Attualità

DOREMILLA NEL MAGICO MONDO DELLE SETTE NOTE

Venerdì a Palazzo Ferrero alle 18 verrà inaugurata la mostra della pubblicazione “Doremilla nel magico mondo delle sette note” ovvero opere di Fulvio Platinetti in dialogo con  i lavori degli allievi di 3F, 5H e uno di 4 H  del Liceo Artistico “G. e Q. Sella” che hanno realizzato le illustrazioni della fiaba di Giuseppe Croce con stampe realizzate grazie a un torchio donato alla scuola nell’ambito del progetto “Linguaggi convergenti” dal comitato Platinetti Percorsi Culturali La mostra resterà aperta fino al 14 aprile con i seguenti orari dalle 15 alle 19 di venerdì e sabato e alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. L’ingresso è libero.

Attualità #Eventi & Musica #Montagna #Sociale #Territorio #Valle Cervo

TOLLEGNO IN SCALA : SI E’ SEMPRE BAMBINI (fotogallery)

Affluenza molto buona per l’edizione 2019 di ‘Tollegno in scala’, ormai un appuntamento tradizionale per gli appassionati di modellismo statico e dinamico.

Una manifestazione, quella di ‘Tollegno in scala’, in continua crescita, se infatti nei primi anni i visitatori erano quasi esclusivamente biellesi quest’anno si sono presentati afflussi anche da Vercelli e Novara.

In esposizione c’erano modelli di treni e plastici nella classica scala H0 della meno conosciuta H0m che riproduce i convogli delle ferrovie a scartamento ridotto (di cui alcuni diorami delle ferrotramvie biellesi) e l’insolita e appariscente scala G, con i treni da giardino, e la piccola e compatta scala N.

Molti i modelli di auto da rally e da corsa radiocomandate e alcune con motore a scoppio, i droni che volteggiavano all’interno del polivalente ed i modelli statici di aerei anche di grandi dimensioni facevano da contorno dinamico ai diorami aerei che riproducevano scene di aeroporti e piste militari e di Canadair intenti a domare incendi.

Per quanto riguarda i mezzi militari, i ragazzi del TMT Tank Biella hanno portato in mostra i loro carri armati in scala 1:16 radiocomandati e che riproducevano i suoni in un’ambientazione civile ed industriale.

Per gli appassionati del mondo cartoons giapponese, vi erano le riproduzioni dei personaggi dei più famosi manga che si potevano anche vedere durante la loro realizzazione e i vecchi (ma ancora funzionanti) giocattoli in metallo con movimento meccanico e a molla degli anni ’50, ’60 e ’70, i primi giochi elettronici e il meccano.

Infine le collezioni fotografiche del Museo Ferroviario Valsesiano con le immagini della poco conosciuta Ferrovia Val Sessera Grignasco-Coggiola e l’Associazione FerroviaBiellaOropa con le immagini della tramvia d’Oropa e delle ferrovie elettriche che collegavano Biella con Balma, Vallemosso e Masserano completavano l’offerta di una due giorni nella quale la Pro Loco di Tollegno ha preparato i pranzi per gli espositori ed ha offerto un piacevole servizio bar con caffè, bibite e stuzzichini.
Lodevole come sempre l’organizzazione per la buona riuscita della manifestazione con la Pro loco presieduta da Marianna Formica e con gli espositori capitanati da Gianclaudio Sogno.

redazione BiellaCronaca Pavignano

(foto di Davide Varesano)

Attualità #Eventi & Musica

PAOLA BISIO IN UNA MOSTRA A BIELLA

Il Tavolo Femminista Biella, facente parte del Coordinamento Antifascista Biella presenta ‘Memorie e Radici – il femminile nell’Europa preistorica’ a cura dell’artista torinese Paola Bisio, con il patrocinio della Provincia di Biella e in collaborazione con la consigliera delle pari opportunità nell’ambito degli eventi organizzati per il mese di Marzo sul territorio biellese : “’Città per le Donne 2019′.

Paola Bisio nasce ad Alessandria e successivamente si trasferisce a Torino dove si laurea in architettura presso il Politecnico. Ha seguito lezioni private presso i maestri Francesco Preverino e Cristina Girard.
Attualmente vive e lavora a Torino.
La sua pittura non è figurativa, ma trova una sua espressività in coerenza con quanto emerge da brani letterari e poesie. Crea cicli di opere ispirate ad opere letterarie come La tempesta (Shakespeare), Il drago (Evgenij Schwarz), L’uomo Atlantico, L’amante della Cina del nord (Marguerite Duras), La storia infinita (Michael Ende), Donne che corrono con i lupi (Clarissa Pinkola Estés). Per la sua arte utilizza materiali simbolicamente significativi oltre che naturali, quali argilla, sabbia, iuta, ferro, tela, ma anche materiali attuali come lastre di plexiglass e vernici a smalto. Ha esposto in mostre personali a Torino, Milano, Vercelli, Palermo, Roma, Brema. I suoi lavori si trovano in collezioni pubbliche e private. L’ inaugurazione della mostra al Cantinone della Provincia è il 22 marzo 2019 alle 18. Sarà visitabile nei giorni 22, 23, 24, e 29, 30 e 31 marzo dalle 15 alle 20.

redazione BiellaCronaca Pavignano

Attualità #Biella #Commercio #Senza categoria #Territorio

LE FOTO NATIONAL GEOGRAPHIC IN MOSTRA AGLI ORSI

Dal 2 al 31 marzo 2019, arriva a Biella l’affascinante progetto di Sartore in difesa della biodiversità.

Più di 10 anni di lavoro, oltre 8.000 specie animali fotografate in cattività in 40 paesi diversi: l’obiettivo di Joel Sartore è creare un immenso archivio fotografico delle specie animali in via d’estinzione ospitate in riserve e centri di conservazione. Si stima che per completare il suo progetto dovrà fotografare in totale circa 12.000 specie e che gli occorreranno altri dieci anni.

La mostra è all’interno della galleria commerciale degli ‘Orsi’ dove per stimolare l’interazione, è stato inoltre allestito anche un sistema di realtà aumentata, grazie al quale grandi e piccini potranno godere gratis e a 360 gradi di un momento ricreativo ed esperienziale con alcune specie in mostra.

Inoltre la struttura offrirà due settimane di didattica in cui verranno coinvolte le scuole del territorio e metterà a disposizione navette per i transfer e un esperto che guiderà gli studenti nella visita alla mostra.

Marco Cattaneo, Direttore National Geographic Italia, afferma: ‘Il lavoro di Joel Sartore è straordinario perché lo si può leggere su molti piani. Dal punto di vista estetico, per la formidabile tecnica fotografica dell’autore. Dal punto di vista emotivo, per le espressioni intense degli animali che ha ritratto. Dal punto di vista etico, è uno stimolo a impegnarci per avere più cura del mondo che ci circonda. Perché non abbiamo un pianeta di riserva’.

Inoltre, tutti i sabati e domeniche di marzo 2019, dalle 10 alle 20, i visitatori avranno la possibilità di partecipare al concorso ‘Vinci e Scopri il mondo National Geographic’.

I clienti del centro commerciale potranno partecipare al concorso recandosi nello stand allestito all’interno della galleria, e presentando almeno 2 scontrini cumulabili relativi ad acquisti della settimana in corso e scoprire subito se sono tra i vincitori di uno dei 649 premi ‘instant win’ messi in palio: buoni da utilizzare in tutti i punti vendita della galleria commerciale e premi targati National Geographic Traveler offerti da GEDI Gruppo Editoriale e Fox Networks Group Italy.

Il regolamento integrale del concorso è consultabile presso lo stand in direzione e sul sito www.gliorsi.it.

redazione biellacronaca

Attualità

L’EVOLUZIONE MI FA SPECIE MOSTRA CURATA DA IRENE FINIGUERRA

Alessio Bolognesi è un artista a tutto tondo: le sue opere nascono sempre da una costante attenzione al mondo in cui viviamo e alle sue dinamiche. Bolognesi ci racconta la nostra contemporaneità e ne denuncia con fermezza le sue brutture e storture, creando un mondo distopico attraverso un sapiente ricorso a disegni, schizzi, acquerelli e opere di street art. Sono immagini di animali ben riconoscibili e che nel nostro immaginario sono spesso inoffensivi (ape, formica, lumaca) o fanno parte di un “selvaggio” da National Geographic (rinoceronte, orca), ma che si presentano invece in modo indesiderabile o imprevisto. La mostra si dipana su più livelli con un unico grande profilo: un atteggiamento di riflessione alle condizioni del mondo naturale e animale e il confronto con i comportamenti dell’uomo, ospite sulla Terra come tutti gli altri essere viventi, ma troppo spesso distratto in modo più o meno consapevole nella salvaguardia della natura.

“Un mare di plastica” potrebbe essere il claim della splendida orca: un gigante delle acque che ingoia i nostri rifiuti. Ogni anno oltre otto milioni di tonnellate di plastica finiscono negli oceani. Oggi si produce venti volte più plastica che negli anni Sessanta (di cui un terzo per gli imballaggi) e se non si metterà freno alla situazione entro il 2050 la massa di plastica negli oceani supererà supererà in peso quella tutti i pesci dei mari, mentre il 99% degli uccelli marini ne avrà ingoiato quantità molto elevate. Un disastro ecologico che coinvolge tutto il pianeta e al quale non pare si voglia porre un freno.

Nella serie (R)EVOLVE(R) l’artista sceglie di rappresentare diverse forme di vita animale partendo dagli organismi unicellulari, passando per l’ape, la lumaca, fino ad arrivare al rinoceronte al mammut. Tutti questi animali si ribellano all’uomo, alleandosi in una rivoluzione non pacifica, inforcando armi micidiali. Sono testimoni di un attacco all’uomo per renderlo consapevole del suo potere di distruzione. L’artista ci racconta questa epopea ricorrendo come sempre ad un disegno su carte antiche, documenti del territorio ferrarese, carte catastali o di archivio che messi al macero vengono recuperate a nuova vita per intrecciare una storia perduta con un atto pittorico odierno. Il disegno viene poi inserito entro una cornice che Bolognesi produce personalmente, per mantenere fede ad una produzione completa dove l’artista nulla lascia al caso. Questo modo di lavorare racconta molto il pensiero di Alessio Bolognesi: non è un vezzo, ma una disciplina di chi si confronta con la realtà di oggi, si interroga e denuncia come il mondo si regga ormai su modelli devastanti che preconizzano soluzioni mortali per l’incoscienza dell’uomo. Sceglie gli animali, come nelle favole della migliore tradizione, per mostrarci una strada di azione e di reazione a quanto sta accadendo sotto i nostri occhi. Come scrive Massimiliano Sabbion “(R)EVOLVE(R) quindi non è solo un titolo per una serie di opere d’arte, (R)EVOLVE(R) è soprattutto un viaggio intrapreso come ribellione e metamorfosi; “evolve” come “evolvere”, come progressione e sviluppo di trasformazione; “revolver” come “rivoltella”, un’arma per la difesa, una pistola a tamburo che deve il suo nome dalla lingua latina, “revolvere” che significa infatti “girare o rivoltarsi”; rivolta vista come ribellione collettiva, anche in maniera violenta, contro il potere costituito: rivoluzione è evoluzione, evoluzione è rivoluzione. “

Le opere di più recente produzione sono un “memento mori”, un discorso sulla vanitas dell’uomo: i teschi sono di animali estinti o in via di estinzione, mentre i fiori sono gli omaggi sulle loro lapidi. Sono bianchi perché il bianco è il colore delle ossa, ma è anche il colore dell’innocenza. Un monito a tutti perché la morte è una certezza che ci invita a conciliare con maggiore serenità la nostra vita con i ritmi del tempo, del mondo e in particolare della natura. In mostra sono esposte anche alcuni disegni stampati su pelle, realizzati in occasione di una interessante collaborazione fra arte e industria. Lo Studio Anna Fileppo ha selezionato l’artista per creare una serie di opere ah hoc per l’azienda Chiorino Technology di Biella. Le opere sono state presentate per la prima volta a Linea Pelle a Fiera Milano (Rho) a fine febbraio 2019.

Attualità #Biella #Eventi & Musica #Società

FRANCO COSTA IN MOSTRA A BIELLA

Appuntamento questa sera, alle ore 18.30, presso lo Spazio Cultura di Via Garibaldi 14 per il vernissage della mostra “Omaggio a Franco Costa e provocazioni futuriste“.

In occasione delle mostre sul Futurismo a Palazzo Gromo Losa e al Museo del Territorio, oggi, venerdì 30 novembre, viene presentato un allestimento dedicato a Franco Costa, artista biellese nonché esponente di primo piano del Secondo Futurismo.
La mostra dal titolo Omaggio a Franco Costa e provocazioni futuriste propone una ventina di opere del pittore appartenenti ad una collezione biellese, un estratto del suo percorso artistico, non solamente legato a questa corrente.
L’esposizione, in linea con le due mostre a tema che la Città di Biella ospita in questo periodo, è un’occasione unica per ammirare i suoi lavori e l’evoluzione della sua arte. Nel 1927, infatti, Costa si unì al gruppo futurista torinese di Fillia, Ugo Pozzo, Mino Rosso perché in esso vide una garanzia di libertà e di rinnovamento artistico che l’accademia albertina non poteva dare.
Dopo l’inaugurazione di questa sera, la mostra, ad ingresso libero, rimarrà aperta al pubblico da domani, 1° dicembre, fino al 10 febbraio 2019.
DOVE: Spazio Cultura – Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, via Garibaldi 14 (Biella) ORARI: da lunedì a venerdì 10.30 – 12.30 / 16.00 – 17.30, domenica 16.00 – 19.00, apertura straordinaria sabato 8 dicembre dalle 16.00 alle 17.30 (chiuso il 24/25/31 dicembre e il 1° gennaio)

Biella #Eventi & Musica #Società

FOTOCLUB BIELLA IN MOSTRA CON IMAGES 2018

Sabato 1° dicembre verrà inaugurata la mostra collettiva dell’associazione dal titolo Tratto e Ritratto.

Un tema che mette al centro la persona e la sua espressività. La mostra collettiva 2018 del Fotoclub Biella si presenta come una carrellata di sguardi, un variegato mix di sensazioni che colpiscono lo spettatore grazie ai sapienti scatti dei soci fotografi. Psicologie a volte complesse ed enigmatiche, o al contrario emozioni semplici ed immediate, esperienze di una vita intensamente vissuta, o di attimi fugaci, tutto raccolto in un’inquadratura a colori o in bianco e nero.

Tratto e Ritratto racconta con le sue immagini (ambientate e non) un tema ampio ed articolato, attraverso i volti, le storie e le personalità di uomini, donne, bambini, giovani e meno giovani. Come il volto è l’immagine dell’anima, gli occhi ne sono gli interpreti. Sicuramente gli scatti proposti renderanno giustizia all’aforisma del grande Marco Tullio Cicerone.

La mostra, ad ingresso libero, sarà aperta al pubblico dal 2 al 30 dicembre presso la Sala del Cantinone della Provincia di Biella, il sabato dalle 15.00 alle 19.00 e la domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00.

Eventi & Musica #Montagna #Società #Valle Elvo

SORDEVOLO, IN MOSTRA LE OPERE “INNEVATE” DI MARINONI

Le sale di Villaggi d’Europa ospitano fino al 9 dicembre “I Silenzi della neve”, personale del pittore Giorgio Marinoni.

Uno sguardo inedito sui paesaggi del biellese innevati. Scorci della Valle Cervo, di Oropa, della Valle Elvo ritratti in modo realistico con la tecnica dell’acquerello. Con questa esposizione, Giorgio Marinoni si inserisce nel filone dei pittori Biellesi che tanto amavano catturare la soffice dolcezza della neve, come nel caso di Placido Castaldi o di Giuseppe Bozzalla, a loro volta emuli di Delleani, il pittore delle montagne Biellesi. Non a caso il curatore della mostra è Gian Mario Tha, che ha curato anche le ultime esposizioni di questi tre artisti.

La mostra I silenzi della neve regala ai suoi spettatori una sensazione di pace proponendo punti di vista differenti, dove la dama bianca regna sovrana: di notte, sotto le luci dei lampioni, di giorno mentre le nubi si diradano, con i corsi d’acqua dove non può posarsi e, naturalmente, mentre cade copiosa.

Con questa personale, Marinoni segna la conclusione della strada intrapresa nel 1995, quando si è affacciato al mondo dell’arte con la sua prima esposizione a Pollone. Ora il pittore si è detto pronto ad intraprendere un nuovo persorso, con l’intenzione di guardare al mondo urbano e non solo più alla natura.

La mostra allestita nelle sale di Villaggi d’Europa (accanto al municipio di Sordevolo) sarà visitabile fino al 9 dicembre, il sabato dalle 15.00 alle 19.00 e la domenica dalle 10.00 alle 18.00.

*In copertina: da sinistra a destra, il curatore Gian Mario Tha, il conduttore del vernissage Andrea Guasco e l’artista Giorgio Marinoni

Biella #Eventi & Musica #Società

È DOMENICA, DIAMO PIÙ SPAZIO ALLA CULTURA

Una breve carrellata su alcune mostre presenti nel biellese, tutte ad ingresso libero.

La Fondazione Cassa di Risparmio in collaborazione con la Parrocchia di San Paolo di Biella ha allestito una mostra didattica dedicata ai minerali dal titolo Minerali Clandestini. Oro, argento, tugsteno, uranio e coltan vengono utilizzati per scopi militari, industriali e strategici e sono presenti anche nella vita comune di ogni cittadino (per esempio negli strumenti tecnologici che tutti possediamo), ma dietro la loro estrazione, soprattutto in Africa, si celano gravi problematiche sociali e ambientali. La mostra, preceduta da numerose ricerche scientifiche e varie testimonianze di missionari che operano a contatto con i lavoratori nelle terre di missione, è realizzata da Chiama l’Africa e Solidarietà-Muungano Onlus, con il contributo di Erri de Luca e Mario Ghiretti.

DOVE: Biella, Spazio Cultura, via Garibaldi 14

ORARIO: domenica dalle 16.00 alle 19.00

Per gli amanti della grafia e della scrittura invece è in mostra Esercizi di scrittura, esposizione a cura di Irene Finiguerra ed Anna Ippolito. Una raccolta di opere grafiche, video, installazioni e fotografie dal carattere originale volte a rappresentare l’interesse che gli artisti rivolgono al rapporto tra parola scritta ed immagine.

DOVE: Biella, Bi-Box Art Space (Palazzo Ferrero, corso del Piazzo 25), Sala dei Gallinari (Palazzo La Marmora, corso del Piazzo 19), Rilegato a Mano (corso del Piazzo 16)

ORARIO: domenica dalle 15.00 alle 19.00

A Pollone è protagonista la natura con Le Stagioni degli alberi, mostra documentaria itinerante sulla fenologia. Dedicata a grandi e piccini, l’esposizione offre diversi spunti per avvicinarsi all’affascinante mondo degli alberi e degli arbusti, proponendo sia dati scientifici che elementi di interattività sensoriale (installazioni con legni, erbari, campioni vegetali ed essenze profumate) dedicati al pubblico più giovane.

DOVE: Parco Burcina, Cascina Emilia

ORARIO: domenica dalle 13.30 alle 17.30

Aperto questa domenica anche il Polo Museale di Masserano, con visite guidate all’interno del Palazzo in un percorso che si snoda fra la mostra di sculture allestita nelle sale barocche e i quadri dell’artista ottocentesco Ferdinando Rossaro.

DOVE: Masserano, Palazzo dei Principi, via Roma 188

ORARIO: dalle ore 14.30 alle 18.00

L’arte viene proposta come mezzo di riflessione invece nell’esposizione delle opere scultoree di Carla Villata, dal titolo Per non dimenticare. Il percorso artistico dell’artista propone un coinvolgimento sulle tematiche universali e di attualità, senza suggerire una chiave di interpretazione, ma permettendo una libera lettura delle opere in base alle diverse sensibilità.

DOVE: Biella, Villa Schneider, piazza Alessandro Lamarmora

ORARIO: domenica dalle ore 11.00 alle 19.00

Attualità #Territorio

MOSTRA PERSONALE DEL BIELLESE MARCELLO DELLA VALLE

La presentazione di Massimo Paracchini. L’artista espone a Vercelli.

Il biellese Marcello Della Valle espone a Vercelli alla Galleria Nelson Cornici dal 27 ottobre al 10 novembre. Questa la presentazione di Massimo Paracchini artista internazionale. “Della Valle si presenta subito come un artista dalle grandi doti di disegnatore, che trae ispirazione certamente dalla natura forte e incontaminata  che lo circonda e lo attrae e che,  attraverso le sue opere, sa immergerci in un mondo primordiale oggi quasi perduto,  ma verso cui tendiamo costantemente. Abile incisore, diplomato all’Istituto Statale d’arte di Urbino e laureato in Architettura, dimostra in ogni opera una precisione nel tratto che gli deriva senza dubbio dalla sua formazione. Oltre ai numerosi paesaggi biellesi, in cui il pittore esprime  tutto il suo interesse per la natura, ci sono diverse opere che rappresentano  personaggi femminili che spesso emergono dalle acque,  hanno volti misteriosi, enigmatici e quasi surreali e appartengono sicuramente  al mondo interiore e fantastico dell’artista. Le opere di Della Valle  rivelano un giusto equilibrio tra natura e mondo immaginario, aspetti  che vengono sempre rappresentati con grande maestria nel tratto pulito e preciso tipico dell’arte incisoria e che ci trasmettono tutto il fascino della ricerca e del costante amore per l’arte, per la natura e per la vita”.

Red BC