Attualità #Cronaca

VIA CAVOUR A SENSO UNICO A PARTIRE DA LUNEDI’ PER UNA SETTIMANA

Sarà a senso unico per cinque giorni, da lunedì 1 a venerdì 5 aprile, il tratto di via Cavour a ridosso di piazza Martiri. Dall’incrocio con via Belletti Bona alla rotonda, le auto potranno circolare solo in direzione Sud, ovvero dalla valle Oropa verso il centro. Il provvedimento è necessario per il proseguimento dei lavori alla rete del teleriscaldamento, che da mesi si sta ampliando a servizio di strade ed edifici pubblici anche in Riva. Il principale percorso alternativo in direzione Nord prevede il transito da piazza Battiani e via Ramella Germanin, raggiungibili dall’incrocio di Riva.

Inizierà invece martedì 2 aprile il secondo segmento di lavori in via Amendola. L’impresa Bonifacio, che sta rimettendo a nuovo la pavimentazione in lastre di pietra, aprirà alle auto il primo tratto già completato, quello più vicino a via Pietro Micca, dove sarà istituito un doppio senso di marcia provvisorio per consentire il parcheggio in parallelo al marciapiede sul lato Sud della strada. Sarà invece occupato dal cantiere il tratto davanti allo sbocco di via Don Minzoni che diventerà senza uscita. Per questo l’accesso all’ultimo tratto sarà riservato ai residenti mentre si formerà un anello, per consentire di utilizzare i parcheggi a bordo strada, con ingresso da via Pietro Micca 30 (la prima svolta a destra dopo l’incrocio con via Sebastiano Ferrero) e uscita dal “braccio” di strada che fiancheggia le Poste Centrali, il cui senso unico sarà invertito. Questa parte di cantiere resterà aperta fino al 3 maggio.

Attualità #Società #Valle di Mosso

MODIFICHE ALLA VIABILITÀ A PETTINENGO E BIOGLIO

Partono domani i lavori di posa della nuova condotta per il gas metano nei due comuni della Valle di Mosso.

A partire da lunedì 19 novembre e fino a venerdì 21 dicembre, un’ordinanza provinciale impone alcune modifiche alla viabilità sulle strade di pertinenza nei comuni di Pettinengo e di Bioglio. Il motivo, l’avvio dei lavori per la posa della nuova rete del gas metano. Nello specifico sono previste:

  • l’istituzione del senso unico alternato sulla SP 200I I Tronco – Valli di Mosso, dal Km. 7+050 al Km. 7+200 in Comune di Pettinengo;
  • la sospensione del transito sulla SP 214 Bioglio – Valle San Nicolao, dal Km. 0+000 in Comune di Pettinengo al Km. 1+850 in Comune di Bioglio. In questo caso, per agevolare la circolazione, l’interruzione avverrà in due fasi distinte, prima nel tratto compreso tra l’intersezione con la SP 200I I Tronco – Valli di Mosso (Km. 0+000) e l’intersezione con la SP 209 Ternengo – Bioglio (Km. 1+750), poi in un secondo momento nel tratto di strada fra il Km. 1+750 ed il Km. 1+850.

Basso Biellese #Cronaca

MASSAZZA: LIMITAZIONI ALLA VIABILITÀ

Emessa un’ordinanza per regolare il traffico a seguito dei lavori di rifacimento sulla strada provinciale.

Limitazione temporanea del transito sulla SP 230 di Massazza. Dal 07 novembre fino a fine lavori (dalle 8,00 alle 18,00 festivi esclusi), è stato istituito il senso unico alternato nel tratto stradale dal Km. 9+100 nel Comune di Benna al Km. 11+700 nel Comune di Massazza. In prossimità del cantiere, il limite di velocità è di 30 Km/h.

Biella #Cronaca #Società

MALTEMPO, STRADE CHIUSE E DIFFUSI ALLAGAMENTI

Aggiornamento meteo e viabilità Dalla sala Operativa della Provincia di Biella.

Una vasta area depressionaria interessa l’Europa Occidentale convogliando correnti umide da Sud con intense precipitazioni sul territorio biellese. Nel corso della notte il temporaneo allontanamento della struttura determinerà una generale attuazione delle precipitazioni che comunque continueranno con valori moderati.
La sala Operativa provinciale è aperta per il monitoraggio della viabilità provinciale dalle ore 14,30 deL 6 novembre e sino a fine evento.
Alle ore 6,50 di questa mattina risultano le seguenti interruzioni della viabilità provinciale:
– SP 109 “Sella Bulliana” al KM 0+300 in Comune di Mosso e Comune di Trivero: CHIUSA
– SP 419 “della Serra” dal KM 0+000 AL KM 6+600 (incrocio con la SP 407): CHIUSA
– SP 513 “Rosazza-Oropa” dal KM 0+000 (Rosazza) al Santuario di Oropa KM 13+100:
CHIUSA
– SP 200 I tronco Valle di Mosso al km 14+000 Borgata Crolle Comune di Mosso: SENSO
UNICO ALTERNATO
– SP 400 “Ponderano – Zimone”, Comune di Cerrione al Km 6+600: SENSO UNICO
ALTERNATO
DIFFUSI ALLAGAMENTI SU TUTTA LA VIABILITA’ – Si rammenta agli automobilisti di usare comunque e sempre cautela e di moderare in ogni caso la velocità.

Attualità #Società

OCCHIO ALLA VIABILITA’ IN CENTRO. VIA CERNAIA SENSO UNICO PROVVISORIO

E’ partito da viale Matteotti il cantiere per la pista ciclabile che collegherà il centro storico a via Milano, via Rosazza e via Collocapra. L’intervento, finanziato dai fondi statali per il piano di riqualificazione delle periferie per Riva e Chiavazza, sarà eseguito a segmenti e il prossimo provocherà anche qualche modifica alla viabilità: quando i lavori, maltempo permettendo, si sposteranno in via Cernaia, il tratto di strada tra la rotonda di via Repubblica-viale Matteotti e quella di via Carso sarà a senso unico per un massimo di dieci giorni. L’ordinanza firmata dalla polizia municipale dispone infatti la chiusura alle auto della carreggiata in uscita dal centro, quella verso via Carso. Via Cernaia sarà percorribile solo in direzione di via Repubblica in ingresso verso la città, con la possibilità però di accesso e di uscita al grande parcheggio, attraverso il varco più vicino alla rotonda di via Carso. La partenza dei lavori era prevista già per lunedì 5 novembre ma la pioggia battente ha costretto a un rinvio. L’ordinanza dispone la riapertura della strada entro il 16 novembre.

L’intervento vale 80mila euro ed è uno dei tre in corso in queste settimane tra quelli previsti dal piano per Riva e Chiavazza: gli altri sono intorno al campo sportivo di viale Venezia, dove si rifaranno spogliatoi e terreno di gioco, oltre a una connessione tra l’area e via Collocapra, e al dormitorio nel complesso del Belletti Bona, che raddoppierà i posti a disposizione. Tra i lavori cofinanziati già eseguiti, spiccano la pavimentazione di via Rosazza e la sistemazione del playground di piazza del Monte.

Cronaca #Valle Cervo

CAMPIGLIA CERVO: LA PROVINCIA CHIUDE LA STRADA

Ordinanza di chiusura definitiva per il tratto compreso fra Oropa e San Giovanni di Andorno.

Dal 1° novembre è chiuso il tratto di strada fra Oropa e San Giovanni di Andorno, nel comune di Campiglia Cervo. A seguito di diverse segnalazioni giunte da alcuni automobilisti impossibilitati a percorrere la carreggiata a causa dei danni del maltempo, la Provincia ha emesso un’ordinanza di chiusura definitiva. Neve e alberi hanno bloccato il transito e invaso la strada, ripulita e ripristinata dall’intervento dei Vigili del Fuoco prima del transennamento.

A. C.

Cronaca #Valsessera

CREVACUORE, VIABILITÀ RIPRISTINATA

Rientrata l’emergenza frana sulla Strada Provinciale 200.

Ieri pomeriggio, alle 15.30, è stato ripristinato il transito (a senso unico alternato) sulla strada Provinciale 200, colpita ieri mattina dalla frana di una massa di terra di circa 50 metri cubi (fortunatamente senza danni a persone o mezzi). La pioggia incessante aveva causato il dissesto all’altezza del km 11+900, area messa poi in sicurezza con la relativa interruzione del traffico.

A. C.

Attualità #Circondario

CANDELO LAVORI PUBBLICI IN FASE DI ULTIMAZIONE E AVVIO DI NUOVI

La situazione di viabilità nel comune dell’hinterland di Biella.
Continuano le opere dell’amministrazione comunale di Candelo. Riaperte alcune strade, asfaltata via Matteotti e sistemata la segnaletica verticale e orizzontale per la sicurezza dei pedoni, ieri mattina sono state posate anche diverse transenne contro il parcheggio selvaggio. “E’ stato anche predisposto un passaggio pedonale leggermente sopraelevato per limitare la velocità -ha commentato il sindaco Mariella Biollino-. La strada è stata ristretta ai minimi di legge e le numerose scritte sull’asfalto invitano a mantenere la velocità ad un massimo di 30 km/h”.

f.f.

Attualità #Montagna

UNCEM IL PEDAGGIO AUTOSTRADALE A FAVORE DELLA SICUREZZA SU VIABILITA’ SECONDARIA

Nelle scorse ore si è riaperto un dibattito su un tema sollevato da Uncem più volte negli ultimi cinque anni, e cioé come viene utilizzato il gettito del pedaggio autostradale che viene incassato dai concessionari della rete. Uncem ribadisce oggi la sua proposta che consegna a Parlamento, Governo, Regioni. “Destinare una parte del pedaggio, da stabilire in legge, a nuove opere e manutenzione della rete viaria locale, gestita dalle Province in primo luogo – evidenzia il Presidente nazionale Uncem, Marco Bussone – Lo diciamo da anni che, in mancanza di risorse e nell’impossibilità di aumentare a dismisura la spesa pubblica, una percentuale del gettito deve tornare ai territori. Per migliorare la viabilità secondaria e per opere volte alla prevenzione del dissesto idrogeologico. I due temi si tengono. Ed entrambe le iniziative devono essere slegate dai vincoli del pareggio di bilancio per gli Enti locali ai quali, per questi investimenti strategici e non derogabili, deve essere consentito l’uso totale dell’avanzo di amministrazione”. Un intervento legislativo positivo, in questo senso, era stato proposto nell’articolo 5 dello Sblocca Italia, poi saltato. Ma il tema è decisivo e alcune basi normative già esistono.

“La nostra mobilitazione – spiega Bussone – finora già condivisa da centinaia di sindaci, ha riscosso particolare interesse e apprezzamento anche da esponenti politici, da molti Parlamentari. Siamo pronti a un lavoro intenso con chi detiene le concessioni, con il Governo, con Mit e con Mef, in vista delle nuove gare. Che dovranno esserci e non potranno tagliare fuori i territori“. “I sindaci di Comuni attraversati da reti autostradali – prosegue il presidente Uncem – chiedono con forza di poter avere una parte dei gettiti del pedaggio da investire nella manutenzione delle strade secondarie, attraverso Province e Comuni, senza dover continuamente far leva sui trasferimenti statali e regionali”.

Attualità #Biella #Cronaca #Società

BIELLA. DA DOMANI VIABILITA’ DIFFICILE PER TRE CANTIERI

Via Tripoli, Via Repubblica e Via Piave le tre strade interessate dai lavori

Terminata la pausa imposta dal Comune per il periodo natalizio, tre cantieri stradali sono pronti a riaprire lunedì 8 gennaio in città. Si tratta dei lavori interrotti a dicembre o proseguiti con modalità meno invasive per consentire il transito regolare dei veicoli nel periodo di maggior traffico di cittadini in direzione dei negozi del centro e dei quartieri. Con la ripresa degli interventi, torneranno anche le modifiche temporanee alla viabilità.

Quella più lunga riguarderà l’asse di via Tripoli dove la carreggiata in direzione di via Galimberti non sarà transitabile dal semaforo di via Rosselli fino al 28 febbraio. Qui i lavori riguardano la rete del gas e il cantiere si sposterà man mano in direzione Est verso il liceo scientifico. I principali percorsi alternativi sono via Delleani e via Addis Abeba, anche se è possibile imboccare via Galimberti da Nord passando da via La Marmora e via Fecia. È un intervento sulle tubature del gas anche quello da completare lungo l’asse di via Piave. Qui la chiusura alle auto riguarderà il piccolo segmento tra la rotonda di via Carso e via Gorizia. È previsto un restringimento della carreggiata nella rotonda stessa, che però resterà transitabile. I lavori termineranno entro il 18 gennaio.

In via Repubblica, sul marciapiede che costeggia la carreggiata a scendere, i lavori erano proseguiti con una semplice strettoia per le auto in transito. Per completare i lavori torna a essere necessaria la chiusura della corsia in direzione Sud, dalla rotonda di viale Matteotti-via Cernaia a quella con via Bertodano. Verrà riaperto, come nei giorni prima di Natale, il varco della zona a traffico limitato della carreggiata Nord di viale Matteotti. Chi scende lungo via Repubblica proveniente dal tribunale può dunque svoltare a destra in viale Matteotti, proseguire fino alla Fons Vitae oltre il blocco della Ztl all’altezza di via Volpi e raggiungere la rotonda di via Torino-via La Marmora da piazza Vittorio Veneto. In questo caso il cantiere terminerà entro il 29 gennaio