Attualità #Politica

ON. DELMASTRO:”AL TRIBUNALE DI BIELLA GRAVI CARENZE DI ORGANICO”

Nel Tribunale di Biella si registra una grave carenza di personale. A fronte di una dotazione prevista di 38 unità, ne risultano effettivamente presenti in servizio solo 25. A queste si devono aggiungere 5 unità applicate o distaccate da altri uffici; La carenza di personale amministrativo interessa anche le figure apicali, dove risultano vacanti 2 posizioni di Direttore Amministrativo, e l’area del funzionariato, dove sono presenti solo 4 unità a fronte delle 10 previste. Di queste, due unità andranno in pensione nel corso del 2019, acuendo la situazione di emergenza e prefigurando anche il rischio di un eventuale interruzione di pubblico servizio qualora il personale si assentasse per un lungo periodo anche per l’esercizio di un diritto costituzionale come le ferie. Nonostante l’assunzione recente di alcune migliaia di cancellieri, restano ancora innumerevoli sacche di carenza nelle molteplici funzioni di numerosi tribunali disseminati sul territorio nazionale.

Nel Tribunale di Biella, per esempio, i cancellieri presenti sono solamente 3 su 6 previsti; Sul tema della carenza di organico di magistrati si segnala che nel tribunale di Biella sono in servizio 12 magistrati, il 35 per cento rispetto a quelli presenti a Vercelli o il 15 per cento in meno rispetto a quelli in servizio a Verbania. Secondo i recenti dati diffusi dalla camera di commercio di Biella e Vercelli, la provincia di Biella presenta un indice di imprenditorialità chiaramente superiore alle realtà limitrofe, alla media regionale e a quella nazionale, con un numero di imprese registrate nel 2017 superiore rispetto alle province confinanti di Vercelli e Verbano Cusio Ossola A ciò si aggiunga che lo stesso numero di magistrati in servizio a Biella (12) è in servizio presso il tribunale di Gorizia, ma quest’ultimo ha un bacino di utenza pari a 139.914 persone, mentre Biella si attesta a 176.860.

l’On. Delmastro conclude il suo comunicato con un accorato messagio di sensibilizzazione: ” faccio appello a tutte le forze politiche del territorio perchè coinvolgano i loro gruppi di appartenenza affinchè venga votata in commissione, sanando finalmente una carenza immotivata ed ingiustificata, a tutto vantaggio della giustizia e del territorio”.

Attualità #In primo piano

LETTERA APERTA AI POLITICI SULL’OSPEDALE DI BIELLA

Riceviamo e pubblichiamo

Sembra proprio che la politica sanitaria del nostro territorio, e nella fattispecie l’Ospedale, malgrado la nuova costruzione, il livello tecnologico, le professionialità presenti, rappresentino per l’assessore regionale alla sanità un “problema” e non un’opportunità che va oltre il perimetro della nostra Provincia. Non si spiega altrimenti il fatto che si accantoni un laboratorio analisi ultramoderno come il nostro, restringendone l’uso ai soli degenti. L’idea di sprecare in questo modo risorse pubbliche su cui per altro questo territorio ha investito e su cui continuano gli ammortamenti, pare a noi dissennata.

Per queste ragioni chiediamo, con questa lettera aperta sugli organi di informazione, l’intervento dei Parlamentari e dei Sindaci Biellesi. Li invitiamo a visitare il laboratorio analisi dell’Ospedale di Biella ed ad organizzare insieme a loro la presenza delle emittenti locali e dell’informazione, affinchè anche i cittadini possano rendersi conto dello spreco che comporterebbe la scelta di trasferire gli esami ad alta automazione a Novara. Ed ancora ai Parlamentari e ai Sindaci del nostro territorio chiediamo di farsi parte attiva della protesta nelle sedi più opportune. Anche oggi, come è già avvenuto in numerose altre occasioni, possiamo rimettere in discussione scelte ingiuste e che ci penalizzano. Continuiamo ad essere convinti che, in una fase come la presente dove non sono in vista nuovi e massicci investimenti nella sanità pubblica, il nostro Ospedale sia un’opportunità per la comunità piemontese. Questo sarà sempre più difficile se, se ne limita il suo utilizzo. Contiamo che il nostro appello trovi “orecchie sensibili” e che il territorio faccia sistema. Noi continuiamo a batterci per il rafforzamento di strutture e servizi che concorrano allo sviluppo della nostra economia e alla forza d’attrazione del nostro territorio e l’Ospedale ne è un punto di forza.
Biella, 11 febbraio 2019
CGIL BIELLA Segretario Generale Marvi Massazza Gal

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AMMINISTRATIVE A COSSATO SI PRESENTANO I CINQUE STELLE

si svolgerà venerdì 1 febbraio alle ore 21 presso la sala eventi Giuliana Pizzaguerra di Villa Ranzoni la presentazione del candidato sindaco della città di Cossato per il MoVimento 5 Stelle. In vista delle amministrative del prossimo 26 maggio saranno presenti all’evento:
Davide Crippa, sottosegretario allo sviluppo economico del governo Conte,
Giorgio Bertola, consigliere regionale e candidato per il MoVimento alla Presidenza della Regione Piemonte
Roberto Falcone, sindaco di Venaria Reale
Luisella Neri e Manuela Mattei candidate biellesi al consiglio della Regione Piemonte
L’obbiettivo è quello di offrire un’alternativa ai cittadini di Cossato per superare un modo di fare politica che ha messo in ginocchio la nostra città”, dichiarano gli attivisti. “Siamo pronti a confrontarci con tutti, ma siamo dotati di capacità e di coerenza, doti indispensabili a portare avanti il programma, tenendo fede agli impegni assunti. Abbiamo già dato prova di ciò a tutti i livelli istituzionali e per questo abbiamo ormai assunto il ruolo di prima forza politica del Paese. Dopo i 45 comuni che amministra il MoVimento, anche i cittadini di Cossato possono scegliere un’Amministrazione civica pentastellata”.

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LO STATO DELL’ARTE DEGLI INTERVENTI SULLA LINEE FERROVIARIE DI BIELLA. SE NE PARLA IN REGIONE

Il consigliere Vittorio Barazzotto ha chiesto all’assessore Francesco Balocco notizie sui cinque milioni che dovrebbero essere stati inseriti sulla legge di bilancio a Roma per l’elettrificazione della Biella-Novara. Risorse di cui il territorio biellese, e il relativo tavolo di sviluppo ferroviario locale che ha sottoscritto nel 2016 il protocollo d’intesa per l’elettrificazione della Biella-Santhià e ammodernamento della Biella-Novara, è venuto a conoscenza a mezzo stampa. Nell’occasione, il presidente della Commissione Bilancio ha inoltre chiesto un aggiornamento sull’iter dell’elettrificazione di quest’ultima operala Regione per la verifica della conformità urbanistica ma che la realizzazione delle opere potrà essere attivata non appena sarà approvato il Cdp RFI 2017-2021, in cui sono stanziati i fondi, da mesi a Roma all’attenzione delle Camere, per la definitiva approvazione.

L’assessore Balocco, nella sua risposta, ha confermato come al momento sia in corso di acquisizione il parere della Sovrintendenza e nel mese di febbraio l’Unione Industriale Biellese abbia in programma la trasmissione dello stesso alla Regione per il parere di conformita urbanistica Sulle risorse destinate alla Biella-Novara, invece, per una serie di ragioni, con l’importo stanziato, lo studio già realizzato da Uib è stato evidenziato come oltre alla progettazione dell’elettrificazione della Biella-Novara e alla progettazione di alcuni altri interventi sulla linea, buona parte dei fondi possano essere utilizzati per co-finanziare la soppressione dei passaggi a livello. Spiega Barazzotto: «Per quanto riguarda la linea Biella-Novara si segnala che dallo studio presentato dall’Unione Industriale di Biella è emerso che la linea avrebbe bisogno di altri interventi di miglioramento, prioritari rispetto all’elettrificazione, 

 Conclude poi Barazzotto nello spiegare la risposta fornita dall’assessore: «Per la realizzazione di queste opere, inoltre, l’Assessorato ai Trasporti della Regione Piemonte, nell’ambito del progetto di soppressione dei passaggi a livello sulle linee regionali, ha già previsto all’interno del proprio bilancio un cofinanziamento alla realizzazione delle stesse

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PIU’ EUROPA, PIU’ POLITICA, PIU’ IMPRESA

In vista delle elezioni europee il gruppo +Europa Biella ha organizzato una tavola rotonda lunedì prossimo 28 gennaio alle ore 18 presso l’Agora Palace Hotel di Via Lamarmora sul tema dei distretti industriali, della loro storia prima e dopo l’unione europea e delle libertà che oggi permettono di fare impresa.. Parteciperanno Jacopo Iacoboni, giornalista de “La Stampa”, attento osservatore dei cambiamenti della vita politica e industriale italiana Stephan Elsner, Direttore Generale di Bon Prix, multinazionale tedesca che nel nostro territorio ha trovato casa e che si muove da sempre sui mercati globali. Matteo Stoppa, ricercatore IoT & wearable Tech, fondatore e CTO di Sherlock srl Benedetto Della Vedova, ex sottosegretario agli Affari Esteri e candidato alla Segreteria di +Europa

L’appuntamento sarà moderato da Giuseppe Rasolo, giornalista televisivo biellese, che avrà il compito di guidare la serata e coinvolgere relatori e pubblico in un dibattito su temi che, per il nostro territorio, sono fondamentali.

Il distretto industriale tessile, infatti, ha saputo uscire dalla crisi degli anni scorsi grazie alla qualità dei propri prodotti, ma anche e soprattuto grazie alla capacità di aggredire mercati stranieri e imporre i propri marchi a livello globale. E proprio del mondo prima dell’Unione Europea e di quello odierno si vuole parlare per capire come, la libertà di circolazione di persone e merci, abbia permesso di far crescere i distretti e sostenere occupazione e sviluppo. L’Europa rappresenta, ancora oggi, il primo mercato mondiale, con oltre 300 milioni di consumatori. Il ruolo del vecchio continente non deve essere solo quello di spettatore passivo nella sfida Usa – Cina, ma deve essere il cuore propositivo dello sviluppo futuro, soprattuto nell’area del Mediterraneo; l’Africa è il mercato di domani, il Paese che crescerà a doppia cifra nei prossimi 30 anni, e in quel continente si gioca la partita della crescita. Uno dei temi che verranno toccati durante l’incontro sarà, poi, quello della libertà degli individui, in un momento storico dove da più parti si prova a rinnegare quei diritti conquistati con storiche battaglie civili negli anni passati. L’Europa come motore di sviluppo, sociale e industriale: questo il quadro entro cui i relatori porteranno esperienze e storie, per partire da ciò che eravamo ed arrivare a ciò che vorremmo fosse l’Europa di domani.

Attualità #Politica

I CONSIGLIERI DI LISTA CIVICA E BUONGIORNO BIELLA INCONTRANO I CITTADINI IN VIA ITALIA

I gruppi consiliari del Comune di Biella Lista Civica Biellese e Buongiorno Biella oggi pomeriggio dalle 16 alle 18.30 augureranno Buone Feste ai cittadini di Biella in via Italia ( postazione gazebo inizio via Italia altezza sede Banca Sella ).

Attualità #Politica

MANOVRA ECONOMICA TUTTE LE NOVITA’

Circa quattro ore di colloqui per trovare un compromesso sulle misure della manovra e sulla proposta da mandare a Bruxelles con il deficit al 2,04%. Fonti di Palazzo Chigi indicano che la riunione tra il premier, Giuseppe Conte, i due vice premier, e il ministro dell’Economia Giovanni Tria, si è conclusa con un totale accordo tra Conte, Salvini, Di Maio sui numeri e i contenuti della proposta da mandare a Bruxelles. E sempre da Palazzo Chigi vengono smentite le ipotesi di dimissioni del presidente del consiglio così come tensioni nel governo. Tra i dossier più delicati la cosiddetta ecotassa, con la netta opposizione della Lega. Accordo dunque trovato nel vertice. Il bonus malus si applicherà soltanto per i suv e le auto extra lusso. Previsti bonus fino a sei mia euro per auto elettriche e ibride. In sostanza l’ecotassa non si applicherà sulle utilitarie. Passata anche end of waste e pagamento debiti da parte della PA verso le aziende. Accordo anche su riduzione tariffe Inail per 600 milioni. Inoltre, il bonus cultura, a contributo invariato, sarà finanziato solo per acquistare eBook e libri, non per i concerti e i cinema. Fondi per le buche di Roma e metro. Nel vertice di maggioranza è stata trovata anche l’intesa per innalzare la soglia per gli appalti diretti da 40 a 200.000 euro da parte dei sindaci. Salvini e Di Maio hanno trovato un compromesso anche sulle pensioni d’oro, altro capitolo che aveva alimentato più di una divergenza. La misura voluta dal Movimento 5 Stelle riguarderà solo la quota di pensione che supera i 90 mila euro lordi l’anno, se non coperta da contributi. Sarà per scaglioni e progressivo. Del 10% per la quota di pensione tra i 90 mila e i 130 mila euro, per salire fino al 40% per la parte che supera i 500 mila euro lordi. I fondi ricavati serviranno a finanziare la proroga di opzione donna, il meccanismo che consente di lasciare il lavoro in anticipo con il ricalcolo contributivo dell’assegno.

‘MILLEPROROGHE’, DA AUTO A SPONSOR CALCIO –

Tra le proroghe del governo, dovrebbe arrivare il rinvio a fine 2019 del termine per le assunzioni a tempo indeterminato per garantire il turn over nella Pubblica amministrazione, in polizia, vigili del fuoco e università. Slitta al 14 luglio 2019 anche l’entrata in vigore – molto temuto dal mondo del calcio – del divieto di sponsorizzazioni di “eventi, manifestazioni, programmi, prodotti o servizi” relativi al gioco d’azzardo o comunque con vincita di denaro. Viene poi garantito per il prossimo anno l’erogazione del Reddito d’inclusione, che dovrebbe essere assorbito dal reddito di cittadinanza. E slitta al 2020 l’introduzione del documento unico di circolazione e proprietà di auto e moto slitta al primo gennaio 2020.

ECOTASSA VIA, RESTANO GLI INCENTIVI GREEN – Cancellare la tassa sulle nuove auto inquinanti, che colpirebbe anche alcune utilitarie, ma lasciare gli aiuti per chi acquista auto ecologiche: il governo è al lavoro su questa modifica ma far quadrare i conti resta un’impresa difficile.

TAGLI A PENSIONI D’ORO, SI TRATTA – La sforbiciata riguarderà la parte che eccede i 90mila euro, con il 40% in meno per le 30 persone che prendono più di 500mila euro l’anno. Luigi Di Maio ha annunciato un taglio dal 25% al 40% ma Matteo Salvini si è espresso per il blocco dell’adeguamento degli assegni. La mediazione potrebbe essere quindi un mix delle due opzioni.

OPZIONE DONNA E APE – Possibile conferma del beneficio per le lavoratrici e il rinnovo dell’anticipo pensionistico, nel 2019.

TAGLIO A PREMI INAIL – La sforbiciata potrebbe arrivare al 30% per un costo di circa 600 milioni.

IMU CAPANNONI, TAGLIO SALE AL 50% – Alla Camera è raddoppiata la deducibilità dal 20% al 40%: ora si punta a salire al 50%.

E-FATTURA – C’è l’idea di congelare le sanzioni per il mancato rispetto delle nuove regole sulla fattura elettronica.

SALDO E STRALCIO SOFT – L’obiettivo è aiutare chi è in difficoltà economica e ha conti in sospeso con il fisco ma le risorse costringono a restringere di molto la platea.

WEB TAX SI’, WEB TAX NO – E’ mancata l’intesa all’Ecofin ma la Lega pensa di allargare la tassa sui giganti dell’online.

CONGEDO MATERNITA’, SINDACATI PROTESTANO – Dal prossimo anno le neomamme potranno restare al lavoro fino al nono mese. Ma i sindacati protestano per i rischi. Il mancato rifinanziamento per gli orfani di femminicidio potrebbe essere corretto.

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ALESSIO ERCOLI: “VOGLIO UNA BIELLA MIGLIORE”

Secondo il coordinatore di Lega Giovani Alessio Ercoli, “Ancora una volta la sinistra ha dimostrato l’incongruenza tra promesse ed amministrazione”.

Riceviamo e pubblichiamo:

Quasi 5 anni di amministrazione PD hanno danneggiato Biella e ci lasciano una situazione peggiorativa alla quale speriamo di poter rimediare, ma per cui ci vorrà sicuramente del tempo. Infatti, nella classifica della Qualità della vita 2018 di Italia Oggi, la città di Biella se è vero che guadagna qualche posizione nel totale – anche per prestazioni peggiori delle città con punteggi inferiori – perde in molti settori importanti. Sono un esempio affari e lavoro (-10 posizioni), disagio sociale (-8 posizioni), tenore di vita (-16 posizioni) ed ambiente (addirittura -20 posizioni). In altri settori, la nostra città è ferma: per tempo libero, salute, finanze e scuola non si assiste a miglioramenti. Anche in tema di criminalità andrebbe fatta un’analisi più approfondita, dal momento che è vero che il dato migliora, ma è altrettanto vero che la 75esima posizione dalla quale partiva nel 2017 era data da un peggioramento degli ultimi anni (aveva infatti perso 15 posizioni rispetto alla 60esima del 2016). Inoltre, il dato è molto buono per il 2018 perchè non è avvenuto alcun omicidio, ma allo stesso tempo siamo alla 93esima posizione per le rapine negli appartamenti.

Non va meglio per quanto riguarda l’indice di Smart City: per esempio nello sviluppo e nelle infrastrutture di reti, nelle applicazioni mobili e web, nelle piattaforme di dati e nelle infrastrutture intelligenti, Biella arretra di ben 8 posizioni e si piazza 53esima tra le Province italiane, dimostrando carenza strategica nonostante i pure buoni propositi che ho visto in questi anni. Evidentemente, ad essi non si sa dar seguito a politiche efficaci sul territorio, e lo dico con rammarico perché a perderci siamo tutti noi, la mia generazione in primis.

Da coordinatore di Lega Giovani, mi auspicavo che questa giunta potesse fare di meglio, e speravo in politiche finalizzate a lasciare alle future generazioni una città migliore, visti i buoni propositi e le proposte. Invece, al contrario di ciò che pure io pensavo e mi auguravo, ancora una volta la sinistra ha dimostrato l’incongruenza tra promesse ed amministrazione.

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UNA LEGGE PER DARE PIU’ EQUITA’ FISCALE. LA PROPOSTA DELL’ON.DELMASTRO

l’On. Delmastro ha presentato una sua proposta di legge riguardante il tema della riscossione provvisoria delle imposte in pendenza di giudizio, ossia l’obbligo per il contribuente a cui sia stata contestata una certa somma di versarne un terzo, prima di poter proporre ricorso avverso al provvedimento di contestazione. Era presente anche il Dott. Domenico Calvelli, commercialista biellese e presidente della Fondazione italiana di Giuseconomia, che ha collaborato con l’On. Delmastro alla redazione della proposta di legge.

“Il D.P.R.  n. 602/1973, prevedendo l’obbligo di versamento di un terzo della somma contestata prima che il contribuente possa avanzare il ricorso si rivolge ai contribuenti italiani non come a dei cittadini, ma come a dei sudditi, poiché, di fatto, rende molto più difficoltoso l’esercizio di un diritto costituzionalmente garantito. È un’evidente stortura del sistema del processo tributario sulla quale mi sembrava necessario intervenire e l’ho fatto, grazie all’aiuto del Dott. Calvelli, con una proposta di legge depositata alla Camera l’8 maggio 2018, attraverso la quale si richiede di “ripristinare o prevedere ex novo una disciplina più favorevole nei confronti del contribuente, che permetta allo stesso di non dover corrispondere alcun importo all’erario sulla base di un processo meramente deduttivo, ma di poter attendere la pronuncia della magistratura tributaria che confermi l’attendibilità della richiesta avanzata dall’agente di riscossione”. È una proposta di legge figlia del genius loci biellese, che evidentemente impatta in maniera più sensibile su una realtà produttrice di reddito come quella del nostro territorio” spiega l’On. Delmastro.

Calvelli commenta: “In un Paese normale, si paga la somma contestata solo se si viene condannati dalla Commissione tributaria; in Italia, ancor prima di poter avanzare il ricorso contro il provvedimento di contestazione, e, dunque, ovviamente, prima che la Commissione tributaria emetta una sentenza di condanna, il contribuente è obbligato a pagare un terzo della somma contestata: questo fatto è un freno enorme all’accesso alla giustizia per cittadini e imprese. L’abrogazione di questo versamento a titolo provvisorio è un atto di giustizia, un fatto di stato di diritto. La norma che si vuole modificare, inoltre, secondo autorevoli studiosi è tacciabile di incostituzionalità, poiché limita i diritti costituzionalmente sanciti di ogni cittadino di difesa giurisdizionale e di ricorrere contro atti iniqui della Pubblica Amministrazione”.

 

“L’iter legislativo sarà aiutato da un ordine del giorno che ho presentato nel corso della discussione sulla finanziaria nella seduta del 7 dicembre,  approvato all’unanimità, il quale impegna la Camera a discutere la proposta di legge il prima possibile. Spero che al momento di dover votare la proposta si verifichi la stessa convergenza ottenuta sull’ordine del giorno votato il 7 dicembre, di modo da poter finalmente correggere un’intollerabile ingiustizia e affermare che siamo cittadini, non sudditi” chiosa Andrea Delmastro.

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LA PRESENZA DELLA LEGA BIELLESE A PIAZZA DEL POPOLO

C’era anche una nutrita rappresentanza di biellesi alla manifestazione organizzata a Piazza del Popolo a  Roma ecco alcuni scatti della manifestazione realizzati dalla On. Cristina Patelli