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UN GIRO DI PETTINENGO DA RECORD PER KIPLIMO, SESTA VALERIA ROFFINO

Al 48° Giro di Pettinengo vittoria con record per l’ugandese Jacob Kiplimo. Doppietta kenyana tra le donne. Valeria Roffino sesta.

Il vincitore designato non ha deluso le attese: Jacob Kiplimo, ugandese tesserato per l’Atletica Casone Noceto, 18 anni il prossimo novembre, ha vinto la 48ª edizione del Giro Internazionale di Pettinengo, battendo anche il record della corsa che ora è di 26 minuti e 21 secondi. Un record che era stato siglato nel 2010 dal kenyano Philemon Limo.
Kiplimo non ha avuto vita facile perché il kenyano Geoffrey Korir soprattutto si è rivelato un vero osso duro: già vincitore sabato del “Circuito di Biella” sul Miglio, anche sui 10 km saliscendi di Pettinengo è rimasto a lungo in scia della stella nascente ugandese, cedendo solo nella parte finale del terzo giro, ma riuscendo comunque a salire sul podio secondo (26’51” il suo tempo, 16° all-time) regolando l’eritreo Berhane Tesfaye e l’etiope Kinde Atanaw.
Primo italiano Ahmed El Mazoury (Casone Noceto), 10° assoluto con un pochi secondi di vantaggio sul lecchese Michele Fontana, ormai di casa a Biella e acclamatissimo dal pubblico di casa.
Subito a seguire i ragazzi d’oro della Corsa in Montagna tricolore con Cesare Maestri 12°, Nadir Cavagna 14°, Francesco Puppi 15° e Alex Baldaccini 17°. Bene anche l’altro biellese in gara, Max Barbera Piantino dell’Ugb. “E’ solo da un anno che correo -ha raccontato l’atleta-, ero curioso di cimentarmi in questa bellissima ma durissima corsa. Sono soddisfatto”.
Doppietta kenyana in ambito femminile con un solo secondo a dividere la vincitrice Joan Chepkemoi (12’28”) da Joyce Chepkemoi Tele, vincitrice del Miglio il giorno prima: le due hanno condotto in solitaria allungando nella seconda parte dei 4 chilometri di gara e duellando tra loro. Il tempo finale si inserisce al 13° posto nella classifica all-time. Sul podio con le due atlete africane anche la scozzese Eilish McColgan alla sua seconda presenza a Pettinengo e ormai diventata amatissima dal pubblico locale: ha terminato terza in 12’50” lasciandosi dietro la terza kenyana in gara Viola Jelegat. In 5ª posizione la migliore tra le atlete della Repubblica Ceca presenti: si tratta di Moira Stewartova. Ha preceduto le beniamina di casa Valeria Roffino: per la portacolori delle Fiamme Azzurre un’ottima prestazione e un sesto posto, prima tra le italiane in gara davanti alla promessa azzurra Alessia Scaini e all’altra nazionale Giulia Aprile. “E’ sempre un piacere correre a Pettinengo -ha commentato Roffino- il tracciato è bello ma molto impegnativo”.

Le categorie giovanili

In abito femminile le allieve e le junior hanno corso insieme alle stelle internazionali. Tra le Allieve vittoria per la ceca Adela Kolackova, atleta del 2001 della quale probabilmente sentiremo parlare in futuro. Sul podio anche la milanese Susanna Marsigliani (Fanfulla Lodigiana), spesso vista in gara nel Biellese, e la bresciana Giulia Bellini (Free-Zone). Tra le junior, invece, successo per la già citata Alessia Scaini (Atl. Saluzzo) davanti alle ceche Bara Placatkova e Gabriela Veigertova.
Tra gli uomini gli Junior hanno corso nella gara internazionale. Esclusi il vincitore Kiplimo e l’etiope Gosa Eyob Habtesilasse (8° e premiato tra gli assoluti), ancora in questa categoria, il migliore è stato il ceco David Foller, davanti al connazionale Petr Pavlisen e al primo italiano, Fabrizio Casorzo dell’Atl. Giò Rivera.
Tra gli Allievi, invece, successo per Mequanint Navoni (Atl. Monza) davanti a Marco Zanzottera (Sangiorgese) al ceco Jan Svejnova: questa categoria, molto numerosa, ha gareggiato insieme ai master maschili su percorso di 4,3 chilometri.

Le categorie master

Poche le master femminili, anche loro come allieve e junior in corsa nella stessa gara delle stelle internazionali. Prima Michela Beltrando (Atl. Saluzzo) davanti alla compagna di squadra Barbara Verna e a Nicol Cavallese (Borgaretto 75).
Tra i circa 100 master maschili vittoria con ampio margine per Massimo Galliano (Roata Chiusani) davanti a Gennaro Piermatteo (Daini Carate) e al biellese Adriano Zucco (Cambiaso Risso Genova). Nelle classifiche ufficiali allegate potrete estrapolare tutti i vincitori di categoria Master.

Il commento dell’organizzazione

A curare l’evento è stato come di consueto il Gac Pettinengo insieme a Biella Sport Promotion. Nessun particolare problema, nessun intoppo e grande clima di euforia sia durante la corsa, con tantissimo pubblico presente lungo il percorso, sia durante le premiazioni che si sono svolte a partire dalle ore 14 a Villa Piazzo a Pettinengo. Il “patron” Claudio Piana: «Nonostante numerose assenze per svariati infortuni lo spettacolo mi sembra sia stato di grande livello, sia oggi a Pettinengo che ieri a Biella. Per come si era messa la corsa non pensavo che Kiplimo ce l’avrebbe fatta a battere il record del percorso, ma questo ragazzo ha veramente un grande talento: molto contento di averlo avuto qui nuovamente e gli auguriamo tutti una grande carriera. Tra le donne una bella lotta tra due superatlete: felice anche per McColgan che è salita sul podio e che anche quest’anno abbiamo potuto apprezzare come donna oltre che come atleta. Molto contento per le belle prestazioni dei nostri Roffino e Fontana: averli in gara è sempre bello.
Un ringraziamento a tutti gli sponsor che continuano a credere in queste due gare e che ci permettono di offrire al Biellese tutti questi campioni presenti e futuri: oggi qui c’era il meglio dell’atletica giovanile piemontese, oltre ai bravissimi ragazzi e alle ragazze dei comitati di Brescia e Milano. Infine, permettetemelo, un grazie gigantesco a tutti i miei collaboratori: ancora una volta impeccabili nella preparazione e nella gestione di questo doppio evento. Davvero una squadra di cui essere fieri».

Red BC

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GIRO DI PETTINENGO, TANTI CAMPIONI AFRICANI AL VIA MA NON SOLO

E’ ufficiale: oltre alle stelle già annunciate al via ci saranno anche altre sette atleti africani. Presenza confermata per il biellese d’adozione, Michele Fontana.

Decisamente cospicua la presenza di atleti africani alla 48ª edizione del “Giro Internazionale di Pettinengo”: come tutti gli anni Claudio Piana e lo staff di Biella Sport Promotion e Gac Pettinengo sono riusciti a portare sulle nostre strade stelle conclamate o probabili futuri campioni.

Dopo aver annunciato la presenza dell’ugandese Jacob Kiplimo, già vincitore nel 2016 e vincitore sabato del “Giro al Sass a Trento” dell’etiope Imane Merga Jida, oltre a quella dell’azzurro Yohanes Chiappinelli, è arrivata l’ufficializzazione di altri sette atleti africani: altri tre provenienti dall’Etiopia e uno rispettivamente da Eritrea, Uganda, Kenya e Tanzania.

Kinde Atanaw, etiope classe 1993, è un atleta in ascesa finalmente in forma al 100 per cento dopo un paio di anni passati con qualche problema fisico. In passato ha corso in 27’36” sui 10 chilometri ed è arrivato quasi ad abbattere il muro dell’ora nella mezza maratona dove ha un personale di 1h00’17”.
E’ etiope anche Jiksa Tadesse Tolosa, ventenne selezionato per i mondiali di mezza dove ha chiuso 23° assoluto in 1h01’50”. Nel 2018 è salito sul podio alla mezza di Amburgo, corsa in 1h02’19”.

Il più giovane degli etiopi è Eyob Gosa Habtesilasse, classe 1999, con un personale di 30’45” sui 10 chilometri.

E’ nato in Eritrea, invece, Berhane Tesfay quest’anno 4° alla Tilburg 10 miles e vincitore della Almere City Run sui 10 chilometri. Oltre che su strada è atleta di alto livello nel Cross Country specialità nella quale nel 2018 ha vinto il titolo nazionale, piazzandosi poi al 10° posto ai Campionati Africani.

Abel Chebet è ugandese ed ha compiuto da poco 20 anni. Titolare del tempo di 29’22” sui 10mila metri e di 1h02’18” nella mezza maratona dove sta puntando a scendere sotto l’ora allenandosi con il più noto connazionale Joshua Cheptegei, argento ai mondiali del 2017 sui 10mila.

Un atleta che sarà per la prima volta in gara in Italia (e probabilmente in Europa) è il tanzaniano Elisha Wome del quale non ci sono dati statistici ma che è sicuramente un altro nome da segnarsi sul taccuino e da ricordare tra qualche anno.

Ultimo ma non ultimo per classe e palmares Geoffrey Kipkirui Korir, kenyano classe 1996, con un personale di 28’05” sui 10mila metri. In Italia lo abbiamo visto vincere il Cross di Vallagarina nel 2016 e salire sul podio nello stesso anno alla 5 Mulini quando fu terzo. Nel suo palmares la medaglia d’argento juniores ai mondiali di Cross del 2015. E’ rientrato in gara in questa stagione dopo il servizio militare in patria.

Ma c’è anche chi è riuscito a battere Mo Farah…

Ma non è finita. In gara a Pettinengo ci sarà anche un personaggio molto conosciuto dalle nostre parti (vive da tempo in Ossola) che non potrà puntare al successo ma che può vantarsi di aver battuto in carriera niente meno che il britannico Mo Farah, campione olimpico dei 5000 metri piani e dei 10000 metri piani a Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016. Si tratta di Vasyl Matviychuk, mezzofondista ucraino classe 1982: la gara di cui parliamo è del 2001 a Thun in Svizzera quando vinse il titolo europeo junior nel Cross Country, precedendo l’ancora non famoso Mo Farah (che vinse a sua volta il primo oro qualche mese dopo agli europei junior sui 5000) e l’azzurro Stefano Scaini. Nel suo palmares anche un 27° posto in Maratona ai Giochi Olimpici di Pechino 2008.

E poi un biellese d’adozione…

E per chiudere un biellese d’adozione che terrà alti i colori dell’Aeronautica Militare sui saliscendi pettinenghese: sarà della corsa, infatti, anche il lecchese Michele Fontana, ormai da tempo residente dalle nostre parti. Più volte campione d’Italia a livello giovanile sia nel Cross Country sia in pista, ha fatto parte della nazionale azzurra di Cross nel 2017, facendo così il suo esordio in azzurro. Specialità che lo ha visto podio tricolore assoluto quest’anno quando ha conquistato il bronzo.

Tre africante, tutte kenyane, anche tra le donne

La più titolata è Joan Chepkemoi, atleta di stanza in Olanda: classe 1993 è tra le migliori africane sulle Siepi, bronzo ai Giochi del Commonwealth del 2014 e al 5º ai Giochi “All Africa” nel 2015 sui 3000 metri. In questa stagione ha preso parte ad alcune tappe della Diamond League ottenendo un 6° posto a Shanghai. Ha un personale di 16’01”7 sui 5000 e di 9’20”22 sulle Siepi che la colloca intorno al 20° posto nel ranking mondiale con un’idea ben precisa in testa: mondiali di Doha 2019 e Olimpiade di Tokyo 2020.

La quasi omonima Joyce Chepkemoi Tele è nata nel 1995 ed è nuova a gare in Europa: vanta un personale sui 10 km di 32’22” siglato in occasione del 2° posto alla “Rabies Free” a Kapsabet in Kenya nel mese di settembre. Più conosciuta in Italia è Leonidah Jemwetich Mosop, atleta del 1991, quest’anno tra marzo ed aprile seconda alla mezza maratona del Lago Maggiore e alla mezza di Azkoitia in Spagna e vincitrice della 10 km di Bucarest in Romania. Sui 21 ha un personale di 1h10’11”.

La sfida è lanciata al gruppo di atlete già presentate nei giorni scorsi: la scozzese Eilish McColgan e le azzurre Valeria Roffino, Martina Merlo e Giulia Aprile.

I PARTNER DELL’EVENTO

L’impegno di Biella Sport Promotion e del Gruppo Amici Corsa Pettinengo è notevole, oltre che nella ricerca di atleti di primissimo livello, anche sotto il profilo delle partnership, senza i quali il “Pettinengo” non potrebbe esistere. Grazie dunque a Eurometallica, Tessitura Delpiano, Lauretana, Botalla, Farm Company, Microtech, Patti e Cabbia e Regione Piemonte ma anche a tutti i piccoli sponsor che ogni anno concorrono al successo di questa manifestazione.

IL GIRO DI PETTINENGO DEI MASTER
Come ogni anno il “Giro Internazionale di Pettinengo” sarà aperto anche alle categorie Master. Gli uomini gareggeranno in una gara a loro dedicata su un percorso rinnovato di quattro chilometri, mentre le donne avranno l’onore e l’onore di correre insieme alle campionesse, naturalmente con classifica separata.

Red BC

Sport

ITALIANI DI CROSS: FONTANA ALLE STELLE, ROFFINO: “IERI AVREI FIRMATO PER QUESTO RISULTATO”

Bene l’altro biellese Francesco Bona giunto quinto. Roffino migliora l’ottava posizione dello scorso anno sebbene non in perfette condizioni. Fontana da urlo, piazza la ciliegina sulla torta per la stagione invernale.

La notizia del giorno per quanto riguarda l’atletica biellese sono i due terzi posto ai campionati italiani di cross a Gubbio di Valeria Roffino e Michele Fontana, un grandissimo risultato, per certi versi anche inaspettato. E per arrivare a questo dobbiamo precisare in primis che Roffino, all’appuntamento, l’anno scorso era giunta ottava e Fontana era ancora alle prese con i suoi problemi fisici. L’atleta delle Fiamme Azzurre ha trascorso diverse settimane alle prese di qualche problemino che le ha impedito di correre al top della forma, questa mattina a Gubbio. La medaglia di bronzo con il tempo di 28’56” assume un valore ancor più grande visto che a vincere il titolo italiano è stata Martina Merlo (Aeronautica Militare) con il tempo 28’52” ovvero solamente 4” in meno di Roffino. Il podio di mezzo l’ha ottenuto Francesca Bertoni (La Fratellanza) solo 1” davanti alla biellese. “Ieri avrei sottoscritto per questo risultato -commenta l’azzurra- proprio per il fatto che le ultime settimane non sono state particolarmente buone e non sono arrivata all’appuntamento in piena forma”. Da sottolineare che l’atleta di Occhieppo Inferiore sta preparando la discussione della tesi di laurea in Servizi Sociali e Politiche Sociali in calendario a fine aprile, appuntamento fondamentale per il suo futuro. Tornando alla gara Roffino ci ha raccontato come sia giunta questa medaglia: “Mi sono lasciata staccare al terzo giro. Il gruppo dietro però ha continuato a mordermi le caviglie così per non farmi passare ho tentato di rientrare su chi mi stava precedendo ma purtroppo era tardi. Ripeto, sono contenta e questa medaglia la dedico a Clelia Zola che ringrazio per il supporto che mi ha dato in queste ultime settimane. Ora posso concentrarmi sulla mia laurea, con l’atletica ne riparleremo a fine aprile”.

Al settimo cielo è invece Michele Fontana (Aeronautica Militare) compagno di vita di Roffino. Per lui il bronzo con il tempo di 31’33” è il “completamento della stagione invernale, una ciliegina sulla torta per aver finalizzato l’obiettivo concordato con il mio allenatore, Andrea Bello” precisa l’atleta ormai biellese, vista la sua residenza presa a Occhieppo Inferiore da diversi mesi. “E’ stata una gara intelligente, in progressione nei primi tre giri con Francesco Bona (altro biellese dell’Aereonautica Militare, ndr) -continua- perché sapevo della sua ottima condizione. Siamo andati via regolari fino al penultimo giro quando ho capito di riuscire a dare qualcosa in più e difendere la terza posizione negli italiani e decima assoluta. Per questo risultato devo e voglio ringraziare Andrea Bello. Insieme riusciremo a toglierci altre soddisfazioni prossimamente in pista”. Per la cronaca la gara è stata vinta da Ishmael Chelanga Kalale (Kenia) in 30’38” mentre a vincere il titolo di campione italiano è stato Yohanes Chiappinelli (Carabinieri) terzo assoluto in 30’52”, secondo Lorenzo Dini (Fiamme Gialle), sesto nella classifica assoluta in 31’05”. Francesco Bona si è piazzato in quinta posizione tricolore con il tempo di 31’39” e 13esimo assoluto.

Fulvio Feraboli

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ROFFINO PRIMA ITALIANA AL CAMPACCIO E CONVOCATA PER EDIMBURGO NEL TEAM EUROPE

A San Giorgio su Legnano bene anche il fidanzato, ormai biellese, Michele Fontana dell’Aeronautica, quarto degli italiani davanti a Francesco Bona.

Un’inizio anno in grande spolvero per l’atleta delle Fiamme Azzurre, Valeria Roffino. Al Campaccio Cross Country a San Giorgio su Legnano, la biellese ha tagliato il traguardo in settima posizione con il tempo di 20’39” lasciandosi alle spalle la statunitense Desiree Linden (20’44’), e la forte atleta dell’Aeronautica, Martina Merlo (20’55’). A vincere l’edizione numero 61 femminile è stata la keniana Lilian Rengeruk che ha corso i 6 km in 19″02′ che in volata in rimonta ha bruciato la connazionale Agnes Tirop seconda in 19″03′. Terzo posto invece all’etiope Gete Alemayehu (19″23′) davanti alla leader dell’ultima edizione Hellen Obiri 19″28′, all’ugandese Peruth Chemutai (19″34′) e alla colombiana Muriel Coneo (20″24′). Molto bene la 17enne trentina Nadia Battocletti (Atl. Valli di Non e Sole) giunta 11esima in 21″18′ seguita dalla ventenne Federica Zenoni (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), 12esima in 21″43′. In campo maschile ha dominato James Kibet in 29″34′ sui 10 chilometri. Il keniano era giunto quarto al recente giro podistico di Pettinengo corso in ottobre. Dietro lui l’etiope Tesfaye Deriba con lo stesso tempo del vincitore mentre in terza posizione lo statunitense Paul Chelimo (29238′). Michele Fontana ormai biellese visto che vive ed è residente a Occhieppo Inferiore insieme a Valeria Roffino è giunto dodicesimo assoluto e quarto degli italiani con il tempo di 30″47′. 14° posto l’altro atleta biellese dell’Aeronautica,  Francesco Bona in 30″54′.

Ma le gioie per la biellese non finiscono qui. Valeria Roffino è stata convocata per il Cross Internazionale di Edimburgo della prossima settimana, sabato 13 gennaio, nel gruppetto di atlete che faranno parte del Team Europe che si batterà contro Stati Uniti e Gran Bretagna. La rinuncia di altre atlete ha permesso alla biellese di partecipare al prestigioso cross. Con Roffino faranno parte della spedizione due giovani promesse italiane: la 17enne trentina Nadia Battocletti nella corsa under 20 di 4 km e il lombardo Luca Alfieri nell’under 20 di 6 km.

LE EMOZIONI DI VALERIA ROFFINO. “Campaccio? Fino a ieri non lo dovevo fare ma sono contenta di aver corso perché c’era il mio amato fango. Gara abbastanza regolare, sono soddisfatta. Edimburgo? E’ stata una sorpresa. Sono già stata quattro anni fa insieme a Elena Romagnolo ed era stata una bellissima esperienza. Speriamo di fare una buona gara”.

Fulvio Feraboli

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EUROPEO CROSS, ROFFINO SI MIGLIORA DI 27 SECONDI RISPETTO A CHIA

La portacolori delle Fiamme Azzurre e capitana dell’Italia chiude in 24esima posizione. Bene anche l’esordiente nella nazionale assoluta, Michele Fontana secondo italiano giunto al 39esimo posto soltanto dietro al toscano Lorenzo Dini.

Meglio dello scorso anno e prima azzurra a Samorin. Il 24esimo posto all’Europeo di Cross di Samorin in Slovacchia regala un miglioramento di quasi 30” a Valeria Roffino e la seconda fascia da capitano della spedizione azzurra femminile proprio dopo Chia 2016. La portacolori delle Fiamme Azzurre ha chiuso in 28’14” tempo ufficiale. Ha vinto Yasemin Can, keniana naturalizzata turca che oggi infila la sua personale doppietta dopo l’anno scorso. Gara in solitaria per l’atleta che ha vinto in 26’48” e rifilato 15” alla seconda classificata, Meraf Batha, eritrea naturalizzata svedese che ha regolato in volato la prima “vera” atleta del continente, la norvegese Karoline Bjerkeli Grovdal giunta a 16” dal primo posto. Valeria Roffino si è classificata 24esima a 1’26” dalla vincitrice Can migliorando così di ben 27” il tempo di un anno fa a Chia. Nella classifica a squadre l’Italia mantiene invariata la sua nona posizione rispetto allo scorso Europeo, chiudendo con 115 punti dietro la Francia a 85 e precedendo la Danimarca a 131 punti.

Nella corsa maschile dominata dal turco Kaan Ozbilen in 29’45”, Michele Fontana dell’Aeronautica Militare ha conquistato un più che onorevole 39esima posizione chiudendo la sua fatica con il tempo di 31’22”. L’atleta e fidanzato di Valeria Roffino dobbiamo ricordare che questa è stata la gara d’esordio nella nazionale assoluta. Il podio Europeo oltre al turco vede la seconda piazza del norvegese Henrik Ingebrigtsen a 34” che ha preceduto il belga Richard Ringer di 5”. Fontana è stato il secondo italiano al traguardo dopo Lorenzo Dini.

 

 

 

 

23ESIMA A 1’23”

Sport #Valle Elvo

ROFFINO-FONTANA, CONVOCATI ALL’EUROPEO DI CROSS

Fidanzati da anni nella vita, adesso dividono il sogno azzurro di Samorin. La felicità di vivere un evento così importante in coppia regala “maggiore tranquillità” fanno sapere gli atleti.

E’ arrivata finalmente la convocazione azzurra. Se per Valeria Roffino era quasi scontata la sua presenza, per il fidanzato Michele Fontana è stata una piacevolissima sorpresa. “Questa non è la nostra prima volta -commenta la portacolori delle Fiamme Azzurre– eravamo già stati convocati per Belgrado 2013, io da assoluta e Michele da under 23. E’ una bellissima soddisfazione e un sogno viverlo insieme”. Quasi le stesse parole, neanche si fossero messi d’accordo, le ripete Michele quando lo abbiamo chiamato telefonicamente: “E’ speciale e particolare che ci ricorderemo sempre. Quando si partecipa ad un evento così importante in due, c’è tanta tranquillità in più e in pratica vivi due volte la gara. Un piccolo grande sogno“. La coppia Roffino-Fontana si sta apprestando ad andare a vivere insieme, proprio in questi giorni, nella nuova casa di Occhieppo Inferiore. Sarà un dicembre particolare ricco di mille emozioni a partire da questa meritata convocazione. “Sono molto contenta perchè per me l’azzurro è onore e piacere –racconta Roffino-. Ho preparato con attenzione questo evento. La convocazione di Michele mi ha resa ancor più felice. Dopo i tanti, troppi anni travagliati è tornato anche lui”. Già, vero, Michele Fontana è tornato a gareggiare nel dicembre scorso dopo tre anni di calvario per un brutto infortunio. “Essere convocato in azzurro dopo un anno è veramente fantastico -precisa l’atleta dell’Aeronautica-. Sono felice per me per Andrea Bello, il mio allenatore che ha lavorato tanto sul piano mentale. Mi ci vuole ancora un pochino per rientrare completamente e nonostante i miei 26 anni mi considero ancora un novellino perchè ho perso tre anni“. Valeria Roffino e Michele Fontana partiranno per la Slovacchia direzione Samorin il 7 o 8 dicembre. Il 10 si correrà l’Europeo di Cross.

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IL CROSS VALMUSONE SORRIDE A VALERIA ROFFINO

La portacolori delle Fiamme Azzurre infila la seconda vittoria su tre cross disputati. Il 10 dicembre in Slovacchia correrà l’Europeo. Bene anche Michele Fontana, terzo negli uomini.

E oggi ad Osimo, per il Cross di Valmusone, c’erano le migliori specialiste di cross ma Valeria Roffino le ha lasciate tutte dietro. La biellese ha infilato così la seconda vittoria su tre gare, staccando definitivamente il biglietto per Samorin in Slovacchia, per l’Europeo di Cross del 10 dicembre. Bene anche Michele Fontana che essendo fidanzato di Valeria e dividendo casa a Occhieppo, possiamo ormai definirlo biellese d’adozione. L’atleta dell’Aeronautica è giunto terzo dietro a Simone Colombini e Alessandro Giacobazzi. Adesso dopo tre podi in questi Cross di selezione per formare la squadra azzurra, l’obiettivo è di ricevere la convocazione per la Slovacchia. Per tornare alla gara Roffino ha vinto correndo i 7 km del percorso in 23’52” e lasciandosi alle spalle Silvia La Barbera (Cus Palermo) 23’59” che ha regolato in volata Martina Merlo (Aeronautica) 24’00” distaccata di un solo secondo. Bene Sara Brogiato (Aeronautica) quarta davanti a 7” dal podio con il tempo di 24’07”. “Ho avuto buone sensazioni -ha raccontato Valeria Roffino- e sono contenta perché per una volta ho controllato la gara restando nel gruppo. Poi all’ultimo dei quattro giri ho provato ad allungare ed è andata bene”.  In campo maschile ha vinto Simone Colombini (La Fratellanza) in 3’20” precedendo Alessandro Giacobazzi (La Fratellanza) 30’25” che regolato in volata proprio Michele Fontana (Aeronautica) 30’26”. Ora l’attesa per le convocazioni: “Non sappiamo ancora nulla -conclude una sorridente Roffino- e aspettiamo”. Per la biellese non ci dovrebbero essere problemi, per Michele Fontana non resta che incrociare le dita e tifare per lui.

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VALERIA ROFFINO, UN SECONDO POSTO DAL PROFUMO EUROPEO

La biellese chiude a 10” dalla vincitrice e ipotecando l’Europeo di Cross. bene anche il fidanzato Michele Fontana giunto quarto assoluto.

Un secondo posto che ha un sapore tutto particolare, tutto europeo per Valeria Roffino che ha corso alle 13,30 la Carsolina Cross, seconda gara valevole per le selezioni all’Europeo di Cross in Slovacchia, in agenda a dicembre. Dopo la vittoria in Valsugana di sette giorni fa, la biellese portacolori delle Fiamme Azzurre, ha concluso la gara odierna in seconda posizione con il tempo di 25’11” appena dietro la vincitrice,  Silvia La Barbera del Cus Palermo (25’01”) che grazie ad una progressione dirompente ha superato la biellese proprio nella parte conclusiva del percorso. Con questo podio Valeria Roffino dovrebbe avere la certezza di partecipare all’Europeo di Cross in Slovacchia. “Sugli europei ci siamo –commenta il tecnico, Cleliuccia Zola– anche se oggi Valeria non ha brillato. Dopo una settimana particolare per problemi personali ha pagato stanchezza e pensieri, rialzandosi sul finale e facendosi superare da La Barbera. Adesso è in volo verso la caserma di Roma per ritrovare la giusta concentrazione e partecipare anche all’ultima gara di selezione ad Osimo“. A completare il podio femminile, la 22enne emiliana Christine Santi (Esercito), terza con 25:37.

Nella gara maschile, bene Michele Fontana appena giunto ai piedi del podio dopo la vittoria della settimana scorsa. Fontana, portacolori dell’Aeronautica, ha concluso il percorso con il tempo di 27’46”. Ha vinto Lorenzo Dini (Fiamme Gialle) in 27’20”, secondo Samuele Dini (Fiamme Gialle) 27’30”, terzo Paolo Zanatta (Fiamme Oro) 27’35”.

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VALERIA ROFFINO E MICHELE FONTANA SBANCANO LA VALSUGANA

Con questa vittoria la biellese piazza un bel mattonino al prossimo campionato Europeo di Cross. Domenica prossima seconda gara a Trieste. Fontana, suo fidanzato, ha primeggiato tra gli uomini nella 9 km.

Buona la prima. Nella gara di selezione valida per l’Europeo in Slovacchia in calendario il 10 dicembre, Valeria Roffino trionfa in Valsugana al Cross di Levico, 7 km di percorso, col tempo di 22’53”. E ha vinto quasi indisturbata visto il distacco di una trentina di metri sulla seconda classificata, Isabel Mattuzzi della Quercia Trentingrana, (23’00”). Sul gradino più basso del podio è giunta Federica Zanne, Atl. Brescia 1950 (23’22”).  “Sono abbastanza contenta, non ero al top ma i cross mi divertono sempre -ha commentato a fine gara la biellese-. Speriamo di essere convocata per l’Europeo. Comunque sono felice di aver vinto anche se oggi mancavano importanti avversarie impegnate ai mondiali militari”. Ma parliamo della gara, la prima dell’anno. “All’inizio la Mattuzzi è partita forte e mi ha dato diversi metri -ha raccontato ancora l’atleta delle Fiamme Azzurre-. Al secondo giro non so se io ero a mio agio o lei ha rallentato, fatto è che mi sono trovata avanti di una trentina di metri e così sono andata a vincere”. Bene per la biellese perché vincere una gara di selezione è molto importante, quasi fondamentale. Adesso ne mancano altre due alle quali quasi sicuramente Valeria Roffino le correrà. Già la prossima settimana è in programma il secondo Cross a Trieste il 12 novembre poi 15 giorni di pausa per chiudere il 26 novembre a Osimo. “Sicuramente ne farò ancora uno, già domenica prossima a Trieste -ha concluso l’atleta delle Fiamme Azzurre-. Poi si vedrà”. Adesso il ritorno a Biella per una settimana di allenamenti, a partire da domani ma “senza esagerare” ha precisato in ultimo Roffino. Il ritorno di Valeria è in auto con il suo fidanzato Michele Fontana dell’Aeronautica Militare che per la cronaca è risultato primo degli uomini, nei 9 km di percorso, con il tempo di 25’16”. Sul podio anche Paolo Zannata, Fiamme Oro Padova (25’19”) e Simone Colombini, La Fratellanza (25’27”). Valeria e Michele, una coppia vincente nelle corse e nella vita.

Fulvio Feraboli