Attualità #Società

PROGETTO DI ALTERNANZA MY ZELANDER FIRMATO LORO PIANA

Entra sempre più nel vivo grazie alle visite ai reparti della Filatura Pettinata di Verrone, in programma ad aprile, e della Tintoria di Quarona, prevista per maggio, il progetto di alternanza fra scuola e lavoro “My Zelander” realizzato dall’Accademia dei Mestieri di Loro Piana con i 26 studenti della classe III A Tessile e Moda dell’IIS “Q. Sella”, con il supporto di Unione Industriale Biellese.

“Si tratta di un progetto triennale – spiega Alessandra Contessotto, responsabile dell’Accademia dei Mestieri di Loro Piana – che coinvolge la classe e che porterà gli studenti a creare una mini collezione di tessuti a partire da una nostra lana iconica, lo Zelander. I nostri tecnici, dal tecnico di laboratorio, al filatore, al tessitore, al tintore, al disegnatore, fino al controllo qualità, affiancheranno i ragazzi in questo percorso tramite workshop, visite aziendali, testimonianze, accompagnandoli fino all’ultimo anno, quando avranno l’opportunità di presentare in azienda la loro proposta”. In attesa di poter andare alla scoperta dei reparti produttivi, particolare interesse ha suscitato il workshop “Fibre e Filabilità”, che si è svolto lo scorso 8 febbraio nella sede di Via Pella dell’istituto. Dopo una presentazione sulle caratteristiche delle fibre e dei filati da parte della responsabile del laboratorio analisi delle materie prime e filati, gli studenti sono stati divisi in gruppi destinati ai laboratori di riconoscimento al microscopio e alle prove di qualità su questi materiali. La seconda parte della mattinata è stata dedicata invece al ciclo di filatura, attraverso l’analisi dei macchinari presenti nei reparti della scuola; il direttore dello stabilimento di filatura pettinata ha spiegato ai ragazzi i diversi passaggi produttivi e ha proposto un’esercitazione sul calcolo di alcuni parametri di filabilità. A guidare gli allievi nelle impegnative attività sono stati i docenti del corso tessile Roberta Zanone Poma, Fabrizio Corbetta (responsabili del progetto), Luigi Comoglio e Simone Davin. “Il progetto – continua Alessandra Contessotto – si inserisce nell’attività dell’Accademia dei Mestieri di Loro Piana, che ha come obiettivo la valorizzazione e trasmissione del saper fare, prezioso patrimonio dell’azienda e della cultura tessile radicata nel territorio, oltre al supporto concreto allo sviluppo del potenziale di futuri tecnici professionisti.”

 

 

Attualità #Montagna #Scuola

TERMINATO IL PROGETTO “AMARE LA MONTAGNA”

L’ultima uscita del progetto “Amare la montagna”, martedì 24 luglio, ha avuto come destinazione La Mitria, una montagna piccola e bellissima, palestra di roccia per molti arrampicatori. Partiti da Piedicavallo, i ragazzi dell’ ITI hanno percorso 12.5 km per un dislivello di 1000 metri; quindi si è trattato di una gita molto impegnativa, il cui percorso era già stato ri-tracciato 5 anni fa dai 14 temerari pionieri che avevano aderito come volontari all’iniziativa, oggi attività di alternanza scuola-lavoro. Quest’anno il tempo ha assistito i numerosi partecipanti che sono riusciti a portare a termine tutte le uscite indenni dalla pioggia. Al termine dell’ultima gita, la Pro Loco di Piedicavallo li ha accolti con una ricca merenda nel corso della quale tutti i presidenti dei club che collaborano al progetto (CAI, CASB, PANATHLON) hanno salutato e ringraziato i ragazzi per il lavoro svolto.

Daniela Azario

 

Attualità #Montagna #Scuola

AMARE LA MONTAGNA, LA QUINTA USCITA NEL RACCONTO DI DANIELA AZARIO

Il 17 luglio ha avuto luogo l’uscita del progetto “Amare la montagna”.  I ragazzi dell’ITI, sempre numerosissimi, hanno quindi intrapreso la loro quinta fatica: partiti insieme dal ponte sull’Elvo del Tracciolino, si sono poi divisi in due squadre che hanno lavorato su percorsi diversi. Un gruppo ha affrontato il sentiero C1 e, passando da Cammalino, C.na la Telsa, Alpe Cambra e C.na Rocco Bianco, è giunto all’ Alpe d’ la Raja; l’altro, partito dal sentiero C3 e superato il Ponte Cabrin, attraverso il C31 ha raggiunto l’ Alpe Gnum. Tutti i partecipanti si sono riuniti per il pranzo all’Alpe Raiazza.
I due sentieri, da tempo trascurati, hanno necessitato di un intenso lavoro sia di segnatura sia di disboscamento, condotto sotto un cielo terso che ha accompagnato le due comitive durante tutta la splendida giornata.

Daniela Azario

Attualità #Montagna #Scuola

AMARE LA MONTAGNA, LA QUARTA USCITA NEL RACCONTO DI DANIELA AZARIO -FOTOGALLERY-

Il 10 luglio si è svolta la quarta uscita del gruppo che aderisce al progetto “Amare la montagna”. La gita si è rivelata particolarmente impegnativa per i 1000 metri di dislivello spalmati su 18 km. Partiti dalla Bossola, i ragazzi divisi in due gruppi, hanno percorso i sentieri B11 e B12 per ritrovarsi all’Alpone per la merenda e poi ripartire lungo due diverse direttrici, rispettivamente verso l’Ape Nicoletti e verso l’ Alpe Ghiazzetti, e, infine, concludere tutti insieme il percorso al Bric Paglie. Il tormento delle zanzare, che hanno accompagnato le due squadre per tutta la prima parte del tragitto, è stato mitigato dalla sosta in un alpeggio la cui proprietaria, stupita da tanti visitatori sulla “sua montagna”, ha offerto uno sfizioso assaggio di tome e formaggi di capra. I ragazzi hanno anche scoperto il Roc delle Fate, un luogo il cui nome rievoca un’antica favola celtica raccontata dalla socia CAI, Manuela Bodo.

Daniela Azario

Attualità #Montagna #Scuola

AMARE LA MONTAGNA, TERZA USCITA DEGLI STUDENTI E NUOVI LAVORI DI PULIZIA

55 persone impegnate nel “disboscamento”.

Il terzo appuntamento con la montagna nelle parole di Daniela Azario.  “Il 3 luglio siamo partiti per la nostra  terza uscita corroborati da un bel cielo blu, ma con il timore di rovesci pomeridiani in valle Elvo, come annunciato dalle previsioni. Il fato invece ci ha aiutato e siamo riusciti, nonostante un cielo minaccioso verso le 13, a portare a termine indenni la nostra camminata. Il tragitto si è snodato per 12 km e il lavoro di disboscamento è stato intenso.  Una sola carovana di 55 persone è  partita dal ponte dell’Elvo sul Tracciolino: percorrendo il C 31b, abbiamo superato l’Alpe Gnum e proseguito fino all’Alpe Lace inferiore (C2), per arrivare all’ Alpe Piane, dove abbiamo pranzato sul torrente Elvo. Camminando tra boschi e prati siamo giunti al ponte Cabrin per poi scendere di nuovo fino al punto di partenza. Durante la passeggiata il socio CAI, sig. Alfio Biella, ha spiegato l’importanza della regione Alpe Gnum, individuata nel 1904 come risorsa idrica del Biellese dall’allora sindaco di Biella Corradino Sella, che affidò all’ing. Salvetti il compito di realizzare un acquedotto per far fronte alle esigenze della città di Biella”.

Daniela Azario

Attualità #Economia #Montagna #Territorio

TURISMO, DELEGAZIONE INTERNAZIONALE OSPITE OGGI NEL BIELLESE

Ieri al via la tappa italiana del progetto di cooperazione internazionale fra Gal che prende il nome di #5Star Nature a cui prendono parte, oltre i Gal Montagne Biellesi e Valli del Canavese, 2 Gal estoni, 1 Gal finlandese e 1 spagnolo. L’obiettivo è mutuare buone prassi nel settore del turismo rurale.

“E’ un progetto molto interessante per il nostro territorio e per ciascuno di quelli con cui abbiamo avviato la cooperazione. Consente l’individuazione di buone prassi e permette di intensificare le collaborazioni imprenditoriali e intersettoriali”. Le parole del presidente della provincia Emanuele Ramella riassumono l’importanza della visita internazionale ospite del Gal Montagne Biellesi e Gal Valli del Canavese.

Domenica, nel tardo pomeriggio, la delegazione internazionale di #5StarNature è arrivata nel Biellese. Da ieri, il Gal Montagne Biellesi e il Gal Montagne Canavesi ospitano e accompagnano sul territorio un gruppo formato da 20 persone provenienti da Estonia, Finlandia e Spagna che saranno impegnate in visite, workshop e attività legate al mondo del turismo outdoor e del turismo enogastronomico tra il Biellese e il Canavese.

Nel dettaglio, partecipano al progetto, oltre al GAL Montagne Biellesi e GAL Valli del Canavese i Gal: Aktiivinen Pohjois-Satakunta ry (Finlandia); Western Harju Partnership (Estonia); Järva Development Partners (Estonia); Asociación Desarrollo Valle del Ambroz (Spagna)

Gli obiettivi del progetto riguardano la promozione e lo sviluppo di attività comuni nel settore del turismo, da mantenere e rendere fruibili in Europa, in tutte le regioni partner situate nelle aree rurali con lo scambio di esperienze e buone pratiche per migliorare gli standard dei servizi e per lo sviluppo di prodotti turistici specifici dell’area di riferimento, con particolare riguardo al turismo internazionale, favorendo lo scambio di esperienze e conoscenze oltre che di politiche dedicate alla tutela e valorizzazione del patrimonio naturale, culturale e paesaggistico.

Alla base della collaborazione fra i Gal si pone lo sviluppo di approcci innovativi, compresi nuovi metodi di commercializzazione, il sostegno dell’imprenditoria nel campo del turismo naturalistico e del patrimonio culturale e dei paesaggi culturali. In generale, il progetto intende amplificare lo sviluppo del turismo con particolare attenzione ai temi della sostenibilità e dell’accessibilità per le persone con disabilità e difficoltà.

Spiega il presidente Emanuele Ramella Pralungo: “Il Gal ha come punto cardine della propria strategia il concetto di “fare rete” e condividere sinergie, un filo rosso conduttore che viene rispettato anche in questa occasione. Per tre giorni i Gal ospiti, come avvenuto nella prima tappa in Spagna, lo scorso autunno, vengono accompagnati, all’interno delle nostre montagne, alla scoperta di buone prassi turistiche e di produzione alimentare: un coinvolgimento a 360° nel territorio da cui attingere informazioni utili da esportare nei territori di provenienza”.

Ieri il gruppo ha visitato il Gran Paradiso, a Ceresole e poi alla sera ha terminato la giornata canavesana a Inverso. Al mattino il gruppo ha visitato alcune imprese agricole del canavese ed è stato ricevuto a Rivara nella sede del Gal Valli del Canavese per i briefing di benvenuto.

Oggi, nel Biellese, dopo una visita a Casa Zegna svolta al mattino, il gruppo ha trascorso il pomeriggio a Zubiena, scoprendo i segreti della ricerca dell’oro per terminare la giornata al santuario di san Giovanni d’Andorno.

Domani, nuovamente tappa del canavese, con visita alla Brillor e workshop: “Le nuove tecnologie in ambito turistico”. Dopo un trasferimento in Valchiusella, la tappa italiana si concluderà con un apericena alla Sosta di Settimo Vittone e quindi rientro a Biella con serata libera prima della partenza.

sdr

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#BIELLAINCLUDE E’ STATA PREMIATA COME MIGLIOR PROGETTO

La premiazione dell’iniziativa #Biellainclude è avvenuta mercoledì nell’ambito di FORUM PA, come miglior progetto ‘Capitale umano e educazione’.

Mercoledì a Roma, in occasione di FORUM PA 2018, la manifestazione che sta lavorando a un ambizioso percorso di riflessione su gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile introdotti dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, è avvenuta l’assegnazione del Premio PA sostenibile. Tale premio promosso da ForumPA in collaborazione con ASviS (L’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) ha l’obiettivo di raccogliere i migliori progetti/prodotti concreti che sposino l’utopia sostenibile e possano aiutare l’Italia, ed in particolare i singoli territori, ad affrontare le tante debolezze dell’attuale modello di sviluppo, scegliendo un sentiero di crescita sostenibile da percorrere fino e oltre il 2030.
Agenda Digitale Biella ‘Patto del Battistero’con l’azione #Biellainclude è stata premiata come miglior progetto nell’ambito ‘Capitale umano e educazione’
Ricordiamo che #Biellainclude mira a rendere autonomi gli Over 55 su una serie di strumenti informatici che sono entrati nella vita di tutti i giorni e che vengono, sempre più, utilizzati nel dialogo con la pubblica amministrazione, con le istituzioni e le imprese.
Fulvia Zago – presidente di ADBiella – che era a Roma anche in veste di relatrice del tavolo Piattaforme e servizi per Smart city e Smart land afferma “sono soddisfatta di questo riconoscimento, chi ci ha premiato ha ben compreso che l’innovatività del nostro progetto risiede soprattutto nella metodologia. I nostri studenti Over 55 vengono formati dagli studenti delle scuole superiori con la supervisione dei professori di informatica, nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro. Un’operazione di successo a costo zero, che va oltre l’inclusione digitale e diventa inclusione sociale e percorso formativo per docenti e discenti”.
Questo premio arriva dopo diversi riconoscimenti in ambito nazionale dell’attività di Agenda Digitale Biella fra i quali il CRESCO AWARD Sodalitas dell’Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano – Premio Agenda Digitale 2017.
“Stiamo lavorando su obiettivi condivisi e come un territorio unito” spiega ancora Fulvia Zago “questo ci consente di mettere a fattor comune le eccellenze di tutti per creare un modello di sviluppo sinergico e vincente. Voglio ringraziare in particolar modo i partner di quest’azione (comune di Biella, comune di Cossato, comune di Vigliano Biellese, SBIR, provincia di Biella e Università Popolare Biellese) e dedico il premio a tutti i partner del Patto del Battistero, che sia da stimolo per altre sfide”.

Attualità #Serravalle e dintorni

I GATTI DEL BORGO NELLE SCUOLE PRIMARIE

Iniziativa al fine di sensibilizzare gli studenti piemontesi. Due ore di lezione sulle caratteristiche degli animali e sull’adozione.

Con la pubblicazione del volumetto ‘I nostri amici animali …a scuola’ e lo sviluppo del progetto socio educativo della associazione ‘I Gatti del Borgo Onlus’ inizia il percorso di  sensibilizzazione della associazione nei confronti degli studenti di tutta la Regione Piemonte. L’operazione vuole sviluppare l’empatia e la capacità di immedesimarsi negli altri ed educare al rispetto di tutti gli esseri viventi al di là della specie alla quale appartengono. I temi che verranno affrontati nei comuni che aderiranno al progetto sviluppato dalla associazione con la Regione Piemonte e il CST di Novara e VCO sono quelli riguardanti la detenzione di animali al fine di sfruttamento commerciale e quello dell’adozione e della scelta dell’animale da compagnia, portando a meditare sulle esigenze dei più comuni animali domestici presenti nelle case e sulle conseguenze di acquisti sbagliati. I bambini delle scuole faranno così due lezioni di 2 ore ciascuna, una sulle caratteristiche degli animali ed una sull’adozione degli animali da compagnia. Ciascuna lezione comprenderà una parte teorica e una pratica con attività adeguate all’età ed in linea con il tema proposto. Ogni incontro sarà strutturato in modo da favorire la partecipazione attiva dei bambini. Si farà omaggio alle classi partecipanti del libretto creato appositamente per bambini e ragazzi sui temi oggetto degli incontri e le attività che verranno svolte potranno includere utilizzo di colori e materiali che saranno portati dalle volontarie. Tutte le classi partecipanti faranno un’uscita sul comunale per visitare un gattile o un rifugio per animali per far conoscere la loro funzione. Al termine delle due lezioni a tutti i bambini sarà regalata una stellina dorata che li renderà ufficialmente ‘Sceriffo degli Animali’. Grazie alla collaborazione della associazione ‘I Gatti del Borgo Onlus’ con l’assessorato alle politiche sociali della Regione Piemonte partirà ora la ricerca delle scuole interessate che il prossimo anno scolastico potranno partecipare al progetto. “Dobbiamo infatti ringraziare l’assessore Augusto Ferrari -sottolinea il direttore editoriale Luciano Langella- per l’aiuto e la sensibilità dimostrata alla nostra iniziativa”.

Attualità #Biella

VOCIDIDONNE, AL VIA IL PROGETTO “DONNE AUTRICI CHE LASCIANO IL SEGNO”

In calendario tre in contri dal 31 maggio al 29 giugno.

L’associazione onlus VocidiDONNE, che da 10 anni opera sul territorio biellese, è un Associazione di genere che parte dello specifico femminile per sensibilizzare, comunicare, informare e, in alcuni casi, formare verso tutte le azioni di violenza subita direttamente o indirettamente dalle donne e nei casi di discriminazione.

Sul nostro sito (www.vocididonnebiella.it o FB) si possono vedere le varie attività che svolgiamo, alcune mensilmente, come Rassegne cinematografiche e Caffè letterari, altre più sporadiche, come Concorsi letterari, artistici, Caffè letterari ristretti in carcere, mostre, conferenze, dibattiti, reading, flash-mob, baratti, etc.

Per il 2018, nell’ambito del più ampio Progetto di “rivitalizzazione culturale” del Piazzo, l’Associazione VocidiDONNE in collaborazione con altre realtà del territorio e con i contributi delle Fondazioni CRB e CRT, ha programmato un’espansione della sua classica Festa del libro di Settembre con una serie di iniziative che vogliono porsi come stimolo culturale alla lettura e alla sensibilizzazione verso tematiche femminili, a cui tende già naturalmente, affrontando problematiche di genere e in particolar modo legate alla sicurezza della donna, alla lotta contro le discriminazioni e tutte le forme di violenza.

Il Progetto si chiama “Donne, autrici che lasciano il segno – Narrazioni culturali al femminile” e prevede per maggio-giugno:

– giovedì 31 maggio ore 19-22,30 a Palazzo Ferrero, un Caffè letterario sul tema “Passaggio generazionale – L’arte della memoria” durante il quale Laura Pariani (Premio internazionale Mondello 2018) presenterà il suo ultimo libro “di ferro e d’acciaio”;

– giovedì 28 giugno 2018 ore 19-22,30 a palazzo Ferrero, Caffè letterario legato alla mostra sul “Viaggio” durante il quale  la scrittrice Giulia Morello presenterà il suo libro “Sono innamorata di Pippa Bacca. Chiedimi il perché.” insieme alla Sig.ra Rosalia Pasqualino, sorella di Pippa Bacca nell’anniversario dei 10 anni dalla tragica scomparsa di Pippa Bacca;

– venerdì 29 giugno 2018 alle ore 21 a Palazzo Gromo Losa un Cineforum con la proiezione del film “Un treno per Marrakech” con presentazione e commento di Nicolò Bellon.

Alle ore 19, i Caffè letterari saranno preceduti da un’apericena presso la Cafeteria di Palazzo Ferrero.

L’entrata è libera.

Per informazioni visitare il sito: www.vocididonnebiella.ie, scrivere a vocididonne@gmail.com oppure contattare Marina Deandrea 349.4705168.

Attualità #Società

SALUTE ORALE IN ETA’ EVOLUTIVA, PRESENTATO IL PROGETTO

Educazione e prevenzione per i più piccoli grazie al progetto sostenuto dal Rotary Club Biella.

Un progetto di educazione e di prevenzione che guarda ai più piccoli e ai più fragili. Sono state illustrate, questa mattina, in occasione di una conferenza stampa, le caratteristiche del progetto “La Salute Orale in età evolutiva”. Una iniziativa realizzata grazie al supporto economico garantito dal Rotary Club di Biella. L’obiettivo è duplice: da un lato educare i bambini a una corretta igiene orale, dall’altro riuscire ad intercettare quei bimbi, in una situazione economica meno favorevole, per poter offrire loro visite e trattamenti.

A fare da collante tra i medici Odontoiatri Convenzionati con l’Asl di Biella e le scuole del territorio che hanno scelto di aderire è il dipartimento di Prevenzione dell’ASL BI. Dopo aver ottenuto il consenso da parte dei genitori la scuola contatta il dipartimento che provvede a fissare l’appuntamento sulla base delle disponibilità offerte. Il momento della visita diventa anche una occasione per raccogliere dati da parte degli Studenti e dei nostri Assistenti sanitari che serviranno in ultima analisi per una valutazione epidemiologica e una misurazione dell’efficacia del progetto stesso.

L’incidenza di patologie odontoiatriche, in particolare della carie dentaria in età pediatrica, permane elevata a livello nazionale, regionale e anche all’interno dell’Asl di Biella, nonostante negli ultimi decenni i paesi industrializzati abbiano registrato una riduzione di queste patologie.

“Come Asl BI – ha sottolineato il direttore amministrativo Diego Poggio –  abbiamo sempre sostenuto e incoraggiato iniziative di prevenzione, ancor di più se – come in questo caso – esse incidono su una fascia di popolazione più giovane e magari più fragile anche sotto il profilo economico. Un ringraziamento va di certo al Rotary Club Biella che con il suo contributo ha permesso di proseguire questo progetto significativo. È per noi l’ulteriore dimostrazione di un territorio, quello biellese, che ha molte realtà impegnate in azioni di solidarietà concrete e con le quali, in una logica di rete, ci fa piacere collaborare”.

“Lo scorso autunno – ha sottolineato la presidente del Rotary Club Biella Gabriella Zignone – in occasione della celebrazione per gli 80 anni della Fondazione del Club –  abbiamo deciso di dedicarci a questo progetto, organizzando un concerto beneficio con la collaborazione dell’Accademia di Alta Formazione Artistica e Musicale L. Perosi. Ringrazio il direttore e socio Rotary Stefano Giacomelli per aver fortemente contribuito alla realizzazione di questo evento che si è svolto a novembre e ha permesso di raccogliere una somma di 5000 € da investire in tale progetto”.

“Il progetto La salute orale in età evolutiva – ha evidenziato Luca Sala direttore del dipartimento di prevenzione dell’ASL BI –  prevede anche la partecipazione degli Studenti del Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università di Novara Amedeo Avogadro, distaccamento di Biella. È un progetto che reputo formidabile perché in linea con quanto previsto anche dal piano nazionale della prevenzione, in termini di attenzione alla fragilità ed esempio pratico di un organizzazione One Health in tema di prevenzione della salute, concetto promosso dal Ministero della Salute”.

“Il dott. Franco Fogliano, odontoiatra e socio Rotary, ha messo in evidenza le ricadute complessive che le patologie ai denti, non curate, determinano su più livelli. Vi sono, infatti, più aspetti da considerare: quelli educazionali, ma anche di costi che si generano per le famiglie, oltre che di difficoltà anche per i bambini stessi qualora, oltre al dolore, nel tempo possano permanere anche altri problemi.  La sfida è, dunque, quella di riuscire a intervenire prima, intercettando un bisogno, ma spesso anche una necessità di educazione che va diffusa ai bambini in primis, ma che richiede il supporto indispensabile delle famiglie e degli insegnanti”.

Presente all’incontro anche l’Ing. Renato Bertone, presidente della Commissione Service del Rotary che ha curato da vicino il progetto.
Le attività previste prevedono iniziative di informazione, tra cui la distribuzione tramite le scuole ai bambini che frequentano la terza elementare del Volantino “Identikit, le buone pratiche per la salute orale”, incontri con gli Insegnanti e le famiglie. Sono stati programmati interventi mirati per quei bambini che, appartenenti a famiglie economicamente disagiate, vivono sul nostro territorio e sono più soggetti a trascurare questi aspetti di salute orale.  Sono state realizzate visite preventive in alcune scuole primarie del territorio. È attivo inoltre un sito web al seguente indirizzo: http// i-denti-kit-prevenzione-biella.education sul quale i nostri Esperti, a titolo gratuito, propongono notizie, informazioni e utili consigli.