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IL PUNTO SUI LAVORI IN VIA OGLIARO

La giunta ha compiuto, nella seduta di giovedì 3 maggio, l’ultimo passo amministrativo necessario per arrivare all’appalto dei lavori per via Ogliaro, dove deve essere messa in sicurezza la sponda della collina che sovrasta la strada, principale canale di comunicazione tra la città e la valle Cervo. Con l’approvazione del progetto esecutivo, gli uffici potranno indire la gara, assegnare l’intervento a un’impresa e, tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate, potrà essere aperto il cantiere.

Per la rimessa in sicurezza della zona sono stati accantonati 150mila euro. Sarà necessario lavorare sul versante della collina da cui, durante l’ondata di maltempo del novembre del 2016, si erano staccate porzioni di massi, cadute sulla carreggiata. Da allora, in un breve tratto fra il capoluogo e Pavignano, la carreggiata è stata transennata e ristretta, pur rimanendo a doppio senso di marcia, per creare una zona di sicurezza in caso di altri smottamenti. Per arrivare al progetto esecutivo e quindi alla gara d’appalto, l’iter si è allungato a causa della necessità di richiedere i permessi per effettuare lavori compatibili con i vincoli paesaggistici. Il lasciapassare della Sovrintendenza era arrivato a fine 2018 e solo allora il progettista ha potuto mettere mano ai disegni, quelli visti e approvati dalla giunta in questi giorni. L’intervento prevede la messa a regime delle acque, la pulizia della vegetazione e il consolidamento delle sporgenze rocciose con reti, tiranti, chiodature e cuciture

Attualità #Cronaca

VIA OGLIARO DI NUOVO TRANSITABILE

Da oggi pomeriggio è tornata a essere transitabile via Ogliaro. La strada era tagliata in due da lunedì mattina, a causa di un intervento alle condutture fognarie a cura del Cordar. Il tratto chiuso era quello tra strada del Cervo e la rotonda di via Pettinengo, abbastanza per costringere i residenti di Pavignano e dell’intera valle a usare percorsi alternativi per raggiungere Biella centro, o passando da Ronco e Chiavazza oppure attraversando il torrente per transitare da Tollegno. Il cantiere, secondo l’ordinanza emessa dalla polizia municipale, avrebbe dovuto chiudersi entro domenica sera alle 24. Ma nel pomeriggi  l’impresa incaricata ha comunicato al comando di via Tripoli di aver concluso l’intervento. Poco dopo la strada è stata riaperta al traffico, in tempo per il traffico del rientro serale

Attualità #Società

PER FOGNA E NON FRANA VIA OGLIARO CHIUDE UNA SETTIMANA

Chiude per una settimana via Ogliaro. Non per la sistemazione della  frana che da tre anni riduce la carreggiata dopo lo stabile che ospita  la storica ‘Boheme’, in curva, ma per il rifacimento fognario. Chiuderà quindi una settimana ora e una settimana in primavera con conseguente doppio disagio per tutta la Valle Cervo ? Dagli uffici comunali dicono di no : ‘ Il lavoro sulla frana non verrà realizzato in questo momento – specifica il Comune – manca ancora il  progetto esecutivo, approvato il quale si bandirà la gara d’appalto in  modo da poter intervenire in primavera. In quel caso non dovrebbe essere necessaria la chiusura della strada perché i lavori riguarderanno le pendici della collina di San Gerolamo, da mettere in sicurezza e  rivestirla con le reti antifrana’.Per quanto concerne ora lo stop alla circolazione il Comune comunica che  scatterà dalle 8,30 di lunedì 4 febbraio, quando si insedierà il  cantiere, richiesto da Cordar, per il rifacimento di un tratto di rete fognaria. Il termine dei lavori è previsto entro la mezzanotte di domenica 10 febbraio. La parte vietata alle auto sarà quella compresa tra la rotonda  di via Pettinengo, all’ingresso di Pavignano, e il bivio con strada al  Cervo, poco oltre il ponte della Maddalena. La transenna che avverte della deviazione sarà però posta alla rotonda del ponte, per indicare alle auto dirette verso la valle che il percorso obbligatorio è lungo via per Tollegno. Sarà questa la strada alternativa  principale per i veicoli da e verso il basso e alto Cervo. In direzione Sud sarà possibile anche imboccare da Pavignano strada Antica di Andorno  per uscire in via Corradino Sella, oltre il tratto chiuso. Un’altra possibile alternativa è seguire la direttrice Chiavazza-Ronco-Zumaglia per poi raggiungere Pavignano. L’accesso dal varco della rotonda del ponte della Maddalena è sempre consentito per le auto dirette a strada del Cervo così come, da monte, il passaggio sarà consentito ai residenti dei numeri civici dal 10 al 23 di via Ogliaro. Previsti anche delle deviazioni per quanto riguarda i pullman di linea e il servizio scuolabus tra Pavignano e Chiavazza che porta a lezione e a casa gli studenti della scuola media.

Andrea Guasco

Attualità #Territorio

ESPOSTO DI EMILIO VAGLIO SU VIA OGLIARO: PIU’ SICUREZZA

Esposto di Emilio Vaglio sulle opere che delimitano la carreggiata su Via Ogliaro e che da due anni attendono il ripristino puntuale della viabilità che intercorre tra il capoluogo e la Valle Cervo. Vaglio, giustamente preoccupato della presena del cantiere con questo esposto chiede tutela  e sicurezza. Di seguito l’esposto

Premesso che

dal lontano Novembre 2016 dalla collina di San Girolamo incombe il pericolo di smottamenti che ha determinato un cantiere, che francamente non sono in grado di stabilire sia posto su sede stradale di competenza comunale o provinciale, che invade quasi interamente la corsia a salire dell’arteria a grande percorrenza proprio in prossimità di una curva cieca.

-che al momento, pur essendo trascorsi oltre due anni, il cantiere è fermo

-che sull’argomento è stata formulata una specifica interrogazione e un partito politico ha addirittura promosso una manifestazione

-che personalmente ho, sia in sede di riunione di Comitato di Quartiere  del 27 marzo 2017, che con 2 lettere regolarmente pubblicate dalla stampa locale, sollecitato un intervento risolutivo della questione ed  evidenziato la pericolosità del cantiere.

Tenuto conto

-che proprio in questi giorni l’Assessore competente ha dichiarato pubblicamente che, per ottenere i permessi, sono stati necessari due anni e che le procedure sono state più lunghe e complesse dell’ordinario in quanto il terreno da cui sono caduti i massi appartiene ad una proprietà privata.

-che sempre l’Assessore ha finalmente promesso che le opere di risanamento del versante “privato” partiranno in primavera, dopo che il progettista abbia realizzato il progetto esecutivo e dopo l’assegnazione dei lavori

Considerato

-che  il cantiere in parola non è adeguatamente segnalato ed è ubicato in una zona particolarmente trafficata, buia e pericolosa.

Il sottoscritto, stupito che in oltre 2 anni mai una pattuglia della polizia, o semplicemente il vigile di Quartiere o un Pubblico Amministratore, abbia segnalato l’assoluta carenza di segnaletica, anche per prevenire eventuali incidenti che potrebbero verificarsi

                           C H I E D E

in qualità di cittadino che in prossimità del cantiere vengano , al più presto, adottati gli accorgimenti necessari per la sicurezza e la fluidità del traffico diurno e notturno, come disposto dall’articolo 21 del Codice della Strada. Nel ringraziare anticipatamente, mi auguro che l’annosa questione venga definitivamente risolta.

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VIA OGLIARO LO STATO DELL’ARTE DEI LAVORI

Progetto definitivo approvato, parere favorevole della Sovrintendenza ai beni paesaggistici acquisito, progetto esecutivo in fase di redazione: l’intervento per eliminare il pericolo di smottamenti che incombe su via Ogliaro e togliere, di conseguenza, anche la strettoia che limita la carreggiata in direzione Nord, tra Chiavazza e Pavignano, è alle battute finali dell’iter preliminare, in attesa che in primavera si arrivi a gara d’appalto e lavorne di pericolo, rese più lunghe e complesse dell’ordinario dal fatto che il terreno da cui sono caduti i massi appartiene a una proprietà privata. Risolte le questioni legali e procedurali sulle competenze dell’intervento, il 19 novembre scorso il progetto definitivo della messa in sicurezza è stato approvato dalla giunta. Alla fine dell’anno sono arrivati anche il parere positivo della Sovrintendenza per i beni artistici e del paesaggio e il voto del consiglio comunale sul piano triennale delle opere pubbliche, in cui è compreso l’investimento di 150mila euro per quest’opera

“La documentazione arrivata dalla Sovrintendenza” spiega l’assessore ai lavori pubblici Sergio Leone “è stata trasmessa al professionista che recepirà il parere espresso e procederà alla stesura del progetto esecutivo, propedeutico alla gara d’appalto. Dopo la concessione del mutuo e la prevista approvazione della giunta si procederà ad assegnare i lavori”.Gli interventi saranno articolati, come si legge sulla delibera con cui è stato approvato il progetto definitivo: “Gli interventi eseguiti dalla proprietà, peraltro sui soli elementi instabili, non sono sufficienti e devono essere estesi con indagini, accertamenti tecnici e conseguenti lavori, all’intero versante per scongiurare l’innesco delle cause scatenanti della caduta di massi”. Sono previsti messa a regime delle acque, pulizia della vegetazione e consolidamento delle sporgenze rocciose con reti, tiranti, chiodature e cuciture.

Attualità #Società

EMILIO VAGLIO “CANTIERE DI VIA OGLIARO TROPPI RITARDI

Riceviamo e pubblichiamo

Preg.mo DIRETTORE

Nell’agosto del 2018 ho scritto una lettera, che la stampa locale ha puntualmente pubblicato,relativa alle promesse, finora non mantenute, che il Sindaco Cavicchioli e la Sua Giunta fecero nella lontana primavera del 2017 in occasione della roboante iniziativa “Giunta nei Quartieri”. Nella lettera toccai alcuni argomenti relativi al quartiere Pavignano/Vaglio,sui quali,stante l’assoluto silenzio dell’esecutivo,mi ripropongo di ritornare e di assumere, un’iniziativa specifica. Nel mio scritto di Agosto ho trattato, con dovizia di particolari,la“scandalosa”questione del cantiere di Via Ogliaro (Betlem) di cui tralascio la cronostoria ormai diventanta una delle tante “incompiute”della Giunta Cavicchioli.

Sull’argomento specifico cronologicamente sono intervenuti illustri consiglieri con puntuali interrogazioni,un partito politico ha addirittura celebrato,con tanto di bottiglie e pasticcini,il secondo compleanno della frana,recentemente un’attenta lettrice che non conosco ma che ho molto apprezzato, ha scritto una lettera che la stampa locale ha titolato “cantiere perpetuo” Ora improvvisamente la Giunta Cavicchioli per bocca dell’Assessore di riferimento,si sveglia e fa un pomposo annuncio della soluzione di un problema che avrebbe dovuto risolvere,data la pericolosità del luogo, immediatamente. Ma non basta,addebita le proprie lungaggini e gli ormai conclamati disservizi a terzi, facendo affermazioni ridicole che di seguito testualmente riporto in modo che gli abitanti del quartiere Pavignano/Vaglio e tutti i Biellesi giudichino al netto del Loro  legittimo pensiero politico.

“PRIMA ABBIAMO DOVUTO TROVARE UN ACCORDO TRA IL COMUNE E LA FAMIGLIA SELLA,PROPRIETARIA DEL TERRENO,RICORRENDO A FONTI STORICHE CHE CI HANNO MESSO IN EVIDENZA ALCUNI LAVORI REALIZZATI CENTO ANNI FA,QUINDI ABBIAMO CHIESTO ALLA SOVRAINTENDENZA IL VIA LIBERA PER INTERVENIRE SUL VECCHIO MURO CROLLATO,ORA E’ ARRIVATA L’AUTORIZZAZIONE POSSIAMO ANDARE FINALMENTE AVANTI”

Egr.Sig.Sindaco lascio a Lei,in qualità di cittadino e di persona seria e corretta prima che come amministratore,giudicare tali affermazioni,da parte mia nel dichiarLe che mi sento preso per i fondelli e non ci sto, mi limito a ricordarLe che è troppo facile fare il mansueto con i potenti e il potente con i mansueti ed augurarLe che prima dell’inizio del famigerato cantiere, il traffico che scorre nel luogo della frana (piena curva peraltro cieca)continui fluido senza incidenti gravi i cui effetti peserebbero sulla coscienza di tanti. In ultimo mi ha fatto sorridere leggere l’intervista recentemente pubblicata da un settimanale locale nella quale Lei si dichiara soddisfatto del lavoro fatto in cinque anni dalla Sua Giunta.  Da parte mia sarebbe semplice elencarLe tutte le promesse fatte e mai mantenute,le iniziative che giornalmente evidenziano grossolane carenze strutturali( es.FUNICOLARE),ma occuperebbe troppo spazio giornalistico, quindi preferisco, per il momento, sottacerle certo che i Cittadini di Pavignano/Vaglio ed i Biellesi tutti sapranno serenamente giudicare e comportarsi di conseguenza.

Grazie per l’attenzione  EMILIO VAGLIO

Politica #Territorio

LEGA: SMOTTAMENTO DI VIA OGLIARO DOPO DUE ANNI ANCORA TUTTO IMMUTATO

Riceviamo e pubblichiamo il Comunicato della Lega relativo alla messa in sicurezza di Via Ogliaro dopo lo smottamento di due anni fa

“Sono trascorsi ben due anni dal 25 novembre 2016 quando a causa del maltempo, una frana si staccò da una parete rocciosa sovrastante via Ogliaro, da quel giorno la carreggiata è notevolmente ristretta a causa delle protezioni di cantiere utilizzate per mettere in sicurezza il sito; il problema è che ci sono solo le protezioni…mentre del cantiere, a 24 mesi di distanza, non ve ne è traccia. Alcuni rappresentanti  della Lega di Biella si sono recati sul posto per “festeggiare” con bottiglie e pasticcini il secondo compleanno della frana.

Il Consigliere comunale della Lega dichiara: “ormai la misura è colma,  non è possibile che dopo due anni ancora nulla si sia mosso. Rispondendo ad una mia interrogazione nel mese di luglio, l’Assessore ha dichiarato che i lavori sarebbero finiti entro fine anno, come invece si può vedere, siamo quasi a dicembre è ancora nulla è stato fatto. Si rende evidente ancora una volta l’inutilità dell’Assessore Leone e l’incompetenza del Sindaco Cavicchioli.

L’ex consigliere comunale Federico Rosazza Prin interviene sulla questione: “E’ inconcepibile questo ritardo, il Comune di Biella ha ben due assessori ai lavori pubblici, tra l’altro, uno dei due con grande esperienza in ambito di lavori pubblici, avendo fatto il bancario per  come impiego… Con questo raddoppio di assessori si pensava ad un miglioramento delle cose, al contrario, nulla è cambiato, anzi si è andati sempre verso il peggio. Conclude laconico il segretario provinciale Michele Mosca: “invitiamo i cittadini a ricordarsi dell’immobilismo e dell’incapacità di questa amministrazione quando sarà ora di votare… fortunatamente mancano solo sei mesi alla liberazione di Biella”

Davide Crovella di Sindaco di Andorno e Presidente dell’unione montana Valle Cervo : “ quella strada è l’arteria principale per i collegamenti tra la città e tutta la Valle Cervo pertanto chiedo che il versante venga sistemato al più presto per evitare ulteriori disagi ai cittadini della valle. Dall’emergenza di due anni fa, nulla si è più mosso, ricordo che un aggravamento della situazione provocherebbe notevoli disagi alla viabilità di tutta la Valle Cervo.

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EMILIO VAGLIO: SINDACO CAVICCHIOLI, QUESTI ERRORI POTREBBERO RIVELARSI FATALI PER LA SUA RIELEZIONE

Da via Corradino Sella a cantone Ostocco, tante promesse ma le opere non sono mai state eseguite. Lo sfogo del cittadino nella sua lettera aperta.

Abbiamo ricevuto e pubblichiamo integralmente la lettera del biellese Emilio Vaglio. “Nella primavera del 2017 il sig. Sindaco di Biella decise che la Sua Giunta fosse opportuno si riunisse per una seduta nella sede dei vari Quartieri della Città. L’iniziativa fu apprezzata dalla popolazione tutta ed i giornali di allora titolarono “ Giunta nei Quartieri, i cittadini chiedono sicurezza stradale e decoro urbano”. Il giorno 27 marzo 2017 venne il turno del Quartiere Biella-Pavignano e l’Esecutivo Comunale al completo si presentò nella sede di Via Rappis per la Giunta ed a seguire fu organizzato un incontro ufficiale con la popolazione alla presenza appunto dell’Avv.to Cavicchioli , del suo Vicesindaco Presa, uomo di esperienza e profondo conoscitore della realtà socio-economica della città e di tutti gli Assessori.
All’incontro partecipammo in molti ed il sottoscritto e tanti altri incalzarono gli Amministratori su una serie di argomenti di cui per ragioni di brevità, cito soltanto i più importanti, a titolo esemplificativo ma non esaustivo:
-Via Corradino Sella, la ‘nostra strada’ di accesso al Quartiere. Lamentele sul parcheggio selvaggio e sul disordine a lato della strada, a monte, che occlude il passaggio pedonale.
-Via Ogliaro (Betlem). Dall’autunno 2016 una frana di grosse proporzioni invade una carreggiata, peraltro in curva cieca, con conseguente pericoli di gravi incidenti frontali
-SP 102 -centro abitato- da bivio Neggia a Cantone Ostocco. La strada è una pista di velocità.
Il dibattito durante l’incontro si infiammò e il sottoscritto e parecchi amici presenti oltre a formulare delle proposte per la soluzione dei problemi prospettati, non risparmiarono critiche costruttive che certamente costrinsero il Sig. Sindaco ed i suoi colleghi di Giunta ad assumere dei precisi impegni per la soluzione delle problematiche prospettate. In particolare su Via Corradino Sella l’esecutivo aveva assicurato che dopo il previsto rifacimento della segnaletica orizzontale e l’apertura di n.76 posti auto coperti nei locali ex Bricarello (apertura avvenuta nel gennaio 2018) l’ oggettiva situazione della strada sarebbe migliorata e la sosta non sarebbe più stata selvaggia con un costante pattugliamento da parte della Polizia Municipale. Riguardo Via Ogliaro (frana) l’esecutivo aveva garantito contatti tra comune e privati per la sistemazione del versante franato. Circa la SP 102 nel centro abitato l’esecutivo aveva annunciato l’acquisto di alcune colonnine autovelox da installare nelle varie strade pericolose ed aveva promesso di installarne anche nella strada in questione, oltre che nel centro abitato della sottostante Via Ogliaro i cui pericoli hanno già mietuto delle vittime. Purtroppo sono trascorsi ormai 18 mesi da quanto ci siamo incontrati in Via Rappis e nulla di tutto quanto è stato promesso si è realizzato. Ho letto in questi giorni una lettera di ringraziamento che l’ass.re Varnero ha pubblicato, dalla quale emerge che il parco giochi del Quartiere Vaglio sarà oggetto “di un prossimo intervento di manutenzione degli arredi e delle attrezzature di gioco oltre alla sistemazione dell’area nel suo complesso” Apprezzando le buone intenzioni dell’amica Valeria il Quartiere resta in ansiosa attesa dell’inizio dei lavori.
La via Corradino Sella continua ad essere teatro di sosta selvaggia (10 o più macchine tutti i giorni posteggiano impunemente e stanzialmente fuori dalla famosa segnaletica orizzontale rifatta (l’Assessore La Malfa non può non ricordare le mie telefonate al proposito) e il percorso pedonale, segnalato ad hoc, è impercorribile per effetto degli arbusti che scendono dalla collina soprastante, la stessa collina che in Via Ogliaro è franata nel 2016 e continua ad invadere la corsia destra salendo. Trattandosi di una strada a scorrimento veloce la perdurante ostruzione in piena curva determina un costante rischio di incidenti stradali che mi auguro provochino soltanto danni alle auto e non alle persone. Nel Giugno 2017 l’Assessore Leone al proposito dichiarava: “Il versante dal quale si sono staccati i massi è di proprietà privata. Fin da subito ci siamo messi in contatto per far eseguire gli interventi. Ci sono alcuni aspetti tecnici da risolvere ma è evidente la necessità di intervenire. Speriamo che questo avvenga in breve tempo”. Francamente due anni per risolvere il problema mi sembrano una presa in giro. Infine il centro abitato di Vaglio di Biella (SP 102), argomento che dopo qualche mese dal citato incontro, io e la sig.ra Marisa Mosca, persona molto attiva nel quartiere, abbiamo anche trattato personalmente con l’Assessore di riferimento, il quale non ha fatto altro che, con estrema gentilezza, ripeterci che erano in arrivo i famigerati autovelox. Purtroppo Sig. Sindaco al momento la strada continua ad essere teatro di scorribande di figli di papà abitanti in zona che con autovetture o motociclette di grossa cilindrata, percorrono la via a velocità sconsiderata, ma di autovelox finti o veri neppure l’ombra, anzi no, dimenticavo, a distanza di meno di 400 metri, il Comune di Ronco Biellese, senza tanta pubblicità, ha recentemente installato le colonnine autovelox, peraltro in un tratto di strada Provinciale e fuori dal centro abitato.
Tralascio la situazione delle asfaltature, che so bene non è di competenza del Comune, almeno fuori dai centri abitati, ma è pur sempre un disagio per i cittadini che devono fare la gimcana fra le buche ed imprecare contro il Sig. Sindaco di Biella, non distinguendo le varie competenze comunali e provinciali, ma ben sapendo di aver pagato le tasse.
Egr. Sig. Sindaco so bene che Lei da qualche tempo è impegnato a disegnare la Biella del futuro, ma La invito a consultarsi con il Suo braccio destro Diego Presa, profondo conoscitore della storia dei Quartieri, per non commettere degli errori che potrebbero rivelarsi fatali per la Sua rielezione, le periferie infatti hanno una loro sensibilità e soprattutto hanno buona memoria e ricordano perfettamente le promesse che Lei ed i suoi collaboratori avete ufficialmente fatto”.
Grazie per l’attenzione
EMILIO VAGLIO

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GIACOMO MOSCAROLA, A CHE PUNTO SIAMO CON VIA OGLIARO E VIA PIETRO MICCA?

Interrogazione del consigliere di minoranza della Lega alla giunta Cavicchioli.

Giacomo Moscarola attacca la giunta Cavicchioli per due lavori rimasti per ora incompiuti. Si tratta della vecchia biblioteca di via Pietro Micca e della frana in via Ogliaro. “E’ ormai presente da svariati mesi una rete di cantiere posta a causa della caduta di alcuni calcinacci dal fabbricato della ex biblioteca -afferma Moscarola-. Tale chiusura oltre a restringere la carreggiata eliminando vari posti auto, non permette il transito dei pedoni che devono spostarsi sull’altro lato della strada. Vorrei sapere se la rete di cantiere posta in via Pietro Micca possa considerarsi a tutti gli effetti facente parte dell’arredo urbano cittadino, se l’amministrazione abbia intenzione a breve di effettuare l’intervento di ripristino del fabbricato e togliere finalmente l’impedimento e il motivo per cui dopo mesi e mesi nulla sia ancora stato fatto per ripristinare i luoghi”. Anche nel caso di via Ogliaro il consigliere pone alcuni quesiti. “All’inizio di dicembre del 2016 le forti piogge hanno provocato una frana che dal versante di proprietà Sella ha invaso la carreggiata di Via Ogliaro -precisa ancora Moscarola-. Ormai la frana provoca il restringimento della carreggiata da oltre 20 mesi e forse sarebbe arrivato il momento di intervenire per la risoluzione del problema. A bilancio sono già state stanziate le somme per l’intervento e che allo stato pare manchi solamente una perizia geologica che necessariamente deve essere affidata a professionista esterno. Vorrei sapere se il restringimento di via Ogliaro debba essere sopportato dai cittadini ancora per tanto tempo, se la frana sarà rimossa prima che la nazionale italiana vinca i prossimi mondiali di calcio, il motivo per cui non sia ancora stato affidato l’incarico professionale necessario e se a bilancio ci siano le somme per poter affidare questo incarico professionale”.

f.f.

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VIA OGLIARO, 14 MESI DI SILENZIO MA ORA SI APRE UNO SPIRAGLIO -FOTOGALLERY-

Il restringimento della strada dovuta ai massi caduti nel 2016 dalla collina di san Girolamo sembra essere ad una svolta. Dopo le simpatiche scritte apparse, nell’attesa dell’accordo finale sui dettagli tra amministrazione e proprietà Sella, il comune ha messo a bilancio 150 mila euro.

Nell’attesa di un timido segnale, la novità rilevante è stata l’affissione di alcuni simpatici cartelli di “protesta” riportanti le scritte: “Un anno di Noi (con il simbolo di due cuori)” oppure “Sbaglio o il Giro d’Italia non passa di qua???”. Addirittura è stato fissato un palloncino riportante il numero 1 (un anno con la frana, ndr). Ora però una fessura lascia intravvedere la luce dopo oltre 400 giorni di attesa. Il comune di Biella e la proprietà della collina di san Girolamo, una società della famiglia Sella, sono in dirittura d’arrivo per un accordo sulla spesa dei lavori da eseguire per la messa in sicurezza della parete pericolosa. Sono trascorsi quasi 14 mesi dalla forte pioggia che aveva colpito il biellese recando danni  ovunque, mandando ko strade e telefoni. Era il 25 novembre 2016 e per qualche giorno fu una vera “passione” per gli automobilisti in transito verso la Valle Cervo e Valle di Mosso. Via Ogliaro era stata interrotta diverse ore per la rimozione dei massi caduti sulla carreggiata poco prima del vecchio distributore di benzina, dismesso da parecchi anni. Poi, al termine dei lavori di messa in sicurezza provvisoria, la strada venne riaperta al traffico con un restringimento della corsia verso le valli, per il posizionamento di barriere New Jersey con rete in plastica arancione e segnaletica luminosa ad evidenziare il pericolo. A distanza di oltre un anno tutto si è fermato, tutto è rimasto come a novembre 2016 e le luci che avvisano il pericolo, spente ormai da mesi. Finalmente qualcosa sembra muoversi. “Siamo in dirittura d’arrivo con la proprietà nella definizione di un accordo -commenta l’assessore ai lavori pubblici, Sergio Leone-. I nostri uffici stanno lavorando per definire l’intesa con i tecnici della controparte. Per arrivare a questo punto siamo dovuti ricorrere a fonti storiche che ci hanno messo in evidenza alcuni lavori realizzati cento anni fa e purtroppo questo ha frenato molto la pratica. Ora come amministrazione abbiamo inserito a bilancio preventivo di quest’anno, 150 mila euro per la messa in sicurezza del versante San Girolamo. Appena sarà firmato l’accordo provvederemo ad appaltare i lavori”.