Attualità #Montagna

VERCELLOTTI UNCEM “PROTEZIONE CIVILE UNA SQUADRA”

A pochi giorni dall’incontro con Angelo Borrelli, Capo Dipartimento della Protezione civile, registro un particolare senso di appartenenza, e anche di orgoglio, nel Biellese che ha mostrato una compattezza ed efficienza in questo ambito così decisivo per il Paese. Il lavoro che la Comunità montana aveva avviato con i Sindaci, sotto la mia presidenza, oggi prosegue grazie all’impegno di Michela Trabbia, Matteo Passuello e, fino a qualche settimana fa, di Carlo Grosso. Con tutti gli Amministratori locali, il volontariato organizzato, le imprese. Questo territorio dimostra che i Comuni possono, devono, sanno lavorare insieme. Non è un risultato per nulla scontato. Mettere insieme tante idee e proposte è difficile e impegnativo. Sulla Protezione Civile è stato da più parti sancito che siamo un modello per altri enti sovracomunali in Piemonte e in Italia. Questo deve spronarci a lavorare ancora di più per le nostre collettività, forti di un volontariato veramente prezioso e coeso, e deve spingerci a mettere a disposizione competenze e strategie anche per i territori vicini al nostro, ad esempio nella stesura dei Piani di protezione civile comunali e ‘di ambito’.
Sul fronte Protezione civile il sistema funziona se marcia insieme verso obiettivi chiari e condivisi, comprensibili a tutti i cittadini. La strada intrapresa è quella giusta. Proseguiamo il cammino, forti dell’incoraggiamento di Angelo Borrelli nell’attuare pienamente il Codice nazionale della Protezione Civile”.

Attualità #Cronaca

ANGELO BORRELLI, CAPO DELLA PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE, A PRAY MERCOLEDì PRESENTERA’ IT-ALERT

Angelo Borrelli, Capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, sarà a Pray nella mattinata di mercoledì 16 gennaioBorrelli traccerà le linee guida del nuovo Codice e illustrerà tutti gli impegni della Protezione civile, che hanno ricevuto il plauso anche di Papa Francesco, in un’Udienza il 22 dicembre 2018 in Aula Paolo VI alla presenza di oltre 5mila volontari e uomini del sistema.

Il Capo Dipartimento presenterà It-Alert, nuova piattaforma nazionale per l’allertamento, ma anche le modalità con cui i Sindaci potranno agire per efficientare la macchina della seconda fase dell’emergenza, successiva ai soccorsi. Angelo Borrelli ascolterà dal territorio testimonianze e proposte, anche alla luce di quanto l’Unione montana Biellese orientale ha fatto e sta facendo sul fronte protezione civile grazie in particolare al lavoro di Passuello con i Presidenti Trabbia oggi e negli ultimi quattro anni di Carlo Grosso. L’Ente sovracomunale è infatti tra i più avanzati in Piemonte nell’organizzazione del sistema di Protezione civile, con un forte coinvogimento dei Comuni e dei cittadini, oltre che naturalmente dei volontari. I Piani di protezione civile varati dall’Unione sono tra i migliori realizzati in Piemonte e potranno essere utilizzati positivamente come modello anche da altri Enti, grazie a un lavoro che Uncem sta facendo d’intesa con Angelo Borrelli e il Dipartimento nazionale.

Attualità #Società #Territorio

IL NUOVO CODICE DI PROTEZIONE CIVILE UN CONVEGNO A PRAY

Il Capo Dipartimento Nazionale della Protezione Civile interverrà al Convegno “Il ruolo delle Unioni Montane e dei Sindaci alla luce del Nuovo Codice di Protezione Civile”.  L’UNCEM Nazionale in collaborazione con l’Unione Montana dei Comuni del Biellese Orientale presentano un convegno sulla Protezione Civile dedicato al nuovo testo unico entrato in vigore lo scorso Gennaio 2018 a Pray il giorno Mercoledì 16 Gennaio 2019 presso il salone Polivalente di Pray. Sarà il convengo, sul nuovo testo unico della Protezione Civile a concludere il lungo periodo di eventi organizzati in occasione del 50° Anniversario dell’Alluvione del 1968, dal titolo “Il ruolo delle Unioni Montane e dei Sindaci alla luce del Nuovo Codice di Protezione Civile”.  Il Capo Dipartimento Nazionale della Protezione Civile Angelo Borrelli a concludere con un intervento dedicato al ruolo delle Unioni Montane e dei Sindaci in riferimento sul nuovo Testo Unico sulla Protezione Civile e sugli aspetti di prevenzione e sicurezza per il territorio, mercoledì mattina a Pray (salone Polivalente dalle ore 9.30) in chiusura del periodo dedicato al ricordo dell’Alluvione in cui ha visto il tema della Protezione Civile fare da sfondo a tutti gli eventi di questa ricorrenza.  Prenderanno parte agli interventi previsti politici, tecnici e volontari che si occupano direttamente del tema protezione Civile su tutto il territorio Regionale

Attualità #Biella #Cronaca

CESSATO L’ALLARME METEO

Il bollettino di Arpa Piemonte delle 13 di mercoledì 7 novembre ha messo la parola “fine” all’ondata di maltempo che ha colpito il biellese.
Dopo oltre 24 ore e il passaggio all’allarme arancione (livello 2) per la seconda volta in pochi giorni, il meteo sembra dare finalmente una tregua.
Gli operatori e i volontari della Protezione Civile si sono alternati per svolgere continui sopralluoghi sui corsi d’acqua e sui ponti, tenuti sotto costante sorveglianza. Due sono stati chiusi per qualche ora, quello che collega Favaro a frazione Valle di Pralungo e quello tra via Case Sparse San Biagio, in territorio di Biella, e via del Sole a Occhieppo Inferiore. Quando la piena dei torrenti Oropa e Oremo è scesa di livello, le strade sono state riaperte.

Gli uomini della Protezione Civile, coordinati dal responsabile Maurizio Lometti, hanno collaborato anche all’intervento sulla provinciale per San Giovanni d’Andorno, chiusa dal versante di Rosazza per la minaccia di smottamento. Diverse poi le chiamate e le uscite, dai sopralluoghi fino alla verifica di tralicci dell’energia elettrica segnalati come pericolanti. Tuttavia, non sono segnalati danni di rilievo.

Almeno trenta persone, tra dipendenti comunali, giovani del servizio civile e volontari, hanno collaborato nelle ore dell’emergenza arancione. “Ringrazio tutti loro per il lavoro puntuale e senza sosta sia nella sala operativa sia sul territorio”, è il commento del sindaco Marco Cavicchioli.

Attualità #Circondario #Cronaca #Società

MALTEMPO IN PIEMONTE: AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10.00

Nella notte, la Sala operativa regionale della Protezione civile del Piemonte non ha ricevuto particolari segnalazioni. Le piogge hanno cessato di interessare gran parte del territorio regionale a partire dalle 24.

Hanno operato 31 Coc (Centri operativi comunali) nel Torinese, 4 del Vco, 2 nel Cuneese, 2 del Novarese. Due le sale operative provinciali aperte (Biella e Torino) e Vercelli in reperibilità.

I fiumi si sono mantenuti sopra la soglia di guardia, ma sotto quella di pericolo, con livelli dell’acqua in calo in tutti i punti monitorati. Anche il livello del Sesia è in diminuzione, pur rimanendo al di sopra del livello di guardia. La piena del Po sta transitando nel Vercellese, senza problemi.

Il livello del Lago Maggiore e quello del Lago d’Orta sono sopra il livello di guardia, entrambi in lieve crescita, ma con il Lago Maggiore più vicino alla soglia di pericolo.

Il livello del fiume Strona si è abbassato notevolmente.

Rilevato qualche dissesto: una piccola frana a Mosso nel Biellese e allagamenti localizzati nel Novarese. In Val di Susa, provincia di Torino, frazione Gandoglio di Borgone, volontari e mezzi della Croce rossa sono attivati per raggiungere e soccorrere 12 famiglie parzialmente isolate, che possono raggiungere il centro solo a piedi, ma non con le auto. Stessa situazione per 3 famiglie a Costa di Borgone.

Sono 270 i volontari del Coordinamento regionale e del Corpo Aib che hanno presidiato i punti critici lungo i fiumi e i versanti.

Si invitano i cittadini a tenersi informati consultando:

www.regione.piemonte.it/protezionecivile/

www.arpa.piemonte.it/bollettini/

Twitter  @ProCivPiemonte.

Si ricorda inoltre ai cittadini le necessità di attenersi alle indicazioni di comportamento per l’autoprotezione indicate su:

http://www.regione.piemonte.it/protezionecivile/index.php/allertamento/cosa-fare-in-caso-di-allerta

 

Attualità #Eventi & Musica #Montagna

LUNEDI’ PROSSIMO LA GIORNATA REGIONALE DELLA PROTEZIONE CIVILE

Lunedì 5 novembre si celebra la 24a Giornata regionale della Protezione civile, che rappresenta un’occasione per riflettere sugli aspetti della conoscenza e pianificazione delle attività preventive e di soccorso volte alla tutela, all’incolumità e alla sicurezza della popolazione, dei beni e dell’ambiente. Inoltre, si pone come un evento simbolico che mette in evidenza l’importanza della collaborazione che su questi temi si realizza tra cittadini e istituzioni, come auspicato dal nuovo Codice.

L’impegno commemorativo della Regione Piemonte, oltre ad incoraggiare le diverse iniziative che nei mesi di settembre e ottobre si sono svolte sul territorio (esercitazioni, attività formative, incontri con cittadini, come il supporto alla campagna nazionale “Io non rischio2018”), sarà caratterizzato dal supporto alle attività organizzate per il 50° anniversario della gravissima alluvione che il 2 novembre 1968 colpì la Valle Mosso, in provincia di Biella, provocando 58 vittime, oltre 100 feriti e la distruzione di case, strade, ponti e 130 aziende tessili. Il momento culminante sarà sabato 10 novembre, quando a Valle Mosso, il paese che riportò il maggior numero di vittime (14), arriverà il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Attualità #Valle di Mosso

PULIZIA DEL TORRENTE STRONA PER L’ANNIVERSARIO DELL’ALLUVIONE DEL ’68

Protezione civile e Aib insieme per due giornate rivolte alla messa in sicurezza della zona.

In occasione del 50° anniversario dell’alluvione del 1968 che colpì la Valle di Mosso e la Valle Sessera, l’Unione Montana dei Comuni del Biellese Orientale, delegata dai comuni associati alla funzione di Protezione Civile, organizza nei giorni 20 e 21 Ottobre nei comuni di Camandona, Pettinengo e Valle Mosso delle esercitazioni finalizzate alla pulizia e messa in sicurezza del torrente Strona ed affluenti. L’esercitazione sarà svolta da personale qualificato della Protezione Civile ed AIB.

Red BC

Attualità #Società

DRONI, SUCCESSO PER IL CORSO DELLA PROTEZIONE CIVILE

Come utilizzare al meglio le molteplici opportunità del piccolo veicolo radiocomandato.

In tanti hanno raccolto l’invito della Protezione civile di Biella a partecipare al corso per l’utilizzo dei droni, svoltosi martedì 25 settembre nella sede di corso Rivetti. La sala conferenze si è riempita di operatori, volontari, esponenti degli enti locali e delle forze dell’ordine che hanno ascoltato da un esperto i dettagli tecnici e gli adempimenti di legge per poter usare nelle proprie attività i piccoli velivoli radiocomandati.
Sono numerosi gli ambiti in cui possono essere preziosi, dalla ricerca di persone scomparse all’analisi dei danni in caso di calamità in zone difficilmente accessibili fino, nell’ordinaria amministrazione, a verifiche “dall’alto” alla ricerca di abusi edilizi.

Red BC

Attualità #Valle Elvo

MONGRANDO, PROGETTO PREVIENI E AGISCI

Almeno 12 ore settimanali di lavoro con un rimborso spese dil 430 euro.

Il comune di Mongrando ricerca 2 giovani tra i 18 ed i 29 anni (non ancora compiuti alla scadenza del bando) da avviare in un progetto di servizio civile nazionale volontario presso Ufficio di Polizia Municipale.
– Età: 18/28 anni (28 anni più 364 giorni alla data di scadenza del bando)
– Titolo di studio: Diploma Scuola Media Superiore
– Durata: 1 anno
– Orario: 1400 ore annue (obbligo almeno 12 ore settimanali)
– Rimborso: Circa € 433,80 mensili
– Scadenza Bando: ore 18.00 del 28 settembre 2018
E’ POSSIBILE PRESENTARE DOMANDA A UN SOLO PROGETTO A LIVELLO NAZIONALE
Le domande di partecipazione devono essere compilate su modulistica predisposta che è disponibile sul sito internet del Comune di Mongrando o presso l’Ufficio di polizia Municipale c/o MUNICIPIO, via Roma 40 – Mongrando (BI)
Se vuoi:
– diventare partecipe della vita della tua comunità e contribuire al suo miglioramento
– fare esperienza in un’organizzazione complessa e stimolante in grado di arricchirti
professionalmente
– inserirti in un’equipe di lavoro e collaborare con chi ci lavora già

Per tutte le informazioni e i progetti, collegati al sito:
http://www.cittametropolitana.torino.it/cms/politiche-sociali/servizio-civile/bandi-servizio-civ
oppure www.comune.mongrando.bi.it
oppure rivolgiti all’Ufficio di Polizia Municipale del Comune
mail: vigili@comune.mongrando.bi.it
tel: 015/666262 int.7

Attualità #Circondario #In primo piano #Scuola

CAMPO SCUOLA EMERGENZA PONDERANO, VENERDI’ E SABATO SCATTANO LE ESERCITAZIONI

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il comune di Ponderano e il coordinamento territoriale di Protezione Civile Biella. Terza edizione in calendario venerdì 25 e sabato 26 maggio.
“Due giorni dedicati ai ragazzi di terza media, un progetto nato tre anni fa, per far capire cosa significhi subire una catastrofe sul nostro territorio”. Sono queste le parole del sindaco Elena Chiorino per introdurre il “Campo Scuola Emergenza Ponderano” che si terrà venerdì 25 e sabato 26 maggio per gli studenti dei comuni di Ponderano, Borriana, Pralungo e Ternengo. Lo scopo è far conoscere ai giovani i meccanismi del volontariato, in particolare quello della Protezione Civile, al fine di sensibilizzarli sui doveri civici e l’impatto sulla quotidianità. “E’ il primo gruppo giovanile in Piemonte e uno dei primi in Italia -continua Chiorino-. Oltre ai 22 ragazzi del nostro istituto quest’anno si uniscono un’altra decina di studenti di Pralungo e Ternengo che hanno trovato interessante l’iniziativa”. Un modo simpatico per stare insieme, per conoscersi, un’esperienza interessante sotto il punto di vista umano e collaborativo. “Mi sono convinta quando ho conosciuto il progetto e gli uomini della Protezione Civile -precisa il primo cittadino di Pralungo Raffaella Molino-. Purtroppo abbiamo avuto poca adesione 4 ragazzi su 30, probabilmente per i tre giorni di gita precedenti oppure perché non si hanno bene le idee chiare sul servizio che offre la Protezione Civile”. Sarà comunque un’occasione per divertirsi insieme e imparare i comportamenti in caso di emergenza nelle varie calamità, sperimentare la prova di evacuazione individuando punti di raccolta, collaborare con i volontari nel mantenimento di un campo e vedere “live” le dimostrazioni di utilizzo delle varie attrezzature in dotazione, il volo dei droni e le unità cinofile all’opera. Non mancheranno i momenti emotivi grazie al video collegamento in diretta con il sindaco di L’Aquila durante il quale racconterà alcune testimonianze reali di come l’opera del volontariato sia stato fondamentale durante e dopo il terremoto del 2009 che ha messo a dura prova tutta la popolazione abruzzese. “Il primo anno abbiamo faticato per riuscire ad ottenere le autorizzazioni dai genitori -continua Elena Chiorino-. Poi i ragazzi sono usciti entusiasti da questa esperienza e la voce si è sparsa al punto che qualche mese fa ci chiedevano informazioni su quando sarebbe stato organizzato questo terzo Campo Scuola Emergenza Ponderano”. Alla fine della due giorni verrà consegnato un attestato di partecipazione. “La parte forse più emozionante sarà venerdì mattina con l’arrivo della colonna di mezzi della Protezione Civile -conclude il sindaco-. Poi si andrà al campo, a tutti verrà dato un tesserino di riconoscimento come se fosse un vero campo, si monteranno le tende e i ragazzi saranno anche seguiti da altri giovani che avevano partecipato nelle due edizioni precedenti, Credo sia tutto molto coinvolgente”.
Il calendario:
Venerdì 25 maggio
ore 8,00 Inizio esercitazione con l’accredito dei ragazzi tramite consegna dei tesserini di riconoscimento; breve introduzione e descrizione attività e inizio montaggio del campo; alzabandiera.
ore 13,15 pranzo
ore 15,00 Iniziao attività condotte dal personale di Protezione Civile con la partecipazione dei ragazzi ai quali verranno descritte le modalità di intervento in caso di emergenza o di eventi calamitosi
Amminabandiera
ore 20,00 cena
ore 21,15 serata con proiezioni di immagini e video inerenti il tema dell’intervento.
Sabato 26 maggio
ore 8,00-9,00 colazione
ore 9,30 alzabandiera
ore 10 S.Messa
ore 11,00 dimostrazione delle unità cinofile
ore 12,00 pranzo
ore 14,00 saluto di commiato da parte dell’amministrazione comunale e consegna ai ragazzi dell’attestato di partecipazione
smontaggio del campo.
Fulvio Feraboli