Attualità #Commercio #Economia

LA CULTURA FA IMPRESA CINEMA E TEATRO GENERANO UN VALORE AGGIUNTO

Non solo spesa al botteghino, ma shopping, trasporti e  pasti fuori triplicano la spesa culturale di base: ogni euro in  biglietti di ingresso a cinema e teatro genera 2 euro di spese extra. Nei consumi  extra degli spettatori, a fronte di 5,3 miliardi di spese, si  genera  un valore aggiunto annuale da 4,7 miliardi di euro, una  produzione aggiuntiva da 10,8 miliardi, oltre a 99 mila unità di  lavoro. Allo stesso modo, nei consumi extra degli spettatori dei  festival, a fronte di 181 milioni di spese, si genera  un valore  aggiunto annuale da 160 milioni di euro, una produzione aggiuntiva  da 369 milioni, oltre a 3.400 unità di lavoro. In particolare è  pari a 4,7 miliardi di euro il valore aggiunto generato da 4 best  practice italiane del cinema e del teatro, e a 160 milioni di euro  l’indotto in arrivo da 5 grandi festival nazionali. A dirlo è la ricerca “Misurazione dell’impatto socioeconomico che le sale  cinematografiche e gli eventi culturali producono nell’economia dei territori”, a cura dell’Agis, di Impresa Cultura Italia-Confcommercio, dell’Università IULM  di Milano e della Camera di commercio di Milano Monza Brianza  Lodi. La ricerca è stata condotta con la collaborazione dell’Istituto Makno e mette in luce come gli eventi culturali  attivino processi virtuosi di incremento della domanda di beni e  servizi e siano in grado di dare una spinta allo sviluppo  dell’economia del territorio.

“La cultura è l’energia vitale e trasversale della nostra società, in particolare di Milano. E  la cultura – ha dichiarato Carlo Sangalli,  presidente della Camera di commercio e di Confcommercio Milano – rafforza l’attrattività del territorio. I dati della  nostra ricerca, infatti, dimostrano l’indotto rilevante generato  dal settore culturale e creativo a beneficio del turismo.  Investire nella cultura significa investire nella crescita sociale  ed economica del nostro Paese e significa, soprattutto, investire nel futuro”. Per Carlo Fontana, Ppresidente Agis e Impresa Cultura  Italia-Confcommercio, “la ricerca mette in luce  alcuni aspetti di grande rilievo. Uno dei dati più interessanti  è quello ‘anagrafico’: la maggioranza degli spettatori che  frequentano gli spazi culturali, infatti, è compresa nella fascia  di età tra i 35-40 anni. A questo si aggiunga come la ricerca sia  un’ulteriore e significativa conferma di quanto il settore della  cultura, in tutte le sue forme, sia un volano economico  fondamentale per il Paese, con un ritorno sempre superiore  rispetto alla spesa investita”.

I risultati 

Il 68% degli spettatori intervistati dichiara che l’uscita per il cinema o il teatro diventa occasione per effettuare altre spese. Infatti, oltre al costo dei biglietti di ingresso, si stima una spesa aggiuntiva pro capite media di 53 euro, tra shopping, cene, aperitivi, servizi ecc., un dato oltre cinque volte maggiore al prezzo del biglietto di ingresso al cinema e circa due volte rispetto al biglietto per lo spettacolo teatrale. Considerando l’incremento di valore che si verifica nella produzione e distribuzione di beni e servizi finali fruiti dagli spettatori,  rispetto ai beni e alle risorse primarie iniziali, necessarie alla produzione di uno spettacolo, si genera sul territorio un valore aggiunto di 4,7 miliardi di euro. Nel caso della partecipazione a festival, la spesa aggiuntiva pro capite degli spettatori oscilla tra  i 65,5 euro se la partecipazione avviene in giornata  e i 200 euro al giorno se lo spettatore è anche turista e pernotta fuori. E il valore aggiunto generato dal turismo legato agli spettacoli ammonta a circa 160 milioni di euro. Anche le spese di  gestione delle strutture cinematografiche e teatrali  e di organizzazione di festival mettono in moto un analogo volano di sviluppo. Per cinema e teatri il valore aggiunto generato è di circa  11 milioni di euro. Per i festival considerati il valore aggiunto è di 18,9 milioni di euro.

Le abitudini degli spettatori

Dalla ricerca emerge che si va meno al cinema e a teatro: oltre la metà degli intervistati (circa il 56%) ci va anon più di 1 o due volte l’anno, mentre 1 su 4 (circa il 25%) va almeno una volta a settimana. Il 94,3% del campione si dichiara ampiamente soddisfatto della qualità delle strutture dello spettacolo frequentate, con voto superiore a 6 per circa il 60% degli intervistati. Lo spettacolo e’ innanzitutto occasione di socialità: il 94% degli spettatori intervistati va abitualmente al cinema con qualcuno: il partner (44%), gli amici (33%) o la famiglia (23%). I festival mostrano un crescente successo ed attraggono un pubblico affezionato: chi partecipa a questi eventi lo fa più di una volta l’anno, la partecipazione arriva a 3,7 manifestazioni all’anno.  Oltre la metà degli spettatori di cinema e teatro ha tra i 35 e i 45 anni. I festival tendono ad avere un pubblico più giovane: oltre un terzo di chi segue queste manifestazioni ha meno di 35 anni. Dopo i 45 anni la fruizione di spettacoli diminuisce progressivamente. I giovanissimi rappresentano una quota inferiore all’11% degli spettatori.

Il paniere delle spese

Tra le voci del paniere di spesa dello spettatore di cinema e teatro, al primo posto la c’è la ristorazione per la quale si spendono quasi 18 euro a testa, seguita dallo shopping (24 euro, tra acquisti per i bambini, per sé e/o altri familiari o altro), dalle spese al bar (quasi 6 euro) e dal parcheggio ( circa 2 euro). L’auto è usata da oltre il 72% degli spettatori delle sale cinematografiche e teatrali. Oltre il 73% degli spettatori dei festival pernottano fuori con una spesa media di 61,5 euro a notte, il soggiorno diventa, poi, occasione per effettuare altre spese o svolgere altre attività: spendono in media: 28,8 euro  per la ristorazione e 36,7 euro in  altre spese (acquisto prodotti tipici, prodotti editoriali e merchandising collegato allo spettacolo, servizi offerti in loco, eccetera).

Tipologia di spettatore

Gli spettatori tra i 35 e i 44 anni confermano una buona capacità di spesa, pari a 69 euro contro la media di 53 euro, concentrati soprattutto in shopping e acquisti per bambini e la famiglia. A sostenere la spesa maggiore per cene e parcheggio sono gli spettatori tra i 65 e i 75 anni (28 euro per il ristorante contro la media di 17,6 euro, e 5 euro per il parcheggio contro la media di 2). A livello territoriale , si spende di più nelle regioni del Nord Ovest (63 euro, 10 euro in più rispetto alla media), meno nel Nord Est (42,6 euro)

Attualità #Società

LE FAMIGLIE A TEATRO VANNO GRATIS. APPROFITTATENE

Riparte il 13 gennaio con lo spettacolo “Va, va, va Vanbeethoven” la rassegna “Famiglie a teatro” promossa e realizzata sin dal 2011 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella in collaborazione con Città di Biella, Fondazione Teatro Ragazzi Giovani onlus, Opificiodellarte, Il Contato del Canavese. Dedicata alle famiglie con bambini, per le quali vengono messi a disposizione gratuitamente spettacoli teatrali e di danza pomeridiani appositamente ideati per i più piccoli, la rassegna rappresenta ormai un appuntamento fisso e sempre molto partecipato per la comunità biellese grazie sia alla bellezza degli spettacoli sia all’opportunità di apprendere divertendosi in un clima di festa e condivisione.

Molto stimolanti i temi degli appuntamenti che alternano e riadattano i classici temi per l’infanzia rappresentandoli con scenografie e costumi originali nell’arco di 5 incontri dedicati a bambini dai 3 ai 10 anni e ai loro genitori. Gli spettacoli sono distribuiti tra Teatro sociale Villani Biella (3) e Opificiodellarte Biella (2) e saranno come sempre tutti ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Dopo la pausa natalizia gli spettacoli riprenderanno al Teatro Sociale domenica 13 gennaio con “Va, va, va Vanbeethoven” per proseguire poi con un ricco programma che si concluderà il 10 marzo con lo spettacolo di danza “Tempo”. Lo spettacolo che avrà inizio alle 16,30 con ingresso gratuito racconta la storia del talento e della vita tumultuosa del grande genio musicale alle prese con la progressiva sordità e numerosi traslochi con al seguito il suo pianoforte. Un modo originale per conoscere la musica di un artista che ha incantato il mondo intero.

Attualità #Eventi & Musica #Società

OPIFICIODELLARTE, INIZIA IL XII FESTIVAL DI TEATRO GIOVANI

Due spettacoli in calderaio per il prossimo week end. Ecco tutti i protagonisti.  

Conclusione dei corsi teatrali all’Opificiodellarte con due spettacoli in programma l’11 e 12 maggio.  “La rassegna sarà aperta da due spettacoli ‘intensi’, dove i protagonisti degli allestimenti sono adolescenti che si sono ingaggiati con impegno ed entusiasmo -commentano dallo staff-.  Pensiamo che in questo momento dove le cronache parlano di loro citando spesso episodi negativi, dare risalto agli accadimenti positivi sia un messaggio importante per loro e per la comunità”.

Da venerdì 11 maggio alle 21 avrà inizio il XII FESTIVAL DI TEATRO GIOVANI presso il teatro di Opificiodellarte a Biella. Si aprirà con due spettacoli molto interessanti e intensi per le tematiche che affrontano.

“FERITE A MORTE”

Venerdì 11 Maggio ore 21

Tratto dall’omonimo libro di Serena Dandini, lo spettacolo propone le storie di nove donne e di un uomo. Sono storie di vita che fanno riflettere sulla drammatica realtà che ritroviamo quotidianamente, tutte inesorabilmente si concludono con un “femminicidio” compiuto da chi avrebbe dovuto amarle più di chiunque altro: il marito, l’amante, il fidanzato.

Interpreti:
Chiara Bertocchi, Sofia Bonandini, Niccolo’ Bondariva, Teresa Casoli, Carola Gatto,
Sheryl Innusa, Raphael Panizza, Vittoria Patergnani, Emma Pernici, Marta Tamietti, Viola Venezia

Danzatori:
Marta Lebole, Elena Mosca, Francesca Schintone, Virginia Urro, Sebastian Varra.

aiuto regia: Noemi Iuvara
azioni coreografiche: Ester Fogliano
luci e costumi: Atelier Patatrac e Serena Debianchi
autore: Serena Dandini
regia: Massimo Ozino

“LA SCELTA”

Sabato 12 Maggio ore 21

Quanti di noi si sono trovati ad un bivio di fronte al quale non saper cosa scegliere, nella consapevolezza che quella decisione avrebbe cambiato radicalmente la propria ed altrui vita?…
Lo spettacolo presenta sei personaggi alla ricerca della messa in scena della propria storia.
Sei intense storie dove la “scelta” è il momento culminante di ciascuna di esse.

“Per i temi trattati è sconsigliata la visione ai minori di anni 12”

Interpreti:
Alice Acquadro, Arianna Busdraghi, Andrea De Rossi, Giulia Donini, Caterina Fumero, Sebastiano Ratti, Marco Santimaria, Emma Thompson, Gabriele Vezzu’

aiuto regia: Noemi Iuvara
luci e costumi: Atelier Patatrac e Serena Debianchi
autori: Massimo Ozino e gli allievi del corso
regia: Massimo Ozino.

Attualità #Biella #Scuola

TEATRO SAN CASSIANO, UN SUCCESSO PER LA “SAN FRANCESCO D’ASSISI”

405 ragazzi entusiasti per lo spettacolo di una giovanissima compagnia nella quale alcuni attori erano anche studenti dell’istituto scolastico.

Ed é ancora “teatro” per la Scuola Media “San Francesco d’Assisi”. Dopo la coinvolgente esperienza dello spettacolo didattico in lingua inglese, si continua col divertimento, travolti da “Pasqualino” e il suo gruppo. “Bisogna voler bene a tutti!”, una frase semplice, un messaggio universale: così il Preside Donato Gentile e il parroco di San Cassiano, don Piero Grosso, responsabile dell’omonimo oratorio, il giorno 12 marzo, hanno accolto e salutato i 405 entusiasti ragazzi della “San Francesco”, presentando il simpaticissimo spettacolo teatrale “Pasqualino si diverte”. Una formidabile compagnia di giovanissimi attori (tra cui anche alcuni studenti della “San Francesco”) ha messo in scena, presso la palestra “Don Bosco”, una brillante commedia in tre atti, scritta da Marco Bongiovanni e diretta dal parroco stesso, don Piero.
Ed ecco, i ragazzi di oggi vengono per magia trasportati in una scuola media del 1962, in una città italiana di provincia, dove Pasqualino e i suoi amici, dopo tante vicissitudini, discorsi, battute esilaranti e scherzi vari, riescono, aiutati dal collaboratore scolastico Amleto e sotto lo sguardo severo della Preside, a far capire l’importanza dell’amicizia rivolta verso tutti i compagni.
Proprio tutti? Sí, persino a “Miss Tenebre”, ovvero l’invidiosissima Sara, che soffre per i successi scolastici di una compagna … e sicuramente a tutti i giovani spettatori che hanno calorosamente applaudito gli attori e ripetuto con loro le battute più divertenti. Un bel lavoro di gruppo, due mesi di prove, impegno e coraggio. Un successo.

Attualità #Eventi & Musica #Sociale

FAMIGLIE A TEATRO. RIPARTE DOMENICA AL VILLANI

Riparte domenica 11 marzo alle 16,30 al teatro Sociale Villani “Famiglie a teatro” la rassegna teatrale promossa e sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e dedicata ai bimbi dai 3 a i 10 anni e ai loro genitori. Lo spettacolo in programma nel week end si intitola “Il mago di Oz” ed è realizzato dal Teatrino dell’erba matta con: Daniele Debernardi, Anna Damonte, Paolo Rossi e Lagorio Marino. Particolare la scenografia costituita da trenta cubi colorati in scena da ognuno dei quali fuoriuscirà una parte della storia. Questo principio nasce dall’idea di lavorare sui colori che nel racconto sono un elemento fondamentale: il grigio del Kansas, la strada gialla, la città verde smeraldo e così via. Ogni passaggio è accompagnato con fraseggi di pianoforte in modo tale da rendere il racconto e la visione delle scene sempre più magica.

I protagonisti sono tutti alla ricerca di qualcosa di cui hanno bisogno, e solamente Oz li può accontentare: Dorothy vuole tornare a casa, l’omino di paglia ha bisogno di un cervello, l’uomo di latta desidera un cuore perché pensa di essere privo di sentimenti ed ancora un leone re della foresta è alla ricerca del coraggio. Ma ahimè, si viene a scoprire che Oz non esiste, è una truffa, e di conseguenza nessuno potrà ottenere quel che cerca. L’adattamento per il teatro di figura crea un colpo di scena, perché è l’animatore di pupazzi che entra nel ruolo del mago e come nella storia basteranno un pugno di segatura, un cuore di carta e una bottiglia con un liquido verde per rassicurare i protagonisti di aver finalmente ottenuto ciò che cercavano.

Ricordiamo che l’ingresso agli spettacoli è gratuito fino ad esaurimento posti.  Va ricordato che “Famiglie a teatro” si legherà come ogni anno a una causa benefica, in questo caso infatti le offerte raccolte durante gli spettacoli verranno destinate al progetto “Le Finestre per la casa di Annalisa” messo a punto dall’Associazione VocidiDonne, impegnata da anni sul territorio con interventi culturali su tematiche di genere che con questa iniziativa vuole mantenere vivo, insieme ai figli e a un gruppo di collaboratori e di amici, il ricordo della memoria di Annalisa Sala professionista impegnata nel sociale, prematuramente scomparsa. Una raccolta fondi per ultimare/finestrare un alloggio per l’accoglienza di donne fragili, posto al terzo piano di un condominio solidale, “Casa Torrione”, nel pieno centro di Biella, dove la Caritas Diocesana sta realizzando una “comunità possibile” per chi si trova o rischia si precipitare in condizioni di marginalità. Una struttura con 5/6 posti letto da destinare a donne inserite in percorsi di autonomia e a donne sole con esigenza di un’accoglienza stabile; una coabitazione improntata a responsabilità, condivisione e libertà.

Attualità #Circondario #Eventi & Musica

TOLLEGNO, TEATRO CON “L’ULTIMO TRENO E AMORE MATTO”

Andrà in scena sabato 17 febbraio alle 21.

Continuano le serate teatrali presso il Cine-Teatro Felix di Tollegno, che ormai sta diventando un appuntamento mensile per gli amanti del teatro.

Sempre con l’organizzazione dell’associazione Tollegnese Spazio 0-100 vi verrà proposto per il prossimo fine settimana e precisamente sabato 17 febbraio alle ore 21, lo spettacolo teatrale dal titolo “L’Ultimo Treno e Amore Matto” portato in scena dalla compagnia dei Costronauti in collaborazione con A.R.S. Teatrando con la regia di Giuseppe Marrone.

Una commedia divertente portata in scena da tutti ragazzi giovani molto bravi che hanno in loro l’amore per il teatro .

Inoltre si esibirà con loro una Band di 5 giovani musicisti dal nome “La Funked Out Band”.

Attualità #Commercio #Economia

RIPARTE DOMENICA PROSSIMA FAMIGLIE A TEATRO CON LA “BOTTEGA DEL SARTO”

Riparte domenica 21 gennaio alle 16,30 all’Opificiodellarte “Famiglie a teatro” la rassegna teatrale promossa e sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e dedicata ai bimbi dai 3 a i 10 anni e ai loro genitori.

Lo spettacolo in programma nel week end si intitola “La bottega del sarto” ed è liberamente ispirato a “La valigia delle carabattole” di Ljudmila Petruševskaja che narra di un sarto che cuce abiti incredibili, di un abito davvero speciale per una strega iraconda e vanitosa, dell’ira di questa e della sua maledizione ai danni del sarto e delle conseguenti sue peripezie; di una magica valigia, che diventa un misterioso oggetto dei desideri, rincorsa, rubata, svuotata

L’evento si inserisce nella rassegna “Famiglie a teatro” nell’ambito del progetto “Dire, fare, danzare” che la Fondazione ha sostenuto con un contributo ad Opificiodellarte, il quale ne cura anche l’aspetto artistico. Attraverso il dinamismo e l’espressività della danza e una gestualità che permette agli interpreti di muovere la scena, compiere magie e entrare nell’essenza delle cose, lo spettacolo racconta i temi del possesso, dell’avidità e le potenzialità della creatività.

Realizzato da Babù teatro danza e Associazione sosta palmizi lo spettacolo è interpretato da Daina Pignatti, Elisabetta Di Terlizzi e Francesco Manenti che cura anche l’ideazione scenografica; consulenza musicale a cura di Michele Zanni e scenografie di Enzo Mologni. Così spiegano gli autori “…la danza è il linguaggio che abbiamo scelto per raccontare questa storia, per desiderio di collegare movimento ed oggetto cercando quelle azioni che possano essere tramite tra pensiero, oggetto ed emozione e traghettarci verso un mondo poetico”.

Ricordiamo che l’ingresso agli spettacoli è gratuito fino ad esaurimento posti.  Info e prenotazioni: Segreteria di Opificiodellarte, via De Agostini, 7 Biella Tel. 015.30901 (dal lunedì al venerdì, dalle 15.00 alle 20.00) info@opificiodellarte.it www.opificiodellarte.it