Cronaca #Territorio

DERUBATI IN UN PAIO D’ORE CINQUE CENTRI ESTETICI DEL BIELLESE

Bottino da duemila euro in contanti. Furti a Quaregna, Masserano, Brusnengo, Andorno e Vigliano.
Arriva, entra nel negozio dicendo di essere in anticipo e di aspettare la moglie. Poi approfittando di un attimo di disattenzione della titolare ruba il portafogli o l’incasso ed esce per svanire nel nulla. Questo è il modus operandi del ladro in cinque centri estetici biellesi presi di mira in poche ore nella giornata di ieri. Alle 10,50 il primo a Quaregna. L’uomo dalla corporatura alta e magra, è entrato con la scusa di un regalo alla consorte. Approfittando dell’assenza momentanea della titolare 43enne ha rubato il portafogli riposto nella scrivania contenente 300 euro. Al ritorno nella saletta la donna non lo ha più visto. Pochi minuti dopo è toccato a Masserano al centro di proprietà di una 30enne residente a Brusnengo. Il malvivente ha approfittato del momento in cui l’estetista era impegnata con un cliente per sottrarre 200 euro dal cassetto, uscire e fuggire in auto. E così nel pomeriggio è successo anche in piazza Battisti a Brusnengo. 40 euro il bottino rubato alla titolare 33enne. Ad Andorno alle 14, il colpo è stato cospicuo. 800 euro, denaro che la proprietaria 32enne aveva accantonato per pagare alcuni bollettini. Infine, il ladro ha portato via altri 500 euro sempre in contante a Vigliano, intorno alle 16. Mani nella borsetta della proprietaria per stringere il denaro e poi fuggire. Sono in corso le indagini dei carabinieri che si avvalgono dell’ausilio delle telecamere di videosorveglianza delle zone.
f.f.

Circondario #Cronaca

SCARICA MOBILI SUL MARCIAPIEDI MA VIENE RIPRESO DALLA VIDEOSORVEGLIANZA

Individuato dalla polizia locale un cittadino intento a scaricare abusivamente. E’ la prima vittima del nuovo impianto messo in funzione.

Il nuovo impianto di videosorveglianza di Ponderano, attivo da pochi giorni, ha già portato i primi risultati: grazie alle telecamere recentemente installate in paese, infatti, la Polizia Municipale è riuscita a identificare un cittadino intento a scaricare dal proprio mezzo dei mobili usati che sono poi stati abbandonati sul marciapiede di una via del paese. Le telecamere di sicurezza hanno fornito immagini chiare e ben definite sia del contravventore che della targa del veicolo, il che ha consentito di risalire rapidamente alle sue generalità.

L’autore del gesto è stato convocato presso gli Uffici della Polizia Municipale, mentre una sanzione piuttosto salata gli è già stata notificata nei giorni scorsi.

Ponderano, soprattutto da quando i Comuni confinanti di Biella e Gaglianico hanno introdotto la TARIP, ha visto crescere a dismisura il problema dell’abbandono di rifiuti. Per questo l’Amministrazione ha voluto fortemente l’installazione di un impianto di videosorveglianza. In questo modo, ci si attende che l’occhio vigile delle telecamere collocate in paese, oltre a garantire il presidio e il controllo costante delle strade offrendo così maggior sicurezza, funga da deterrente per altri eventuali trasgressori.

Nel commentare la vicenda il sindaco Elena Chiorino, che ha fortemente voluto la realizzazione dell’impianto di videosorveglianza,  ha dichiarato: “Sono amareggiata per questo ennesimo gesto di inciviltà, ma sono altresì soddisfatta sia per l’immediata individuazione del responsabile, sia per l’efficacia dimostrata dalle telecamere. Il territorio di Ponderano non ha alcuna intenzione di diventare la discarica di quei cittadini che sono sottoposti alla TARIP”.

L’Amministrazione è inoltre felice di constatare come gli stessi dispositivi si siano rivelati fondamentali nello svolgimento di indagini dell’Autorità Giudiziaria, conclusesi brillantemente anche grazie alle immagini catturate e registrate dalle telecamere. La videosorveglianza ha infatti permesso l’identificazione e l’arresto di due di malviventi colti nel tentativo di clonare bancomat e carte di credito, dando conferma della sua efficacia nel garantire il controllo e  il presidio delle strade.

L’Amministrazione, infine, specifica che al fine di assicurare la massima efficacia di protezione possibile ai cittadini, è già allo studio un’estensione dell’impianto di videosorveglianza concordato con Prefettura e Forze dell’Ordine e che nei prossimi mesi garantirà la copertura di tutto il territorio comunale.

Biella #Commercio #Cronaca

TELECAMERE NON AUTORIZZATE NEL BAR, MULTA DI 400 EURO

L’accertamento è stato eseguito nella giornata di ieri.

Un controllo dei carabinieri ha scoperto le telecamere di video sorveglianza in un bar cittadino. Nonostante i dipendenti possano essere al corrente delle registrazioni occorre obbligatoriamente  richiedere le autorizzazioni. In questo caso non essendo stata formulata alcuna domanda per il posizionamento delle telecamere la commerciante è stata multata per 400 euro.

Attualità #Società #Valle Cervo

SICUREZZA IN VALLE CERVO, ATTIVATE LE TELECAMERE

Obiettivo la limitazione della velocità e il controllo delle persone in transito.

Sono entrate in funzione a Campiglia Cervo le 13 telecamere di videosorveglianza volute dal sindaco Maurizio Piatti. I dispositivi di sicurezza sono stati installati con una duplice finalità: monitorare le persone che transitano in paese e limitare gli eccessi di velocità dei motociclisti lungo la panoramica Zegna nel periodo estivo.

Le 13 telecamere, il cui costo di 22 mila euro è stato interamente sostenuto dal Comune, sono state posizionate in prossimità delle tre entrate del paese: in frazione Bogna sulla provinciale di fondo valle, al santuario di San Giovanni d’Andorno verso la galleria di Oropa e a Piaro sulla panoramica Zegna verso Bielmonte. 

I dispositivi di sirurezza sono collegati sia con il Municipio che con i Carabinieri di Andorno. L’idea di posizionare le telecamere di videosorveglianza è nata quando alcuni mesi fa, dei vandali si sono introdotti nella chiesa di San Mauro di frazione Iondini ed hanno rubato gli oggetti sacri custoditi all’interno. Solo in un secondo momento la ginta Piatti ha capito che queste telecamere sarebbero potute essere utili anche per monitorare il traffico dei motocicilisti che da frazione Piaro raggiungono Bielmonte lungo la panoramica Zegna. Persone che, incuranti della sicurezza pubblica, sfrecciano a velocità assurde.

Cossatese #Cronaca

VIDEOSORVEGLIANZA NON AUTORIZZATA, NEI GUAI UNA TITOLARE DI UN BAR

Il fatto è successo nel cossatese durante un controllo dell’attività.
400 euro di multa per la 51enne titolare e amministratore unico di un bar del cossatese per aver installato le telecamere di video sorveglianza senza la necessaria autorizzazione. Il controllo e la sanzione è stata effettuata dall’ispettorato del lavoro deu carabinieri.

Attualità #Circondario #Società

PONDERANO, INIZIATI I LAVORI DI INSTALLAZIONE DELLE TELECAMERE DI VIDEOSORVEGLIANZA

Tecnologia avanzata che permette facile riconoscimento dei trasgressori, lavori ultimati entro metà maggio.

Sono da pochi giorni iniziati i lavori per l’installazione delle videocamere sul territorio del Comune di Ponderano. La creazione di un sistema di videosorveglianza ha il duplice obiettivo di garantire la sicurezza dei ponderanesi e di contrastare l’incivile e dissennato abbandono di rifiuti che subiamo quotidianamente sul nostro territorio da parte di cittadini che non risiedono a Ponderano.
A tal proposito, è bene specificare che la tecnologia di cui sono dotate le telecamere permetterà un facile riconoscimento dei trasgressori, motivo per cui il sindaco Elena Chiorino non esiterà a multare e denunciare chiunque verrà colto nell’atto di abbandono: il territorio di Ponderano non ha alcuna intenzione di diventare la discarica di quei cittadini che sono sottoposti alla TARIP (ad oggi applicata dai comuni confinanti di Biella e Gaglianico). Si specifica inoltre che, allo scopo di offrire la massima efficacia di protezione possibile, il piano di videosorveglianza è stato concordato con la Prefettura e le Forze dell’Ordine.
L’amministrazione garantisce che i lavori di posizionamento delle telecamere saranno ultimati in meno di un mese e annuncia che, contestualmente a questi, verrà installata un’area Wi-Fi libera e gratuita in prossimità della nuova piazza Garibaldi. L’iniziativa è pensata come completamento di un servizio per i cittadini che renda la piazza un luogo fruibile da tutti valorizzandone il ruolo di centro di aggregazione vitale per tutto il paese.

Biella #Cronaca #In primo piano

PANZEROTTI ON THE ROAD, DOPO IL DANNO ARRIVA LA BEFFA DELLE TELECAMERE

Non sarà possibile individuare gli autori dell’atto vandalico e furto nella casetta di piazza Duomo a Biella.

“Le telecamere di piazza Duomo sono in real time e non consentono la registrazione delle immagini”. E così i vandali o ladri se meglio si creda hanno una chances in più per farla franca dopo i fatti di sabato notte, furto e atti vandalici nella casetta della Panzerotti on the road in centro Biella. Le parole arrivano direttamente dall’ufficio tecnico del comune di Biella. Quelle installate in piazza Duomo e altre zone della città sono di vecchia generazione e non compatibili con gli attuali sistemi di videoregistrazione. Non sono compatibili con il sistema di memorizzazione. Un vera doccia gelata per un amareggiato Paolo Giasone, titolare di Panzarotti On The Road, chiaramente su tutte le furie: “E’ incredibile, non ci credo e proprio vero che oltre il danno adesso c’è la beffa. Non è possibile. Sono col morale a terra”. In effetti lui stesso ha chiesto la possibilità accedere ai video ma la risposta del ufficio competente comunale è stata eloquente: “Siamo spiacenti di comunicare che l’impianto di video-sorveglianza cittadino, al momento, per problemi di carattere tecnico non risulta possibile procedere al trasferimento delle immagini. L’amministrazione comunale sta operando al fine di risolvere tali problematiche, ammodernando ed implementando gli impianti cittadini”. A fronte di questa dichiarazione abbiamo sentito telefonicamente l’ufficio del comune di Biella che ci ha confermato “l’inutilizzo” delle telecamere posizionate in città e funzionanti solo nel momento in cui si prema un bottone e si accenda la telecamera. Allora si può vedere in “real time” cosa stia succedendo nella zona interessata. Ma una volta spento il sistema è come non ci sia nulla. Le telecamere di video-sorveglianza di ultima generazione e attualmente in funzione con sistema di registrazioni sono posizionate in altre parti della città: incroci, piazze, vie, nelle zone a traffico limitato. Purtroppo per Paolo Giasone quelle di piazza Duomo non sono comprese nel pacchetto “di ultima generazione”.

Fulvio Feraboli

 

Attualità #Cossatese #Società

IMPIANTO DI VIDEOSORVEGLIANZA A TRIVERO

Anche i privati possono fare richiesta per aderire all’infrastruttura
e aumentare gli “occhi elettronici” della rete di prevenzione gestita dal Comune

“Un esempio di come dalla collaborazione fra privati e amministrazione pubblica possano nascere benefici concreti per il territorio”. Così il sindaco di Trivero, Mario Carli, commenta l’iniziativa avviata nel 2016 grazie ad un gruppo di privati che ha portato alla realizzazione di un impianto di videosorveglianza a Trivero.

Ad oggi sono più di una decina le telecamere posizionate nelle principali vie d’accesso al paese. Ora ogni cittadino, imprenditore, commerciante ha la possibilità di aggiungere la propria telecamera alla rete di monitoraggio gestita dal Comando della Polizia municipale del Comune.
E’ possibile fare richiesta per collegare il proprio impianto all’infrastruttura comune, che è composta dai ripetitori, una centrale di gestione e un’unità di elaborazione dati. Il sistema di prevenzione è in grado di rilevare tutti i passaggi di auto in ingresso nel paese, 24 ore su 24, rappresentando un prezioso supporto all’azione delle forze dell’ordine.

“Fin dall’inizio – spiega Andrea Trabaldo Togna, portavoce del gruppo di aziende che supporta l’iniziativa – il nostro obiettivo è stato quello di fornire uno strumento utile prima di tutto come deterrente contro i malintenzionati, per aumentare la prevenzione e la sicurezza di un territorio costituito da molte zone isolate. La tranquillità di chi abita e di chi lavora a Trivero è la nostra priorità come imprenditori ma, prima ancora, come cittadini”.

L’impegno delle aziende triveresi è stato quello di far installare e donare al Comune le telecamere che rilevano tutti i passaggi delle autovetture (molte decine di migliaia nell’arco di un mese) in ingresso ed in uscita dal territorio. L’intenzione è di raddoppiare a breve il numero delle apparecchiature per rendere ancor più efficiente l’apparato.

Il monitoraggio attraverso le telecamere punta alla sicurezza, nel rispetto della normativa sulla privacy e non sarà utilizzata per elevare contravvenzioni.

“L’impegno del Comune è dato dalla gestione e manutenzione dell’impianto attraverso l’ufficio della Polizia Municipale – continua il sindaco -, i privati potranno implementare il sistema con la loro videocamera, purché il monitoraggio avvenga in un’area di interesse collettivo, ad esempio l’ingresso di un’abitazione che affacci sulla strada”.