Attualità #biellacronaca #Cronaca

AGGRESIONE IN VIA ITALIA

Un diverbio sfociato un un vera aggressione in via Italia a Biella avvenuta nel pomeriggio di giovedì intorno alle ore 16. A denunciare l’accaduto una donna di origini marocchine che ha raccontato alle forze dell’ordine di essere stata aggredita, malmenata e strattonata da un’altra donna anche lei di origine marocchine. Sull’accaduto stanno indagando i carabinieri

Attualità #biellacronaca #Economia #In primo piano

IL PRIMO MAGGIO A BIELLA – FOTOGALLERY

Una manifestazione molto partecipata dedicata al mondo del lavoro e al caso della Brandamour. Stamani dopo il silenzio in Piazza Martiri si è formato un corteo con i rappresentanti delle varie sigle Sindacali che ha poi sfilato in Via Italia per recarsi ai Giardini Zumaglini dove si sono tenute le orazioni ufficiali

Attualità #Economia

GLI AMBASCIATORI DEL GUSTO IN VIA ITALIA A BIELLA

Unire le eccellenze del territorio per esaltare le diverse specialità e rafforzare l’immagine di un Biellese da gustare. Questa è la filosofia che anima l’iniziativa “Ambasciatori del Gusto” ideata da Simone De Mori, che sarà presentata venerdì 29 marzo, a partire dalle 17.30, nel punto vendita di via Italia 31 a Biella.

“Grazie alla collaborazione con la storica gastronomia Mosca e il Liquorificio Rapa – afferma Simone De Mori, mastro panettiere e pasticcere – abbiamo pensato di realizzare un progetto che possa valorizzare alcuni di principali prodotti enogastronomici del territorio, diventando veri e propri “Ambasciatori del gusto” anche al di fuori dei confini provinciali. Siamo infatti convinti che un’occasione di degustazione più articolata, che possa spaziare dal dolce al salato, dai torcetti alla paletta, in abbinamento ad un’altra specialità biellese come il ratafià, possa davvero fare riscoprire un Biellese da gustare, che nulla ha da inviare a più blasonati territori”. Durante l’incontro, venerdì, sarà possibile degustare i prodotti di De Mori, Mosca 1916 e Liquorificio Rapa e scoprire le prossime iniziative deli Ambasciatori del Gusto”.

Biella #Cronaca

LA NOTTE BRAVA IN VIA ITALIA E’ FINITA CON DUE ARRESTI E DIVERSI FERITI

Il fatto è successo nella notte tra il 5 e 6 agosto poco dopo la mezzanotte.
Il bilancio della rissa scoppiata in via Italia angolo via Dante parla di due arresti e quattro feriti, tre poliziotti e un italiano di 33 anni di origine dominicana. Gli agenti hanno riportato lesioni guaribili tra i 5 e 7 giorni di prognosi mentre il 33enne ne avrà per 10. Gli arrestati sono B.W. di 21 anni italiano di origine marocchina e K.A.A. 25enne pakistano in Italia da poco tempo con richiesta di asilo. Proprio loro due, in evidente stato di ubriachezza, hanno iniziato ad importunare i clienti e in special modo una ragazza il cui compagno ha reagito alle provocazioni. E’ scoppiata la lite e nel trambusto il pakistano è finito a terra per uno spintone. A quel punto l’amico 21enne ha preso in mano una bottiglia in vetro rotta e l’ha lanciata verso il volto del 33enne, colpendolo e minacciandolo di morte. Il tempestivo intervento degli uomini della squadra volante ha evitato il peggio. Successivamente sono giunte anche una pattuglia della stradale e una della finanza oltre all’ambulanza del 118.
Non è stato facile riuscire a bloccare l’originario del Marocco e il pakistano, anche una volta dentro l’auto della polizia sono riusciti ad infrangere un vetro. Accuse pesanti per il 21enne: si va dalla violenza e resistenza a pubblico ufficiale, a lesioni gravissime e minacce aggravate fino al porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Il pakistano invece dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e porto abusivo di un piccolo coltello trovato durante la perquisizione personale. Due notti trascorse nella cella di sicurezza della questura e in mattinata compariranno davanti al giudice.

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ALLA SCOPERTA DEL NUOVO CUORE FIORITO DI VIA ITALIA

Estate, tempo di cerimonie e festeggiamenti. Ogni occasione merita il suo fiore e lo staff de Il Corniolo è pronto a consigliarvi al meglio.

In via Italia 60, uno spazio intimo e finemente decorato accoglie amici e passanti. Il Corniolo è un negozio di fiori di altri tempi, piccolo e raccolto, situato in un interno cortile che ricorda i caratteristici borghi francesi. Un’attività che ha più di 40 anni di storia alle spalle, “Una storia di profonda amicizia” come racconta Claudio, l’anima dell’attività, “L’azienda nasce nel 1967 in via San Filippo, per poi trasferirsi nell’attuale sede nel 1974. Il fondatore, Ermanno Corniolo, l’ha poi ceduta nel 2015 e, all’inizio di quest’anno, abbiamo riaperto con una nuova gestione ed un nuovo slancio imprenditoriale”.

Maria Grazia di Bartolomeo, nuova titolare nonché cara amica di Claudio ed Ermanno, trasforma così la propria passione per i fiori in lavoro, portando con sé un ricco bagaglio di competenze acquisite in anni di carriera nel mondo del commercio: “Dopo la morte di Ermanno ad inizio 2018, non volevamo lasciare decadere l’attività e perdere così la sua storia ed il lavoro fatto sino ad oggi. Così abbiamo deciso di intraprendere questa nuova avventura, portando una ventata di freschezza e originalità al locale”.

Oltre alla vendita diretta, Il Corniolo si occupa di allestimenti per cerimonie e funzioni ed effettua consegne a domicilio in tutto il biellese. L’attenzione ai dettagli, l’estetica e l’atmosfera familiare donano a questo cortile di via Italia un fascino antico; qui passato e presente si intrecciano con l’intento di continuare a rendere omaggio al fondatore del negozio, a partire dal nome, che ricorda il suo cognome ma al tempo stesso richiama anche il noto arbusto dai frutti rosso-scarlatti.

Il Corniolo, dunque, non è solo un negozio di fiori, ma una bella prova di amicizia ed un positivo esempio imprenditoriale, in un’epoca in cui tutto, dal rispetto dei valori al successo lavorativo, sembra essere un’impresa impossibile.

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SI DIVERTE URINANDO E METTENDO IN MOSTRA I GENITALI A RAGAZZI E PASSANTI

E’ stato denunciato per atti osceni in luogo pubblico.
Erano le 2 di questa notte in via Italia quando un uomo di 29 anni residente a Biella ma nativo di Casablanca (Marocco) ha pensato bene di fare pipì e tenere bene in vista i genitali nelle vicinanze di un locale con all’esterno molti giovani. L’uomo non si è accorto subito della presenza dei poliziotti e divertito, rideva e scherzava con i passanti. Notati poi gli agenti ha tentato di allontanarsi frettolosamente. Probabilmente in preda ai fumi dell’alcol ha riferito alla Polizia che quella non era opera sua e di non fare nulla di incredibile. Il 29 enne è stato denunciato per atti osceni in luogo pubblico.

 

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BIELLA, DOPO LA CAPANNINA DEI GIARDINI IN AFFITTO ANCHE IL NEGOZIO DI VIA ITALIA DESTINATO AL PROGETTO 015

Bandi aperti per due immobili commerciali del comune.

«Affittare i nostri immobili può essere un affare per tutti»: è quasi uno slogan quello che Giorgio Gaido, assessore al patrimonio, ha scelto per parlare del negozio di via Italia 27/c e della “capannina” dei giardini Zumaglini che il Comune ha messo sul mercato delle locazioni.
Il primo è stato lasciato libero dall’associazione InBiella Factory Stores, che ha firmato il cosiddetto progetto 015 e che lo aveva “prenotato” mesi fa come possibile sede di uno dei negozi dell’outlet diffuso delle eccellenze biellesi che stanno cercando di realizzare. «Li ringrazio per la puntualità e la correttezza» sottolinea Gaido, «perché hanno sempre corrisposto l’affitto anche quando l’immobile è rimasto vuoto. E hanno accettato di buon grado di metterlo a disposizione per altre iniziative, comprese quelle solidali come Viva Vittoria, che lo ha usato come quartier generale, laboratorio e magazzino per le sue coperte». Non sono mutate le condizioni rispetto al vecchio accordo con l’associazione: il canone mensile sarà di 700 euro più Iva («Un prezzo più basso di quello di mercato per la zona» spiega l’assessore). L’unica limitazione riguarda le tipologie di attività commerciali: niente sale giochi o di scommesse, niente esercizi pubblici né attività di “vending”, ovvero con la presenza di soli distributori automatici. «È una scelta per privilegiare attività che portino posti di lavoro» ribadisce l’assessore. Il bando sarà pubblicato nei prossimi giorni e conterrà anche i termini entro i quali presentare la domanda.
Scade invece il 20 giugno il termine per presentare l’offerta per affittare la “capannina” dei giardini Zumaglini, messa a disposizione per chi volesse aprire un bar, un ristorante o una pizzeria. «Anche in questo caso potrebbe essere un affare per tutti» dice Gaido. «Un operatore del settore avrebbe a disposizione uno stabile in pieno centro e per la città sarebbe un’ottima cosa poter vedere quell’edificio tornare alla vita, non solo per il fatto di incassare i soldi del canone». La base d’asta è di 1.385 euro al mese più Iva, a cui si devono sommare i lavori di adeguamento di strutture e impianti, tra cui quelli certi alla caldaia. Chi si aggiudicasse lo stabile però avrà uno sconto fino a quattro mesi di affitto per consentire di eseguire la ristrutturazione senza dover sborsare altro denaro prima di avere incassi. «Credo che il canone sia congruo rispetto ai prezzi di mercato» aggiunge Gaido. «Abbiamo già avuto i sopralluoghi di tre persone interessate. Vedremo se e quando arriveranno offerte».

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BIELLA E’ #FUORILUOGO PER UNDICI GIORNI, SI PARTE IL 2 MAGGIO

In programma appuntamenti culturali, musicali, gastronomici, intrattenimento, danza.

Dopo il convincente esordio a novembre 2017 dedicato al design, torna #fuoriluogo, dall’idea di un gruppo di commercianti per vivere e far ri-vivere il centro città. Argomenti? Dalla letteratura all’arte, dallo sport all’enogastronomia. Undici giornate all’insegna di intrattenimento, incontri nei negozi di Biella centro e in luoghi simbolo per i biellesi. #fuoriluogo è un’idea nata dalla scommessa positiva di collaborazione tra commercianti del centro cittadino e operatori culturali che fanno di Biella il fulcro della loro attività. L’obiettivo è incrementare i flussi eterogenei delle persone nel centro storico per recuperare relazioni, possibilità di incontro e di scambio. In pratica rendere la città più attraente, rendere le persone che vivono a Biella e in provincia fiere di appartenere a una comunità ricca di eventi culturali pari ad altre città più grandi e meglio organizzate. Trentatatrè sono gli eventi in calendario suddivisi i 7 macro aree. Dal 2 fino al 13 maggio un susseguirsi di appuntamenti lungo via Italia e vie limitrofe animeranno la città e i biellesi. Un programma intenso che partirà il 2 maggio in collaborazione con la Libreria Giovannacci, Alessandro Milan giornalista di Radio 24 presenta il commovente libro dedicato alla moglie scomparsa. Sono poi attesi Marco Missiroli e Sandra Petrignani, che sabato 12 racconta la sua ultima pubblicazione sulla vita e le opere di Natalia Ginzburg nel corso di un pranzo letterario a La Lira e non mancheranno temi più specifici, quale quello economico–politico, con Vittorio Emanuele Parsi e quello sociale con la presentazione del libro «Franco Basaglia, il dottore dei matti» di Oreste Pivetta. La parentesi musicale è affidata a un’intenditrice del mondo del rock, Paola Maugeri, sabato 12, che presenterà il suo libro in piazzetta Gustavo di Valdengo mentre la cronaca sarà affrontata da Carolina Orlandi che ripercorrerà il caso giudiziario legato riaperto (crack di Montepaschi, ndr).

Biella #Cronaca

NEI GUAI DUE BIELLESI PER DROGA E ARMI

I controlli della Squadra Volante nella giornata di ieri hanno portato a due denunce.

Doppio controllo degli agenti della Squadra Volante ieri sera. Il primo in piazzale Casalegno ha portato alla denuncia per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere, M.P.D residente in provincia di 21 anni, trovato in possesso di un  paio di forbici della lunghezza di 14 centimetri. Il ragazzo, già noto alle forze di Polizia le aveva all’interno dello zainetto.

Il secondo caso è avvenuto alle 23,30 in via Italia. Nei guai M.B. 29enne residente nel biellese che è stato trovato in possesso di due pezzetti di stupefacente tipo hashish. Nella susseguente perquisizione al suo domicilio, i poliziotti hanno trovato all’interno di una cassaforte una pistola con relative munizioni dello stesso calibro. L’arma è regolarmente denunciata ma sul quantitativo totale di bossoli, 18 sono risultati detenute illegalmente. L’uomo è stato così denunciato per detenzione abusiva di armi.

Cronaca

BIELLA VIA ITALIA, QUELLI DEL MERCATINO MI HANNO ROTTO LA VETRINA

Curioso fatto avvenuto nel centro cittadino. Una titolare di un negozio ha chiesto l’intervento dei Carabinieri perché la sua vetrina era stata infranta. La donna guardando la telecamera da casa sua ha notato una grossa macchia sul vetro e secondo lei era stata danneggiata da qualcuno che esponeva i propri prodotti al mercatino europeo. I militari sono andati sul posto ma hanno notato che la vetrina era intatta e davanti c’era solo un grosso sacco di immondizia. Il riflesso creato dall’ingombrante era tale da far sembrare il vetro infranto. Allarme vetro rotto rientrato.