Attualità

IL LABORATORIO ANALISI DELL’OSPEDALE NON SI TOCCA

Il laboratorio analisi dell’ospedale di Biella non si tocca. Ringrazio l’assessore Antonio Saitta che in aula, rispondendo ad un’interrogazione nella quale manifestavo il timore per la perdita di servizi e il conseguente rischio di spostamento per il personale, ha precisato che non vi sarà alcun depauperamento dei servizi al Degli Infermi.

Rispetto alla delibera approvata a fine 2015, con cui è stato dato avvio alla riorganizzazione, l’assessorato alla Sanità sta lavorando per elaborare un nuovo piano per valorizzare maggiormente la rete territoriale e il personale che lavora nelle sedi del quadrante Nord-Est, sul modello di quanto fatto nelle scorse settimane per l’area Ovest torinese (Asl To3, San Luigi, Mauriziano).

Fatto dunque salvo il principio che gli esami ad elevata automazione saranno concentrati nell’Hub di Novara, come prevede l’impianto della delibera originaria, gli esami urgenti, per cui occorre un esito immediato, e gli esami definiti “di routine breve”, per cui è necessario un referto entro un numero limitato di ore e serve un contatto diretto e in tempo reale tra clinico di laboratorio e medico rimarranno sul territorio e dunque all’ospedale di Biella.

Attualità #In primo piano

LETTERA APERTA AI POLITICI SULL’OSPEDALE DI BIELLA

Riceviamo e pubblichiamo

Sembra proprio che la politica sanitaria del nostro territorio, e nella fattispecie l’Ospedale, malgrado la nuova costruzione, il livello tecnologico, le professionialità presenti, rappresentino per l’assessore regionale alla sanità un “problema” e non un’opportunità che va oltre il perimetro della nostra Provincia. Non si spiega altrimenti il fatto che si accantoni un laboratorio analisi ultramoderno come il nostro, restringendone l’uso ai soli degenti. L’idea di sprecare in questo modo risorse pubbliche su cui per altro questo territorio ha investito e su cui continuano gli ammortamenti, pare a noi dissennata.

Per queste ragioni chiediamo, con questa lettera aperta sugli organi di informazione, l’intervento dei Parlamentari e dei Sindaci Biellesi. Li invitiamo a visitare il laboratorio analisi dell’Ospedale di Biella ed ad organizzare insieme a loro la presenza delle emittenti locali e dell’informazione, affinchè anche i cittadini possano rendersi conto dello spreco che comporterebbe la scelta di trasferire gli esami ad alta automazione a Novara. Ed ancora ai Parlamentari e ai Sindaci del nostro territorio chiediamo di farsi parte attiva della protesta nelle sedi più opportune. Anche oggi, come è già avvenuto in numerose altre occasioni, possiamo rimettere in discussione scelte ingiuste e che ci penalizzano. Continuiamo ad essere convinti che, in una fase come la presente dove non sono in vista nuovi e massicci investimenti nella sanità pubblica, il nostro Ospedale sia un’opportunità per la comunità piemontese. Questo sarà sempre più difficile se, se ne limita il suo utilizzo. Contiamo che il nostro appello trovi “orecchie sensibili” e che il territorio faccia sistema. Noi continuiamo a batterci per il rafforzamento di strutture e servizi che concorrano allo sviluppo della nostra economia e alla forza d’attrazione del nostro territorio e l’Ospedale ne è un punto di forza.
Biella, 11 febbraio 2019
CGIL BIELLA Segretario Generale Marvi Massazza Gal

Attualità #Sociale

UN DONO PER GLI ANZIANI DELLA GERIATRIA

Un sistema di monitoraggio della pressione nelle 24 ore denominato “Holter pressorio” è stato regalato alla struttura di Lungodegenza e Geriatria Territoriale dall’associazione Amici Ospedale Di Biella che sostiene i numerosi progetti il nostro ospedale, grazie al contributo dei cittadini biellesi. Il Responsabile. Dott. Vito Marinoni, ha ringraziato il Presidente Leo Galligani e il suo vice Adriano Guala “per l’attenzione e la grande disponibilità ad intervenire anche nell’ambito di progetti più piccoli, come in questo caso, ma che possono avere una ricaduta significativa ed importante per i pazienti. Questo dispositivo si aggiunge a quelli già in dotazione, consentendo un maggiore utilizzo a beneficio degli anziani che accedono ai controlli ambulatoriali o ospiti di RSA e case di riposo”. “Siamo grati all’Associazione Amici dell’Ospedale per l’impegno costante e la grande disponibilità nel collaborare insieme all’Azienda Sanitaria per il bene dell’Ospedale”​ ha commentato il Direttore Diego Poggio

Attualità #Cronaca

I SINDACATI RSU CGIL E UIL SULLE INTERCETTAZIONI DELL’EX DIRETTORE SANITARIO

Che le intercettazioni legate all’ex Direttore Sanitario Gianni Bonelli potessero sollevare un polverone era abbastanza scontato, prova ne sia anche un interrogazione presentata da Rinaldi in Consiglio Comunale a Biella, ma di sicuro il poco lusinghiero commento trapelato dallo stesso sull’ospedale ha indotto alcune sigle sindacali a emettere un comunicato che riportiamo integralmente

Il Comunicato

In merito a quanto emerso dalle intercettazioni pubblicate dalla stampa locale, a carico dell’ex Direttore Generale le RSU della lista FP CGIL e della lista UIL FPL facendo proprie le riflessioni di tutti i colleghi, vogliono esprimere il proprio rammarico nell’apprendere i giudizi negativi espressi dal Dott. Bonelli quali “l’Ospedale fa schifo” e altro, poiché sono un affronto al lavoro svolto da tutto il personale dell’ospedale di Biella in questi anni difficili ,caratterizzati dal blocco delle assunzioni e da una Regione Piemonte in piano di rientro. Tutti i dipendenti (Medici, Infermieri, Tecnici, Operatori Socio Sanitari Tecnici Manutentivi e Amministrativi) hanno lavorato in condizioni anche difficili per garantire un servizio ai cittadini, di qualità ed eccellenza adeguato alla potenzialità della nuova struttura Ospedaliera. I dipendenti, in questi anni, di “scatti d’orgoglio” ne hanno fatti tanti per supplire alle carenze economico finanziare e al mancato riconoscimento da parte della Regione del ruolo che il nuovo Nosocomio dovrebbe avere, dotato tra l’altro di attrezzature all’avanguardia. In questi anni con grande rammarico ci siamo sentiti soli, abbandonati dalla politica e dalle Istituzioni che invece dovrebbero avere come obiettivo primario il benessere e la salute della comunità. Il Sindacato Confederale ha cercato di stimolare la Regione e i suoi rappresentanti affinché l’Ospedale di Biella potesse essere un’opportunità per i Biellesi e i cittadini Piemontesi, ma abbiamo avvertito un grande silenzio della Politica Locale e Regionale oppure solo smentite alle segnalazioni di criticità evidenziate in questi anni. E quindi siamo ancora più dispiaciuti di apprendere dai giornali che l’Ospedale di Biella era considerato un problema da chi doveva dirigerlo e valorizzarlo. Malgrado tutto ciò, ribadiamo la nostra volontà a contribuire affinché la sanità Biellese continui ad essere sempre più un punto di riferimento per i cittadini del nostro territorio e non solo.
RSU LISTA FP CGIL RSU LISTA UIL FPL
Biella, 25 gennaio 2019

Attualità #Sociale #Società

PRIMARY NURSING PRESSO L’ASL BIELLA

Primary’s stories:  si è tenuto presso la sala convegni dell’ospedale di Biella, un evento rivolto ai professionisti della sanità, nato dalla volontà di condividere l’esperienza maturata dagli infermieri dell’ASL BI nel corso di 10 anni di pratica del Primary Nursing. Attraverso la narrazione di casi reali, si è voluto dar voce alle esperienze di cura, che prendono forma e si alimentano nell’ambito di un approccio clinico assistenziale che pone la massima attenzione all’unicità di ogni singola storia di malattia. L’evento è stato dedicato alla memoria di Chiara Boggio Gilot, infermiera e formatrice di generazioni di studenti, già Responsabile Scientifico del Cespi di Torino e ideatrice del progetto di implementazione del modello Primary Nursing presso l’ASL di Biella.

Grande la partecipazione al convegno, con relatori di altissimo livello, tra cui Giorgio Magon, Direttore SITRA Istituto Europeo di Oncologia di Milano, Duilio Manara, Docente di Scienze Infermieristiche al San Raffaele di Milano e Luisa Saiani, Docente di Scienze Infermieristiche dell’Università di Verona, Maddalena Galizio, Presidente Centro Studi Professioni Sanitarie di Torino, . Ad introdurre il convegno, il direttore amministrativo Avv. Diego Poggio, insieme alla Dott.ssa Antonella Croso, Direttore della S. C. Direzione delle Professioni Sanitarie e a Rita Levis, Presidente OPI Biella.

Che cos’è il Primay Nursing? Il modello prevede che un singolo infermiere/a sia responsabile dell’erogazione, della qualità e dell’appropriatezza dell’assistenza per tutta la durata della degenza di una persona. Come dice Marie Manthey, la teorizzatrice di questo modello: “..non è nient’altro che assistere come vorremmo essere assistiti…” Come è nato? L’ideatrice è Marie Manthey. Le teorie del Primary Nursing e la loro applicazione nella pratica clinica si sono diffuse negli Stati Uniti e in area anglosassone. Attualmente è utilizzato anche in Svizzera, mentre in Italia sta iniziando a diffondersi solo negli ultimi anni, anche sulla base dell’introduzione di questo modello in tutti i reparti con l’apertura del Nuovo Ospedale di Biella nel 2014, che ha fatto da capo fila in Piemonte, portando il progetto a numerosi congressi. L’avvio del progetto è avvenuto nel 2006 e successivamente è stato  portato avanti un percorso formativo realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella. Ricordiamo, a questo proposito, Chiara Boggio Gilot, infermiera e formatrice di generazioni di studenti, già Responsabile Scientifico del Centro Studi Professioni Sanitarie (CESPI) di Torino e ideatrice del progetto di implementazione del modello Primary Nursing presso l’ASL di Biella. L’ASL BI è, infatti, ad oggi tra i primi centri sul territorio nazionale ad averlo adottato e ospita periodicamente professionisti di altre Aziende Sanitarie da tutta Italia, che intendono avviare nelle loro realtà questo modello assistenziale, ricalcando l’esperienza biellese

Attualità #Società

MARTEDI’ PROSSIMO 15 GENNAIO SCIOPERO DEL PERSONALE OSS OPERATORE SOCIO SANITARIO

SCIOPERO DI 24 ORE martedì 15 gennaio 2019: all’ASL BI garantite le urgenze “La Regione Piemonte ha trasmesso circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica – prot. n. DFP 84124 del 28.12.2018 con la quale viene data informazione che l’Associazione Sindacale SHC – Sindacato Professionale SHC Human Caring, ha proclamato lo sciopero di 24 ore del personale OSS Operatore Socio Sanitario, degli infermieri generici e puericultrici e del personale OSA – ASA SHC del settore Sanità Pubblica – Privata e Terzo Settore, per la giornata del 15 GENNAIO 2019. Lo sciopero è stato proclamato per protestare, tra l’altro, contro il mancato “riconoscimento professionale”. In  tale  giornata  potrebbero non essere garantite,  presso  l’ASL  BI  di  Biella, le prestazioni che non rivestono carattere di urgenza

Attualità #Cronaca

UN DICIOTTENNE CON GRANDE CORAGGIO SALVA LA VITA A UN UOMO

Cosa fa dell’uomo un uomo. Si chiese una volta un suo amico. Le sue origini ? il modo in cui nasce alla vita? Io non credo. Sono le scelte che fa. Non come inizia le cose ma come le finisce

Questa è la citazione di un film di successo ma che mi sento di dedicare al protagonista di questa storia

Di solito non parliamo di suicidi o di tentati suicidi per scelta editoriale, ma l’episodio merita una citazione perché spesso il confine labile tra chi tenta e la comunità in cui vive può dare risposte confortanti. Ma ripercorriamo quello che è successo la scorsa notte nel biellese. Una persona, un uomo preso dallo sconforto, sembra per motivi sentimentali, aveva parcheggiato il suo mezzo e stava portando avanti l’estremo gesto, un giovane neo diciottenne che passava da quel luogo vedendo la scena poteva fare di tutto, andarsene avvisare le forze pubbliche, ma ha scelto di intervenire direttamente, aiutando quella persona con l’unico semplice gesto che troppo spesso gli esseri umani dimenticano, presi dai proprio smartphone, parlare. Poco alla volta lo ha convinto a scendere dall’auto, lo ha ricoverato nella sua auto e lo ha persino portato a casa sua dove ha allertato il 118 e i carabinieri. Un gesto di umanità disinteressato che dà una speranza, che fa emergere il buono che dovrebbe albergare in ogni uomo che in una società troppo spesso incattivita non sembrava più trovare dimora

Attualità #Biella #Formazione #Società

SPECIALIZZANDI IN MEDICINA: IL PIEMONTE AVRÀ 70 POSTI IN PIÙ

Aumentano le borse di studio. Gli specializzandi dell’ultimo anno avranno la possibilità di lavorare da subito negli ospedali.

Grazie ad un accordo raggiunto nei giorni scorsi fra Regioni e Governo, gli specializzandi in Medicina all’ultimo anno potranno partecipare subito ai bandi di concorso delle aziende sanitarie pubbliche e verranno assunti a tempo indeterminato una volta conseguito effettivamente il titolo di specializzazione.

L’intesa, contenuta all’interno della Legge di bilancio, prevede anche un aumento delle borse di studio erogate a livello nazionale, sulla base degli specifici fabbisogni delle Regioni. Dal prossimo anno, dunque, i corsi di specializzazione in Medicina delle università italiane avranno 900 posti in più. Per il Piemonte si tratta di oltre 70 posti supplementari.

“Sono due novità importantissime per il sistema sanitario nazionale e per la sanità piemontese – ha annunciato l’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta, rispondendo a un’interrogazione presentata in Consiglio regionale – I nostri ospedali, che da anni soffrono per la carenza di medici, potranno contare finalmente su un numero consistente di nuovi specialisti e salvaguardare così i servizi. Tuttavia, l’aumento delle borse di studio è importante ma non ancora sufficiente per rispondere alle esigenze delle Regioni. Abbiamo chiesto un incremento di 2.600 posti, speriamo che in sede di dibattito parlamentare il numero possa crescere”.

Per quanto riguarda il Piemonte, ci sarà la possibilità per circa 350 specializzandi in Medicina all’ultimo anno di partecipare fin da subito ai bandi di concorso della sanità pubblica. In più, il numero delle borse di studio assegnate annualmente aumenterà del 20%, passando dalle attuali 400 (390 già finanziate dallo Stato più 10 aggiuntive della Regione Piemonte) alle 470 del prossimo anno.

Attualità #Eventi & Musica #Società

CONCERTO GOSPEL ALL’OSPEDALE PER AIDO

Sabato 8 dicembre, presso  la Cappella Maria Vergine d’Oropa dell’Ospedale degli Infermi di Ponderano, si svolgerà un concerto tenuto dall’Associazione di volontariato Biella Gospel Choir. L’evento, che sarà ad ingresso libero, è stato organizzato da AIDO Biella con il patrocinio del Comune di Ponderano, ed è volto a coinvolgere la cittadinanza in un’iniziativa pensata per manifestare vicinanza ai malati ricoverati in ospedale e alle loro famiglie. Appuntamento dunque alle ore 16.00 quando Padre Piero, cappellano dell’ospedale, darà inizio alla messa accompagnato dalle splendide voci del Biella Gospel Choir, ente impegnato da anni nel perseguire intenti benefici legati principalmente al territorio della Provincia biellese. Dopo la messa, i presenti potranno godere di un concerto tenuto dal coro.

“Sono molto felice di essere riuscita ad organizzare un evento di questo tipo, in grado di creare un’atmosfera così magica”, ha dichiarato Maria Teresa Pera, Responsabile AIDO per la Provincia di Biella. “La speranza è che al concerto possano partecipare molte delle persone ricoverate in ospedale, perché ritengo che iniziative di questo tipo possano portare un grande beneficio a persone affette da problemi di salute. Voglio inoltre ringraziare il Comune di Ponderano, Padre Piero e l’Associazione di volontariato Biella Gospel per il prezioso aiuto che ci hanno fornito nell’organizzazione dell’evento”.

 

 

Attualità #Società

GRAZIE DI CUORE ALLO STAFF DI OCULISTICA DELL’OSPEDALE DI BIELLA

Chi lo dice che va sempre tutto male a volte le buone storie esistono e bisogna documentarle, abbiamo ricevuto una lettera di un lettore che ci chiede in forma anonima di ringraziare, ma di farlo pubblicamente, per la risoluzione positiva di un intervento personale.

Sento il bisogno di scrivere queste poche righe per poter ringraziare e condividere la mia esperienza tutta positiva e pensare che l ospedale di Biella dispone di un reparto di oculistica d eccellenza di primissimo ordine. Sottoposto a due interventi a seguito di un infortunio sul lavoro sono stato assistito con professionalità competenza e soprattutto con amore da tutto lo staff capitanato dal Dottore Ferrara Vincenzo un abbraccio particolare alla Dottoressa Masi Rita il mio angelo custode. Grazie di cuore affinché la vita vi possa sempre sorridere.

LETTERA FIRMATA