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4 MARZO 1943. QUAREGNA, CERRETO, CASABLANCA E LA FUSIONE CON LUCIO DALLA

L’8 marzo 2014 venne inaugurata a Quaregna ‘Piazza Lucio Dalla – 4 Marzo 1943’. Fu una intitolazione fortemente voluta dalla sindaco Katia Giordani, amante della buona musica, di Lucio Dalla in particolare, perchè legata al grande piccolo poeta e musicista bolognese anche da questioni di ricordi affettivi legati al suo grande amore scomparso troppo presto e da lei sempre rimpianto.

Nel film ‘Casablanca’ Humphrey Bogart è proprietario del Rick’s Café Américain e, avendo avuto una storia d’amore con Ingrid Bergman interrotta bruscamente, ha un tacito accordo con il pianista del suo locale che non può più suonare la colonna sonora di quell’amore. Fino a quando un giorno, tornata a Casablanca, ma impossibilitata a rinverdire l’amore, Ingrid Bergman dice la celebre battuta ‘Suonala ancora Sam’.

Allora, 8 marzo 2014, dicemmo con Katia Giordani ‘Suonala ancora Lucio’ e ci unimmo (anche se minimizzammo per difesa emotiva) alla commozione. Doppia. Perchè non poteva esserci Lucio, e a lui molti pensarono mentre la sindaco pensava alla musica di Dalla che con Renzo ascoltava, lei che non manca di omaggiare, ciclicamente, in una foto su Fb scattata negli anni ’80 in montagna nella quale assomiglia, eccome, a Bogart.

Allora in questo corto circuito di sentimenti e ricordi il tacito accordo con Dalla venne meno e suonarono al suo posto Riccardo Ruggeri e Dario Retegno nella più commovente e intima esibizione all’aperto possibile.

Da quell’anno ogni anno ci siamo trovati a Quaregna a celebrare Lucio (morto sempre nei primi giorni di marzo, l’1 del 2012), e la donna (per l’8 marzo) con varie iniziative : dalle sfilate di moda ai quadri della scuola del maestro Rachid Jouida, dalle conferenze, alla musica di Dalla in un continuo rimbalzo di sorrisi e tuffi al cuore, risate come nell’ultima ‘Moda nell’armadio’ a momenti di commozione come le musiche live di Sara Morrione.

Quest’anno non c’è la settimana di celebrazione a Quaregna, perchè non c’è più Quaregna Municipio che nel frattempo si è fusa con Cerreto Castello Municipio formando un nuovo Comune e nell’attesa delle elezioni il commissario può solo svolgere attività ordinaria e non organizzare manifestazioni che necessiterebbero di rimborsi e fiscalità.

Sicuramente con la fusione completata il prossimo anno torneremo anche noi a fondere : in Piazza Lucio Dalla e nell’adiacente polivalente fonderemo insieme sentimento, musica, arte, Festa della donna e comicità e se così non sarà più ( le vie delle amministrazioni sono infinite…) diremo al nostro cuore pensando al nostro grande amore ‘Suonala ancora’.

Qualunque sia la canzone.

redazione biellacronaca Pavignano

 

 

Attualità #Circondario #In primo piano #Politica

QUAREGNA E CERRETO CASTELLO VERSO LA FUSIONE

All’unanimità dei votanti, il Consiglio regionale ha approvato le leggi che istituiscono, fra gli altri, il Comune di Quaregna Cerreto a partire dal primo gennaio 2019.

Il provvedimento sul nuovo Comune di Quaregna Cerreto, che nasce dalla fusione dei Comuni di Quaregna e di Cerreto Castello, è stato illustrato in Aula dai relatori di maggioranza Vittorio Barazzotto (Pd) e di minoranza Gian Paolo Andrissi (M5s).

Al nuovo Comune, che avrà una popolazione complessiva di poco superiore ai duemila abitanti, è stata concessa in deroga la possibilità di permanere all’interno dell’Unione di Comuni cui appartenevano Quaregna e Cerreto al momento della fusione anche se il loro numero è inferiore ai tre previsti dalla legge.

Per il Comune di Quaregna Cerreto è previsto lo stanziamento di 90mila euro una tantum per il 2019 e di 18mila euro annui per il quinquennio 2019-2023

Cossatese #Cronaca

QUAREGNA, DONNA IN BICICLETTA INVESTITA

Altro incidente sempre nella giornata di ieri, fortunatamente senza gravi conseguenza.
Se l’è cavata con escariazioni varie l’ucraina 66enne di Cossato che in sella alla bicicletta è stata investita ieri a Quaregna in via Martiri della Libertà. A toccarla è stata un’altra donna 56enne di Castelletto Cervo al volante di una Dacia Sandero. I rilievi sono stati affidati ai carabinieri di Valle Mosso mentre le parti si sono accordate per la compilazione della constatazione amichevole assicurativa.
f.f.

Cossatese #Cronaca

DOPO IL TAMPONAMENTO SCOPPIA LA LITE TRA GLI AUTOMOBILISTI

L’incidente è successo ieri, nessun ferito.
Intervento dei carabinieri ieri in giornata a Quaregna per un incidente stradale e conseguente litigio scoppiato dopo lo scontro. Dai primi rilevamenti sembrerebbe che la Skoda Fabia condotta da un 40enne di Cossato abbia tamponato la Ford Fiesta con due 26enni a bordo residenti a Roasio. I militari hanno ricondotto alla ragione i tre uomini per la compilazione della constatazione amichevole valevole ai fini assicurativi. Danni lievi alle autovetture.

Attualità #Politica

APPROVATE LA PROPROSTE DI REFERENDUM PER LA FUSIONE DEI COMUNI BIELLESI

Si tratta di Quaregna con Cerreto Castello e Valdilana tra Mosso, Valle Mosso, Soprana e Trivero.

L’Assemblea legislativa, a larga maggioranza, ha approvato le proposte di deliberazione di indizione dei referendum consultivi necessari per l’istituzione di cinque nuovi Comuni che accorperanno altri più piccoli: Gattico-Veruno, mediante fusione dei Comuni di Gattico e di Veruno in Provincia di Novara; Lu e Cuccaro Monferrato, mediante fusione dei Comuni di Lu e di Cuccaro Monferrato in Provincia di Alessandria; Quaregna Cerreto, mediante fusione dei Comuni di Quaregna e di Cerreto Castello in Provincia di Biella; Valchiusa, mediante fusione dei Comuni di Vico Canavese, e Meugliano e di Trausella nella Città metropolitana di Torino; Valdilana, mediante fusione dei Comuni di Mosso, Soprana, Trivero e Valle Mosso in Provincia di Biella.

Qualora la procedura instaurata si concludesse con successo, quest’ultimo Comune nel Biellese costituirebbe la più grande fusione mai fatta in Piemonte interessando ben 11 mila abitanti.

Per favorire l’accorpamento dei moltissimi piccoli Comuni presenti in Italia e particolarmente sul territorio piemontese, le fusioni sono sostenute sia dalla normativa statale e sia dalla normativa regionale con l’erogazione di contributi. Per esempio nel caso del più grande, quello di Valdilana, il contributo una tantum per l’esercizio finanziario 2019 sarebbe di 145 mila euro mentre, il contributo annuale – per il quinquennio dal 2019 al 2023 – sarebbe di 29 mila euro.

 

 

Attualità #Politica #Società #Territorio

APPROVATI I DISEGNI DI LEGGE PER L’ISTITUZIONE DEI COMUNI DI VALDILANA E DI QUAREGNA CERRETO

La Prima commissione consiliare presieduta dal biellese Vittorio Barazzotto ha esaminato e approvato i disegni di legge che riguardano l’istituzione di 5 nuovi Comuni in Piemonte derivanti da fusione. Di questi, due di essi riguardano il Biellese, con l’istituzione del Comune di Valdilana costituito dalla fusione di Trivero, Mosso, Valle Mosso e Soprana e quello di Quaregna-Cerreto Castello. Gli altri provvedimenti hanno riguardato l’istituzione del Comune di Gattico-Veruno mediante fusione dei Comuni di Gattico e di Veruno in Provincia di Novara, l’istituzione del Comune di Lu e Cuccaro Monferrato mediante fusione dei Comuni di Lu e di Cuccaro Monferrato in Provincia di Alessandria, l’istituzione del Comune di Valchiusa mediante fusione dei Comuni di Vico Canavese e Meugliano e di Trausella nella Città metropolitana di Torino.Ur

Ora i vari disegni di legge passeranno alla discussione e alla votazione del Consiglio regionale, dove diverranno legge. A quel punto, presumibilmente in autunno, le varie amministrazioni interessate indiranno i referendum fra i propri cittadini.

Dal punto di vista finanziario, il nuovo Comune formato da Quaregna e Cerreto riceverà un contributo una tantum pari a 90.360 euro a cui si somma un contributo annuale, per la durata di cinque anni, di 18.072 euro. Per le cinque annualità il contributo complessivo sarà di 180.720 euro. Per quanto invece riguarda il Comune di Valdilana, riceverà un contributo una tantum pari a 145.000 euro a cui si somma un contributo annuale di 29.000 euro per un totale, nelle cinque annualità, di 290.000 euro. Il periodo interessato dal quinquennio va dal 1° gennaio 2019 fino al 2023.

Cronaca

UN UBRIACO E UN INCIDENTE, NOTTE DI LAVORO PER CARABINIERI E POMPIERI

Aveva un tasso alcolemico nel sangue superiore a 2,5. Inevitabile, per il conducente della Bmw una denuncia per guida in stato di ebbrezza e il ritiro della patente. E’ successo questa mattina poco dopo le 4 quando S.L. un ragazzo di 24 anni di Quaregna è uscito di strada con la sua automobile finendo contro una colonnina del gas in via Roma a Lessona. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i carabinieri e i tecnici del gas che hanno ripristinato immediatamente la colonnina. Il ventiquatrenne fortunatamente non è rimasto ferito nello scontro.

Cossatese #Cronaca

INCENDIO IN UNA VILLETTA DI QUAREGNA, SOTTO SHOCK MA ILLESI I PROPRIETARI

L’allarme è stato dato alle 20,15.

Tanta paura per i proprietari della villetta in via per Cossato a Quaregna per l’incendio scoppiato questa sera alle 20,15. Al lavoro tre squadre dei vigili del fuoco di Biella e una dei volontari di Cossato e Trivero. Sono scoppiati anche alcuni vetri fortunatamente senza provocare danni alle persone. Il piano terra è completamente bruciato e le fiamme ora sono arrivate al sottotetto. La casa molto probabilmente verrà dichiarata inagibile. Da stabilire le cause che hanno provocato il disastro. I pompieri sono ancora impegnati per terminare le opere di bonifica.

f.f.

Attualità #Basso Biellese #Biella #Circondario #Cossatese

SETTE COMUNI BIELLESI SOTTOSCRIVONO I PATTI PER L’ATTUAZIONE DELLA SICUREZZA URBANA

E’ previsto dalla legge Minniti ed è un passo importante sul piano delle azioni volte alla prevenzione ed al contrasto dei fenomeni di criminalità. Le zone individuate per la città di Biella.

Biella, Candelo, Cavaglià, Mottalciata, Pray, Quaregna e Ronco Biellese hanno firmato ieri mattina alla presenza del Prefetto Annunziata Gallo, i “Patti per l’attuazione della sicurezza urbana e installazione dei sistemi di video sorveglianza”. I patti costituiscono i principali strumenti per la promozione della sicurezza urbana e si inseriscono nell’ambito delle politiche di sicurezza integrata urbana per un modello operativo volto a perseguire, obiettivi in tema di prevenzione e di contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria. Servirà ad accedere ai fondi messi a disposizione dal Governo per gli impianti di videosorveglianza nelle aree urbane.

Comune di Biella. Lo hanno sottoscritto il prefetto Annunziata Gallo e il vicesindaco Diego Presa (in rappresentanza del primo cittadino Marco Cavicchioli trattenuto fuori città da altri impegni) e rappresenta il primo passo per la realizzazione di un sistema di telecamere in grado di tenere sotto controllo buona parte della città.
Il documento segue le procedure previste dal cosiddetto decreto Minniti e indica puntualmente le zone in cui si intende attivare la videosorveglianza. L’elenco comprende il centro (giardini Zumaglini e Vittorio Emanuele tra via La Marmora e via Fecia, zona del centro commerciale I Giardini, area compresa tra via Fecia, via La Marmora, via Delleani e via Torino), il Vernato (con i giardini pubblici del Thes, Alpini d’Italia, Padre Brevi in via Paietta, le zone di piazza Cossato e piazza Rodari, lo stadio del rugby), San Paolo (i giardini Arequipa e Della Rovere, quelli di via Carso e il parco Eunice Kennedy, l’area della stazione e del Movicentro, quella della chiesa e delle scuole, i quadrilateri tra via Galimberti, via Addis Abeba e via Don Sturzo e tra via Trento, via Carso e via Zara), Masarone (giardini Dalla Chiesa e Don Irmo Buratti, stadio La Marmora-Pozzo e skate park di piazza Falcone), Villaggio La Marmora (quadrilatero tra via Lombardia, via Trivero, corso 53° Fanteria e via Graglia), Riva (l’area tra via Cavour e vicolo Galeazzo, comprese via Dante e piazza Martiri, la zona dei locali della cosiddetta movida, i giardini di piazza Colonnetti), Piazzo (attorno ai palazzi sede di mostre e ai giardini pubblici) e Città Studi, così come tutte le zone attorno alle scuole di ogni ordine e grado in tutti i quartieri in elenco.
Il progetto ha come obiettivo la prevenzione e il contrasto del crimine e sarà seguito direttamente dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che coordinerà la messa in pratica del patto. Tra gli obiettivi c’è anche un impegno allo scambio di informazioni tra forze dell’ordine e polizia municipale.
«Avevamo già accantonato risorse e preparato bozze di progetti, con il comando della polizia municipale che aveva lavorato per questo obiettivo» ricorda l’assessore alla sicurezza Stefano La Malfa. «Lo scopo è di migliorare la rete di videosorveglianza in città e armonizzarla con una tecnologia che sia uguale per tutti gli impianti e perfettamente in grado di aiutare le forze dell’ordine. Le risorse che il Governo ha garantito di mettere a disposizione con questo decreto ci aiuteranno a raggiungere il risultato. Ora aspettiamo il bando per definire meglio la richiesta di finanziamento». Biella ha già iniziato a rendere più efficiente la rete di videosorveglianza: sono già in funzione le 32 telecamere del parcheggio della funicolare, collegate con la centrale operativa e a un archivio che registra e conserva le immagini, e la nuova funicolare prossima all’apertura ha un sistema che funziona allo stesso modo.

Cossatese #Cronaca

FERMATO ALLA GUIDA DELL’AUTO CON ALCOL IN CORPO PARI A QUATTRO VOLTE IL LIMITE

E’ un uomo residente a Quaregna.

E’ stato fermato dai carabinieri di Biella con un valore alcolemico nel sangue di 2,0. Per l’uomo inevitabile la denuncia per guida in stato di ebbrezza. Il fatto è avvenuto l’altra notte a Biella. Ad essere M.G. residente a Quaregna. Oltre alla denuncia, per l’uomo è scattato l’immediato il ritiro della patente.