Attualità

STUDENTI DELL’ARTISTICO PER GLI ALPINI

Anche dagli sport invernali possono venire spunti per l’arte. Così gli allievi del Liceo Artistico “G. e Q. Sella” di Biella hanno partecipato, nell’ambito delle attività di alternanza scuola-lavoro, a un concorso indetto dalla sezione locale degli Alpini di Biella per la realizzazione di un manifesto per il 42° campionato nazionale ANA di sci alpinismo che si terrà ad Oropa nei giorni 2 e 3 marzo 2019 .

Gli elaborati potevano essere realizzati con qualsiasi tecnica e sono stati numerosi i partecipanti. Una commissione composta dal dirigente scolastico dell’istituto Gianluca Spagnolo e da quattro docenti, dal presidente, vicepresidente, e un rappresentante per lo sport della Sezione ANA di Biella hanno valutato i bozzetti proposti e hanno selezionato una rosa di cinque finalisti tra i quali  il 17 febbraio verrà proclamato il vincitore.. All’autore dell’elaborato prescelto, verrà consegnata una tavoletta grafica bluetooth Wacom Intuos Medium per disegno digitale. Un’altra tavoletta grafica verrà donata alla scuola.

Per dare risalto al valore artistico e dare visibilità agli studenti partecipanti, tutti gli elaborati presentati verranno esposti in una mostra che si terrà nello stesso weekend in cui si svolgerà la gara.

Attualità #Biella #Scuola #Società

A NATALE REGALA L’ARTE!

Un’opera artistica e due biglietti validi per un ingresso gratuito al Museo del Territorio. L’idea regalo originale che promuove la cultura.

Biella e il Biellese non sono solo scrigno di bellezze naturali ma anche di opere artistiche spesso poco conosciute. In Ottobre e Novembre, nell’ambito del progetto scolastico “Una copia al Museo”, gli studenti della classe 5°F del Liceo Artistico “G. e Q. Sella” di Biella, accompagnati dalla professoressa Nadia Landrino e con la collaborazione di Francesca Nicoli, storica dell’arte del Museo del Territorio Biellese, hanno disegnato, copiato, interpretato su carta opere d’arte del Museo scoprendo dal vero artisti come Lorenzo Delleani, René Magritte, Salvador Dalì, Paul Klee.

Alla luce di questa positiva esperienza, gli studenti, con il desiderio di trasmettere ai concittadini la propria visione delle immagini della bellezza che ci circonda, in collaborazione con il Museo del Territorio Biellese hanno confezionato 30 buste contenenti ciascuna un disegno e due biglietti validi per un ingresso gratuito al Museo. Un “pacchetto culturale” che verrà dato in omaggio a coloro che acquisteranno per primi, tra il 15 Dicembre e il 06 Gennaio, un libro d’arte o di storia locale nelle librerie aderenti al progetto.

L’iniziativa, sostenuta dal Comune di Biella, è realizzata in collaborazione con le librerie biellesi: La Feltrinelli, Cappuccetto giallo, Ieri e Oggi, Giovannacci, La Civetta, Punto Einaudi, Cittadellarte, Mondadori, Paoline, Il libro.

Attualità #Circondario #Scuola

QUANDO A CANDELO C’ERA IL MARE

Conclusa la prima parte del murales dipinto dai ragazzi dell’artistico.

Gli studenti del liceo artistico di Biella, nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro hanno realizzato la prima parte del murales che fa parte del progetto “Quando a Candelo c’era il mare”. I ragazzi, guidati dalla docente Landrino, hanno realizzato il lavoro con la raffigurazione del brodo primordiale, delle conchiglie e dei pesci (squali ecc). L’anno prossimo si proseguirà con le altre tappe lungo il muro perimetrale di destra e verranno raffigurate le altre azioni che hanno portato alla nascita delle piante, dei lupi e alla baraggia attuale. Un progetto integrato didattico che permetterà alle insegnanti della vicina scuola elementare di far capire ai ragazzi che anche a Candelo, un tempo, c’era il mare, come dimostrato dai alcuni elementi esposti nelle cantine di Crono.

“Un grazie speciale alla preside Maria Addolorata Ragone, alle insegnanti e a tutti i ragazzi -commenta il sindaco Mariella Biollino-. Il progetto integrato è stato presentato in consiglio comunale nel mese di aprile”.

Attualità #Società

7 FEBBRAIO, POLIZIA E LICEO ARTISTICO UNITI CONTRO IL BULLISMO

Uno stand informativo sarà presente a Gli Orsi a disposizione di tutti i cittadini.

Nell’ambito delle imiziative promosse dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per celebrare il Safety Internet Day, la Prefettura di Biella, la Questura e le altre forze di Polizia hanno organizzato diversi incontri sul tema del bullismo e del cyberbullismo in tutte le scuole. Mercoledì 7 febbraio la Questura, le altre forze di Polizia e il Liceo Artistico saranno presenti al centro commerciale Gli Orsi con uno stand illustrativo. Il personale della Questura proietterà video illustrativi e sarà disponibile ai cittadini per qualsiasi chiarimento sul corretto uso di internet e dei social da parte dei ragazzi. L’obiettivo dell’iniziativa è in fatti quello di educare i giovani ad un corretto uso del web per evitare che possano diventare vittime del bullismo o cyberbullismo.

Attualità #Biella #Società

PANCHINE ROSSE STOP ALLA VIOLENZA, COINVOLTI ANCHE STUDENTI E ASSOCIAZIONI

La prima realizzata da Gigi Piana è stata fissata giovedì 18 gennaio. Altre sono in costruzione sul tema della violenza in genere.

Ricordiamo che il progetto ‘Panchine rosse: stop alla violenza’ di Città di Biella, delle associazioni Women@Work Italia, VocidiDONNE e Non sei sola, della Casa Circondariale di Biella e dell’Istituto Liceo Artistico di Biella realizzerà una prima serie di sei panchine dedicate la tema della violenza di genere, di cui la prima è ubicata ai giardini Zumaglini, è denominata “respect” e realizzata da Gigi Piana.
Questa prima panchina è stata inaugurata lo scorso 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza di genere, ma a causa della messa in sicurezza e anche di ulteriori sviluppi dell’opera che l’artista biellese voleva realizzare è stata smontata ed è stata rimontata il 18 gennaio nella sua forma definitiva.
Gigi Piana infatti spiega come è nato e come si è sviluppato questo lavoro, partendo da questa domanda: ‘Cosa vuole dire fare arte contemporanea oggi?’ “Parto dal presupposto che si tratta non di un’opera da esporre a una mostra bensì di un’istallazione site-specific, un lavoro che non andrà a far parte dell’arredo di un privato ma un oggetto che rimarrà allestito in modo permanente in città; questo è stato il mio primo pensiero e poi successivamente mi sono confrontato con amici psicologi, antropologi, come faccio di consueto. La mia idea era quella di rendere riconciliabili due elementi che normalmente creano divisione, l’essere uomo e donna, rappresentati in questo lavoro emblematicamente dal rosso e dal blu. Nei miei lavori legati al ‘genere’, maschile e femminile si mescolano all’interno di ognuno di noi e convivono in modo equilibrato. Seguendo questo ragionamento, in questo lavoro gli assi che compongono la panchina sono stati divisi al centro, è stato creato un tassello (pezzo di puzzle), in materiale trasparente (plexiglas) che contiene la scritta “respect”, il tassello rappresenta il trait d’union tra la parte rossa e la parte blu, per quanto mi riguardava bastava a contenere il significato, mantenendo un livello estetico a me vicino, e così l’ho montata, grazie all’aiuto prezioso della mia assistente Luisella Campesan e del falegname Davide Cominetto che tanto hanno fatto e donato in termini economici e di tempo per la realizzazione.
Una volta allestita la panchina, lo scorso novembre, privatamente e principalmente sui social è nata una corposa dialettica in relazione al lavoro, a volte con toni molto polemici, è stato per me interessante vedere la reazione delle persone, all’opera e all’argomento.
Mi interessa molto il parere delle persone, e trattandosi come già accennato di un’opera site-specific, in realtà i Biellesi sono i proprietari di quel lavoro dunque i miei veri committenti, scartando le polemiche pretestuose, ho voluto invece tener presente il parere di chi entrava nel merito, con interesse e così ho deciso di accogliere alcuni consigli e di farli miei.
In particolare ho ragionato sulla percezione avuta da qualcuno della ‘distanza’ che creava il rosso e il blu, altri hanno sollevato il dubbio che sedendosi nella parte blu o rossa si decidesse già un’appartenenza, che per me era ingiustificata per l’assunto di partenza, ma alla fine il messaggio non era chiaro a molti e quindi ho preferito invertire l’alternanza dei colori, in un asse c’è prima il rosso e poi il blu, nella seconda l’inverso e così via, chi si siede ora, per forza sarà appoggiato sia sul rosso che sul blu.
Un altro cambiamento è nato dal dialogo con un amico antropologo che si è concentrato sulla scritta ‘respect’. Rispetto, certo, ma quale rispetto? E poi ancora rispetto in quale contesto? Da questo dubbio ho sviluppato un ulteriore pensiero che mi ha portato a non dare per scontato che il rispetto venga compreso o ancor peggio dettato da un obbligo e quindi ho apportato il secondo cambiamento: quello di aggiungere un punto interrogativo alla fine, non rispetto con un punto, non rispetto con un punto esclamativo, ma ognuno di noi deve domandarsi: come rispetto?
Questo è stato per me interessante e questa per me è la modalità giusta di intervenire in un luogo pubblico”.
L’assessore Francesca Salivotti dichiara a tal proposito: “sono estremamente contenta di questo progetto e di come si sta sviluppando. La panchina rossa di Gigi Piana ha creato grande clamore, grandi discussioni, è questo per noi è stato un successo perché era proprio fra gli obiettivi di questa iniziativa: mantenere alta l’attenzione sul tema. Ringrazio per la sensibilità Gigi Piana che è stato anche in grado, attraverso l’ascolto, di far compiere alla propria opera un’evoluzione portandola in questa sua forma definitiva, che trovo particolarmente gradevole e ricca di significati. In primavera verranno allestite altre panchine, i ragazzi del Liceo Artistico di Biella stanno già lavorando sui bozzetti per le realizzazioni in opere. Nel corso del 2018 sicuramente il progetto si amplierà con la collaborazione di altri protagonisti cittadini e in più punti della città ci saranno queste panchine che oltre ad essere belle e accoglienti avranno anche il compito di tenere sempre alta l’attenzione al tema e nel contempo fornire utili informazioni a chi è in stato di necessità”.

Attualità #Scuola

PALLONCINI COLORATI VERSO IL CIELO OGGI POMERIGGIO

Gli studenti dell’artisitco e del Bona li lanceranno ai giardini Zumaglini oggi pomeriggio in seno al progetto Abstract e consegneranno ai passanti altri messaggi sul tema del Rebirth.

Performance artistica natalizia ispirata al simbolo del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto oggi pomeriggio: 80 studenti delle classi III F, IV H e IV F del Liceo Artistico “G. e Q. Sella” ed alcuni studenti dell’I.I.S. Eugenio Bona di Biella, durante l’attraversamento a piedi sulle strisce pedonali nella zona stradale tra i giardini Zumaglini e via Lamarmora alle ore 14.45 in punto, lanceranno dei palloncini con dei biglietti augurali nell’ambito dell’Abstract Project “ARTEMIGRANTE – Rebirth students change the World Terzo Paradiso 2017”.
L’iniziativa curata dalla professoressa Denise De Rocco ambasciatrice per la Fondazione Pistoletto del Terzo Paradiso Rebirth, in collaborazione con il prof.Alberto Fontanella e Ruggero Poi e Camilla Griffiths della Fondazione Pistoletto prevede la realizzazione di biglietti/cartoncini ritagliati a forma di Terzo Paradiso che recheranno precisi messaggi sul tema del Rebirth (gli allievi sono invitati a formulare, in forma scritta su una parte del cartoncino, una propria frase /domanda da sottoporre ai destinatari, con eventuale riferimento al cantautore americano Bob Dylan nominato quest’anno, Premio Nobel per la letteratura). Questi cartoncini, legati a dei palloncini (biodegradabili, gonfiati dagli insegnanti con elio) verranno lanciati in cielo dagli studenti con l’obiettivo di portare messaggi sotto forma di “arte che si sposta” attraverso l’azione del vento. Questi infatti cadranno in luoghi ovviamente indefiniti; chi li troverà verrà invitato a dare conferma di “ricevuto” tramite posta elettronica ai referenti di progetto.
“Sarà quindi – spiega l’ambasciatrice Denise De Rocco- Arte che si sposta attraverso l’azione del vento con la volontà di sperimentare strategie di comunicazione non convenzionali. Oltre a ciò, altri messaggi saranno consegnati a mano direttamente ai passanti”.