Ambiente #Cossato #Cronaca #In primo piano #Territorio

VIOLENTA GRANDINATA NEL COSSATESE

A Castelletto Cervo è arrivata la grandine: il volume dei chicchi ha devastato colture, alberi e arrecato danni ad automobili e tetti. Alle 18 i vigili del fuoco sono stati allertati per una pianta caduta proprio nel comune biellese. Anche Lessona, Masserano e Candelo hanno subito danni alle viti con somma tristezza per i produttori.

Ambiente #Basso Biellese #Biella #Circondario #Cossatese #Cossato #Società #Territorio

PIOVE E FA FREDDO. PROBLEMI PER AGRICOLTURA E APICOLTURA

Bisogna ancora aspettare la fine del mese, ma il maggio 2019 si prospetta come uno dei più freddi di questi ultimi anni, battuto solo dal maggio 1991, che ha come temperatura media mensile di 13,6°C. Infatti, la temperatura media registrata finora è di 13,8°C che ha riportato la quota neve a 1600 m, ma già dal pomeriggio odierno incomincerà a risalire fino ai 2200-2300m. Vige ancora l’allerta idrogeologica che ha comunicato l’Arpa, in particolare l’alto Tanaro. Anche il Po salirà di circa un metro e mezzo, restando comunque al di sotto dei livelli di attenzione.

Per la presenza di neve fresca e il forte vento, il grado di pericolo valanghe è a 3-marcato su una scala che ha come massimo 5-molto forte, dapprima sul cuneese e i settori di confine, e poi sulla fascia prealpina dalle Alpi Cozie Nord alle Alpi Pennine per l’aumento delle temperature.

Alle nostre latitudini non ci sono grandi problemi, ma la situazione è monitorata dall’Arpa e dalla Protezione Civile. Problemi per le colture, le vigne e soprattutto produzione di miele d’acacia ridotta praticamente a zero. Il tempo migliorerà solo verso il 24 maggio.

Attualità #Biella #Società

METEO, LA NEVE ANTICIPA IL NATALE

Più fonti meteorologiche sono d’accordo nel prevedere le prime nevicate fra lunedì 19 e martedì 20 novembre. Ci crediamo?

Mentre qualcuno si immagina già con gli sci ai piedi, altri iniziano ad accumulare stress per traffico in tilt e rallentamenti. L’inverno sembra ormai alle porte e potrebbe subito portare con sé la prima neve. Si parla di una forte perturbazione che raggiungerà l’Italia ad inizio settimana e che innescherà un peggioramento delle condizioni meteo, con freddo ed abbondanti nevicate al Nord, anche a bassa quota. Le temperature scenderanno sotto i 10 gradi e non accennano ad alzarsi, al momento, nemmeno guardando le previsioni di giovedì, quando potrebbe tornare il sereno. Dunque meglio tenere pronti sciarpe, cappelli e giacconi che come dice un antico proverbio popolare, “Per Santa Caterina o neve o brina”.

 

Cronaca #Territorio

METEO, DISPOSTA NUOVA ALLERTA GIALLA PER LA NOTTE

Allerta gialla in provincia in special modo nella Valle Cervo e Valsesia. Da stanotte tornano le forti piogge.

Secondo le previsioni emesse da Arpa Piemonte, oggi si registra una tregua delle precipitazioni. Dalla notte, tuttavia, dapprima sui rilievi meridionali e poi su tutta la regione, è previsto un nuovo peggioramento, con fenomeni diffusi e intensi, soprattutto nei settori già interessati dal maltempo nei giorni scorsi (Verbano, Biellese, Vercellese e Alessandrino). Si è disposta pertanto l’allerta gialla per i rischi residui delle piogge passate nelle zone Toce, Chiusella, Cervo, Valsesia nel nord Piemonte e Valli Tanaro, Belbo, Bormida e Scrivia nel sud della regione, per rischi di allagamenti legati al transito delle piene nella pianura settentrionale.

Considerato che il miglioramento odierno è solo temporaneo, la Sala operativa continuerà a monitorare la situazione fino al termine delle condizioni metereologiche avverse. Il Settore Protezione civile della Regione Piemonte raccomanda analoga attenzione alle amministrazioni locali ed alle strutture operative del volontariato per la sorveglianza dei punti critici.

La stessa Sala operativa continuerà a ricevere le segnalazioni provenienti dagli enti istituzionali e dalle componenti operative presenti sul territorio. In particolare ha stabilito un costante scambio di informazioni con le Province e le Prefetture piemontesi interessate dall’evento ed il volontariato. Quest’ultimo ha garantito, attraverso l’ascolto radio, un monitoraggio continuo delle comunicazioni ed è intervenuto a supporto e sotto il coordinamento istituzionale degli enti locali piemontesi, in caso di istanze del territorio. Queste ultime risultano essere risultano essere 105, riferite a 62 Comuni. Le principali criticità sono connesse a locali fenomeni di allagamento, di frana e di vento intenso. L’evoluzione dei fenomeni ha fortemente interessato la rete viaria principale e secondaria con interruzioni talvolta anche solo provvisorie di 32 tratti stradali. Complessivamente sono stati impiegati 675 volontari appartenenti alle organizzazioni di Protezione civile del sistema regionale, che hanno messo in campo i mezzi e le attrezzature necessarie a supporto delle amministrazioni locali per la gestione delle situazioni critiche. Queste sono state gestite dai Centri di Comando e Controllo attivati sul territorio: le sale operative provinciali, anche in modalità di reperibilità, 19 COM (Centri Operativi Misti) e 16 COC (Centri Operativi Comunali).

Red BC

Cronaca #Territorio

METEO, AGGIORNAMENTO DALLA SALA OPERATIVA DI BIELLA

Aggiornamento Meteo delle ore 10 del 30 ottobre 2018

Oggi momentanea pausa delle precipitazioni che riprenderanno nella giornata di domani con valori elevati. La sala Operativa provinciale è aperta per il monitoraggio della viabilità provinciale. Alle ore 10,00 risultano le seguenti interruzioni della viabilità:

  • ponte sulla strada comunale per Borriana (Ponte Ingagna) in Comune di Mongrando: RIAPERTO
  • strada comunale Muzzano Bagneri  CHIUSA
  • SP 112 AL KM 0+900 in Comune di Trivero, RESTRINGIMENTO CARREGGIATA
  • SP 320 “MASSAZZA SALUSSOLA” in Loc Campagnola, Comune di Salussola – STRADA CHIUSA fra il km 5 e km 6,  ma possibili by-pass su strade comunali
  • SP 308 “MOTTALCIATA-GIFFLENGA” in Loc. Castellazzo, Comune di Gifflenga – STRADA CHIUSA fra Km 2 e Km 3
  • SP 318 “BRUSNENGO-ROVASENDA”  CHIUSA verrà riaperta alle ore 12 comunque possibili by pass su strade comunali

“Si rammenta agli automobilisti -commentano dalla sala operativa- di usare comunque e sempre cautela e di moderare in ogni caso la velocità”.

Red BC

Cronaca #Territorio

QUARANTA INTERVENTI PER LA BOMBA D’ACQUA DI IERI POMERIGGIO

E’ stata una vera task force che ha impegnato un centinaio di persone.  Colpiti anche la basse Valle d’Aosta e il Canavese.

Sono stati oltre 40 gli interventi dei Vigili del Fuoco, iniziati alle 17 di ieri pomeriggio, per la “bomba d’acqua” che si è abbattuta sul biellese. Non si ricorda un evento simile di queste proporzioni in così poche ore. Una task force di 20 Vigili del Fuoco partiti dalla sede di Biella tra i quali è stato anche richiamato anche diverso personale fuori servizio, 15 pompieri dai distaccamenti, molte squadre del corpo volontari Aib, Protezione Civile e Carabinieri. Il nubifragio ha colpito oltre al Biellese anche la bassa Valle d’Aosta e parte del Canavese. Innumerevoli le piante cadute, gli allegamenti, i pali dell’Enel travolti, della Telecom tranciati oltre agli allagamenti di scantinati, piani seminterrati. Così all’opera è dovuto intervenire in diverse parti il personale specializzato dell’Enel e della Telecom. I comuni dove hanno operato i soccorsi sono: Vallemosso, Bioglio, Valdengo, Piatto, Donato, Pettinengo, Cossato, Lessona, Valdengo, Candelo, Mottalciata, Salussola e Biella. Alle 23,30 di ieri sera erano ancora al lavoro diverse squadre dei pompieri e Carabinieri per ripristinare viabilità e scongiurare ulteriori pericoli.

Fulvio Feraboli

Foto di Davide Mantoan

Foto di Davide Mantoan

Attualità #Biella

BIELLA, UN SEMAFORO SEGNALERA’ L’ALLERTA METEO

In corso Rivetti è stato installato il cartello dalla Protezione Civile.

È un cartello con integrato un semaforo, ma invece di regolare il traffico comunica il grado di allerta idrogeologica: lo ha fatto installare da qualche giorno la Protezione Civile di Biella e si trova nei pressi della sede, in corso Rivetti, accanto al parco Eunice Kennedy, in uno dei principali punti di accesso alla città.
Le luci sono tre e corrispondono ai colori che contrassegnano il grado di rischio, secondo la classificazione del bollettino che l’Arpa Piemonte dirama ogni giorno: giallo per la criticità ordinaria, che prevede precipitazioni localmente intense, arancione per quella moderata, che indica le situazioni di pioggia intensa e diffusa, e rosso per quella elevata, quando la situazione meteo è particolarmente difficile. A ogni grado corrisponde un diverso tasso di mobilitazione di personale e volontari della Protezione Civile, ma anche un maggior tasso di attenzione da parte dei cittadini, per esempio evitando di mettersi in strada se non è strettamente necessario.
Quando le luci sono spente, si tratta di una buona notizia: non c’è nessun allarme. Ma quando una di queste è accesa, è uno strumento per avvisare in tempo reale chi transita da corso Rivetti della situazione meteo e delle piccole avvertenze da seguire.

Attualità #Circondario

DOMENICA IL MERCATO DEI PRODUTTORI AGRICOLI

Tutto pronto anche per questo appuntamento al Ricetto di Candelo. Si spera in un meteo migliore.

Come ogni prima domenica del mese ritorna anche questa domenica l’appuntamento a Candelo con il “Mercato dei produttori agricoli” tra le rue del Ricetto.
Domenica i piccoli produttori agricoli saranno presenti con i loro prodotti dalle 10 alle 18 ad attendere tutti i biellesi e non solo che, dopo una settimana di freddo siberiano, vorranno approfittare delle temperature legegrmente più miti per trascorrere una domenica all’aria aperta.
Anche domenica 4 marzo, ad esporre i loro prodotti saranno una ventina di venditori diretti (tra agricoltori, produttori di miele, birre, formaggi e marmellate). Non mancheranno poi i prodotti da forno: torte, biscotti e grissini. Ma via libera anche a salumi, farine e vini (sarà vietata la vendita di prodotti realizzati da terzi).
Come ogni prima domenica del mese, al “Mercato dei produttori agricoli” sarà possibile acquistare frutta e verdura direttamente dagli agricoltori che con le loro bancarelle, oltre a vendere i loro prodotti, saranno disponibili a consigliare tipi di cottura e vini da abbinare ai loro prodotti.
Ed infatti il vino sarà uno dei protagonisti di questa giornata.
Si inizierà alle 11 quando Bianca Zumaglini, nota esperta locale di cucina, illustrerà le ricette tradizionali della cucina biellese a base di vino. Alle 16 invece, la condotta Slow Food di Biella n collaborazione con Andrea Manfrinati presenterà il progetto “I’m agricolo project”, anteprima della manifestazione in programma il prossimo 18 marzo de “I rossi del rosa”.
Si tratta di una giornata in cui sarà possibile visitare aziende vinicole e degustare vini. Saranno organizzati due differenti gruppi (uno in partenza da Novara e uno da Lessona) in cui verrà effettuato un tour dei principali vitigni delle zone .
Per tutto il giorno sarà aperto l’Ecomuseo della Viniviticoltura.

Attualità #Cronaca

MALTEMPO, CONFERMATO IN PIEMONTE LE ALLERTE ARANCIONE E GIALLA

Per il rischio meteorologico e nivologico. In serata calo delle nevicate fino a 1000-1200 metri. Torinese e cuneese le zone più interessate.

Il Centro Funzionale Arpa Piemonte conferma il perdurare della fase di maltempo che si esaurirà nella tarda mattinata di domani, martedì 9 gennaio, in pianura e nelle fasce alpine centro –  meridionali, mentre continuerà nei rilievi settentrionali.

Sono previste ancora precipitazioni diffuse su tutta la regione di debole o moderata intensità, con valori forti o molto forti a ridosso dei rilievi, anche a carattere di rovescio al confine con la Liguria. La quota neve subirà un lieve calo in serata e si attesterà intorno ai 1000- 1200 m.

Lo stato di allerta arancione, è in atto in atto nelle zone montane occidentali (Valli Orco, Lanzo, Sangone, Susa, Chisone, Pellice e Po), l’allerta gialla si conferma sulle altre aree alpine e sulle pianure del Torinese, nel Cuneese  e nella zona appenninica al confine con la Liguria, Valli Belbo e Bormida per nevicate abbondanti sulle Alpi oltre i 1000-1200 m di quota e piogge intense, soprattutto sul settore occidentale.

La Protezione civile regionale ha aperto la Sala operativa e segue l’evolversi dell’evento. Nel territorio regionale sono stati aperti 6 Centri Operativi Comunali (COC) ad  Angrogna, Perosa Argentina, Pinasca, Pramollo, Pomaretto e Villar Pellice. Sono chiuse  nel Cuneese, in via cautelativa, la strada del Colle della Maddalena, in Val d’Ossola, per la caduta di una frana, la strada provinciale 68 nei pressi di Domodossola isolando il comune di Bognanco. A Prali, in Val Germanasca (TO) si segnala la chiusura della scuola elementare e dell’infanzia.