Cronaca #Territorio #Valle di Mosso

UN FULMINE DISTRUGGE L’ORATORIO DI PRAY

Un fulmine ha colpito nel primo pomeriggio di ieri il campanile della chiesa di Sant’Ambrogio in frazione Flecchia a Pray causando gravi danni. Il tetto della parrocchia e quello dell’oratorio sono stati distrutti, la cella campanaria è completamente divelta e lo stesso campanile è in equilibrio instabile. Non ci sono feriti.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco volontari di Ponzone, insieme agli agenti della polizia locale di Pray, che hanno messo in sicurezza l’area. Gravi danni anche all’intero impianto elettrico. Il tetto distrutto era stato oggetto di lavori di restauro completati meno di un mese fa.

Attualità #Società #Territorio

IL NUOVO CODICE DI PROTEZIONE CIVILE UN CONVEGNO A PRAY

Il Capo Dipartimento Nazionale della Protezione Civile interverrà al Convegno “Il ruolo delle Unioni Montane e dei Sindaci alla luce del Nuovo Codice di Protezione Civile”.  L’UNCEM Nazionale in collaborazione con l’Unione Montana dei Comuni del Biellese Orientale presentano un convegno sulla Protezione Civile dedicato al nuovo testo unico entrato in vigore lo scorso Gennaio 2018 a Pray il giorno Mercoledì 16 Gennaio 2019 presso il salone Polivalente di Pray. Sarà il convengo, sul nuovo testo unico della Protezione Civile a concludere il lungo periodo di eventi organizzati in occasione del 50° Anniversario dell’Alluvione del 1968, dal titolo “Il ruolo delle Unioni Montane e dei Sindaci alla luce del Nuovo Codice di Protezione Civile”.  Il Capo Dipartimento Nazionale della Protezione Civile Angelo Borrelli a concludere con un intervento dedicato al ruolo delle Unioni Montane e dei Sindaci in riferimento sul nuovo Testo Unico sulla Protezione Civile e sugli aspetti di prevenzione e sicurezza per il territorio, mercoledì mattina a Pray (salone Polivalente dalle ore 9.30) in chiusura del periodo dedicato al ricordo dell’Alluvione in cui ha visto il tema della Protezione Civile fare da sfondo a tutti gli eventi di questa ricorrenza.  Prenderanno parte agli interventi previsti politici, tecnici e volontari che si occupano direttamente del tema protezione Civile su tutto il territorio Regionale

Cronaca

PNEUMATICO E CERCHIONE DISTRUTTI CAUSA GROSSO BUCO, AUTOMOBILISTA IN PANNE

E’ successo a Pray nella giornata di ieri.

Stava transitando sulla strada provinciale a Pray biellese quando ha centrato con la propria Mercedes C250 due grossi buchi. E’ successo ieri ad un 52enne residente a Serravalle all’altezza del bar Pausa Caffè. L’uomo ha allertato i carabinieri che hanno constatato la presenza dei solchi sulla carreggiata e avvertito i tecnici della provincia di Biella per la sistemazione. L’auto è rimasta danneggiata in maniera vistosa ad un cerchione (rotto) e un peumatico (tagliato).

f.f.

Attualità #Politica #Valsessera

MOVIMENTO 5 STELLE, DIGA VALSESSERA? DI COSA HANNO PAURA I PROPONENTI DEL PROGETTO?

Gli attivisti del Movimento 5 Stelle del biellese hanno preso parte al presidio del Comitato Custodiamo la Valsessera a Trivero. “Siamo al fianco dei cittadini che chiedono da tempo uno stop al progetto della maxi diga in un’importante area naturale e maggiore trasparenza nei processi decisionali e di mediazione con la popolazione” commentano i pentastellati. 

Giovedì scorso si è svolta una riunione a porte chiuse e su invito dei proponenti del progetto, dove erano convocate le amministrazioni comunali contrarie di Trivero, Coggiola, Pray e Mosso. “Il M5S contesta questo metodo che non coinvolge la popolazione e ribadiamo il nostro no a un’opera inutile come già espresso in altre occasioni e anche in consiglio regionale -dice il consigliere regionale, Gianpaolo Andrissi- Ad ogni livello, dai comuni alla Regione, faremo presenti le nostre forti perplessità ad un progetto che mette in discussione l’economia locale legata in questi anni al turismo ambientale. Siamo solidali con i sindaci che insieme ai cittadini e al comitato si oppongono all’offerta di compensazioni in denaro nel caso l’opera fosse finanziata”.

Red BC

Cronaca #Valsessera

INCIDENTE STRADALE, FERITA UNA BIMBA DI 4 ANNI

Lo scontro è avvenuto ieri nel biellese.
Una bimba di 4 anni è stata trasportata all’ospedale per accertamenti a seguito dell’incidente stradale avvenuto a Crevacuore, ieri 15 ottobre. A scontrarsi un Ford Transit con al volante un 50enne di Pray e un’Audi A4 con alla guida una donna di origini marocchine residente a Pray di 33 anni con a bordo la figlioletta. A seguito dell’impatto è stata allertata l’ambulanza del 118 per i dolori alla testa riportati dalla minore. Dai primi rilievi effettuati dai carabinieri della locale stazione, la causa dell’incidente è dovuta ad una mancata precedenza dell’Audi.
f.f.

Cronaca #Valsessera

CERCATORE DI FUNGHI ABUSIVO MULTATO DALLA FORESTALE

L’uomo è stato trovato senza il tesserino obbligatorio e contenitore non idoneo.
Potrebbe costare diverse decine di euro la multa verbalizzata al 43enne di Pralungo individuato dai carabinieri forestali della stazione di Pray, durante un normale controllo al Bocchetto Sessera mentre stava cercando funghi. L’uomo privo dell’apposito tesserino per la raccolta stava anche utilizzando un sacchetto in plastica come contenitore del raccolto. Il biellese è stato multato per violazione nella raccolta di funchi in assenza di titolo abilitativo e utilizzo di contenitore non idoneo. I funghi sono stati confiscati e affidati all’ispettorato micologico che provvederà a consegnarli gratuitamente agli enti di beneficenza e assistenza pubblica.
f.f.

Cronaca #Valsessera

TROVANO LA CASA SVALIGIATA DAI LADRI, LA PAURA DEI PROPRIETARI

E’ successo poche ore fa.

La telefonata è giunta ai carabinieri allertandoli di diversi rumori sospetti provenire dalla camera da letto. A chiamare una 43enne residente a Pray vittima di un furto mentre era in vacanza tra il 7 e 19 agosto. In quell’occasione avevano forzato la finestra e portato via una macchina fotografica Sony, anche se il danno è ancora da quantificare esattamente. Ieri sera i rumori provenienti dalla stanza, probabilmente suggestionata dalla visita dei ladri, hanno spaventato la donna che ha trovato la finestra nuovamente aperta, a suo dire chiusa in precedenza. L’intervento dei carabinieri ha comunque tranquillizzato la biellese. 

Cronaca #Valsessera

LADRI SCATENATI IN VALSESSERA, SVALIGIATE QUATTRO ABITAZIONI

Ancora furti a Caprile, Ailoche e Pray.

Quattro nuovi furti nei comuni dell’alto biellese. Dopo la razzia a Pray di alcuni giorni fa, sotto scacco dei ladri sono finite la abitazioni a Caprile, Ailoche e ancora nello stesso Pray. In due occasioni i malviventi hanno agito mentre i proprietari stavano dormendo, intorno alle 2 di notte. A Caprile è stata forzata la porta d’ingresso dell’abitazione di un uomo di 45 anni e rubati monili in oro e denaro contante per un danno da quantificare e non assicurato. Sempre nella notte tra il 18 e 19 agosto ad Ailoche i ladri hanno portato via dalla casa, anche in questa occasione durante il sonno del proprietario 62enne, monili in oro e 100 euro. Il danno è però ancora da quantificare esattamente e non coperto da assicurazione. Tra il 16 e 18 agosto svaligiate due seconde case a Pray. I ladri hanno rubato alimenti, alcune monete ma prima di abbandonare l’abitazione hanno mangiato e bevuto. Da segnalare anche un terzo tentativo, sempre a Pray, fortunatamente non andato a buon fine.

Cronaca #Valsessera

LADRI SVALIGIANO QUATTRO CASE NELLA BORGATA ALTA DEL PAESE

Presa di mira un’intera zona.
Tre abitazioni e un bar svaligiati nella notte tra il 16 e 17 agosto a Pray nelle vie Martiri e 4 Novembre. Nelle case i ladri hanno forzato la porta d’ingresso e la finestra e da inventariare ancora la refurtiva. Maggiore danno lo ha subito il Circolo Amici di Pray dove i malviventi hanno portato via diversi generi alimentari, bibite e birra.

Cronaca #Valsessera

CI SONO I LADRI IN CANTINA E TELEFONA AI CARABINIERI

E’ successo questa mattina alle 5.
Momenti di paura per una 54enne che stamattina alle 5 si è svegliata, forse per i rumori provenienti dal piano terra della casa. La donna ha immediatamente telefonato ai carabinieri dicendo che i ladri erano dentro casa. Giunti all’indirizzo dell’abitazione di Pray, i militari hanno notato la forzatura della porta d’ingresso al piano terreno dello stabile a quattro piani. Probabilmente i ladri quando si sono accorti che all’interno c’erano i proprietari sono scappati senza rubare nulla.