Attualità #Economia

SUI BUONI PASTO IL SENATO CAMBIA MARCIA

“Il mercato dei buoni pasto per come è stato gestito fino ad oggi ha portato a una complessa e grave situazione, una giungla di gare al ribasso che hanno permesso a imprenditori improvvisati di competere al fianco di realtà che operano con correttezza pur nell’ambito di un sistema oramai malato, il tutto a discapito delle migliaia di imprese che forniscono il servizio sostitutivo di mensa a milioni di lavoratori. Qualcuno nella maggioranza di Governo, però, sembra finalmente essersi accorto che risparmiare sulle spalle delle imprese è una furbizia che rischia di tradursi in un grave danno per un intero settore. Dimostrazione di questa presa di coscienza è la proposta avanzata in sede di conversione del Decreto Legge “Sblocca Cantieri” presentata quest’oggi dal Senatore Mauro Coltorti, Presidente della Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni, dal Senatore Giorgio Fede membro della medesima commissione e dalla Senatrice Wilma Moronese, Presidente della Commissione Ambiente. La proposta di modifica presentata dai Senatori della Maggioranza prevede una decisiva e opportuna revisione del sistema di gara per l’assegnazione dei buoni pasto. Viene infatti previsto che le gare d’appalto siano aggiudicate sulla base della qualità complessiva del servizio e non del solo sconto praticato alla Pubblica Amministrazione. Si tratta di un primo passo verso la revisione di un sistema che non funziona; ora occorre che questa buona volontà diventi norma. Chiediamo, pertanto, che le Istituzioni si facciano carico delle aspettative di centinaia di migliaia di imprese, che diano loro un segnale concreto in risposta ai danni economici subiti finora da un settore vitale per l’economia del Paese. Se ciò non dovesse accadere occorre che il Governo si assuma le proprie responsabilità convocando con urgenza un Tavolo per definire la riforma complessiva del mercato dei buoni pasto”. Questa la posizione di Fipe, Fida, Federdistribuzione, Ancc-Coop e Ancd Conad, rispetto alla proposta presentata in Senato in sede di conversione del Decreto Legge “Sblocca Cantieri” per ridurre le criticità delle gare d’appalto nel settore dei buoni pasto.

Attualità #Società

PRESENTATI I 12 PROGETTI “MAGNETICI” SELEZIONATI PER “EUREKA! FUNZIONA!”

Sono stati proclamati i vincitori della selezione provinciale della settima edizione di “Eureka! Funziona!”, il progetto sperimentale promosso a livello nazionale da Federmeccanica e patrocinato dal MIUR che mira a stimolare nei ragazzi lo spirito imprenditoriale, le capacità manuali, l’attitudine al lavoro di gruppo e la creatività, appassionandoli alla cultura tecnica e orientandoli a sviluppare quelle competenze che sono sempre più richieste dalle imprese. “L’Albero del tempo” è il progetto vincitore delle classi V, che parteciperà alla finale nazionale di Federmeccanica. “La Ruota delle Emozioni” è il progetto vincitore delle classi IV. “Circok” è il progetto vincitore delle classi III.

La giuria, composta dalla presidente della Sezione Meccanici dell’Unione Industriale Biellese, Monica Manenti, e dagli imprenditori Luca Durando (Novatea), Christian Ferrari (Ferrari Ezio), Mauro Canazza (Start Power) e Simone Lugli (Lam) ha selezionato i vincitori della selezione provinciale. “E’ bello vedere come negli anni il livello dei progetti si sia alzato molto – spiega Monica Manenti , basta dare un’occhiata ai progetti, a tutti quanti: sono realizzazioni complesse, articolate, ragionate dietro a cui si vede il grande impegno dei bambini e la loro voglia di mettersi in gioco.  E il loro entusiasmo nel presentare il lavoro svolto è davvero contagioso. Non si tratta solo di appassionare i ragazzi alle materie tecniche attraverso un approccio concreto e divertente, ma anche di aiutarli a imparare a lavorare in gruppo. Ognuno in squadra aveva un ruolo ben preciso e hanno anche imparato a lavorare insieme per raggiungere un obiettivo comune: un concetto centrale nel mondo del lavoro e in ogni tipo di attività”.

A Città Studi sono stati presentati i 12 progetti (selezionati fra 24 prototipi) realizzati da circa 200 bambini delle classi III, IV e V di 6 scuole primarie biellesi che hanno aderito all’iniziativa:

  • 3^ A Primaria Ponderano con “Elnopegante”
  • 3^ B Primaria Ponderano con “Labirinto Magico”
  • 3^ Primaria Di Borriana con “Circok”
  • 4^ A Carlo Boccadelli Verrone con “Fantasy Gru”
  • 4^ Primaria Di Portula con “La Ruota delle Emozioni”
  • 4^ A Primaria Di Candelo con “La Gru Tiramisù”
  • 4^ B Primaria Di Candelo con “Le Montagne Russe del Bieleis”
  • 5^ A Primaria “G.Pella”- Valdengo con “L’albero del Tempo”
  • 5^ A Primaria “G.Pella”- Valdengo con “Occhio allo Spazio”
  • Pluriclasse 4-5^ Primaria Borriana con “Attenti al Gatto”
  • 5^ B Primaria Candelo con “Il Telaio Magico”
  • 5^ B Primaria Candelo con “Biella…Attrae!!!”

I piccoli inventori hanno ricevuto a dicembre il kit contenente i materiali utili alla realizzazione del loro prototipo, composto, ad esempio, da calamite, fili in metallo, tondini di legno, rotelline, elastici. Nella gara di costruzioni tecnologiche i bambini hanno avuto il compito di ideare, progettare e costruire un vero e proprio giocattolo che deve avere come unica caratteristica vincolante quella di essere mobile. Il tema di questa edizione è stato il magnetismo. All’interno del gruppo in gara ogni bambino ha avuto un ruolo preciso: disegnatore tecnico, estensore del diario di bordo, costruttore, disegnatore artistico e pubblicitario.

Attualità #Società

EDUCAZIONE AL CONSUMO CONSAPEVOLE E SOSTEGNO AI PRODOTTI ETICI. LA PROPOSTA NOVA COOP

Educare al consumo consapevole, incoraggiare l’agricoltura biologica e di qualità sostenendo le realtà produttive etiche per opporsi all’economia mafiosa. Sono questi gli obiettivi che Nova Coop, cooperativa leader in Piemonte nella grande distribuzione organizzata, assume e ribadisce nel mese di marzo, tradizionalmente dedicato al tema della legalità. Uno slancio che si concretizza anche nella partecipazione dei Soci Coop alla marcia organizzata da Libera Piemonte, in programma il 21 marzo a Novara, in occasione della XXIV Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, data per la quale Libera ha aggiunto i punti vendita Nova Coop nell’elenco dei 1000 luoghi che ricordano il 21 marzo.Secondo stime recenti le filiere “sporche” coinvolgono ancora 400.000 lavoratori in Italia, l’80% dei quali è rappresentato da stranieri. Il volume d’affari della criminalità organizzata nell’agricoltura e nei settori collegati si aggira attorno ai 24,5 miliardi di euro (fonte: VI Rapporto Agromafie 2018) con un incremento del 12,4% rispetto al 2017. Coop – che identifica nel rispetto delle leggi, della dignità umana e nella trasparenza i propri valori fondanti – ha lanciato nel 2016 la campagna “Buoni e Giusti”, volta a promuovere l’eticità delle filiere produttive a rischio di illegalità e più frequentemente interessate da episodi di sfruttamento dei lavoratori. Nel 2018 la campagna ha coinvolto 528 aziende agricole e 220 fornitori del prodotto a marchio Coop attraverso 1.700 ispezioni. Tre aziende sono state sospese per gravi problemi di sicurezza, ostilità ai controlli e per presunto caporalato. Le filiere più a rischio sono quelle degli agrumi – in particolare arance e clementine – tanto che nel 2019 Nova Coop ha scelto proprio l’arancia come simbolo della lotta alle agromafie mettendo in vendita anche agrumi delle cooperative siciliane e di Libera Terra che operano sui terreni confiscati alla criminalità organizzata. Inoltre nel mese di marzo si tiene nei punti vendita Nova Coop la Festa del G(i)usto: iniziativa che prevede la promozione sui prodotti di Libera Terra perché “sono più forti i profumi, i sapori e le emozioni di una terra veramente libera”. L’agricoltura, la produzione ortofrutticola e lo sfruttamento dei lavoratori rappresentano una cospicua fonte di guadagni per la criminalità organizzata – dichiara Enrico Nada, Responsabile Politiche Sociali di Nova Coop – per questo il nostro impegno è rivolto sia all’educazione dei giovani alla legalità, sia al sostegno di quelle filiere virtuose che operano in contesti difficili sottraendo spazi alle mafie. Riteniamo che coinvolgere oggi i giovani in questa lotta sia la strada migliore per avere domani dei consumatori consapevoli, capaci di scegliere prodotti etici, legali e rispettosi della dignità umana per contenere la piaga del crimine organizzato. In questo mese vogliamo ribadire e rilanciare il nostro impegno per la legalità attraverso diverse iniziative e prendendo parte alla marcia in memoria di chi ha sacrificato la propria vita per combattere la mafia>.

Attualità #Società

GIOVEDI’ E’ LA GIORNATA DEL RENE

“La salute dei Reni per tutti, dappertutto”. È questa lo slogan che caratterizza la World Kidney Day: La Giornata Mondiale del Rene 2019. La nefrologia e Dialisi dell’Asl di Biella, diretta dal dott. Mauro Berto, ha organizzato per il 14 Marzo una giornata di informazione e prevenzione che avrà come destinatari sia i cittadini e gli studenti, sia i professionisti. Due incontri –  uno al mattino dalle 9, e uno con inizio alle 14 – che avranno pubblici diversi, ma un comune denominatore: accendere i riflettori sulle patologie renali. Durante la mattinata ci sarà la possibilità di approfondire aspetti legati ai rischi per la salute dei reni che possono interessare le generazioni più giovani, analizzando al tempo stesso quali sono gli accorgimenti da adottare per gettare le basi di una vita sana. In occasione di questo primo incontro della giornata interverrà anche lo staff di Pallacanestro Biella.

A partire dalle 14 un convegno per approfondire alcuni aspetti più tecnici, ma dove al tempo stesso verranno tracciate indicazioni sui più attuali modelli di diagnosi nefrologica e sul trattamento dell’insufficienza renale cronica. L’iniziativa è promossa in Italia dalla Società Italiana di Nefrologia (SIN) e dalla Fondazione Italiana del Rene (FIR Onlus). Le malattie renali sono subdole, e tanto diffuse quanto pericolose. Colpiscono i reni in modo silenzioso e spesso progressivo, sino a provocare l’insufficienza renale cronica terminale, di fronte alla quale non resta che far ricorso alla dialisi o al trapianto. Il loro costo in termini umani ed economici è elevatissimo (circa il 3% della spesa sanitaria italiana). Ma le malattie renali, pur diffuse, sono spesso prevenibili e, anche se progressive, sono trattabili. Tutte le malattie che colpiscono i vasi, possono colpire anche i reni: diabete, ipertensione arteriosa, obesità, malattie pandemiche della società industrializzata, sono le cause più comuni di danno renale cronico. Il numero di persone affette da queste patologie è impressionante: 15 milioni gli ipertesi, 5 milioni i diabetici e 10 milioni gli obesi solo in Italia. A questi gruppi di soggetti a rischio di sviluppare una malattia renale cronica, e che possono beneficiare di un intervento precoce, si aggiungono le persone con una familiarità positiva per nefropatie.

Attualità

IL RICORDO DI SALUSSOLA PER L’ECCIDIO DI 74 ANNI FA

9 marzo 1945 uno dei peggiori eccidi perpetrati nel biellese ai dann di venti partigiani, torturati e uccisi a Salussola. a distanza di 74 anni il ricordo commosso della autorità, del vescovo Farinella, del Presidente provinciale dell’Anpi Gianni Chiorino ma sopratutto il lavoro svolto dai bambini e dai ragazzi di Salussola che hanno voluto ricordare l’evento trando spunto da cultura e partecipazione per un ricordo quanto mai sentito

Attualità #Società

GIOCOSA…MENTE METTERSI IN GIOCO CON IL TEATRO

Appuntamento martedì 19 marzo alle 17.30 per la serata di presentazione di un nuovo corso che si terrà al centro Mente Locale a villa Boffo e che sarà condotto e coordinato da Gianfranco Pavetto, docente di recitazione all’Università Popolare di Biella, con la partecipazione di altri professionisti qualificati. Il corso si chiama “Giocosa…Mente” ed è un’iniziativa aperta a tutti che, attraverso la recitazione, i giochi di ruolo, la lettura e la narrazione, punta a tenere vive le capacità relazioni e cognitive. Sarà prima di tutto un corso divertente: perché, come tutti sappiamo, ridere fa bene alla salute. La serata del 19 marzo è dedicata alla presentazione dei contenuti del corso. Le “lezioni” si svolgeranno sempre al centro Mente Locale ogni martedì dalle 17.30 alle 19.00 nelle date concordate. Informazioni e iscrizioni al numero della segreteria di Mente Locale 015401767, dalle 09.00 alle 17.00 da lunedì a venerdì. Questo corso sarà gratuito fino a ottobre grazie alla bella collaborazione che si è consolidata tra AIMA e l’Università Popolare Biellese; una sinergia che sta portando alla realizzazione di tante iniziative.

Attualità #Cronaca #In primo piano #Società

SAN VALENTINO L’AMORE E’ UNA FAVOLA SOPRATUTTO A MASSERANO

Oggi è San Valentino, festa degli innamorati e domenica scorsa per l’occasione il Polo Museale Masseranese ha organizzato il ‘San Valentino Principesco’. La giornata dedicata alle coppie si è svolta all’interno del Palazzo dei  Principi, in quella che il direttore del museo Stefano Cavaliere chiama  Reggia dei Ferrero Fieschi, nelle splendide sale barocche rimesse in sesto e tenute aperte ogni fine settimana dai volontari della Associazione Don Barale che gestisce il sito. Dopo una simpatica visita guidata per scoprire le storie d’amore  presenti nelle decorazioni artistiche del Palazzo dei Principi le coppie partecipanti hanno fatto il gioco sui 5 sensi: tatto, olfatto, vista, gusto e udito.

Al termine del percorso è stata decretata la coppia vincitrice dell’edizione (in foto) che si è aggiudicata il premio. Il Polo Museale Masseranese promuove il ricco patrimonio culturale  dell’antico Principato di Masserano: i siti del Polo Museale sono la Reggia dei Principi Ferrero-Fieschi, la Chiesa Collegiata, la Chiesa di San Teonesto e la Chiesa di Santo Spirito, il tutto incorniciato dal Borgo antico. Masserano è infatti un paese ricco di storia e cultura, che vanta un glorioso passato come sede del Principato della famiglia Ferrero-Fieschi, che governò su questo territorio per ben quattro secoli (dal XVI al XVIII secolo) rendendolo uno stato autonomo e indipendente. Il Museo è aperto al Sabato e alla Domenica pomeriggio, mentre negli altri giorni è su richiesta. In settimana per le scuole organizzano attività didattiche, mentre per i gruppi di vario genere sono disponibili per le visite guidate. La pagina fb è polomusealemasseranese e l’info line 345 512 6696

ANDREA GUASCO

Attualità #In primo piano #Società

PERCHE SANREMO E’ SANREMO ANCHE A BIELLA

Inizia domani la 69^ edizione del ‘Festival di Sanremo’ : fenomeno  musicale e di costume che, piaccia o no, raccoglie davanti alla tv  milioni di persone infischiandosene dei social e dello streaming video,  ma anzi, traendo dal tam tam mediatico che questi creano ulteriore linfa. Sanremo è musica, ma è anche, se non soprattutto polemica, chiacchiere,  look, pettegolezzo e gossip. Nel microcosmo (o macrocosmo ? ) sanremese due Biellesi sono stati vincitori di Festival, entrambi nella categoria delle cosiddette meteore sanremesi, ma con un valore artistico che negli anni andrebbe riscoperto.

La prima è Gilda, pseudonimo di Rosangela Scalabrino (Masserano, 31  maggio 1950)  cantante e compositrice italiana attiva principalmente negli anni settanta e vincitrice del Festival di Sanremo 1975 con il brano musicale ‘Ragazza del sud’. Appena quattordicenne, si esibiva già nella zona del Vercellese (essendo  il suo paese natale all’epoca in tale provincia, oggi sotto Biella),  tanto da spingere alcuni suoi concittadini, suoi sostenitori, a scrivere a ‘Specchio dei tempi’, rubrica di incontro con i lettori della cronaca  cittadina della Stampa di Torino, per farle avere un’occasione di farsi conoscere fuori dall’ambito locale.Esordisce così con lo pseudonimo Gilda e con i testi delle sue canzoni che erano spesso improntati sul tema dell’ emigrazione interna  dall’Italia meridionale, fenomeno caratteristico di quei anni. Sul finire degli anni sessanta, riuscì gradualmente ad ottenere  popolarità fino a Milano, dove fu notata dai collaboratori della casa  discografica appena fondata da Mina, che le fece incidere, nel 1969,
il 45 giri ‘Nu ferru de calzetta’, edito dalla Sun (suddidiaria della PDU). Nei primi anni settanta poi, incise per la City discografica, continuando inoltre a esibirsi nelle piazze della propria regione, e iniziando ad intraprendere gli studi di medicina a Università di Torino. Autrice delle proprie canzoni, nel 1974 inviò una sua composizione, ‘Ragazza del sud’, alla commissione selezionatrice del 24º Festival di Sanremo, ma con esito negativo. Un anno più tardi, sottopose alla commissione del 25º festival lo stesso brano, il quale non solo fu ammesso, ma giunse persino alla vittoria finale.

Nel 1976 pubblicò il suo primo album, ‘Bolle di sapone’, dal titolo della canzone d’apertura del 33 giri, contenente dieci brani, presentato in un apposito speciale televisivo nell’inverno di quell’anno. Uscito oltre un anno dopo la vittoria sanremese, l’album non incluse ‘Ragazza del sud’. Il genere questa volta fu vagamente  folk/romagnolo, con incursioni nel gospel.Gilda incise in seguito altri brani, partecipando ad alcuni eventi musicali, questa volta senza grande successo, andando quindi a ingrossare le fila di quelle che, in linguaggio giornalistico, furono definite ‘meteore sanremesi’, ma va ricordata per essere stata la prima e finora l’unica cantautrice donna ad aver vinto Sanremo. Nel 2017 ha tenuto un concerto pubblico nel suo paese natale, Masserano con grande gioia e successo. Pochi anni dopo la vittoria di Gilda a Sanremo sale agli onori della cronaca musicale un secondo Biellese :Mino Vergnaghi (Trivero, 10  aprile 1955). Inizia a cantare giovanissimo in vari complessi tra cui i ‘New Blues’ (che incisero alcuni 45 giri per la Arlecchino), fino a raggiungere una certa notorietà con i gruppi ‘Il segno dello zodiaco’ e ‘Bora Bora’. Prodotto da Iva Zanicchi, dopo aver cominciato a farsi conoscere come  solista con il brano ‘Parigi addio’, viene ammesso al Festival di Sanremo 1979, che vince con il brano ‘Amare’. Ma poco dopo la sua casa discografica (la Ri-Fi) chiude, Vergnaghi  abbandona la carriera da interprete e si trasferisce in Inghilterra. Nel 1989 scrive con Zucchero e Matteo Saggese la musica  di ‘Diamante’ pezzo di successo dello stesso Zucchero contenuto nell’album ‘Oro, incenso e birra’. Dal 1992 in poi torna a collaborare  con Zucchero, partecipando come corista nei tour e scrivendo il testo della versione inglese di ‘Va pensiero’.Nel 1997 è stato ospite della quarta puntata della trasmissione  televisiva ‘Anima mia’, (condotta su Rai 2 da Fabio Fazio e, guarda un po’, da Claudio Baglioni), in cui ha ricordato la sua vittoria a Sanremo. Nel 2001 firma assieme a Matteo Saggese la musica di ‘Di sole e  d’azzurro’, testo di Zucchero, cantata da Giorgia. Nel 2002 scrive con Saggese la musica di ‘Succhiando l’uva’, testo di Zucchero, interpretata da Mina e nel 2004 è corista nel prestigioso concerto tenuto da Zucchero alla Royal Albert Hall di Londra per la presentazione dell’album di duetti ‘Zu & Co’. Residente nel Biellese ha da qualche anno abbandonato il mondo della musica. Non ricordiamo altri biellesi al Festival della Canzone Italiana, ma possiamo sbagliarci, così come potremmo sbagliare il pronostico del vincitore della edizione 2019 del Festival che martedì, dopo un primo ascolto, ci azzarderemo a dare su questo giornale insieme alle pagelle.
Non vogliateci male : è un gioco. E sorridere fa bene.

ANDREA GUASCO

Attualità #Sociale #Società

ATTENZIONE AI MEDICI DI FAMIGLIA NEI PICCOLI COMUNI

Si sta cercando una soluzione per risolvere il problema della carenza dei medici di famiglia nei piccoli Comuni: incontrando giovedì scorso a Torino il presidente di Anci Piemonte, Alberto Avetta. l’assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta, ha puntualizzato che “è una vera emergenza nazionale, della quale le Regioni si stanno occupando da tempo. Nell’immediato servirebbero provvedimenti più urgenti: siamo al lavoro per inserire all’interno del nuovo contratto dei medici di famiglia, in discussione in queste settimane, una forma di premialità per chi svolge la propria attività nei piccoli centri con poca popolazione”.

Nell’autunno scorso, grazie all’accordo raggiunto fra le Regioni e il Governo, è stata data la possibilità di utilizzare risorse del Fondo sanitario nazionale per finanziare 860 borse di studio supplementari per i medici di famiglia: per il Piemonte significa 68 posti in più a partire dai prossimi corsi. Le borse diventeranno così 187 e verrà così consolidato l’incremento già deciso in questi anni dalla Giunta Chiamparino: nel triennio 2014-2017 le borse erano 80, per i trienni 2015-2018 e 2016-2019 sono passate a 110.

 

Attualità #Società

SCUDERIA BIELLA 4 RACING. PROSPETTIVE FUTURE

È un gennaio ricco di appuntamenti come ormai da tradizione quello in casa Biella 4 Racing, dove, dopo la Cena Sociale di sabato scorso, è già ora di dedicarsi alla 3^ edizione del Corso Navigatori – Regolarità 2019. “Come ormai di consueto il mese di gennaio porta con se molti appuntamenti per la nostra Scuderia”, raccontano i portacolori B4R, “con la nostra Cena Sociale e l’ormai tradizionale Corso dedicato a coloro che vogliono avvicinarsi al nostro mondo o ottenere la licenza rallystica”. Una cena positiva, con una cinquantina di partecipanti fra piloti, navigatori, ragazzi e ragazze della Scuderia, assistenze, hospitality, familiari, amici e simpatizzanti, senza dimenticare i rappresentanti delle altre Scuderie del territorio, che hanno voluto essere presenti, andando a consolidare ancora di più uno spirito di collaborazione

Come da tradizione durante la serata sono stati consegnati i riconoscimenti per la stagione appena conclusa. “Durante la serata sono stati consegnati i riconoscimenti per la stagione 2018 e, come sempre nella tradizione, sono stati premiati tutti coloro che hanno contribuito al mondo B4R e alla sua crescita in questa annata, piloti, navigatori, ma anche a tutti quelli che hanno ricoperto un ruolo fondamentale come assistenze ed hospitality, ma anche i nostri rappresentanti nei raduni, nel drift, e così via, riconoscendo i meriti a tutti quelli che sacrificano il loro tempo libero per la nostra realtà”. Sempre durante la serata si è parlato anche del prossimo appuntamento targato Biella 4 Racing. “Proprio così”, proseguono i suoi portacolori, “si è presentata la 3^ edizione del Corso Navigatori – Regolarità 2019, a cui mancano ormai poco meno di 10 giorni. Un Corso che si svilupperà nelle serate del 31 gennaio, 7 e 13 o 15 febbraio, a seconda delle disponibilità dei partecipanti, per non andare ad occupare la serata di San Valentino, presso il Circolo Virtus di via Firenze 3 a Chiavazza, a partire dalle ore 21.00, con a seguire le tradizionali prove pratiche e teoriche”. Un corso che anche quest’anno sta riscuotendo un bel successo: “esattamente, anche quest’anno abbiamo superato le 15 presenze, e se tutti confermano la loro partecipazione, andremo a sfiorare il tetto dei 20 partecipanti, numeri di tutto rispetto come nelle prime due edizioni, che videro rispettivamente 20 e 18 corsisti alle nostre serate”.