Attualità

ACCORDO TRA REGIONE E SINDACATI PER LA SICUREZZA SUL LAVORO

È stato firmato questa mattina nella sede dell’assessorato alla Sanità il protocollo d’intesa tra la Regione Piemonte e i sindacati Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil per migliorare la sicurezza sul lavoro nei cantieri edili. Il documento, che nei giorni scorsi era stato approvato dalla Giunta regionale, è stato sottoscritto dall’assessore regionale alla Sanità e dai vertici piemontesi delle tre organizzazioni sindacali: presenti per la Fillea Cgil il segretario generale Massimo Cogliandro e Marco Bosio, componente della segreteria, per la Filca Cisl il segretario Piero Tarizzo e Vincenzo Battaglia della segreteria, per la Feneal Uil il segretario organizzativo Tiziana Del Bello.

L’intesa rappresenta un importante passo avanti verso la legalità e la trasparenza nei cantieri edili della nostra regione, con l’obiettivo di ridurre il rischio di infortuni e incidenti gravi e l’insorgere di malattie professionali. Attraverso questo accordo, infatti, sarà più semplice e immediato lo scambio dei dati sui cantieri edili che vengono avviati in Piemonte fra i servizi Spresal (Servizi di prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro) delle Asl e gli organismi paritetici e bilaterali del settore edile (Casse edili, Scuole edili Cpt, rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza). La condivisione delle informazioni fra tutti gli enti e i soggetti coinvolti consentirà una più efficace programmazione degli interventi da effettuare nei cantieri edili e permetterà di individuare in modo puntuale le situazioni che possono presentare particolari criticità, sia dal punto di vista della sicurezza che del rispetto delle norme contrattuali, anche attraverso l’incrocio dei dati con Inps, Inail e Casse edili. Inoltre sarà agevolato il monitoraggio dell’andamento del settore edilizia e delle tipologie di lavoratori impiegati nei cantieri.

Sono previsti tavoli tecnici per approfondire gli aspetti legati alla prevenzione e programmare l’attività di formazione. In particolare, saranno organizzati incontri con medici competenti, datori di lavoro e responsabili della sicurezza per una corretta valutazione dei rischi e una migliore sorveglianza sanitaria. I servizi Spresal delle Asl e il sistema bilaterale edile si occuperanno inoltre di promuovere campagne informative rivolte a tutte le figure del settore.

Ambiente #Attualità

ASSEMBLEA PUBBLICA PER PARLARE DI SICUREZZA

Si è svolta nella serata di ieri, presso la sala del consiglio comunale di Verrone, l’assemblea pubblica organizzata dalla Prefettura di Biella e dai Comuni di Gaglianico, Sandigliano, Verrone e Candelo, sul piano di emergenza esterna dell’impianto a rischio di incidente rilevante Ilario Ormezzano- SAI S.p.A, sito in Comune di Gaglianico. Alla riunione, oltre al Prefetto di Biella, Annunziata Gallo, hanno partecipato I Sindaci dei Comuni predetti, il Vice Comandante dei Vigili del Fuoco Ing. Fabrizio Maniscalco, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine e il Direttore dello Stabilimento industriale Ing. Stefano Chiaverina. L’iniziativa ha preso avvio dalle disposizioni contenute nel decreto legislativo 105/2015, che disciplina la gestione delle industrie a rischio di incidente rilevante e stabilisce la preventiva consultazione della popolazione prima dell’approvazione dei piani di emergenza esterna a cura del Prefetto d’intesa con la Regione e gli enti locali interessati.

Dopo una breve introduzione del Prefetto e del Sindaco di Gaglianico, l’Ing. Maniscalco ha illustrato le caratteristiche dello stabilimento Ilario Ormezzano, deposito di sostanze pericolose, rientrante nella disciplina normativa suindicata. Sono state, quindi, illustrate le fasi della pianificazione di emergenza esterna ed approfonditi aspetti di particolare interesse per la popolazione, quali gli scenari di rischio, le modalità di allertamento e le misure di autoprotezione da adottare nel caso di incidente rilevante. A conclusione della parte espositiva, sono intervenuti alcuni cittadini, che hanno posto quesiti formulato richieste di chiarimento sui temi trattati. Il Piano sarà pubblicato sul sito della Prefettura e dei Comuni interessati per 30 giorni.

Attualità #Sociale

CLOUD E SICUREZZA IN RETE IL ROADSHOW HA FATTO TAPPA A BIELLA

Sicurezza informatica, protezione dei dati personali e servizi in cloud. Questi i temi affrontati ieri nella seconda tappa del roadshow “Territorio del futuro. Cloud e sicurezza, la trasformazione digitale parte da qui” che si è tenuto a Biella, organizzato da CSI Piemonte, Regione Piemonte e Fondazione Torino Wireless per condividere esperienze con amministratori pubblici e imprese, fare il punto sulle opportunità disponibili e confrontarsi sulle strategie future nel settore ICT. Al centro dei lavori l’offerta di servizi pubblici al cittadino, che oggi è sempre più digitale e per questo si espone inevitabilmente ai rischi legati alla vulnerabilità dei sistemi e al fenomeno della criminalità cyber. La necessità di analizzare questi rischi e mettere in sicurezza dati, servizi e informazioni assume quindi un ruolo più che mai cruciale per la Pubblica Amministrazione. Ma qual è il livello di consapevolezza degli Enti e delle Aziende del territorio su questo tema? Quali sono le strategie messe in atto per prevenire gli attacchi informatici e proteggere i dati in un mercato in continua evoluzione?

“Noi possiamo aiutare il territorio e tutte le sue amministrazioni a far fronte a questi pericoli”, ha spiegato Pietro Pacini, Direttore Generale del CSI Piemonte. “Il CSI può infatti mettere a disposizione l’esperienza del proprio Security Operation Center, un centro specializzato in sicurezza informatica in grado di fornire attività di formazione, supporto progettuale e organizzativo e di erogare servizi di sicurezza specifici. Con l’obiettivo di fare “rete” sul territorio per diffondere e applicare i principi della sicurezza informatica”.

“Con la digitalizzazione sempre più diffusa, crescono anche i rischi – ha commentato Gianpiero Masera, Segretario Generale della Camera di Commercio di Biella e Vercelli – ed è giusto che tutti, dal singolo cittadino all’istituzione pubblica, dal piccolo lavoratore autonomo alla grande impresa, ne siano consapevoli. Questi momenti informativi sono estremamente importanti perché diffondono informazioni necessarie alla maturazione digitale dell’ecosistema sociale ed economico. Da questo punto di vista, le Camere di Commercio, attraverso i Punti Impresa Digitale, mirano a fornire consulenza e assistenza nell’adozione delle nuove tecnologie, a cui si deve accompagnare un adeguato investimento in formazione, senza il quale gli investimenti fatti rischiano di non essere correttamente massimizzati”.

L’altro grande fronte di riorganizzazione per la pubblica amministrazione riguarda invece l’adozione di infrastrutture cloud, che consentono di migliorare la sicurezza, la protezione dei dati e l’efficienza dei sistemi ICT. Il cloud permette di ridurre i costi, rendere più semplice ed economico l’aggiornamento dei software e di velocizzare l’erogazione dei servizi a cittadini e imprese. Il Piano Triennale sull’Informatica nella PA e le successive circolari emesse dall’AgiD, l’Agenzia per l’Italia Digitale, hanno infatti individuato nel cloud un potente strumento di ammodernamento della macchina amministrativa e di trasformazione digitale.

Lo studio dell’osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano del 2018 mette in evidenza come, nonostante i passi avanti fatti nell’ultimo anno nei processi di digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni locali, molto resti ancora da fare in ottica di “switch off” di servizi pubblici, dove esistono ancora ritardi importanti. Nel 2018 solo il 21% dei comuni intervistati ha smesso di erogare in modalità tradizionale ripensandone la gestione esclusivamente attraverso canali digitali. Un ulteriore 21% ha in cantiere progetti di switch-off per il 2019, mentre oltre il 65% dei Comuni non ha ancora fatto né intende attivare iniziative a breve.

Attualità #Cronaca #In primo piano

ON. MOLTENI “PIU’ RISORSE IN CITTA” LA SODDISFAZIONE DELLA LEGA

Il sottosegretario al Ministero degli Interni Nicola Molteni è stato ieri pomeriggio in città in visita a Prefettura, Questura, Comando dei Carabinieri e Comando della Polizia Locale del Comune di Biella, questo per la parte pubblica. Inoltre c’è stato un breve momento di confronto con i militanti presso la sede della Lega dove il sottosegretario, accompagnato dal capogruppo alla Camera On. e segretario regionale della Lega Piemonte Riccardo Molinari, e dallo stato maggiore della Lega biellese, ha illustrato il decreto sicurezza.

Positivo l’incontro con le istituzioni del territorio come si evince dalle parole del Capiogruppo della Lge ain consiglio Giacomo Moscarola dichiara: “ E’ stata un’iniziativa volta a far conoscere la nostra realtà al sottosegretario, in particolar modo per quanto riguarda la sicurezza, tema centrale del nostro mandato politico. Il sottosegretario ha potuto conoscere nel dettaglio dalla voce dei protagonisti le problematiche del nostro territorio, il che potrà essere utile al fine di future iniziative legislative o di concessione di contributi per iniziative sulla sicurezza. Tra tutte l’implementazione degli organici delle forze dell’ordine e il reperimento di risorse per il miglioramento dei sistemi di videosorveglianza. Il sottosegretario Molteni ha illustrato dettagliatamente il decreto Sicurezza spegnendo sul nascere ogni polemica riguardo alla parte sull’immigrazione che certi Sindaci (Biella compresa) stanno cercando di cavalcare unicamente per fini politici.

Attualità #Territorio

ESPOSTO DI EMILIO VAGLIO SU VIA OGLIARO: PIU’ SICUREZZA

Esposto di Emilio Vaglio sulle opere che delimitano la carreggiata su Via Ogliaro e che da due anni attendono il ripristino puntuale della viabilità che intercorre tra il capoluogo e la Valle Cervo. Vaglio, giustamente preoccupato della presena del cantiere con questo esposto chiede tutela  e sicurezza. Di seguito l’esposto

Premesso che

dal lontano Novembre 2016 dalla collina di San Girolamo incombe il pericolo di smottamenti che ha determinato un cantiere, che francamente non sono in grado di stabilire sia posto su sede stradale di competenza comunale o provinciale, che invade quasi interamente la corsia a salire dell’arteria a grande percorrenza proprio in prossimità di una curva cieca.

-che al momento, pur essendo trascorsi oltre due anni, il cantiere è fermo

-che sull’argomento è stata formulata una specifica interrogazione e un partito politico ha addirittura promosso una manifestazione

-che personalmente ho, sia in sede di riunione di Comitato di Quartiere  del 27 marzo 2017, che con 2 lettere regolarmente pubblicate dalla stampa locale, sollecitato un intervento risolutivo della questione ed  evidenziato la pericolosità del cantiere.

Tenuto conto

-che proprio in questi giorni l’Assessore competente ha dichiarato pubblicamente che, per ottenere i permessi, sono stati necessari due anni e che le procedure sono state più lunghe e complesse dell’ordinario in quanto il terreno da cui sono caduti i massi appartiene ad una proprietà privata.

-che sempre l’Assessore ha finalmente promesso che le opere di risanamento del versante “privato” partiranno in primavera, dopo che il progettista abbia realizzato il progetto esecutivo e dopo l’assegnazione dei lavori

Considerato

-che  il cantiere in parola non è adeguatamente segnalato ed è ubicato in una zona particolarmente trafficata, buia e pericolosa.

Il sottoscritto, stupito che in oltre 2 anni mai una pattuglia della polizia, o semplicemente il vigile di Quartiere o un Pubblico Amministratore, abbia segnalato l’assoluta carenza di segnaletica, anche per prevenire eventuali incidenti che potrebbero verificarsi

                           C H I E D E

in qualità di cittadino che in prossimità del cantiere vengano , al più presto, adottati gli accorgimenti necessari per la sicurezza e la fluidità del traffico diurno e notturno, come disposto dall’articolo 21 del Codice della Strada. Nel ringraziare anticipatamente, mi auguro che l’annosa questione venga definitivamente risolta.

Cronaca

ADDETTO ALLA SICUREZZA CONTROLLA E …. COMMETTE UN FURTO

Doveva vigilare e invece è stato lui l’autore di un furto presso il centro commerciale Bennet di Vigliano. Tutto è successo alcuni giorni fa, l’autore del fatto, un giovane cittadino senegalese di 24 anni incaricato di svolgere un turno notturno, dalla ditta di vigilanza per cui lavorava, che prevedeva il controllo durante lo spostamento della merce dagli scaffali. Alla fine del turno ha superato la barriera antitaccheggio ma questa ha cominciato a suonare. Bloccato, nella sua borsa sono stati trovati prodotti alimentari e un paio di cuffie Apple del valore di 150 euro. Inutile dire che lo stesso sia stato denunciato per furto aggravato

Attualità #Biella #Cronaca #Società

LOTTA ALLO SPACCIO: INASPRITI I CONTROLLI

Potenziati in città i controlli contro lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Mercoledì scorso si è svolta in Prefettura una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, allargato alla presenza del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Biella, per un esame congiunto del contenuto della direttiva del Ministro dell’Interno concernente il rafforzamento dell’attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, adottata il 20 novembre scorso.

In attuazione dell’atto di indirizzo suindicato, il Prefetto ha richiamato l’attenzione dei partecipanti sulla gravità delle attività delittuose correlate allo spaccio di sostanze stupefacenti, che generano allarme sociale ed un senso di insicurezza tra i cittadini. Di qui, la necessità di un impegno corale da parte di tutte le diverse componenti del “Sistema Sicurezza” per l’individuazione di nuove linee di intervento e la pianificazione di adeguati dispositivi operativi, al fine di rendere ancora più incisiva l’azione delle Forze di Polizia nel contrasto al fenomeno.

In esecuzione delle strategie delineate in sede di Comitato, supportate da una puntuale disamina della diffusione del fenomeno a livello provinciale, verranno effettuati mirati servizi di prevenzione e di contrasto da parte di tutte le Forze di Polizia, anche con il concorso delle polizie locali, nelle aree risultate maggiormente esposte a rischio. Contestualmente, sarà dato altresì impulso ed un’apposita campagna di sensibilizzazione sul fenomeno del consumo di sostanze stupefacenti, diretto sia ai giovani che alle relative famiglie.

Attualità #Biella #Sociale #Società

A NATALE SIAMO TUTTI PIÙ BUONI?

Più controlli, maggiore sicurezza. Incrementato il lavoro della polizia locale di Biella contro la microcriminalità.

Saranno più frequenti, nel periodo natalizio, i servizi di controllo che il comando della polizia locale programmerà per contrastare il fenomeno dei furti e della microcriminalità. Lo conferma il comandante Massimo Migliorini: «La nostra attenzione sarà alta, soprattutto in questi giorni che precedono le feste natalizie che presumibilmente comporteranno un afflusso maggiore di persone verso i luoghi di aggregazione e comunque destinati al commercio».

In concreto, aumenterà il numero di agenti e di pattuglie sul campo: «Stiamo predisponendo servizi mirati» conferma Migliorini, «anche in borghese, coordinati dagli ufficiali e dal vicecomandante Marcello Portogallo. Sono spesso le categorie più deboli come gli anziani a diventare facile bersaglio dei borseggiatori».

Attualità #Biella #Società

NON APRITE QUELLA PORTA!

Spesso le cronache riportano episodi di criminali che approfittano della buona fede dei cittadini, ma è sufficiente prendere alcune precauzioni per non cadere in questi raggiri.

Non fidatevi delle apparenze! Il truffatore per farsi aprire la porta ed introdursi nelle vostre case può presentarsi in diversi modi. Spesso è una persona distinta, elegante e particolarmente gentile. Dice di essere un funzionario delle Poste, di un ente di beneficenza, dell’INPS, o un addetto delle società di erogazione di servizi come luce, acqua, gas, etc. e talvolta un appartenente alle forze dell’ordine. Come tutelarsi dunque per non essere tratti in inganno?

– Non aprite agli sconosciuti e non fateli entrare in casa. Diffidate degli estranei che vengono a trovarvi in orari inusuali, soprattutto se in quel momento siete soli in casa e, in ogni caso, prima di aprire la porta, controllate dallo spioncino e aprite con la catenella attaccata;

–  non mandate i bambini ad aprire la porta;

– in caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedete che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino di casa. In assenza del portiere, se dovete firmare la ricevuta, aprite con la catenella attaccata;

– prima di far entrare qualcuno, accertatevi della sua identità ed eventualmente fatevi mostrare il tesserino di riconoscimento; ricordatevi che di solito il controllo domiciliare delle utenze domestiche viene preannunciato con un avviso (apposto al portone di un palazzo o comunicato al portiere) che indica il motivo, il giorno e l’ora della visita del tecnico;

– nel caso in cui abbiate ancora dei sospetti o c’è qualche particolare che non vi convince,
telefonate all’ufficio di zona dell’Ente e verificate la veridicità dei controlli da effettuare. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall’altra parte potrebbe esserci un complice;

– tenete a disposizione, accanto al telefono, un’agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Acea, etc.) così da averli a portata di mano in caso di necessità;

– non date soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di vario tipo. Utilizzando i bollettini postali avrete un sicuro riscontro del pagamento effettuato;

–  mostrate cautela nell’acquisto di merce venduta porta a porta;

– se inavvertitamente avete aperto la porta ad uno sconosciuto e, per qualsiasi motivo, vi sentite a disagio, non perdete la calma. Inviatelo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta. Aprite la porta e, se è necessario, ripetete l’invito ad alta voce. Cercate comunque di essere decisi nelle vostre azioni.

In generale, per tutelarsi dalle truffe bisogna sempre diffidare dagli acquisti molto convenienti e dai guadagni facili. Evitate di partecipare a lotterie non autorizzate e di acquistare prodotti miracolosi od oggetti presentati come pezzi d’arte o d’antiquariato se non siete certi della loro provenienza. Non accettate mai in pagamento assegni bancari da persone sconosciute e ricordate di non firmare nulla che non sia chiaro (meglio chiedere consiglio a persone di fiducia più esperte).

 

Attualità #Commercio

LA SICUREZZA E’ IMPORTANTE PAROLA DI ASCOM BIELLA

Partecipata riunione mercoledì sera presso la sede di Ascom alla conferenza di Federico Fogliano dedicata alla sicurezza e a come difendersi in caso di aggressione. Nel mese della legalità e alla luce anche di quanto promosso da Confcommercio Nazionale anche Ascom Biella ha voluto allinearsi e offrire ai propri associati un momento di aiuto.