In primo piano #Sport

BIELLA FA SUO IL DERBY CON TORTONA

Bella prova di Biella che si prende il derby con Tortona al Forum al termine di una partita decisamente bella dal punto di vista agonistico, intensa nella prima frazione in cui Wheatle e compagni hanno fatto quello che hanno voluto, in difesa la seconda frazione subendo un po’ il ritorno di Alibegovic e soci. Una vittoria che riporta il sereno e dedicata al GM Sambugaro da Carrea

Harrell 7 non è in un buon momento di forma però non si sfiducia e mette la sua esperienza l servizio dei compagni. Uomo squadra

Antonutti 9 Mvp non solo per i punti e per i rimbalzi ma per i consigli che dispensa in campo quando il gioco si fa duro lui c’è

Chiarastella 7,5 6 assist e questo la dice lunga sul suo modo di vedere la partita gli capitano lunghi difficili ma riesce quasi sempre a fermarli

Saccaggi 6,5 luci ed ombre alterna buone cose ad altre brutte ma si danna l’anima per dare schemi e gioco alla squadra, suoi i tiri liberi della vittoria

SIMS 8 signori avete un dubbio un problema, date palla a lui di sicuro qualcosa inventerà sempre, disarmante la sua voglia di giocare e la sua freddezza al tiro

Massone 5,5 certi giochi di palleggio quando hai di fronte un vecchio volpone come Blizzard non puoi permetterli e viene punito, gli servirà come esperienza

Wheatle 8 il giocatore più impiegato e ci sarà un perché, la grinta non gli manca e trasmette carica e adrenalina

Stefanelli 7,5 è un derby e lui risponde presente prima con i primi punti, una tripla, e poi sigillando il match con i liberi

Carrea 8 mezzo punto in più per la dedica a Sambugaro (9) bello riconoscere il ruolo e il valore di chi sta dietro, legge bene il match

Tortona (7) parte male ma poi si riprende Ramondino (8) sa leggere bene le partite e cambia in continuazione le carte in tavola. Alibegovic (7) non è male anche se perde alcuni palloni banali. Ndoja (8) è una sentenza dall’arco e Lydeka (7,5) una garanzia come centro. Deludono un po’ Viglianisi e Gergati (6) non Garri (7) sempre gladiatorio

 

Biella vs Tortona 85 – 81 (27 – 17; 51 – 36; 66 – 58)

Biella: Harrell 7, Antonutti 21; Nwokoye n.e., Chiarastella 2, Saccaggi 11, Sims 25, Pollone n.e., Massone 0, Wheatle 11, Stefanelli 8 All. Carrea

Tortona: Alibegovic 18, Blizzard 15, Buffo n.e., Ndoja 22, Garri 6, Lusvarghi n.e., Viglianisi 0, Bertone 6, Gergati 0, Spizzichini n.e., Lydeka 14. All. Remondino

Tiri Liberi Biella 11/13 Tortona 6/6 Rimbalzi Biella 32 Tortona 28 Assist Biella 17 Tortona 16

Sport

BASKET FEMMINILE – BFB UNDER 13, SQUADRA IN CRESCITA NONOSTANTE LA SCONFITTA.

È evidente il percorso evolutivo della più giovane delle formazioni del Basket Femminile Biellese.  Alcune di loro fino a pochi mesi fa non avevano mai preso una palla da basket in mano, e la squadra vera e propria si è costituita solo a fine 2018 assemblando due gruppi di allenamento, una a Biella e uno ad Alice Castello.  Eppure, dopo un ciclo di partite fuori casa, domenica sera hanno esordito ai Salesiani di Biella con una prova che, nonostante la sconfitta, ha mostrato notevoli progressi. Arona, la squadra ospite, risulta essere la forza del girone, avvantaggiata dalla presenza di Gremi, ragazzina del 2006 già alta circa 180 centimetri, autrice di 22 punti. Il coach di Aroma non l’ha risparmiata tenendola in campo per quasi 35 minuti. La lunga ospite ha avuto gioco facile sui rimbalzi, sulle stoppate e sugli anticipi grazie alle sue lunghe leve. Biella comunque non si è fatta intimidire. Ha saputo organizzarsi e giocare alla pari nonostante i centimetri. Si è fatta apprezzare per il gioco corale mettendo in evidenza azioni veloci che hanno entusiasmato il pubblico sugli spalti. A tratti ha giocato alla pari, se non meglio, delle più esperte avversarie. Sicuramente gli insegnamenti dei coach Antona, Castelli e Arignano stanno portando i primi frutti. Questo gruppo, composto attualmente da 17 ragazze, sta dimostrando qualità che lasciano ben sperare perl futuro. Già questa stagione potrà togliersi delle soddisfazioni, magari già domenica prossima, sempre ai Salesiani, con Omegna
BFB UNDER 13 – ARONA BASKET 49 – 61. Bfb: Ceria 2, Siviero 4, Dutto 2, Rizzato 13, De Luca 2, Baro 2, Cafasso, Curelli 3, Veronese 15, Giorgi 6. All. Antona.
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Società #Sport

LA BIELLESE, ROANO: “QUESTA SQUADRA HA DELLE POTENZIALITA’. CI SERVE TRANQUILLITA’”

Nel post partita di La Biellese-La Pianese i riflettori erano puntati su mister Andrea Roano, al suo secondo debutto sulla panchina bianconera.

Conferenza stampa post partita dal sapore speciale per mister Andrea Roano che da pochi giorni è tornato in sella alla panchina de La Biellese. Queste le sue parole dopo il successo contro La Pianese per 3-1: “La Biellese è stata la mia vita fin da quando ero bambino. Con la maglia bianconera ho iniziato a giocare a calcio e sempre con questa maglia ho smesso di farlo. E’ stato un anno lungo, un anno che mi servito più di allenare. In questi mesi ho pensato tanto ai miei errori, ho capito tante cose e cercherò di portare avanti le mie idee giuste o sbagliate che siano. Sono tornato con più stimoli di prima, per me allenare questa squadra è motivo di orgoglio. Del passato non mi interessa nulla, prima di me su questa panchina si sono seduti allenatori di grande livello che stimo, ma da oggi in poi vorrei parlare solo di calcio e di questa Biellese”.

Roano ha poi parlato del gruppo che ha trovato alla ripresa degli allenamenti: “Ho trovato una squadra con delle grandissime potenzialità, ma mentalmente debole. E’ normale per un giocatore essere confuso in questo momento dopo tutti questi cambiamenti e proprio su questo cercherò di lavorare. A questa squadra serve tranquillità, concentrazione e nuovi stimoli, bisogna cercare di resettare tutto e ripartire. Il 4-4-2 è il modulo che secondo me oggi può dare una certa tranquillità alla squadra e che può darle una mano a subire meno gol. Contro La Pianese ci abbiamo messo ventisette minuti prima di iniziare a far girare la palla, e questo è un dato che non fa altro che confermare il momento di tensione della squadra. Dobbiamo giocare con un solo obiettivo settimanale, fare di tutto per prenderci i tre punti”.

Chiosa finale sui singoli: “Paladino ha fatto gol ed è un giocatore molto interessante, poi ho dovuto farlo rifiatare perchè non aveva tanti minuti nelle gambe. Stesso discorso per Giovinazzo, è entrato ed ha segnato. Io valuto per quello che ho visto in campo contro La Pianese e per quello che vedrò nella prossima gara. Fin da giovedì tutti si sono messi a disposizione con la massima serietà per dimostrare il loro valore, e per un tecnico vuol dire partire già da un’ottima base”.

Biella #Sport

LA BIELLESE UNA VITTORIA DI RIGORE

Match delicato allo stadio Lamarmora-Pozzo di Biella dove La Biellese affronta un rimaneggiato Trino. Mister Giancarlo Boldini non può contare su Canessa (out per tre mesi per un serio infortunio al perone) e su Martino Cremonte, fermato da un forte attacco influenzale, ma ritrova in attacco Luca Cabrini. Debutto per il portiere Cavallari che prende il posto di Vero, non in perfette condizioni fisiche.

Il match inizia con una fase di studio, ma all’11’ arriva il gol della squadra di casa: calcio di punizione battuto da Virga che trova Ferrarese, sponda del centrale laniero per l’accorrente Coppo che di testa insacca il vantaggio. Al 21’ viene ammonito Cicogna per un fallo da ultimo uomo su Pagliero che accende le proteste di tutto lo stadio, effettivamente il fallo commesso dall’esterno del Trino andava punito con l’espulsione in quanto chiara occasione da gol fermata fuori area.  Fino alla mezz’ora è un dominio biellese ma al 34’, all’improvviso, arriva il pareggio del Trino. Sugli sviluppi di un corner battuto da Bonura Caracciolo tutto solo trova il gol, una disattenzione della retroguardia veramente imperdonabile. Il primo tempo si conclude sul punteggio di 1-1.

Nella ripresa partono meglio gli ospiti che al 10’ trovano il gol, ancora su calcio d’angolo di Bonura, con l’incornata vincente di Mazzucco. Passano quattro minuti e Luca Cabrini sale in cattedra con una semirovesciata d’autore che batte Rainero per la nuova parità. Nei minuti seguenti molte occasioni per entrambe le squadre fino al 48’ quando capita l’episodio che decide il match: contatto in area spalla contro spalla tra Canton e Caracciolo con l’esterno bianconero che termina a terra, per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto Pinelli realizza il gol del 3-2, risultato con cui termina il match. Proteste a non finire per la compagine ospite per la massima punizione assegnata a La Biellese, ma la partita è ormai decisa.

Con questa vittoria La Biellese torna a macinare punti importanti per la classifica in attesa della trasferta di settimana prossima contro il fanalino di coda Orizzonti United.

La Biellese-L.G.Trino 3-2 (1-1)

Marcatori: Coppo (B) all’11’, Caracciolo (T) al 34’, Mazzucco (T) al 10’ st, Cabrini (B) al 14’ st, Pinelli (B) al 48’ st su cdr

La Biellese: Cavallari, Bonel, Mancin (28’st Nicoletta), Prato (40’st Giovinazzo), Ferrarese, Virga, Testori (43’st Paladino), Coppo, Pinelli, Cabrini (34’st Canton), Pagliero. (Vero, Verdese, Botto Poala, Tiani, Facchetti). All. Boldini.

L.G. Trino: Raniero,  Gennaro, Cicogna, Mazzucco, Capelli, Marianini, Caracciolo, Birolo(23’st Fumana), Zichitella, Menabó, Bonura (Bagnis, Gregoraci, Cassinis, Fogazzi, Bifolco, Cortese, Pane, Bytyci). All. Caricato.

Arbitro: Younes della sezione di Torino

Note: ammoniti Cicogna, Virga, Testori, Bonel, Coppo, Canton

Circondario #In primo piano #Sport

VERONICA VERCELLI, BIELLA PECHINO DUBAI SOGNANDO FRANCESCA PICCININI

La storia della biellese di Valdengo, la vita negli Emirati Arabi Uniti, il lavoro, la passione per lo sport, il volley, i suoi sogni.

“Lo sport ha segnato la mia vita, ora sono felice a Dubai e spero duri il più a lungo possibile, spero di vincere il campionato il prossimo anno e di conoscere Francesca Piccinini”. Terra di viaggiatori, sognatori, lavoratori ovunque si vada si incontra sempre un viso conosciuto, un biellese. Anche nell’angolo più sperduto del mondo. Veronica Vercelli da tre anni vive a Dubai e riassume in pieno la sua terra d’origine. Ci siamo sentiti al telefono. E ora vi raccontiamo la sua storia. E’ hostess alla compagnia Emirates, il suo sogno da bambina realizzato. A Valdengo, un paio di volte al mese quando va bene, torna a trovare papà Celestino, mamma Ileana e il fratello Edoardo. Loro sono radicati in provincia, hanno un’azienda, Vittoria, conosciutissima nel mondo sportivo, specializzata in abbigliamento soprattutto per il ciclismo. “Mio papà era un ciclista professionista da giovane e mi ha tramandato la passione per lo sport. Mi ricordo, da piccolina, le tappe del Giro d’Italia che guardavo sempre in televisione. Mi piacevano troppo”. Veronica ha iniziato a giocare a volley a 12 anni preferendola alla danza e proseguendo fino al termine del Liceo Linguistico di Biella. “Poi con l’università in Lingue Orientali mi sono fermata -racconta- per tutto il periodo di studio. Per me era impossibile continuare a giocare a pallavolo anche perché mi sono trasferita a Pechino per diciotto mesi a studiare. Durante le Olimpiadi 2008 ho fatto l’interprete al Coni per tutta la delegazione italiana presente ai Giochi. Un’esperienza bellissima, guarda il caso sempre legata allo sport”. La vita sappiamo che è strana, incredibili le coincidenze e l’ironia della sorte. Veronica impazzisce per viaggiare, per conoscere altri mondi, confrontarsi con culture diverse. E durante un volo da Milano e Pechino con la Emirates si è iscritta quasi per scherzo al corso di hostess. “In fondo non avevo nulla da perdere, così ho tentato”. Ora eccola qui che vola per i cieli di tutto il mondo proprio con la compagnia degli Emirati Arabi. Da tre anni vive a Dubai, sede della Emirates. Ma il tempo di seguire il campionato di volley femminile, di leggere riviste sportive riesce a trovarlo. Sempre. Tutto bellissimo, il sogno che si è realizzato, il continuo conoscere persone e culture diverse, i viaggi. Manca però un piccolo tassello, non trascurabile nella vita di Veronica: lo sport, il volley. La voglia di giocare dopo sei anni ferma all’Hangar, per rimanere in tema di aeroporti, è tantissima. “Sono venuta a sapere che da marzo 2015 era nata Esperia una società di pallavolo creata dal sogno dell’italiana di Avellino e ex pallavolista, Emma Limone. Su Facebook ho visto la pagina della squadra e ho subito pensato di ributtarmi nell’avventura. Ora è diventata la mia seconda famiglia come ai tempi del Vigliano, di coach Massimo Lombardi. E’ importante all’estero avere persone accanto sulle quali sai di poterti appoggiare”. Esperia ha due squadre che partecipano al massimo campionato degli Emirati Arabi Uniti. Anche il volley sta conquistando i favori delle ragazze, è entrato nelle scuole. “Io indosso la maglietta numero 4 e sono il libero, giochiamo nell’Emirato di Dubai ma contro squadre che appartengono ad altri Emirati. Nell’Esperia ci sono ragazze polacche, slovacche, una colombiana, una ex nazionale giovanile brasiliana, libanesi, giordane ma la maggior parte è italiana. E’ interessante e costruttivo perché riesci a capire le diverse scuole di pallavolo con giochi e tattiche diverse. Bello, molto bello”. Emma Limone è il suo modello, la fonte d’ispirazione di Veronica Vercelli. “Ha formato una squadra dal nulla. Lei e il mio allenatore Stefano Giuliani che ha giocato in A2 a Loreto, Bologna e Milano. Questo per me significa che non esistono cose impossibili nello sport e nella vita”. La biellese di Valdengo ha completato così la sua felicità in questa fase della sua vita. Lavora, si allena, gioca in campionato (attualmente la sua squadra è quarta in classifica su dieci, ndr), partecipa a ritiri, tornei. “Tra poco durante il Ramadan ci sono tantissimi tornei serali con un contorno di svariate attività. Il più importante lo giocheremo nella città di Al Ain. Lo spirito di integrazione, il creare famiglia nonostante backgound, religioni, culture ci avvicina abbattendo le diversità. Lo sport in generale demolisce le barriere. Questo rappresenta lo spirito di Dubai”. Rimangono ancora diversi sogni nella vita di Veronica. Li vogliamo conoscere nonostante la telefonata Dubai-Biella stia durando da un’ora. Ma ci appassiona. “Ne ho tanti. Ora sono felice e spero che la situazione duri il più a lungo possibile. Lavoro con il sorriso anche se è difficile non avere le persone care vicine a me. Più che sogno lo definirei augurio, continuare così dando il meglio…e di vincere il prossimo anno il campionato”. Mentre ci salutiamo, Veronica ci blocca “aspetta, in realtà ho un sogno speciale fin da quando ero piccolina. Conoscere Francesca Piccinini. Anzi, se posso, coglierei l’occasione per un annuncio”. Certo, ci mancherebbe. “Francesca se vuoi venire Dubai sei la benvenuta anche solo in vacanza o ad allenarti. Quando terminerai la tua splendida carriera se ti andasse potresti venire a giocare nella nostra squadra. Saresti la benvenuta a Dubai. Abbiamo già pronta la maglietta numero 12”.

Fulvio Feraboli

Cossatese #Cossato #Sport

CALCIO: CITTÀ DI COSSATO-GATTINARA, ARBITRO ASSEDIATO E 3-0 A TAVOLINO 

Il Giudice Sportivo ha preso una decisione definitiva sul match tra Città di Cossato e Gattinara, gara sospesa a 8 minuti dalla fine pochi giorni fa.
Dopo i fattacci capitati nel recupero della gara di Prima Categoria tra Città di Cossato e Gattinara è arrivata la decisione del giudice Sportivo che ha deciso di assegnare la vittoria a tavolino alla squadra di casa per 3-0, una notizia che era nell’aria da tempo ma che ora assume i canoni dell’ufficialità.
Andiamo con ordine: a 8 minuti dalla fine dell’incontro con il risultato di 2-1 per il Città di Cossato il direttore di gara è stato costretto ad interrompere la contesa per le eccessive proteste dei vignaioli che hanno subito tre espulsioni. Nell’acceso post partita una quindicina di sostenitori dei vercellesi hanno circondato lo spogliatoio dell’arbitro e solamente l’intervento delle forze dell’ordine ha riportato la calma. Ora a distanza di una settimana e mezza ecco la decisione definitiva.
Questo il comunicato ufficiale che sancisce la decisione di assegnare la vittoria a tavolino ai Blues: “Visti gli atti di gara dai quali è emerso che, a seguito del comportamento violento del giocatore del Gattinara, Marco Banone, che aggrediva fisicamente l’arbitro, quest’ultimo si determinava a sospendere la partita al 40′ del secondo tempo, non sussistendo più le condizioni per proseguire serenamente nella direzione della gara e considerata la responsabilità oggettiva da parte della società A.S.D. GATTINARA FC per la condotta tenuta dal proprio tesserato, pur dando atto che la società, in persona del Presidente, Fabrizio Marchetti, si è dissociata da tali fatti esprimendo rammarico e formulando le proprie scuse all’arbitro DELIBERA – di sanzionare la A.S.D. GATTINARA FC con la perdita della gara, omologando il seguente risultato: USD CITTA’ DI COSSATO-ASD GATTINARA FC 3-0”.
Tre punti che consentono al team di mister Davide Ariezzo di portarsi a -3 dalla capolista Ponderano. Ci aspetta un finale di campionato emozionante.
Stefano Villa

Biella #In primo piano #Sport

LA BIELLESE CHE PIACE, SUPER PIEROBON ABBATTE LO STRESA

Il bomber d’Ivrea realizza una tripletta nel primo tempo e consente a La Biellese di battere lo Stresa 1-3.
Tornare alla vittoria risolvendo il problema dell’incredibile sterilità offensiva delle ultime settimane: La Biellese gioca sul campo dello Stresa con l’obiettivo di conquistare tre punti importanti per la classifica visto che le ultime battute d’arresto hanno risucchiato i bianconeri nella zona playoff che mai come in questo periodo è estremamente affollata.
Ennesima panchina stagionale per Stefano Vanoli, ormai relegato al desolante ruolo di capitano non giocatore, mentre non c’è Edoardo Artiglia (per lui solo tribuna).
L’avversario odierno è di prima fascia, ma l’avvio dei lanieri è da incorniciare e dopo soli 5′ arriva il vantaggio con il sempreverde Marco Pierobon che si conferma il capocannoniere bianconero. Pierogol si ripete dopo altri 300 secondi e al 10′ il parziale dice Stresa-La Biellese 0-2. Lo Stresa, certamente sorpreso da un inizio di questo tipo, non riesce a trovare soluzioni per rientrare in partita e al 34′ ancora lui, Marco Pierobon, mette il terzo sigillo personale sulla gara, pratica archiviata già nel primo tempo.
Nella ripresa la squadra di casa cambia ritmo, anche se non ci sono occasioni degne di nota da segnalare dalle parti di Goio. Al 77′ il neoentrato Stefano Vanoli atterra in area Brugnera e per Gemelli non ci sono dubbi: calcio di rigore. Lo stesso Brugnera trasforma dal dischetto per la rete della bandiera dello Stresa.
Nei minuti finali occasione per La Biellese con Testori che da pochi passi non riesce a trovare la rete del poker. Dopo 3 minuti di recupero Gemelli sancisce la fine delle ostilità.
Tre punti che consentono a La Biellese, complici anche i risultati suicidi delle rivali, di riportarsi al terzo posto in classifica e domenica prossima arriverà al Lamarmora-Pozzo il Pont Donnaz di mister Lucio Brando, una delle squadre più in forma del momento.
La prova odierna dimostra che il talento offensivo non manca nella rosa costruita dal DS Roberto Mortarino, un dato che agli addetti ai lavori era già ben noto da tempo, ma che troppe volte non è stato dimostrato.
Stresa-La Biellese 1-3 (0-3)
Marcatori: Pierobon (B) al 5′, 10′ e 34′, Brugnera (S) al 77′ su cdr.
Stresa: Barantani, Santini, Telesca, Frascoia, Riccio, Agnesina, Tasin, Gilio, Beretta, Bernabino, Tuveri (Bertolio, Lionello, Brugnera, Finetti, Salviato, Gitteh, Piaia). All.: Galeazzi
La Biellese: Goio; Canton, Cristino, Munari, Cremonte; Botto Poala, Corio, Gila; Testori, Coppo, Pierobon (Biolcati, Sella, Mancin, Vanoli, Noro, Spatrisano, Latta). All.: Braghin
Arbitro: Gemelli di Messina
Stefano Villa

Attualità #Biella #Cronaca #In primo piano #Montagna

UNA LEZIONE DI STORIA APPASSIONANTE QUELLA DI BARBERO DAGLI ALPINI

La storia quando viene raccontata con garbo e con certosina pazienza, non solo piace ma appassiona di brutto. Barbero in una sala conferenze della sede alpini gremita all’inverosimile spopola e tiene centinaia di persone attente alla storia di oltre un secolo prima.

Lo stimolo viene dato da Caporetto, ma, di fatto, è un lungo e appassionato excursus in tutta la prima guerra mondiale sul ruolo degli italiani e sulla capacità del nostro esercito di ribaltare una guerra persa. Dettagli a volte insignificanti, altre volte carichi di adrenalina, tengono con il fiato sospeso le persone in ascolto. Kobarid il monte Rombon, il generale Capelli, Cadorna e Diaz, con il sanguinario fucilatore Graziani (non è parente con quello della seconda guerra mondiale) sono l’utile contorno di una serata di ripasso di storia.

Barbero è molto bravo a stimolare la fantasia e a rendere credibile un argomento in principio molto intricato. Il linguaggio usato è quello moderno e in fin dei conti è così molto semplice raccontare una storia che, anche se frutto di un secolo prima, sembra la cronaca di un giornale del giorno precedente. La sua passione diventa la passione di tutti, e alla fine esci dall’incontro con la consapevolezza di un arricchimento personale. Inutile dire che il Presidente degli Alpini Marco Fulcheri non poteva iniziare al meglio le celebrazioni del centenario della vittoria.

 

Biella #Cronaca #In primo piano #Sport

SUPER JAZZ MATA SCAFATI (87/90) MA CHE PARTITA BIELLA. LE PAGELLE

Nuova vittoria dell’Eurotrend Biella a Scafati

Un ultimo minuto durato un’eternità con la lotteria dei tiri liberi costretti per gli infiniti falli commessi, ma quando hai nel motore un jazz ruggente la porti a casa. Biella con intelligenza ha vinto contro Scafati giocando come il gatto con il topo, piazzando i tiri decisivi quando voleva. Una vittoria d’oro che lancia definitivamente nell’olimpo dell’alta classifica Carrea e i suoi ragazzi con un Ferguson letale, ma con un gioco collettivo molto ben definito. Chiarastella Bowers e soprattutto Wheatle le altre pedine in grado di reggere il gioco dei campani. Partita condizionata dai falli e dalla gran quantità di rimbalzi presi anche dagli uomini di Perdichizzi. Biella ha rischiato fino a che in campo c’era Sherrod, il migliore dei suoi, uscito poi per 5 falli

Ferguson 10 febbre a 40 verrebbe da dire questa Eurotrend non può prescindere da un giocatore che non è mai uguale a se stesso, capace di accelerazioni e di pause in grado di fare ammattire le difese più coriacee. Più di 40 punti sono un pingue bottino ma sono soprattutto l’emblema di una gran visione del basket.

Chiarastella, 7,5 distribuisce bene il gioco e si fa ammirare in campo per la qualità delle sue giocate, sta diventando sempre più pedina fondamentale, 4 assist non sono male

Bowers, 7 chirurgico e letale quando vuole, l’esperienza fatta persona 9 punti e tanta buona sostanza

Uglietti, 7 assist man uglietti, ben 5 nel suo carniere, avrebbe meritato qualche canestro in più ma si sta ritagliando un ruolo pratico in questo gruppo

Pollone 7,5 uomo tuttofare, lotta come un gladiatore e si carica il gruppo, i suoi canestri non sono mai banali

Wheatle 8 la sua reazione quando la squadra va sotto e rischia il cappotto è proverbiale, gioventù e tecnica unite insieme ne fanno on cocktail esplosivo

Rattalino 5 a sua discolpa l’aver incocciato uno Sherrod in palla che gli fanno commettere 3 falli in un amen, peccato sarebbe stato molto utile un suo apporto nella battaglia sotto canestro

Tessitori 6,5 i falli lo limitano di sicuro ma certamente non si tira indietro nella battaglia e anche quando ne ha 4 a referto non esita a fare sportellate per garantire la vittoria

Sgobba 6 pochi spiccioli di gioco e sicuramente non determinanti, lo vorremmo vedere di più inserito nel gioco

Carrea 10 stesso voto di Ferguson per la capacità con cui prepara le partite, la lettura delle stesse e la volontà di caricare a mille i suoi, quando porti a casa risultati come stasera, sarà merito dei giocatori, ma vuoi mettere anche il mattone e che mattone dell’allenatore

Scafati 8 Non solo Sherrod (9) capace per molti minuti di trascinare la propria squadra ma anche Ammannato (7) Santiangeli (7,5) e Spizzichini (8) non sono da meno e mettono in difficoltà Biella. Fino a che riescono a tenere i rimbalzi mettono sotto Biella poi si devono inchinare a sua maestà Ferguson

Scafati vs Biella (18-21; 42 – 47, 64 – 61)

 

Givova Scafati: Crow 10 ,Trapani 0 Spizzichini 10 , Romeo 8, Ranuzzi 9, Ammannato 13, Pipitone 2, Giordano n.e., Santiangeli 12, Sherrod 23 All. Giovanni Perdichizzi.

Eurotrend Biella: Ferguson 45, Chiarastella 7, Bowers 9, Uglietti 4, Ambrosetti n.e., Pollone 5, Wheatle , Rattalino 0, Tessitori 9, Sgobba.2 All.: Michele Carrea.

 

Tiri Liberi Scafati 24/33 Biella 22/26 Rimbalzi Scafati 33 Biella 32 Assist Scafati 20 Biella 14

Attualità #Biella #Sport

PINNOLA UNA PRIMA VITTORIA TUTTA DI GUSTO

Sabato 25 Novembre una data storica per Cecilia Pinnola neo 18 enne pugile della Boxing club Biella al suo 5 match finalmente portato a casa dopo tre sconfitte ed un pareggio. Vittoria a livello psicologico, vittoria sul quadrato è carica di autostima a mille. La pugile  determinata e convinta seguita dal Tecnico Scaglione ha abbattuto le remore e si è data da fare portando colpi precisi ascoltando l’angolo e mettendo la giusta cattiveria agonisticva che ha fatto pendere l’ago dfella bilancia per la squadra biellese ai danni della pur brava Capuzzi Beatrice età 20 anni. Ora testa ai prossimi incontri