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LA BIELLESE ESONERA MAURIZIO BRAGHIN

Duro comunicato da parte del club di viale Macallè. Non un ringraziamento non un augurio di buon futuro lavoro.
Maurizio Braghin è stato esonerato. L’avventura dell’allenatore a La Biellese è durata 334 giorni. Era infatti il 29 ottobre 2017 quando Braghin era stato presentato e ufficializzato al termine della vittoria bianconera per 1-0 contro Aygreville. Il comunicato della società bianconera è arrivato a mezzanotte, a fine cda. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la terza sconfitta consecutiva casalinga in campionato. “Nel calcio purtroppo contano solo i risultati” era stata una frase dell’allora neo tecnico bianconero, tornato a Biella dopo l’avventura del 1977. Verità sacrosanta. “Decorrenza immediata -scrivono dal club di viale Macallè-, l’esonero del signor Maurizio Braghin dal ruolo di allenatore della prima squadra e da qualsiasi altro incarico societario. La decisione è maturata alla luce di una inconciliabilità di visione e di atteggiamenti”. Al tecnico era stata affidata la gestione dell’allestimento della prima squadra ma che, a detta dei dirigenti, risulta “inadeguata e mai messa in condizione di esprimere le proprie potenzialità”. Ma non è tutto, “il ricco vivaio della La Biellese -scrive ancora il comunicato- ha ricevuto scarse attenzioni pur  rappresentando un importante patrimonio”. A questo punto La Biellese “valuterà, in tempi brevi, le candidature per la panchina della prima squadra, e assicura a tifosi, sponsor e simpatizzanti la massima attenzione nella scelta”. Già nella giornata di domani si potrebbe avere importanti novità.  
Fulvio Feraboli

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LA BIELLESE, BRAGHIN: “QUANDO I RAGAZZI CAPIRANNO LA LORO FORZA CAMBIEREMO MARCIA”

Il tecnico laniero ha parlato al termine della gara vinta contro l’Arona grazie alla doppietta di Gabriele Pinelli.

La Biellese torna da Arona con tre punti importanti in classifica. Mister Maurizio Braghin ha commentato il successo ottenuto in riva al lago: “In questa gara ci ha accompagnato anche un briciolo di fortuna. Il palo centrato da Riccio di testa sugli sviluppi del calcio d’angolo poteva portare la partita su binari diversi, ma non è stato così. Pochi minuti dopo il calcio di rigore fischiato dall’arbitro, episodio che forse avrebbe meritato una sanzione più grave visto che un calcione a un giocatore a terra a palla lontana di solito viene punito con il rosso. Parlare di calcio oggi è difficile, un campo allucinante per questa categoria ha reso difficili anche le giocate più semplici. Qualche buona azione è stata fatta, soprattutto nel secondo tempo, era una partita nella quale bisognava lottare e l’abbiamo fatto. Nella seconda frazione di gioco abbiamo dimostrato personalità e intelligenza calcistica, abbiamo attaccato ai fianchi l’avversario senza mai concedergli nulla. Con Cremonte e Pagliero a sinistra riuscivamo sempre a proporre cross pericolosi e proprio da un’azione da quella parte è arrivato il gol che ha chiuso di fatto i giochi”.

Il tecnico ha poi aggiunto: “Chi ha visto le gare fino a questo momento non può negare che La Biellese ha sempre fatto la partita, poi per episodi e per sfortuna al primo e forse unico tiro verso la nostra porta andava sotto. Il calcio quando è così devi stare zitto e continuare a lavorare, per farti trovare pronto. Dobbiamo continuare così, trovare la giusta intesa, e lavorare più sulla testa che sul campo. La Biellese di quest’anno è una squadra composta da giocatori con caratteristiche diverse che può giocare con tanti moduli e secondo me deve solo rendersene conto. Siamo una buona squadra e quando riuscirò a farglielo capire, cambieremo marcia”.

Chiosa finale sul prossimo impegno: “Domenica arriva a Biella il PDHA, squadra a punteggio pieno dopo le prime quattro gare. Non sarà una partita semplice ma come al solito scenderemo in campo per provare a vincere. In settimana sarà importante rimanere concentrati e lavorare a testa bassa perché solo così potremo cercare di dare il massimo”.

Stefano Villa

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LA BIELLESE, MISTER BRAGHIN: “C’E’ NERVOSISMO PERCHÉ I RISULTATI NON ARRIVANO”

Maurizio Braghin ha parlato in conferenza stampa al termine di La Biellese-Vanchiglia 0-1. Due parole anche sul neo allenatore, Alberto Gilardino.

Una Biellese nervosa che non riesce a sbloccarsi in casa. I bianconeri continuano a faticare davanti al pubblico amico e mister Maurizio Braghin prova a spiegare i motivi del ko contro il Vanchiglia: “Abbiamo avuto un infortunio iniziale con l’autorete, un episodio che può capitare ma nel primo tempo non abbiamo fatto male per cui non ho molto da dire ai ragazzi perchè abbiamo creato 4-5 palle gol importanti mentre loro non hanno fatto nulla. Nella ripresa abbiamo continuato a fare la gara ma siamo calati molto sbagliando almeno l’80% dei passaggi, anche quelli più elementari. C’è grande nervosismo per cui c’è qualcosa da mettere a posto. Quello che conta è il risultato e non abbiamo portato a casa nulla”.

Il tecnico laniero ha poi dichiarato: “Rispetto a Baveno abbiamo fatto un secondo tempo peggiore. Abbiamo sbagliato molti cross e in casa non riusciamo a tirarci fuori da questa situazione di difficoltà. Siamo andati negli spogliatoi all’intervallo con gli avversari in vantaggio senza che facessero un tiro in porta. Paladino in campo tardi? Non posso giocare con otto punte se non nei minuti finali per evitare eccessivi squilibri tattici. Ho dovuto cambiare la formazione titolare a seguito dell’infortunio di Verdese che mi ha costretto a lasciare Ferrarese in panchina. La squadra pensa di essere una buona squadra ma non riesce ad esprimersi al meglio e soprattutto non porta a casa il risultato. Penso che il nervosismo sia dovuto a quello. E’ un momento di difficoltà e l’impegno di mercoledì in Coppa non mi aiuta perchè siamo in pochi. Potrò dare spazio a chi non ha giocato per arrivare alla condizione migliore”.
Chiusura dedicata ad Alberto Gilardino che nei giorni scorsi ha smesso con il calcio giocato per iniziare una nuova carriera in panchina: “Punte ne ho in abbondanza (sorride, ndr). Ha grande entusiasmo per questa nuova avventura, ha avuto grandi allenatori in carriera e quindi può fare bene. Faccio questo mestiere da oltre vent’anni e ho capito che conta poco il pensiero tattico, contano i risultati. Conosco allenatori che fanno poco o nulla ma che la domenica  vincono e altri come il mio amico Fabrizio Castori che sono preparati e stanno sul pezzo 24 ore al giorno e ogni anno faticano a trovare una squadra. Il nostro lavoro è legato solo a quello”.
Stefano Villa

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BRAGHIN: “ABBIAMO AUMENTATO IL RITMO, A BAVENO DOVREMO FARE LO STESSO”

L’allenatore de La Biellese Maurizio Braghin ha commentato la vittoria ottenuta contro l’Alicese per 4-2.
Rotonda vittoria e passaggio del turno per La Biellese che supera per 4-2 l’Alicese e può guardare al futuro con ottimismo. Il tecnico dei lanieri Maurizio Braghin ha parlato nel dopo partita: “Rispetto a domenica è cambiato il ritmo e l’intensità. Abbiamo avuto dieci palle gol e il nostro portiere non è mai stato chiamato in casa, ma ciononostante ha preso due reti per cui dobbiamo ancora lavorare per migliorare. Abbiamo interpretato la partita nella giusta maniera segnando anche gol di ottima fattura.
Quattro reti tutte realizzate dai giocatori offensive, una bella risposta dopo il digiuno di domenica scorsa:” L’attacco ha sempre rischiato la giocata mantenendo ritmi alti, per questo ha fatto bene. Hanno pressato alto, quello che dovevamo fare domenica in campionato ma non ci siamo riusciti. Questo è un piccolo passo in avanti, ma dobbiamo continuare a migliorare. Verdese e Prato hanno fatto la loro parte anche se qualche volta dovevano interrompere l’azione avversaria con un fallo”.

Ma ora i bianconeri sono già proiettati sul match di domenica che si giocherà sul campo del Città di Baveno: “Trasferta difficile con bruttissimi ricordi. Mi accontenterei di giocare come in questa partita, poi accetto qualsiasi risultato”.
Stefano Villa

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LA BIELLESE, BRAGHIN: “OGGI NON SALVO NULLA, VOGLIO PARLARE CON LA SOCIETÀ”

Il commento a caldo di mister Maurizio Braghin dopo la sconfitta con l’Alicese nel primo turno di campionato.
Comincia con una sconfitta il campionato de La Biellese che perde contro l’Alicese per 0-1 con una prestazione difficile da spiegare anche per mister Maurizio Braghin. Il tecnico laniero ha parlato in conferenza stampa: “Peggio di così non si poteva iniziare. La squadra ha fatto male giocando in maniera lenta e prevedibile. Davanti abbiamo avuto grandi difficoltà esclusi forse gli ultimi venti minuti della gara, il gol ce lo siamo fatti da soli, per cui non c’è molto da dire. Oggi è difficile per me spiegare una prestazione di questo tipo. Nel calcio esiste una regola: bisogna correre, e loro hanno corso il doppio di noi. Il responsabile sono io e le colpe sono mie, adesso voglio parlare bene con la società su alcuni aspetti. Abbiamo sbagliato tutto contro una squadra che è venuta qui principalmente per non prendere gol, ma lo abbiamo regalato noi”.
Braghin ha poi aggiunto: “Note positive oggi non ce ne sono, forse solamente Cremonte che ha dato il suo solito contributo di corsa. Con questo non voglio dare la colpa a nessuno perchè il responsabile sono io, ma salvare qualcuno oggi è impossibile. Per mercoledì cercheremo di far giocare chi ha giocato meno e recuperare gli infortunati. Oggi c’è solo grande delusione perchè non mi aspettavo una prestazione del genere, però se i miei ragazzi hanno fatto male vuol dire che ho sbagliato qualcosa”.
Stefano Villa

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BRAGHIN: I GIOVANI DEVONO MIGLIORARE MA BUON PRIMO TEMPO

Un Maurizio Braghin soddisfatto a metà ha parlato dopo la vittoria per 3-0 contro il Città di Cossato: “Abbiamo fatto benino nel primo tempo, mentre il secondo tempo con i giovani in campo non mi è piaciuto molto. Nel primo tempo abbiamo fatto bene le cose che abbiamo provato in allenamento e non abbiamo subito un tiro in porta che era quello che mi interessava più di tutto. Le reti sono arrivate su buone azioni, ma non sono stati solamente sette minuti di fuoco: abbiamo gestito molto bene la palla tenendo in mano il pallino del gioco”.
In attesa di Paladino (per lui almeno 30 giorni di stop) sono arrivate note positive dal reparto avanzato: “Davanti abbiamo fatto bene con il Borgosesia e ci siamo confermati. Forse è mancata un pò di brillantezza, ma ieri abbiamo fatto doppio allenamento caricando molto per cui poteva essere messa in conto un pò di stanchezza. Dobbiamo lavorare meglio con i giovani che devono essere un pò più cattivi e attenti. Lavoreremo sulla fase difensiva e dobbiamo migliorare l’atteggiamento dei più giovani”.

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LA BIELLESE, BRAGHIN: “SODDISFATTO DEL RITIRO, CI SONO I PRESUPPOSTI PER FARE BENE”

Il mister de La Biellese Maurizio Braghin fa il punto della situazione al termine della prima parte della preparazione.

Mister Maurizio Braghin ha parlato in conferenza stampa nel dopo partita di La Biellese-Borgosesia 1-1, la terza amichevole della stagione che chiude la prima parte del ritiro. Il tecnico bianconero sottolinea i punti di forza: “Di positivo c’è che abbiamo fatto un ottimo ritiro. Questa volta sono proprio soddisfatto del lavoro di tutto lo staff, a partire dal preparatore Miola con i suoi due ragazzi che hanno fatto un lavoro eccellente, i preparatori dei portieri che hanno fatto bene, il mio secondo e la società. Abbiamo fatto molto bene in questi dieci giorni e dei risultati delle amichevoli mi interessava poco, anche se tutti ovviamente vogliono ottenere il meglio. Il gruppo sembra buono e ci sono tutti i presupposti per lavorare bene”.

Braghin ha poi aggiunto: “Pinelli sa fare molto bene le sponde, per cui dobbiamo sfruttarlo. Contro la Pro Vercelli è stata una gara importante dal piano fisico ma soprattutto mentale perché quando affronti squadre di quel rango è un attimo subire 7/8 gol. Oggi era un test importante e sono rimasto colpito dai ragazzi che in meno di ventiquattro ore hanno giocato due gare. C’è un bello spirito, ma sarà sempre il campo a parlare”.

Altro lato da non trascurare i tanti giovani utilizzati in queste tre gare, ultimo in ordine di tempo il portiere Pietro Fatarella: “Abbiamo lanciato tanti 2002, oggi un 2003 in porta, speriamo di non arrivare ai 2005 o 2006 perché saremmo in difficoltà (ride, ndr). Il settore giovanile de La Biellese può essere soddisfatto del lavoro che hanno fatto i ragazzi nel ritiro”.

Ma la rosa de La Biellese non è ancora completa, mancano molte pedine fondamentali: “Mancano ancora giocatori come Paladino, Coppo, Vero e Botto Poala, giocatori che possono dare molto a questa squadra. Quest’anno abbiamo alternative molto valide che in un campionato sono fondamentali. I ragazzi devono essere bravi a capire che chi non gioca dall’inizio può cambiare la gara in corso, anzi per me sono i subentrati quelli che fanno la differenza. Questo ci da la possibilità di avere i sostituti in caso di infortunio ma non solo, ci permette anche di lasciare fuori un giocatore che non sta vivendo un periodo di forma ottimale. Abbiamo anche molti giocatori duttili, per cui abbiamo diverse soluzioni che ci permetteranno di provare molti moduli diversi, anche se spero di non aver bisogno di cambiare molto. Due moduli dobbiamo saperli per non essere prevedibili, ma non vogliamo cambiare troppo. I ragazzi stanno cercando di fare qualcosa di buono, ma è presto per parlare dopo nove giorni. Quello che abbiamo capito è che questi ragazzi hanno molta voglia di lavorare, e questo è importante”.

Stefano Villa

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LA BIELLESE INIZIA A SUDARE IN VISTA DELLA NUOVA STAGIONE -FOTOGALLERY-

I bianconeri hanno iniziato la loro preparazione atletica allo stadio La Marmora-Pozzo. Intervista a Gianni Simoni.

La stagione 2018/19 de La Biellese è ufficialmente iniziata con il primo allenamento della preparazione allo stadio La Marmora-Pozzo. Gianni Simoni c’è. Come sempre ma quest’anno festeggia le nozze d’argento con il club. Ma di questo ci occuperemo tra poco nella nostra intervista.
Squadra divisa in due gruppi, il primo impegnato in campo per la parte tattica, mentre il secondo inizia a mettere chilometri di corsa nelle gambe agli ordini di Francesco Miola. Il caldo non ha condizionato la seduta con i giocatori che hanno subito spinto sull’acceleratore per iniziare nel migliore dei modi.
L’INTERVISTA. La figura del team manager Gianni Simoni è ormai storica all’interno del club bianconero. Ecco come vede la nuova stagione dei ragazzi di mister Braghin: “Il mio primo ritiro con la Biellese è stato nel 1993, per cui quest’anno festeggio i 25 anni. Da queste prime ore ho visto un buon gruppo, poi sarà come sempre il campo a parlare, ma credo che sia stato fatto un buon lavoro in sede di mercato. L’allenatore non si discute, è tornato Miola che è già stato a Biella negli anni di Serie C, per cui abbiamo fatto un salto di qualità notevole”.

Primo ritiro in bianconero per mister Braghin, di cui Simoni ha dichiarato: “Con il mister sono stato in contatto tutti giorni negli ultimi due mesi, è molto carico e vuole fare le cose bene per cercare di riportare questa società dove gli compete. Ha un grande carisma e quindi anche chi è appena arrivato abbia capito chi sia dopo il discorso di inizio stagione. È un bravo allenatore e una brava persona, ma non bisogna farlo arrabbiare. Tutti lo stimano e molti dei nuovi acquisti hanno scelto Biella anche perché c’è Braghin in panchina. Biella è sempre stata una bella piazza ma molti giocatori per vari motivi non accettano questa sfida, con gente importante in società i giocatori sono convinti di accettare questo progetto”.

Il campionato di Eccellenza vede alcune favorite ai nastri di partenza, tra cui proprio La Biellese: “Per la lotta al vertice credo che ce la giocheremo con altre due o tre squadre. Borgomanero ha fatto un’ottima squadra, del Verbania ne parlano tutti molto bene ma come ogni anno ci sarà un outsider che non ti aspetti e che farà bene”.

Stefano Villa

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LA BIELLESE, BRAGHIN: “IL MERCATO NON E’ ANCORA CHIUSO”

A pochi giorni dall’inizio della stagione mister Maurizio Braghin fa il punto della situazione sulla stagione che attende La Biellese.

La stagione inizierà ufficialmente nei primi giorni di agosto con la partenza della preparazione, ma La Biellese ha già compiuto un lavoro straordinario in sede di mercato regalando a Maurizio Braghin ben sette nuovi giocatori, l’ultimo in ordine di tempo il portiere classe 2000 Nicolò Vero. Il tecnico dei bianconeri però fa sapere che gli acquisti potrebbero non essere ancora conclusi: “Il mercato non è ancora chiuso e stiamo valutando ancora dei profili da inserire nel gruppo. Per quanto riguarda la campagna acquisti, è indiscutibile che abbiamo cambiato molto, sette giocatori in vari reparti in grado di dare più qualità al nostro gioco. Sono soddisfatto del mercato effettuato fino a questo momento dalla società e ora ci sarà da lavorare. Il gioco della mia squadra dovrà essere totale, sia in fase di possesso che in quella di non possesso. Cercherò di dare alla squadra il maggiore equilibrio possibile”.

La preparazione sarà un momento fondamentale per mettere nel motore la benzina necessaria per disputare una stagione di primo livello: “Il mese di agosto sarà importante per conoscerci meglio e trovare il giusto equilibrio a livello tattico. La scelta dello stadio Pozzo è stata semplice, lo stadio stesso. Un campo stupendo, un manto erboso perfetto, la cornice ideale per prepararci al meglio per la stagione. Se poi consideriamo che a pochi passi c’è la piscina e la possibilità inoltre di variare il lavoro atletico, direi che c’è poco da aggiungere”.

Mister Braghin non vuole parlare di favorite per la vittoria del campionato di Eccellenza: “Sono nel calcio da quarant’anni e non mi piace raccontare storie. Forse solo in serie A possono dire chi vincerà il campionato, qui se la possono giocare tutte le squadre e noi siamo tra quelle. In questi campionati non si può parlare di una favorita a priori, secondo me è sbagliato. Si può dire che sulla carta ci saranno partite più ostiche rispetto ad altre ma da lì a d individuare la favorita ne passa. Noi dobbiamo pensare solo a lavorare bene fin dal primo giorno, rimanere con i piedi per terra e affrontare ogni partita con la cattiveria giusta. L’anno scorso i ragazzi secondo me hanno fatto un grande campionato, sono arrivati ai playoff giocando una delle loro migliori partite anche se purtroppo non abbiamo vinto, ma siamo usciti a testa alta. Sarà il campo a dire se il cambiamento è stato giusto oppure no, noi dobbiamo solo cercare di dare il massimo per questa maglia. A me piace variare i moduli e gli interpreti a gara in corso e quindi ci sarà bisogno di tutti, perché ho venti giocatori e tutti dovranno sempre farsi trovare pronti”.

Si ringrazia l’ufficio stampa de La Biellese per la collaborazione.

Stefano Villa

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LA BIELLESE, FRANCESCO MIOLA NUOVO PREPARATORE ATLETICO DELLA PRIMA SQUADRA

Per Miola si tratta di un ritorno in bianconero. In passato ha già lavorato con Maurizio Braghin a Vercelli. Intanto Opezzo decide il suo futuro.
Nel calcio di oggi recuperare dagli infortuni nel minor tempo possibile senza condizionare il rientro in campo è fondamentale e le società investono molto da questo punto di vista per puntare su veri professionisti. Dalla prossima stagione La Biellese potrà contare sull’esperienza e la professionalità di Francesco Miola, vecchia conoscenza dell’ambiente bianconero dove ha già vissuto otto stagioni a cavallo tra Serie D e C2 nei primi anni 2000 (ha fatto parte dello staff sanitario ai tempi di mister Beppe Brucato) prima di occuparsi anche del Biella Rugby. Per lui avventure importanti anche alla Pro Vercelli e alla Cossatese prima dell’ultima esperienza a Borgosesia dove ha ricoperto il ruolo di addetto al recupero degli infortunati, una posizione che assume molta importanza nel calcio moderno. Miola ha già avuto modo di lavorare con mister Maurizio Braghin ai tempi di Vercelli, un binomio che ora punta a fare bene a Biella, in attesa di capire quale sarà la categoria nella quale giocheranno Coppo e compagni. Non solo l’ingresso di Miola: un altro componente dello staff tecnico sta decidendo il suo futuro proprio in queste ore. Mister Alessio Opezzo non ha ancora preso una decisione definitiva sulla prossima stagione e la società ha dato tempo ancora qualche giorno al vice allenatore bianconero. La deadline sembra essere fissata per il 30 giugno, ultimo giorno della stagione 2017/18.
Stefano Villa