone la conduzione ad una giovanissima Nerina Boeri. L’attività andò subito a gonfie vele, tanto che fu necessario assumere un altro dipendente e quando il sig. Gay ormai anziano decise di ritirarsi, fu proprio la sig.ra Boeri ha rilevarlo restandone la proprietaria fino al 1982.

In quell’anno, il negozio fu preso in gestione da due baldi giovanotti che misero subito tanto entusiasmo ed intraprendenza nell’attività, grazie anche al supporto dell’ultimo collaboratore della sig.ra Boeri, Umberto Zanin che aiutò i nuovi proprietari a prendere dimestichezza con la clientela ed il lavoro. Con gli anni il Timbrificio Torinese si è rinnovato, sia come negozio sia come tipologia di prodotti e servizi offerti, adottando uno stile più moderno ed al passo con le esigenze della clientela. Nonostante i momenti difficili e gli anni di crisi, il negozio ha sempre continuato ad essere un punto di riferimento per uffici, scuole, amministrazioni pubbliche, avvocati, studi professionali, imprese, perché certi prodotti si potevano trovare soltanto lì e perché i proprietari erano così gentili e disponibili.

A fine dicembre Paolo Bider e Maurizio Ramella Benna tireranno giù la serranda per l’ultima volta e si godranno la merita pensione, restando un esempio di dedizione al lavoro e serietà professionale. Il Timbrificio Torinese è stata una storia di successo imprenditoriale lunga oltre ottant’anni perché ha saputo adeguarsi al cambiamento generale che lo ha attraversato nei decenni, sfruttandone le opportunità, senza riposare sugli allori. Questa storia non finisce qui e speriamo di celebrare i 100 anni di attività nel 2032!

Tag:, ,

Comments are closed.