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MOVIDA, SCATTA L’OPERAZIONE SICUREZZA FUORI DAI LOCALI

I controlli “Safe Cool” saranno gratuiti e dureranno tutta l’estate. Il progetto è rivolto ai giovani dai 15 ai 35 anni.

Due gazebo gonfiabili della grandezza di 10 metri per 10 e di 4 per 4 destinati ad accogliere i ragazzi che, dopo una serata ad alto contenuto alcolico, si devono mettere alla guida per fare rientro a casa. All’interno delle strutture, ci saranno 3 operatori ed alcuni ragazzi che, oltre ad illustrare ai giovani i rischi che corrono mettendosi al volante dopo aver bevuto alcolici, se il loro valore alcolemico è superiore alla norma, oltre ad essere offerto cibo ed acqua, verrà data la possibilità di trascorrere un po’ di tempo all’interno delle strutture affinchè il livello dell’alcol possa abbassarsi prima di mettersi alla guida.

Si chiama “Safe is cool”, ed è il progetto nato della collaborazione tre il gruppo Vedogiovane, Provincia di Biella, la cooperativa Anteo e l’Asl di Biella ed è stato presentato al corcorso promosso dal Consiglio dei Ministri destinato alla prevenzione degli incidenti stradali.

L’idea è stata considerata tra le migliori di quelle pervenute da tutta Italia tanto che, il Governo ha deciso di finanziare interamente il progetto: 132 mila euro per realizzare due gazebo ed inserirvi all’interno tutto il necessario.

Il progetto è  rivolto ai giovani dai 15 ai 35 anni ed è nato per la prevenzione all’incidentalità stradale e all’abuso di sostanze stupefacenti, causa di elevati incidenti nel territorio biellese. La provincia di Biella ha lavorato a “Safe is cool” per tre anni: al termine dell’iniziativa i responsabili contano di raggiungere oltre 5000 giovani fuori dai locali biellesi in due anni e 15000 a livello nazionale grazie alla piattaforma web.

Basso Biellese #Cronaca

SI AGGIRANO TRA LE BARCHE ORMEGGIATE A VIVERONE, ALLERTATI I CARABINIERI

E’ successo ieri a Viverone ma i due amici hanno confuso la data della movida serale.
Si sono presentati nel pomeriggio inoltrato al bar ristorante Zanzibar di Viverone per bere una bibita ma il titolare del locale ha risposto che era chiuso per turno. I due giovani di 24 e 26 anni di Rivarolo Canavese ma di origine marocchina, a quel punto hanno inziato a rovistare in riva al lago nelle vicinanze delle barche ormeggiate e dell’altro locale, il Marinella. Sono stati così avvisati i carabinieri per il timore che la coppia volesse compietere un reato. Nell’attesa dell’arrivo dei militari, in tutta tranquillità, i due sono saliti su un pedalò e hanno scattato alcuni selfie. Ai carabinieri hanno detto di essere a Viverone per la movida serale, peccato però fosse il giorno sbagliato.

Biella #Cucina #Società

TUTTI PAZZI PER IL PANZEROTTO

La tipica ricetta del sud Italia ha conquistato i biellesi e non solo.

Questa è la storia di una passione, coltivata dall’infanzia e diventata poi un lavoro. Questa è la storia di Panzerotti on the road, il piccolo locale di via Italia 90 dedicato alla specialità gastronomica pugliese: “Ho ereditato l’amore per la cucina da mia nonna Gina, originaria di Minervino Murge (BA), patria del panzerotto”, racconta Paolo, il titolare, “Da lei ho imparato la ricetta dell’impasto e alcuni piccoli trucchi del mestiere, così da portare avanti e far scoprire a tutti il sapore della tradizione”.

Torinese, Paolo lavora da 20 anni come tecnico audio e video presso l’Università di Torino, “Un impiego sicuro per assecondare i desideri dei miei genitori, ma che mi è sempre stato stretto” commenta. E così, nel 2016, dopo un paio di anni dedicati alla formazione, comincia l’avventura culinaria nel mondo dello street food: “Dopo aver girato il Nord Italia fra sagre e fiere di paese, ho partecipato ad alcuni grandi eventi sul territorio biellese, test positivi e determinanti per la futura decisione di aprire qui un locale”.

Cucina casalinga con ingredienti freschi e di qualità: oltre ai panzerotti (di cui vengono proposte sempre nuove versioni), Paolo ha così modo di sperimentare anche altre ricette e primi piatti caldi, sia a pranzo che a cena: “La nostra posizione ci impone un lavoro notturno, ma in futuro mi piacerebbe spostarci in un luogo più di passaggio e, perché no, diventare una vera e propria trattoria”.

Panzerotti on the road trova spazio nei locali appartenuti storicamente alla merceria di Riva, quartiere di Biella ormai noto per lo più per la movida serale ed i relativi disordini: “A differenza di Torino, qua non esiste una vera e propria vita notturna: i gestori dei locali della zona collaborano e si danno molto da fare, ma occorrerebbe un intervento delle istituzioni per punire i trasgressori e risolvere i frequenti episodi di disagio giovanile, senza penalizzare chi lavora bene”, commenta Paolo, “Un classico problema all’italiana: a Biella si potrebbe fare tanto, i biellesi partecipano con entusiasmo, ma troppo spesso burocrazia ed istituzioni tarpano le ali”.