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OGGI SI APRE LA GRANDE MOSTRA SU SEBASTIANO FERRERO

‘Sebastiano Ferrero e i suoi figli’ è la grande mostra in tre sedi, curata dal professor Mauro Natale, che si propone di illustrare la ricchezza culturale e figurativa della città di Biella e del suo territorio in un percorso che si snoda dal Quattrocento al Cinquecento.

Sebastiano Ferrero, i suoi fratelli, i suoi figli e nipoti furono importanti committenti di opere d’arte: nel corso del tempo, molte di queste sono state trasferite fuori dal Biellese e sono oggi in importanti collezioni pubbliche e private italiane e straniere. Saranno visibili tutte insieme per la prima volta dopo diversi secoli presso il Museo del Territorio.

Sebastiano Ferrero svolse un ruolo di protagonista nella politica tra gli stati italiani ed europei e allo stesso tempo non cessò mai di contribuire allo sviluppo del proprio territorio. Seguirne le vicende consente una narrazione che va da una dimensione europea a una locale, perché lui stesso attivò un flusso tra queste due dimensioni, inserendo Biella tra i luoghi toccati dalla innovazione del Rinascimento. Sebastiano fu uomo di pace, di alleanze e di accordi, teso a garantire condizioni stabili per le attività economiche in un’epoca di grandi conflitti; la sua si potrebbe chiamare una business story di successo, perché divenne così ricco da prestare somme ingenti al re di Francia. Biella è una città divisa tra una parte bassa e una parte alta: Sebastiano Ferrero con la costruzione della Basilica bramantesca di San Sebastiano, rivolta verso i due palazzi di famiglia al Piazzo, attivò una relazione paesaggistica nella struttura urbana della città, lasciando un segno leggibile ancora oggi nella torre ottagonale e nella forma dei giardini a rampe e ninfeo, che si aprono verso la città.

A Palazzo Lamarmora sarà allestito un percorso storico con documenti originali, audiovisivi e pannelli per narrare la vita di Sebastiano Ferrero, fondatore delle fortune della famiglia e protagonista di una straordinaria carriera politica in ambito italiano ed europeo.

A Palazzo Ferrero attraverso strumenti multimediali saranno presentati i temi che legano Sebastiano ad alcuni luoghi del Biellese che furono suoi feudi: Gaglianico, Candelo, Benna e Masserano.

La mostra è il frutto di un’alleanza tra il polo museale del Piaao e il Museo del Territorio Biellese, valorizzando così l’antico legame tra il Piazzo e il Piano di Biella, che ha le sue radici proprio nel Rinascimento.

A.G.

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SULLE TRACCE DI SEBASTIANO FERRERO

Tracce della visione di un uomo del Rinascimento sul territorio Biellese. Si parlerà di questo giovedì 28 febbraio nella conferenza dell’architetto Antonella Perin, dedicata al ruolo di Sebastiano Ferrero (1438-1519) come committente a Benna. Fù uno straordinario committente in campo architettonico, si pensi solo al complesso lateranense di San Sebastiano a Biella e alle chiese, cappelle e palazzi da lui commissionati a Torino, Milano e Roma, un progetto in parte riflesso nelle pagine del suo testamento dove la patria d’origine riveste un ruolo di primo piano.

La documentazione fino a oggi rintracciata attesta come egli abbia sovvenzionato la realizzazione di una gran quantità di manufatti, decorazioni e fabbriche, di cui purtroppo poco è rimasto a causa delle trasformazioni, dispersioni e demolizioni che si sono succedute nel tempo. In tale ambito il territorio biellese costituisce un’eccezione perché alcuni degli edifici a lui riferibili si sono conservati nonostante le trasformazioni e gli abbattimenti. In particolare il feudo di Benna, secondo quanto riferiscono le fonti, costituisce uno spazio dove l’intervento di Sebastiano – investendo non solo l’architettura ma anche il territorio – dovette essere totalizzante. L’ingresso alla conferenza è libero ma, per ragioni organizzative, è richiesta la registrazione inviando una email all’indirizzo info@generazionieluoghi.it o chiamando il numero 331.6797411 entro le 12 di giovedì 28 febbraio. La conferenza è organizzata a Palazzo La Marmora dal Centro Studi Generazioni e Luoghi.

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CIAK SI GIRA LA VITA DI SEBASTIANO FERRERO. SI CERCANO COMPARSE

Sono aperte le selezioni per il video  “Rinascimento a Biella, Sebastiano Ferrero e i suoi figli”, all’interno del progetto di rete Ri(e)voluzioni culturali che vede coinvolti numerosi attori del territorio, con capofila UPBeduca. Il progetto prevede diverse azioni per la valorizzazione del Polo Culturale di Biella Piazzo. Storie di Piazza si occuperà dei video e, successivamente della versione teatrale. In questa prima fase si raccolgono elementi per effettuare alcuni video dedicati a Sebastiano Ferrero. Venerdì 15 febbraio dalle 15 provini su parte, a Biella, previa preselezione e prenotazione inviando foto e curriculum a info@storiedipiazza.it  

Oggetto: casting Rinascimento

La produzione cerca attori e attrici con le seguenti caratteristiche: Una ragazza tra i 18 e i 22 anni, personaggio: nobildonna del 500. Preferibilmente chiara di capelli Una donna, nobile, sui 40-50 anni. Epoca 600-700 Un uomo per pittore del 500. Età 45-65 anni Un uomo per cittadino del 500. Età 35-50 anni Un uomo per popolano del 500. Età 40-50 anni Le riprese avverranno  i primi di aprile. Una giornata di posa. E’ indispensabile avere esperienza nel campo della recitazione.  

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CULTURA: UN PERCORSO SULLE ORME DI SEBASTIANO FERRERO

A novembre la storia biellese sarà protagonista di una serie di appuntamenti culturali alla scoperta dei patrimoni più autentici del territorio.

1519 – 2019 Il Rinascimento a Biella, Sebastiano Ferrero e i suoi figli. Questo non è solo il titolo della grande mostra che sarà allestita nella primavera-estate 2019 a Biella Piazzo, ma rappresenta anche un importante tassello della storia locale che ha segnato profondamente il territorio biellese. A partire dai mesi scorsi, il Polo Culturale di Biella Piazzo ha avviato un programma di appuntamenti ed iniziative volti a valorizzare e a promuovere questo patrimonio, in vista della mostra e degli eventi collaterali che prenderanno vita nel 2019 attorno alla figura di Sebastiano Ferrero.

A tale proposito, la Rete Museale Biellese ha messo a punto un percorso di formazione suddiviso in tre tematiche (prodotti, paesaggio e storia) che si intrecciano nei luoghi di visita proposti. L’appuntamento con la prima parte, dedicata alla storia, è a novembre, ogni venerdì dalle 15.00 alle 18.00. Di settimana in settimana, i partecipanti potranno entrare nel vivo del Rinascimento biellese, attraverso conferenze e visite guidate negli edifici storici del territorio come, ad esempio, Palazzo La Marmora, Palazzo dei Ferrero Fieschi Principi di Masserano e la Basilica di San Sebastiano.

La partecipazione è aperta a tutti, previa iscrizione a UPBeduca – Università Popolare Biellese, partner dell’iniziativa con l’Ecomuseo Valle Elvo e Serra. È possibile aderire all’intero programma, oppure alle singole attività.

Per info: tel. 388 5647455 – comunicazione@upbeduca.eu

A. C.