Biella #Società

CULTURA: UN PERCORSO SULLE ORME DI SEBASTIANO FERRERO

A novembre la storia biellese sarà protagonista di una serie di appuntamenti culturali alla scoperta dei patrimoni più autentici del territorio.

1519 – 2019 Il Rinascimento a Biella, Sebastiano Ferrero e i suoi figli. Questo non è solo il titolo della grande mostra che sarà allestita nella primavera-estate 2019 a Biella Piazzo, ma rappresenta anche un importante tassello della storia locale che ha segnato profondamente il territorio biellese. A partire dai mesi scorsi, il Polo Culturale di Biella Piazzo ha avviato un programma di appuntamenti ed iniziative volti a valorizzare e a promuovere questo patrimonio, in vista della mostra e degli eventi collaterali che prenderanno vita nel 2019 attorno alla figura di Sebastiano Ferrero.

A tale proposito, la Rete Museale Biellese ha messo a punto un percorso di formazione suddiviso in tre tematiche (prodotti, paesaggio e storia) che si intrecciano nei luoghi di visita proposti. L’appuntamento con la prima parte, dedicata alla storia, è a novembre, ogni venerdì dalle 15.00 alle 18.00. Di settimana in settimana, i partecipanti potranno entrare nel vivo del Rinascimento biellese, attraverso conferenze e visite guidate negli edifici storici del territorio come, ad esempio, Palazzo La Marmora, Palazzo dei Ferrero Fieschi Principi di Masserano e la Basilica di San Sebastiano.

La partecipazione è aperta a tutti, previa iscrizione a UPBeduca – Università Popolare Biellese, partner dell’iniziativa con l’Ecomuseo Valle Elvo e Serra. È possibile aderire all’intero programma, oppure alle singole attività.

Per info: tel. 388 5647455 – comunicazione@upbeduca.eu

A. C.

Attualità #Territorio

VIAGGIO NEI PATRIMONI CULTURALI DEL BIELLESE

Vi presentiamo un nuovo ciclo di eventi organizzato dalla Rete Museale Biellese – coordinata dall’Ecomuseo Valle Elvo e Serra – in collaborazione con UPBeduca – Università Popolare Biellese. Il primo incontro si terrà venerdì 9 novembre a Palazzo La Marmora.

“Zaino in spalla”, si parte alla scoperta dei patrimoni più autentici del Biellese: venerdì 9 novembre, alle 15, prenderà il via una nuova iniziativa culturale che si terrà e svilupperà nel nostro territorio, dal titolo “Viaggio nei patrimoni culturali del Biellese“, uno speciale tour che porterà i partecipanti nei luoghi più rappresentativi della nostra provincia, in un mosaico di incontri che vedrà protagonisti molti siti della Rete Museale Biellese. Proprio quest’ultima, coordinata dall’Ecomuseo Valle Elvo e Serra, ha organizzato con UPBeduca l’iniziativa che avrà inizio con l’evento a Palazzo La Marmora, in programma dalle 15 alle 18, intitolato “Il Piazzo all’epoca di Sebastiano, contesto e committenze“. Il ciclo di appuntamenti si articolerà in tre tematiche e l’incontro inaugurale fa parte della prima di queste, dedicata alla “Storia”, che metterà in luce la figura di Sebastiano Ferrero e le testimonianze del Rinascimento tra Biellese, Piemonte e Lombardia a lui riconducibili. La seconda tematica dedicata ai “Prodotti” e la terza dedicata al “Paesaggio”, in programma tra febbraio e aprile, si svilupperanno in relazione ad altri siti della Rete Museale Biellese. Il 9 novembre, nello specifico, i partecipanti potranno visitare il Borgo del Piazzo e lo stesso Palazzo La Marmora, con la guida di Francesco Alberti La Marmora.

Le prossime iniziative
Le attività successive, tutte in programma dalle 15 alle 18, si svolgeranno nei restanti venerdì di novembre. Il secondo appuntamento, previsto il 16 novembre e intitolato “Sebastiano e il territorio biellese“, sarà curato da Stefano Leardi e Stefano Cavaliere: le due guide porteranno i partecipanti a conoscere il Ricetto di Candelo e il Palazzo dei Principi di Masserano. La terza tappa è prevista per il 23 del mese, quando è in programma “Il Rinascimento a Biella e Sebastiano Ferrero“: l’appuntamento prevede una conferenza curata da Mauro e Vittorio Natale e una visita guidata a Palazzo Ferrero a cura di Simone Riccardi. L’ultimo appuntamento di novembre, il 30 del mese, dal titolo “La committenza del complesso di San Sebastiano”, vedrà la visita all’omonima basilica curata da Vittorio Natale.

Modalità di partecipazione

Il percorso formativo è aperto a tutti, previa iscrizione a UPBeduca – Università Popolare Biellese (€ 25 il costo del tesseramento annuale), partner dell’iniziativa con l’Ecomuseo Valle Elvo e Serra. Le visite guidate saranno riservate ai soli iscritti (trasferimenti in autobus del 16 novembre compresi senza costi aggiuntivi), mentre la conferenza del 23 è aperta a tutti fino ad esaurimento posti. È possibile, inoltre, partecipare all’intero programma o alle singole attività. Per ulteriori informazioni sulle iscrizioni è possibile chiamare il numero 388.5647455 o scrivere una mail all’indirizzo comunicazione@upbeduca.eu

Un progetto di rete

L’iniziativa è parte di “ri(e)voluzioni Culturali”, un progetto di rete a forte vocazione territoriale che si è aggiudicato il contributo messo a disposizione da Compagnia di San Paolo attraverso il bando “Valorizzazione a rete delle risorse culturali e paesaggistiche urbane”, per creare e valorizzare il Polo Culturale di Biella Piazzo. Oltre all’Ecomuseo Valle Elvo e Serra e UPBeduca, sono partner del progetto la Città di Biella con il Museo del Territorio Biellese, il Centro Studi Generazioni e Luoghi – Archivi Alberti La Marmora con il Comitato Sebastiano Ferrero, e l’Associazione Bi Young. Il progetto è sostenuto da Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e Fondazione CRT.

Red BC

Attualità #Territorio

RETE MUSEALE BIELLESE, DIVERSI APPUNTAMENTI IN PROVINCIA PER L’ULTIMO GIORNO DI APERTURA

Cala il sipario su questa edizione con numerosi appuntamenti organizzati nei nostri siti. 

La Rete Museale Biellese 2018, coordinata dall’Ecomuseo Valle Elvo e Serra in collaborazione con l’Ecomuseo del Biellese, quest’anno ha compreso 36 ecomusei, musei, castelli, palazzi, aree naturalistiche e altri siti d’interesse situati in 26 comuni della provincia di Biella. Favorendo la condivisione di risorse e finalità tra molti attori pubblici e privati, il progetto ha valorizzato i patrimoni messi in rete con il coinvolgimento di oltre 60 operatori museali, appositamente selezionati, formati e remunerati, che hanno affiancato i gestori dei siti garantendone un’apertura costante e coordinata tutte le domeniche dal 3 giugno fino a domenica prossima (14 ottobre). Domenica, quindi, sarà l’ultima giornata in cui sarà possibile visitare i patrimoni culturali e naturali del nostro territorio: i siti rimarranno, come di consueto, aperti dalle ore 14.30 alle 18.30.
Scopriamo tutti gli appuntamenti di chiusura di questa stagione: l’Ecomuseo del Cossatese e delle Baragge celebrerà l’ultima domenica di apertura estiva della Rete Museale Biellese con un’iniziativa rivolta alle famiglie. Il 14 ottobre, infatti, sono in programma un laboratorio didattico per bambini sulla tecnica dell’affresco intitolato “Realizziamo un affresco” e una visita guidata alla Chiesa dei SS. Pietro e Paolo di Castellengo (entrambe le attività a cura di NaturArte). A conclusione dell’appuntamento, sarà offerta la merenda a tutti i partecipanti. Le informazioni logistiche? Il ritrovo è fissato alle 15 presso l’ecomuseo, mentre per prendere parte all’iniziativa è necessario prenotarsi chiamando lo 015.9893505 o scrivere una mail all’indirizzo cultura@comune.cossato.bi.it. Locandina in allegato.

Domenica 14 ottobre al Museo del Bramaterra di Sostegno, dalle 16 alle 17, sarà proposto l’appuntamento – a ingresso libero – intitolato “I tesori della Mongolia”, che mette in luce l’esperienza di viaggio nello stato dell’Asia Orientale attraverso la relazione della spedizione scientifica supportata dalla Mongolian Accademy of Science. L’incontro verterà sugli aspetti pedologici, geologici e paesaggistici della nazione orientale, con un focus sulle tradizioni e la cultura locale. Locandina cliccando qui.
Sabato 13 ottobre, alle ore 21, la Trappa di Sordevolo ospita la prima proiezione pubblica dell’audiovisivo “A parlare col vento”, di Umberto Vecchi. Ingresso libero, con possibilità di cenare e dormire alla Trappa prenotando al 348.2703135 o al 349.3269048. In allegato locandina con tutte le info.
Tornando allo scorso weekend, invece, sottolineiamo l’ottima riuscita della Festa del Ringraziamento a Bagneri. Ricordiamo, inoltre, che l’evento coincideva con l’ultima giornata di apertura della mostra “Pietre, Volti e Sculture: il ritratto di una valle” della scultrice Cecilia Martin Birsa. Anche la proiezione delle foto di baite della zona a cura di Marco Astrua ha avuto un notevole seguito registrando un “tutto esaurito” dei posti a sedere. Alleghiamo comunicato stampa, per visionare e scaricare le immagini cliccare qui.
Riportiamo, infine, una news relativa al Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli (per visionarla cliccare qui) e comunichiamo che sabato 13 ottobre, in occasione della “Giornata del Contemporaneo – Italian Contemporary Art”, sarà possibile visitare gratuitamente il Museo del Territorio (info cliccando qui) e Cittadellarte.
Red BC

 

Attualità #Società #Territorio

RETE MUSEALE BIELLESE, APPUNTAMENTI A BAGNERI, RONCO, COSSATO E ZUBIENA

Weekend ricco di appuntamenti per la Rete Museale Biellese: a Ronco la “Sagra del Pailet”, alla Trappa l’evento “Camminare la Resistenza”, all’Ecomuseo del Cossatese e delle Baragge la proiezione fotografica “La collettiva” e a Zubiena l’iniziativa “Vermogno e la Bessa”.  

Ecco il calendario degli eventi in programma dal 5 al 7 ottobre. Domenica 7, a Bagneri, si terrà la “Festa del Ringraziamento”. Per l’occasione, si celebra la discesa dei “marghè” con il bestiame dopo il periodo estivo in montagna. Lo stesso giorno, ci sarà anche la proiezione di “Storie di pietra”, un percorso fotografico che si snoda attraverso le baite della zona. Domenica, inoltre, sarà l’ultimo momento di apertura della mostra “Pietre, volti e sculture: il ritratto di una valle” di Cecilia Martin Birsa.
Scopriamo il programma della giornata: alle 11 Santa Messa nella chiesa parrocchiale con l’offerta dei doni (in ringraziamento per la stagione d’alpeggio); alle 12: aperitivo e, a seguire, il pranzo organizzato dagli Amici di Bagneri; alle 16, in chiesa, la videoproiezione di “Storie di Pietra” a cura di Marco Astrua incentrata sulle baite della zona di Bagneri, delle Salvine e del Tracciolino.
Durante la giornata, con orario 10-12 e 14,30-18,30 si potranno visitare la mostra “Pietre, volti, sculture: il ritratto di una valle”, disegni e sculture in pietra di Cecilia Martin Birsa (ultimo giorno) e l’Ecomuseo della Civiltà Montanara, inserito nella Rete Museale Biellese.
Consigliata la prenotazione per il pranzo (entro giovedì 4 ottobre) chiamando ai numeri 015.28684 – 339.6881717. In allegato comunicato e locandina.
Domenica 7 ottobre, alle ore 16,30, presso l’Ecomuseo del Cossatese e delle Baragge, si terrà una proiezione fotografica intitolata “La collettiva”. Nel dietro le quinte dell’evento figura il Gruppo Fotografico Foto.Art, che ha organizzato l’iniziativa in collaborazione con l’amministrazione comunale. La mostra verterà su una carrellata di immagini scattate dai soci del Gruppo Foto.art. Un’anticipazione? Alcune foto, di Emilio Zanini, riguardano i momenti più significativi dell’inaugurazione dell’Ecomuseo (avvenuta a marzo 2004). Prima e dopo la proiezione sarà possibile visitare gratuitamente l’Ecomuseo e il Centro Visite della Riserva Naturale della Baraggia. In allegato la locandina.
Nel weekend anche la Trappa torna ad ospitare un importante evento: domenica si terrà l’iniziativa “Camminare la Resistenza”. Alle 9.30 è in programma una speciale escursione, mentre alle 14.30 è prevista la proiezione del docu-film “Il prezzo della libertà”. Tutte le info cliccando qui.
Due ulteriori comunicazioni:
– una news relativa al Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli: cliccare qui.
– Venerdì 5 ottobre, presso lo spazio Hydro a Cittadellarte e nel contesto del progetto Wool Experience, si terrà la conferenza stampa di presentazione delle attività di “Fondazione Piemonte dal Vivo” e di tre realtà attive sul territorio che daranno il via a nuove iniziative artistico-teatrali nei comuni di Piedicavallo, Miagliano e Biella. Locandina in allegato. Alleghiamo anche, sempre nell’ambito del progetto Wool Experience, il comunicato dei prossimi eventi del Lanificio Botto di Miagliano.
Tutti i prossimi appuntamenti del weekend

Sabato 6 e 13 ottobre: il DocBi – Centro Studi Biellesi, in collaborazione con ARS Teatrando e con il supporto di A.I.B. Soprana e AUSER Valsessera, propone la quinta edizione di “Turno di notte”, la passeggiata notturna lungo i sentieri del lavoro. Il costo per prendere parte all’iniziativa è di 10 Euro – prenotazione obbligatoria cell. 333.5283350. Per maggiori informazioni cliccare qui.

Sabato 6 e domenica 7 ottobre: a Ronco, nel contesto dell’Ecomuseo della Terracotta, si terrà la Sagra del Pailet. Tutte le info cliccando qui. Ulteriori dettagli cliccando qui.
Domenica 7 ottobre: al Museo del Bramaterra di Sostegno si terrà l’ultimo appuntamento del laboratorio “Da linea nasce cosa”, curato dall’operatrice Sara Gallotto. Lo speciale workshop, in programma dalle 15 alle 18, è ad ingresso gratuito, ma è necessario iscriversi mandando una mail all’indirizzo gallottosara@gmail.com. Tutte le info cliccando qui.
Sabato 6 e domenica 7: si terrà l’evento “Vermogno e la Bessa”. Domenica, per l’occasione, sarà possibile visitare il Museo dell’Oro e della Bessa dalle 10 alle 18. Locandina in allegato. Ulteriori info cliccando qui.
Sabato 6 ottobre: nell’ambito del Museo del Territorio è in programma un nuovo appuntamento dedicato alla pittura e ai luoghi di Giuseppe Bozzalla (1874-1958) all’interno delle iniziative che celebrano il 60° anniversario della morte dell’artista biellese. Dopo le esposizioni dedicate alla pittura di paesaggio e alle opere legate al mondo delle fabbriche e dei lavoratori, promosse dal Museo del Territorio Biellese, il calendario si arricchisce (grazie alla collaborazione di Équipe Arc-en-ciel) con visite guidate e percorsi naturalistici nei luoghi dipinti e frequentati dal pittore. Sabato, infatti, si terrà la visita guidata a Castagnea: ritrovo alle ore 15, itinerario guidato nei luoghi di Giuseppe Bozzalla e visita a Palazzo Bozzalla e alla mostra organizzata dal Touring Club – Biella. Per informazioni e prenotazioni (obbligatorie) chiamare ai numeri 015-0990725 oppure 349-4512088.
Domenica 7 ottobre: nel contesto del Giardino Botanico di Oropa, è in programma l’escursione “Il giro del Santuario” lungo il percorso del Sacro Monte di Oropa sino alla “Passeggiata dei preti” (Parco della Rimembranza). Tutte le info cliccando qui.
In corso: a Palazzo Ferrero è visitabile la mostra “QUICENTRO – Storie di fabbriche a futura memoria”. Locandina cliccando qui.

Red BC

Basso Biellese #Società

ARTE ORAFA, UN ARTIGIANO ALL’OPERA AL MUSEO LABORATORIO DELL’ORO E DELLA PIETRA

La Bottega dell’Orafo è il titolo del nuovo appuntamento in programma domenica 30 settembre al Museo Laboratorio dell’oro e della Pietra di Salussola, in compagnia del Mastro Orafo Nicola Artiglia.

Domenica 30 settembre, al Museo Laboratorio dell’Oro e della Pietra di Salussola, è previsto un nuovo appuntamento, La Bottega dell’Orafo, dimostrazione pratica di un’arte millenaria a cura del Mastro Orafo Nicola Artiglia.

Le tecniche di lavorazione dei metalli preziosi rappresentano una tematica che contraddistingue l’associazione A.V.P.S. Onlus (gestore del sito) fin dalla nascita del Museo Laboratorio e del Sistema Ecomuseale Biellese, nel lontano 2001. L’appuntamento di domenica consente di scoprire un patrimonio sconosciuto (o per lungo tempo andato perduto) che ha rivoluzionato e contraddistinto l’oreficeria fin dal IV millennio a.C.

Dalle 14.45 i Laboratori di Lavorazione dei Metalli Preziosi ospiteranno l’iniziativa, pensata per un numero limitato di persone, al costo di soli 5 euro. Alle 17.00 seguirà Dimostrazione di Arte Orafa, momento aperto al pubblico in cui il Mastro Orafo approfondirà alcune delle tecniche di lavorazione dei metalli preziosi. A seguire un piccolo rinfresco a base di prodotti locali della Valle Elvo, offerto dall’Ecomuseo.

Si ricorda che l’Ecomuseo aprirà regolarmente dalle 14.30 alle 18.30 e sarà possibile usufruire della visita guidata a cura degli operatori della Rete Museale Biellese.

Per info e prenotazioni: info@museolaboratoriosalussola.org – Tel. 3895134956 / 3397250596

Red BC

Attualità #Società

AL MUSEO LABORATORIO DELL’ORO E DELLA PIETRA L’EVENTO “DEGUSTAZIONI AD ARTE”

In arrivo un altro weekend ricco di iniziative nei siti della Rete Museale Biellese. Domenica scorsa grande successo per la Madonna del Piumin e la mostra di Cecilia Martin Birsa.  

Domenica 23 settembre al Museo del Bramaterra di Sostegno è in programma un incontro che vedrà come protagonista e relatore Aldo Pietrobon, birdwatcher iscritto alla LIPU – Lega Italiana Protezione Uccelli – e membro del GPSO – Gruppo Piemontese Studi Ornitologici. L’appuntamento, titolato “Uccelli nel territorio del Bramaterra – Riconoscimento e birdwatchin”, si terrà dalle 15 alle 17. “Durante l’iniziativa – racconta l’operatrice Silvia Cherisch – si parlerà degli uccelli delle nostre zone e, a seguire, l’Associazione interprovinciale per la viticoltura di pregio nelle aree collinari di Bramaterra e Lessona proporrà un aperitivo all’aperto con degustazione dei vini del territorio. Il tutto sarà accompagnato dai prodotti tipici che meglio si abbinano ai vini bianchi, rossi e rosati delle DOC locali”. Per info e prenotazioni contattare il 348/7736378. Ulteriori dettagli nella locandina allegata.

Sempre domenica 23 settembre, presso il Museo Laboratorio dell’Oro e della Pietra di Salussola, si terrà l’evento “Degustazione ad Arte”. Per l’occasione, gli operatori della Rete Museale Biellese condurranno i partecipanti in una visita guidata del museo, che proseguirà nel borgo storico alla scoperta dei dipinti murali del borgo medioevale. Al pomeriggio, invece, è in programma una degustazione di prodotti enogastronomici di aziende della Valle Elvo (per partecipare a quest’ultima attività è necessario prenotarsi). Tutte le info nel comunicato allegato e nella locandina (cliccare qui). Alleghiamo, inoltre, un’immagine dove compaiono gli operatori Randazzo e Tiepolo, la referente Palladino e la volontaria Martina Sanna.
Nel weekend, inoltre, continua la kermesse “Suoni in movimento”: domenica 23 settembre lo show musicale della settimana si terrà al Santuario di San Giovanni d’Andorno. Il concerto, titolato “La voce del violoncello: espressione e sacralità”, andrà in scena alle 17 (alle 16 è prevista la visita guidata del sito). I protagonisti saranno Karel Bredenhorst (violoncello) e Simon Callaghan (pianoforte). Ricordiamo che la partecipazione all’evento è gratuita. Foto degli artisti e comunicato in allegato; ulteriori info cliccando qui. Rimanendo nell’ambito di “Suoni in movimento”, alleghiamo due immagini dello scorso concerto, andato in scena al Museo della Passione di Sordevolo.
Martedì 17 giugno, a Palazzo Gromo Losa, è cominciata la mostra “Futurismo”. L’esposizione sarà visitabile dal 21 settembre al 10 febbraio nell’ambito del progetto “100% Italia. Cent’anni di capolavori” a cura del Museo Ettore Fico di Torino. Le mostre biellesi dell’iniziativa saranno dedicate a Futurismo e Secondo Futurismo, visitabili rispettivamente a Palazzo Gromo Losa e al Museo del Territorio Biellese. Comunicati in allegato, ulteriori info cliccando qui.
Grande successo, domenica scorsa, per la “Festa della Madonna del Piumin” e l’inaugurazione della mostra “Pietre, volti e sculture: il ritratto di una valle” a Bagneri. La festa è il ritrovo annuale per il “compleanno” della statua della Madonna, opera di Francesco Barbera “Sandrun”. Moltissimi i visitatori che hanno visitato, per l’occasione, l’Ecomuseo della Civiltà Montanara. Ripercorriamo le tappe della giornata: al mattino si è tenuta la Santa Messa presso la statua della Madonna, con i canti del Coro Monte Mucrone; alle 12 è andata in scena l’inaugurazione della mostra di Cecilia Martin Birsa (la mostra sarà aperta la domenica fino al 7 ottobre); alle 12,30 aperitivo e pranzo organizzato dagli Amici di Bagneri; al pomeriggio momento di riflessione musicale in chiesa, ancora con i canti del Coro Monte Mucrone. Per l’occasione, infine, era presente anche l’ex “Gruppo del Piumin” che ha donato (gli anni passati) le sculture presenti a Bagneri.
Per quanto concerne la mostra, ricordiamo che sarà possibile visitarla nei seguenti orari: 10-12 e 14,30-18,30 nelle domeniche fino al 7 ottobre. Alleghiamo, inoltre, un’immagine dell’inaugurazione e un virgolettato del responsabile del sito Gilberto Ricolfi. Ulteriori immagini cliccando qui.

Attualità #Basso Biellese #Eventi & Musica #Società

A SALUSSOLA L’ARTE INCONTRA I SAPORI DEL TERRITORIO

Appuntamento a domenica 23 settembre con ‘Degustazione ad arte’, un evento alla scoperta dei prodotti e della cultura locali organizzato dal Museo laboratorio dell’oro e della pietra .

Favorire lo sviluppo di un turismo culturale sostenibile e responsabile. Questo lo scopo con cui i volontari di A.V.P.S. Onlus (Associazione per la Valorizzazione del Paesaggio della bassa Serra biellese) gestiscono dal 2001 il Museo Laboratorio dell’oro e della pietra di Salussola. Il progetto, nato negli anni 80, da oltre dieci anni ha sede in uno storico edificio del settecento e, a seguito di significativi interventi di riallestimento e di ristrutturazione, ha riaperto quest’anno al pubblico in una veste nuova e restaurata.

Fra antichi strumenti, reperti archeologici ed un laboratorio orafo, il sito rappresenta un punto di riferimento per la cultura del territorio, proponendosi come luogo di incontro, formazione e ricerca per conservare e trasmettere le testimonianze materiali ed immateriali legate alla comunità e all’ambiente circostante. Da qui la proposta di iniziative che guardano oltre le mura del museo, in un’ottica di apertura e coinvolgimento del pubblico alla scoperta dei tesori della bassa serra biellese. Ultimo in ordine di tempo, l’appuntamento di domenica 23 settembre, Degustazione ad arte, un gustoso pomeriggio culturale durante il quale i visitatori avranno la possibilità di scoprire i dipinti murali che abbelliscono il borgo medievale di Salussola e, a seguire, i prodotti enogastronomici tipici delle aziende locali: “Da tempo avvertivamo il bisogno, come istituzione e come persone, di prendere contatto con la nostra terra e questo è stato possibile grazie al coinvolgimento di produttori presenti sul territorio salussolese e della Valle Elvo, creando una sinergia che ci ha permesso di comporre un piatto degustazione, una piccola opera d’arte per il palato dei nostri visitatori, caratterizzato da prodotti a km 0”, commenta Daniela Palladino, Presidente dell’A.V.P.S. Onlus.

La visita, a cura della dott.ssa Elena Tura (storico dell’arte), mette in risalto le opere artistiche presenti su alcuni edifici del paese appartenenti ad un progetto del Maestro Gastone Cecconello che, dal 1984, ha coordinato un gruppo di artisti impegnati a realizzare affreschi in centri storici e villaggi rurali. Protagoniste la storia e la tradizione contadina di Salussola, che trovano poi la loro massima espressione nei prodotti messi a disposizione per la degustazione (organizzata all’interno del sito museale): “La risposta positiva di produttori, ma soprattutto l’entusiasmo e l’ottimismo mostrati affinché questa iniziativa non si riduca a una sperimentazione, ma sia un presupposto per collaborazioni future non può che renderci felici e farci da sprone. C’è la voglia condivisa di far conoscere il nostro territorio’’ conclude la presidente.

Il Museo laboratorio dell’oro e della pietra aderisce quest’anno alla Rete Museale Biellese ed è visitabile ogni domenica pomeriggio, dalle 14.30 alle 18.30, fino al 14 ottobre.

Info: info@museolaboratoriosalussola.org | Cell. 389 513 4956 / 339 725 0596

A. C.

Società #Valle Elvo

ALLA FUCINA MORINO UNA CACCIA AL TESORO PER GIOVANI ESPLORATORI

Un gioco alla scoperta degli antichi mestieri e degli strumenti di lavoro. Il 16 settembre, all’ecomuseo di Mongrando, il pomeriggio è dedicato alle famiglie.

Lavoro, fatica, rumore. La Fucina Morino di Mongrando (Ecomuseo della lavorazione del ferro) racconta la storia dei fabbri di una volta, figure fondamentali per la vita negli antichi borghi. Qui il tempo sembra essersi fermato al 1967, anno in cui la fucina è stata chiusa: la pavimentazione in terra battuta, gli attrezzi funzionanti… Tutto è rimasto intatto, perfettamente conservato, ed il visitatore, entrando, si trova a fare un vero e proprio tuffo nel passato percependo il rumore e le difficoltà a cui erano sottoposti gli artigiani.

La Fucina Morino è l’ultimo esempio rimasto delle piccole realtà produttive della zona che sfruttavano la forza motrice dell’acqua del torrente Ingagna e degli altri corsi vicini: “Il legame con il territorio è una caratteristica peculiare di questo luogo, non solo per l’acqua ma anche per i boschi che ci circondano poiché il legno, trasformato in carbone, veniva usato come combustibile per generare l’energia necessaria al lavoro”, spiega Miriana, operatrice museale.

Reperti, macchinari, attrezzature, utensili. Alla Fucina Morino è possibile scoprire e conoscere tutti i segreti della lavorazione del ferro prima dell’avvento della rivoluzione industriale, “Un bagaglio importante da tramandare”, aggiunge Miriana, “Per questo abbiamo deciso di dedicare una giornata alle famiglie. Domenica 16 settembre oltre alla visita guidata abbiamo pensato ad un gioco per coinvolgere anche i bambini, proprio con l’intento di avvicinarli alla storia ed alle tradizioni del nostro territorio”.

Entrata quest’anno nella Rete Museale Biellese, la Fucina Morino è visitabile ogni domenica, dalle 14.30 alle 18.30, fino al 14 ottobre.

A. C.

Attualità #Basso Biellese #Società

VIVERONE, IL MUSEO DELLE PALAFITTE E LA CHIESA SAN ROCCO OSPITANO LA RASSEGNA “SUONI IN MOVIMENTO”

Percorsi sonori nella rete museale biellese.

Domenica 9 settembre il Percorso Botanico si conclude nel Comune di Viverone con sede a Villa Lucca in via Umberto I nr.107, dove alle 15.30 si svolgerà la visita guidata al Museo delle Palafitte di recentissima apertura, patrimonio Unesco dal 2011. Nel Museo è ospitato materiale storico recuperato sul fondo del Lago di Viverone di pregevole fattura e risalente all’Età del Bronzo e del Rame che riguarda il villaggio palafitticolo preistorico.
Seguirà alle 17.00 presso l’Oratorio di San Rocco, sempre in via Umberto I dove il pubblico sarà condotto dal personale del Museo, il concerto intitolato “Musica e Natura” a cura di Chiara Nicora e Ferdinando Baroffio che eseguiranno per pianoforte a 4 mani brani in assoluta attinenza con il tema del Percorso Naturalistico della rassegna.
Ingresso libero
Alle ore 18.45 per chi lo desidera è prevista la gita in battello con partenza di fronte all’Hotel Lido di Viverone al costo di 5€.
La rassegna ha il Patrocinio della Regione Piemonte, il contributo e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, del Comune di Soprana, dell’ATL di Biella, della Rete Museale Biellese, dell’Hotel Agorà e Augustus, sponsors Serazio&Negro pianoforti, SMC Records di Ivrea.

Società #Valle Cervo

OMAGGIO A MASSIMINO PERINO, SCULTORE DELLA VALLE CERVO

Opere in bronzo, pietra, marmo. Massimo Perino ha abbellito il biellese con la sua arte, raccontata e custodita nella gipsoteca di Sant’Eurosia a lui dedicata.

Immaginate un pomeriggio di fine estate, quando il tempo è ancora clemente ed il verde del paesaggio invita a risalire le valli, in cerca di quella pace che solo la montagna sa regalare. È il periodo ideale per le escursioni, alla scoperta di luoghi ricchi di storia e di tradizione, dove la natura si fonde con l’arte e la cultura del territorio. Da Sant’Eurosia, per esempio, piccola frazione di Pralungo, è possibile raggiungere il Santuario di Oropa, ripercorrendo i passi dei pellegrini di un tempo e dei lavoratori della valle che si adoperarono per la costruzione della Chiesa Nuova: “Anche mio padre lavorò al cantiere, un’occasione importante per lui non solo dal punto di vista economico ma anche per l’opportunità di affiancare artisti scultori ed assecondare così la propria inclinazione artistica”, racconta Mariella Perino, classe 1931, figlia di Massimino e anch’essa abile scultrice.

La storia di Massimino Perino è una testimonianza di determinazione e forza di volontà: nato nel 1882 a Sant’Eurosia da una povera famiglia, inizia a lavorare sin da bambino, prima come operaio poi come apprendista fabbro, facendo emergere il proprio talento artistico. Una vita segnata dall’amore per l’arte e dall’impegno politico, ritrovandosi spesso in luoghi lontani da casa senza però mai perdere occasione di imparare ed affinare la tecnica. Tornato a Biella dopo la guerra, apre il proprio laboratorio in piazza San Cassiano (all’inizio di vicolo Galeazzo) dove continua a lavorare fino alla sua morte, nel 1954: “Seguendo le sue orme, mi sarebbe piaciuto studiare all’Accademia Albertina di Torino, ma mio papà mi disse ‘Questa è la tua accademia’. Così l’ho affiancato in laboratorio e dopo la sua scomparsa, per 35 anni, ho portato avanti l’attività. Oggi sto mettendo a punto un libro per raccogliere tutti i lavori realizzati”, racconta Mariella.

L’artista ha lasciato segni tangibili del proprio operato, non solo in numerosissimi cimiteri del biellese, ma anche a Sant’Eurosia, nel suo paese natale: è qui che, a conclusione di questo viaggio nel passato, è possibile visitare la Gipsoteca di Massimino Perino, una raccolta di opere e documenti che rendono omaggio alla vita dello scultore: “La gipsoteca nasce nel 2008 con l’obiettivo di non disperdere il patrimonio di mio padre. È presente un’ampia raccolta di sculture e disegni, oltre a documenti, strumenti ed articoli di giornale che lo riguardano”, spiega Mariella. Da considerarsi parte del museo anche l’opera presente nel vicino cimitero, dove spicca la tomba di famiglia con la statua che ritrae lo scultore circondato dagli strumenti del mestiere; Il Lavoro che si riposa sulla tomba, questo il titolo del monumento funebre, è un autoritratto che forse più di tutti rappresenta l’abilità artistica di Massimino. “Il mio desiderio sarebbe però di trovare una collocazione più centrale per le sue opere, a Biella magari, per dare risalto al grande operato di un grande uomo”.

Ammirata dai curiosi ed apprezzata dai conoscitori dell’arte, la gipsoteca fa parte della Rete Museale Biellese ed è visitabile ogni domenica, dalle 14.30 alle 18.30, fino al 14 ottobre.

A. C.

*in copertina, foto di Rete Museale Biellese