Ambiente #Circondario #Cronaca #In primo piano #Territorio

ECCO IL DISASTRO IN BARAGGIA DOPO L’INCENDIO (video)

Danni su molti ettari di terreno. La Baraggia di Candelo, parte significativa dell’ultima savana europea è stata distrutta dal fuoco tra venerdì e sabato.

Ieri, domenica, siamo andati a vedere i danni delle fiamme. Impressionante.

Il video vale più di mille parole

redazione BiellaCronaca Pavignano

 

 

Attualità #Sport #Territorio

AMANTI DEL BEACH VOLLEY FATEVI SOTTO

Con l’arrivo della stagione estiva, il BVB (Biella Beach Volley) in collaborazione con il Fun Club Sport di Mottalciata, organizzerà a maggio per la durata di 3 mesi (maggio-luglio) i corsi estivi di Beach Volley per far avvicinare i ragazzi e le persone che desiderano conoscere questo fantastico sport e per chi già lo conosce e vuole migliorare la propria tecnica sportiva. I corsi saranno strutturati in 3 livelli di apprendimento: Base: per chi desidera avvicinarsi a questo sport ed è alle prime armi sulla sabbia. Intermedio: per chi già conosce il beach volley, conosce le tecniche e le regole e desidera migliorare il proprio gioco. Avanzato: per chi gioca a buoni livelli e vuole preparare sia la stagione estiva, sia la stagione invernale con la giusta tecnica e la giusta dinamica di gioco.

I corsi saranno seguiti dai tre maestri federali Biellesi: Valentina Favaglioni, Michel Zegna e Giacomo Revolon che vi seguiranno passo passo, per raggiungere gli obbietti personali prefissati all’inizio di ogni corso. Al termine dei corsi, si organizzerà un torneo corsisti per festeggiare la fine degli stessi e farsi gli auguri per le vacanze estive. Si ricorda che comunque durante tutto l’arco estivo, BVB organizzerà sempre presso il Fun Club Sport tornei OPEN dove tutti posso partecipare e misurare le proprie capacità sulla sabbia. In contemporanea ai tornei tornerà il Circuito Provinciale di Beach Volley in collaborazione con il CSI Biella, un circuito a punti che terminerà con il torneo MISTO presso l’area sportiva del Comune di Lessona, dove verranno premiati l’uomo e la donna che avranno totalizzato più punti durante tutti i tornei organizzati da BVB.

Per info e contatti: Valentina, 349.5596558

Attualità #Cronaca

FURTI A MOTTALCIATA

Questa volta i ladri hanno preso di mira il paese di Mottalciata. Due i furti consumati, nel primo pomeriggio di lunedì, nel primo caso in Via degli Alciati i soliti ignoti hanno rotto un vetro di una porta situata nel retro di un’abitazione e, dopo aver messo a soqquadro la casa, si sono dileguati con 1500 euro in contanti e un anello. La proprietaria della casa una donna di 44 anni ha sporto denuncia ai carabinieri. Un’altra abitazione è stata oggetto di particolari attenzioni, in questo caso l’antifurto è scattato, ma prima di dileguarsi, sembra a bordo di una peugeot nera, i ladri hanno arraffato alcuni monili in oro

 

Cossatese #Cronaca

COLPO DA 18 MILA EURO IN UN’AZIENDA CHIUSA PER FERIE

Il furto è stato messo a segno tra il 23 e 24 agosto.
Si sono organizzati al meglio per colpire nel capannone dell’azienda chiusa per ferie. 875 metri di cavi in rame collegati all’impianto fotovoltaico situato sul tetto sono stati rubati dallo stabile di Mottalciata regione Piane di proprietà della Futura srl in affitto all’azienda di noleggio elicotteri Airstar. In un primo momento sembrava che fosse stato effettuato solo un tentativo poi nei giorni successivi la scoperta del danno che da una prima stima ammonterebbe a 18 mila euro. Il colpo è stato messo a segno tra il 23 e 24 agosto, periodo in cui la ditta non lavorarava. Sul caso stanno indagando i carabinieri.
f.f.

Basso Biellese #Cronaca

STRADE GROVIERA ANCORA UN’AUTO DANNEGGIATA

E’ successo ieri a Mottalciata.
Un 31enne di Castelletto Cervo stava percorrendo con la sua auto via Repubblica a Mottalciata. Dopo aver preso un grosso buco ha dovuto far intervenire i Carabinieri per constatare il danno: pneumatico a terra, cerchione danneggiato. Ora l’uomo si recherà da un meccanico per verificare altri possibili danni meccanici.

Attualità #Basso Biellese #Biella #Circondario #Cossatese

SETTE COMUNI BIELLESI SOTTOSCRIVONO I PATTI PER L’ATTUAZIONE DELLA SICUREZZA URBANA

E’ previsto dalla legge Minniti ed è un passo importante sul piano delle azioni volte alla prevenzione ed al contrasto dei fenomeni di criminalità. Le zone individuate per la città di Biella.

Biella, Candelo, Cavaglià, Mottalciata, Pray, Quaregna e Ronco Biellese hanno firmato ieri mattina alla presenza del Prefetto Annunziata Gallo, i “Patti per l’attuazione della sicurezza urbana e installazione dei sistemi di video sorveglianza”. I patti costituiscono i principali strumenti per la promozione della sicurezza urbana e si inseriscono nell’ambito delle politiche di sicurezza integrata urbana per un modello operativo volto a perseguire, obiettivi in tema di prevenzione e di contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria. Servirà ad accedere ai fondi messi a disposizione dal Governo per gli impianti di videosorveglianza nelle aree urbane.

Comune di Biella. Lo hanno sottoscritto il prefetto Annunziata Gallo e il vicesindaco Diego Presa (in rappresentanza del primo cittadino Marco Cavicchioli trattenuto fuori città da altri impegni) e rappresenta il primo passo per la realizzazione di un sistema di telecamere in grado di tenere sotto controllo buona parte della città.
Il documento segue le procedure previste dal cosiddetto decreto Minniti e indica puntualmente le zone in cui si intende attivare la videosorveglianza. L’elenco comprende il centro (giardini Zumaglini e Vittorio Emanuele tra via La Marmora e via Fecia, zona del centro commerciale I Giardini, area compresa tra via Fecia, via La Marmora, via Delleani e via Torino), il Vernato (con i giardini pubblici del Thes, Alpini d’Italia, Padre Brevi in via Paietta, le zone di piazza Cossato e piazza Rodari, lo stadio del rugby), San Paolo (i giardini Arequipa e Della Rovere, quelli di via Carso e il parco Eunice Kennedy, l’area della stazione e del Movicentro, quella della chiesa e delle scuole, i quadrilateri tra via Galimberti, via Addis Abeba e via Don Sturzo e tra via Trento, via Carso e via Zara), Masarone (giardini Dalla Chiesa e Don Irmo Buratti, stadio La Marmora-Pozzo e skate park di piazza Falcone), Villaggio La Marmora (quadrilatero tra via Lombardia, via Trivero, corso 53° Fanteria e via Graglia), Riva (l’area tra via Cavour e vicolo Galeazzo, comprese via Dante e piazza Martiri, la zona dei locali della cosiddetta movida, i giardini di piazza Colonnetti), Piazzo (attorno ai palazzi sede di mostre e ai giardini pubblici) e Città Studi, così come tutte le zone attorno alle scuole di ogni ordine e grado in tutti i quartieri in elenco.
Il progetto ha come obiettivo la prevenzione e il contrasto del crimine e sarà seguito direttamente dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che coordinerà la messa in pratica del patto. Tra gli obiettivi c’è anche un impegno allo scambio di informazioni tra forze dell’ordine e polizia municipale.
«Avevamo già accantonato risorse e preparato bozze di progetti, con il comando della polizia municipale che aveva lavorato per questo obiettivo» ricorda l’assessore alla sicurezza Stefano La Malfa. «Lo scopo è di migliorare la rete di videosorveglianza in città e armonizzarla con una tecnologia che sia uguale per tutti gli impianti e perfettamente in grado di aiutare le forze dell’ordine. Le risorse che il Governo ha garantito di mettere a disposizione con questo decreto ci aiuteranno a raggiungere il risultato. Ora aspettiamo il bando per definire meglio la richiesta di finanziamento». Biella ha già iniziato a rendere più efficiente la rete di videosorveglianza: sono già in funzione le 32 telecamere del parcheggio della funicolare, collegate con la centrale operativa e a un archivio che registra e conserva le immagini, e la nuova funicolare prossima all’apertura ha un sistema che funziona allo stesso modo.

Cronaca

FRANE IN ALCUNE PARTI DEL BIELLESE PER LE FORTI PIOGGE

Anche a Mosso e Candelo problematiche per le piogge di questi giorni.
Oltre alla strada provinciale Biella-Piedicavallo in frazione Bogna e conosciuta come sp 100, nella giornata di ieri alcune problematiche si sono verificate anche a Mosso e Candelo. In località Poala sono dovuti intervenire vigili del fuco e Carabinieri per uno smottamento di terra. Il personale della provincia di Biella ha provveduto dalle 17 alle 18 alla rimozione ed ha permesso così il ritorno alla normalità della circolazione. Un grosso albero è caduto invece tra Candelo e Mottalciata poco dopo il maneggio La Mandria. La pianta occupava tutta la sede stradale e sono dovuti intervenire anche in questo caso i pompieri con l’ausilio dei Carabinieri di Candelo per tagliare il fusto e consentire la riapertura della strada.

Cronaca

IN MEZZORA SUONANO DUE ALLARMI IN ALTRETTANTI LOCALI A RISCHIO FURTO

E’ successo a Massazza alle 19 e alle 19,30 nel vicino paese di Mottalciata. Nel primo caso l’allarme ha iniziato a suonare nel punto fotovoltaico del comune mentre nel secondo caso dalla porta di accesso di un locale che custodisce rame. I Carabinieri non hanno riscontrato forzature ma hanno avvertito i proprietari di monitorare la situazione e nel caso di eventuali anomalie di allertarli immediatamente.

Attualità #Basso Biellese #Cronaca

CINQUE COMUNI RISCHIANO DI RIMANERE SENZA PRESIDIO DEI CARABINIERI

Ci vogliono investimenti importanti per mantenere la caserma. I carabinieri traslocano e i paesi del basso biellese restano senza la loro caserma.

In un periodo dove si parla moltissimo di sicurezza percepita dai cittadini nonostante i reati predatori siano in calo, a quanto pare Massazza è in controtendenza. Entro un anno il comune del basso biellese rimarrà senza presidio dei Carabinieri. L’attuale caserma dell’Arma di via Martiri ha bisogno di un intervento di ristrutturazione di circa 150 mila euro. Piove in varie stanze da tempo, molti dei vani della struttura sono in degrado, l’alloggio del comandante di stazione è inagibile tanto che lo stesso maresciallo è costretto a vivere fuori le mura della caserma. Senza parlare dei minimi di legge sui sistemi di sicurezza. Così Mottalciata, Gifflenga, Villanova, Massazza e Castelletto Cervo si vedono “scippare” la stazione dei Carabinieri che presidia il loro territorio. Un problema spinoso che però, a quanto riferisce il sindaco Roberto Vanzi, “deve essere un compito dello Stato”. Senza un intervento forte i cinque comuni del basso biellese verranno accorpati alla stazione di Cossato o forse di Candelo. “Ci hanno chiesto investimenti importanti -dice ancora Vanzi- ma noi soldi non ne abbiamo. Neanche una ristrutturazione, come hanno ipotizzato, risulta fattibile. Come comune abbiamo altre priorità e il bilancio non lo permette. Tiri fuori i soldi il Ministero degli Interni”. Decisa la risposta del primo cittadino forte di una sentenza vecchia di oltre dieci anni della Corte dei Conti che si era espressa contro un sindaco che aveva speso denaro pubblico per un presidio dell’Arma. “L’accasermamento è un compito dello Stato -conclude Vanzi- non dei comuni. Non posso farlo pagare ai miei cittadini”. Rimane il fatto che se entro breve tempo non si giunge ad una soluzione, il presidio militare verrà smembrato. Non è stato così per Trivero e Cossato, dove si è optato diversamente. Non sembrerebbe essere una questione di soldi perchè la legge di stabilità prevedeva fondi per la ristrutturazione di proprietà comunali previa la spesa di un progetto dal costo di circa 10 mila euro. A febbraio c’è stata l’ultima riunione in Prefettura ma anche in quell’occasione si era giunti ad un nulla di fatto.

Intanto a Trivero, presidio che comprende i comuni di Soprana e Portula, i militari sono stati traslocati a Crevacuore temporaneamente per dar modo di sistemare e costruire la nuova caserma che entrerà in funzione entro l’estate. Il comune nella piena trasparenza normativa ha investito nella vecchia scuola strutturandola con caratteristiche di caserma. Anche a Cossato è in via di definizione il progetto che darà vita alla successiva gara d’appalto per poi permettere ai Carabinieri una nuova struttura.

Cronaca

MOTTALCIATA, L’ALLARME METTE IN FUGA UNA DECINA DI LADRI ALLA UNIMETAL

Tentato furto questa notte nella sede della ditta a Mottalciata.
E’ stato un residente nella zona vicino all’azienda biellese ad allertare i Carabinieri alle’1,20 di questa notte. L’uomo ha sentito suonare l’allarme della ditta Unimetal che produce coperture metalliche, pannelli coibentati, solai, rivestimenti di facciata e lattoneria e ha anche visto un elevato numero di persone, circa una decina, salire a bordo di due auto e scappare. I militari hanno trovato una finestra forzata e un tentativo di manomissione dell’impianto d’allarme. Da un primo sopralluogo non sembra sia stato rubato nulla. Sul caso indagano i Carabinieri.