Attualità #Territorio

VIA AMENDOLA PARTE IL RESTYLING

È arrivato il momento dei lavori anche in via Amendola: la strada era in “lista d’attesa” per il rifacimento della pavimentazione, in un progetto che prevede anche l’ampliamento del marciapiede per ottenere un percorso pedonale “da salotto” che colleghi piazza Duomo con piazza Curiel e la funicolare. Il cantiere aprirà giovedì 14 febbraio e comporterà l’entrata in vigore di provvedimenti temporanei per regolare il traffico, anche se l’intervento sarà diviso in cinque parti con l’obiettivo di creare il minor disagio possibile ad automobilisti e residenti.

Il primo segmento dei lavori sarà quello che va dalla rotonda con via Pietro Micca all’angolo con via Don Minzoni. Il tratto sarà chiuso al traffico: i veicoli in arrivo da via Don Minzoni dovranno svoltare obbligatoriamente a destra per poi imboccare via Galliari, via d’uscita anche per quelli provenienti da piazza Duomo. “L’intervento è strutturato in modo da lasciare bloccato solo un incrocio per volta” spiega l’assessore ai lavori pubblici Sergio Leone. “In questo modo contiamo di ridurre al minimo gli inconvenienti e i fastidi per i cittadini”.

Il primo segmento sarà terminato entro il 15 marzo, data indicata sull’ordinanza della polizia municipale che indica le modifiche temporanee alla circolazione. Il secondo lotto sarà quello dall’angolo di via Don Minzoni a quello di via Galliari, che sarà quindi ancora transitabile. Il terzo comprende la parte di via Amendola in corrispondenza dell’imbocco di via Galliari e il quarto l’ultimo tratto fino a via Seminari e piazza Duomo. Un quinto intervento è previsto da via Seminari a via Battistero attraverso via Duomo ma riguarda la sola posa dei cavi a fibra ottica per la connessione a internet veloce.

L’investimento vale 400mila euro. A essersi aggiudicata l’appalto, con un ribasso di circa un quarto sulla base d’asta, è stata l’impresa Bonifacio di Candelo, la stessa che ha realizzato gli interventi edilizi nel rifacimento della funicolare.

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IL PUNTO SUI CANTIERI DEL BANDO PERIFERIE

Nessuna pausa invernale per i lavori pubblici al Villaggio La Marmora dove, assorbito lo stop imposto dal provvedimento governativo che aveva messo in dubbio l’arrivo degli stanziamenti ad appalti già assegnati, sono aperti i cantieri di buona parte delle opere previste dal piano periferie e ancora da realizzare. In questi giorni gli operai hanno iniziato gli interventi al campo sportivo di via Gersen, negli stabili di edilizia sociale di via Ponderano e alla Casa di Giorno di via Corridoni. «Il “tira e molla” del governo in carica» spiega il sindaco Marco Cavicchioli «ci ha fatto ritardare di qualche mese e costerà alle casse comunali un esborso extra in interessi. Ma grazie anche al lavoro degli uffici che hanno trovato una soluzione alternativa, ora i progetti stanno diventando cantieri».

Al campo del Villaggio si sta lavorando agli spogliatoi: demolita la vecchia struttura (che aveva ancora la copertura in eternit), è stata posata la base di cemento su cui sorgerà il nuovo edificio. L’intervento da 700mila euro complessivi prevede anche il rifacimento del terreno di gioco e la realizzazione di un campo più piccolo in erba sintetica per gli allenamenti. In via Ponderano sono tre gli stabili che saranno interessati da una ristrutturazione radicale. I lavori sono iniziati in quello al numero civico 12, dove saranno realizzati quattro alloggi che saranno a disposizione dei servizi sociali per le famiglie in difficoltà. Il valore di questo intervento è di 320mila euro. Anche alla casa di giorno per gli anziani ci si è messi al lavoro: qui saranno sostituiti i serramenti, sarà isolato il tetto, sarà realizzato un impianto fotovoltaico e verrà costruita una rampa di accesso per i furgoncini per il trasporto gli ospiti. L’investimento è di 300mila euro.

Sono in corso le gare d’appalto per la sostituzione della guaina alla piscina Rivetti (800mila euro) e per il percorso ciclabile (160mila euro) da via Camandona a via Aldo Moro, da via Moro stessa a via Rosselli e lungo viale Macallè e viale Roma fino alla stazione San Paolo. Saranno consegnati a breve alle imprese che si sono aggiudicate la gara i cantieri alla ludoteca di via Dorzano, ai campi di corso 53° Fanteria e in piazza Falcone, dove sono in programma la risistemazione dei bagni e delle aree verdi attorno allo skate park. Un incontro tra la ditta appaltatrice, gli ambulanti e l’amministrazione è in programma giovedì per stabilire le modalità di intervento e le “regole di convivenza” tra cantiere e mercato.

«A questi cantieri si aggiunge quello dello stadio del rugby» aggiunge l’assessore ai lavori pubblici Sergio Leone. «La copertura è stata posata sulla nuova tribuna e la casetta per servizi igienici e biglietteria completata. Adesso resta da terminare il collegamento alla rete fognaria».

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VIA OGLIARO LO STATO DELL’ARTE DEI LAVORI

Progetto definitivo approvato, parere favorevole della Sovrintendenza ai beni paesaggistici acquisito, progetto esecutivo in fase di redazione: l’intervento per eliminare il pericolo di smottamenti che incombe su via Ogliaro e togliere, di conseguenza, anche la strettoia che limita la carreggiata in direzione Nord, tra Chiavazza e Pavignano, è alle battute finali dell’iter preliminare, in attesa che in primavera si arrivi a gara d’appalto e lavorne di pericolo, rese più lunghe e complesse dell’ordinario dal fatto che il terreno da cui sono caduti i massi appartiene a una proprietà privata. Risolte le questioni legali e procedurali sulle competenze dell’intervento, il 19 novembre scorso il progetto definitivo della messa in sicurezza è stato approvato dalla giunta. Alla fine dell’anno sono arrivati anche il parere positivo della Sovrintendenza per i beni artistici e del paesaggio e il voto del consiglio comunale sul piano triennale delle opere pubbliche, in cui è compreso l’investimento di 150mila euro per quest’opera

“La documentazione arrivata dalla Sovrintendenza” spiega l’assessore ai lavori pubblici Sergio Leone “è stata trasmessa al professionista che recepirà il parere espresso e procederà alla stesura del progetto esecutivo, propedeutico alla gara d’appalto. Dopo la concessione del mutuo e la prevista approvazione della giunta si procederà ad assegnare i lavori”.Gli interventi saranno articolati, come si legge sulla delibera con cui è stato approvato il progetto definitivo: “Gli interventi eseguiti dalla proprietà, peraltro sui soli elementi instabili, non sono sufficienti e devono essere estesi con indagini, accertamenti tecnici e conseguenti lavori, all’intero versante per scongiurare l’innesco delle cause scatenanti della caduta di massi”. Sono previsti messa a regime delle acque, pulizia della vegetazione e consolidamento delle sporgenze rocciose con reti, tiranti, chiodature e cuciture.

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LAVORI IN VIA PIETRO MICCA IL 2 GENNAIO

Un segmento di via Pietro Micca resterà chiuso al traffico per poco più di otto ore giovedì 2 gennaio, per consentire i lavori di posa di un cavo elettrico a servizio della rete di telerescaldamento. L’ordinanza della polizia municipale fissa il periodo di stop alle auto dalle 8 alle 16,30 nel tratto tra piazza La Marmora e via Arnulfo. Nei due giorni successivi sarà istituito un senso unico alternato all’altezza del numero civico 24, dove c’è il passo carraio che dà accesso al cortile posteriore della scuola elementare Pietro Micca.

I giorni per i lavori sono stati scelti apposta nel periodo di vacanze scolastiche per limitare i disagi alla circolazione in un periodo in cui c’è un minor afflusso di vetture nella zona. I percorsi alternativi sono, per chi procede in direzione Nord, via Gramsci e via Garibaldi con reinnesto in via Pietro Micca da via Arnulfo o dalla rotonda di via Amendola-piazza Curiel e, in direzione opposta, via Sebastiano Ferrero-via Quintino Sella-via De Fango per raggiungere piazza La Marmora.

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300 MILA EURO PER LE RICUBETTATURE

Ammonta a 300mila euro l’investimento a cui l’amministrazione ha dato il via libera per i prossimi interventi di ricubettatura sulle strade della città. Quattro sono i tratti interessati, secondo il progetto definitivo approvato dalla giunta. E sono comprese anche le due rotonde di via La Marmora agli incroci con via Pietro Micca e via Fecia e con corso Risorgimento e via Eugenio Bona. Gli altri due segmenti su cui si interverrà sono compresi nella zona a traffico limitato del centro storico. Si tratta di via Orfanotrofio, nel tratto tra via Italia e vicolo Galeazzo, davanti alla scuola elementare De Amicis, e di via Seminari, tra via Amendola e via San Filippo. “Nel primo caso” precisa l’assessore ai lavori pubblici Sergio Leone “saranno anche sistemati i cosiddetti sottoservizi, con le condutture della rete fognaria”. Appalto e cantieri arriveranno con l’anno nuovo.

Attualità #Biella

BIELLA PAVIGNANO – LAVORI IN VIA PETTINENGO, POSSIBILI RALLENTAMENTI PER QUATTRO GIORNI

Pavignano, in via Pettinengo senso unico alternato per quattro giorni.

Saranno gli scavi per un allacciamento alla fognatura a chiudere per quattro giorni una carreggiata di via Pettinengo, la via principale che collega chi vive a Pavignano e Vaglio (e nei Comuni verso la valle di Mosso) e la città. Il cantiere aprirà lunedì 22 ottobre e chiuderà la sera di giovedì 25 e la strada sarà bloccata prima su una corsia e poi sull’altra, con la circolazione regolata da un semaforo.

Il cantiere sarà all’altezza del numero civico 7, poco dopo la prima curva per chi, dalla rotonda di via Ogliaro, sale verso Pavignano. E specie nelle ore di punta i rallentamenti saranno inevitabili. “Purtroppo” spiegano alla polizia municipale “non esistono proprio percorsi alternativi su cui deviare il traffico nelle vicinanze”. Il consiglio è, per chi scende da Pettinengo in direzione di Biella, di valutare la variante che passa da Ronco e Chiavazza.

Red BC

Attualità #Circondario

VIGLIANO, CRISTINA VAZZOLER: “CHIAREZZA, VIA DEGLI ARTIGIANI E’ UNA STRADA PRIVATA”

Il Sindaco di Vigliano precisa in merito ad alcune segnalazioni di buche nella via.

“Via degli Artigiani è privata. Il Comune si è attivato per l’acquisizione ma senza risposta da parte dei privati interessati”. La precisazione del primo cittadino arriva dopo alcune critiche apparse sui social e alcuni media locali.  “Leggo due aspre lamentele sulla precaria situazione di via degli Artigiani, in cui le buche nell’asfalto causano gravi pericoli e danni -commenta Vazzoler-. Comprendo lo stato d’animo delle persone e il loro appello, ma occorre fare chiarezza. Via degli Artigiani è una via privata in cui il Comune non ha competenza ad intervenire. E, si badi bene, non si tratta del ‘solito scaricabarile’. Più volte in passato, ed anche in tempi recenti, conscia della situazione, questa amministrazione comunale si è mossa per definire l’acquisizione della strada, e conseguentemente si sarebbe fatta carico degli oneri manutentivi. I soggetti delegati dai proprietari, però, non si sono presentati agli incontri fissati. Colgo quindi l’occasione per sollecitare i proprietari ad un confronto per concludere tale annosa vicenda. Mi spiace constatare che alcuni, già assessori o attualmente consiglieri comunali intervengano nel dibattito con un plauso a chi si lamenta anziché contribuire a fare chiarezza, spiegando quali siano le competenze dei legittimi proprietari e che cosa si può fare per definire la questione. Da loro, infatti, i cittadini dovrebbero poter ricevere informazioni corrette e non dei vuoti ‘mi piace’ come purtroppo si usa fare in questi tempi, soffiare sul fuoco dà visibilità a chi lo fa mentre lavorare seriamente in silenzio è più faticoso e meno visibile. Mi auguro che i nostri concittadini sappiano fare le loro valutazioni, diffidando da chi predica da poco credibili pulpiti.”

Red BC

Attualità #Circondario #Commercio

CANDELO, RIAPERTA VIA POZZO

Opere necessarie per infrastrutture vecchie di 70 anni.
Nel pomeriggio di sabato 13 ottobre è stata riaperta via Pozzo. “Un ringraziamento alle maestranze per aver cercato di sveltire il piu’ possibile i lavori” commenta il sindaco Mariella Biollino. Sono state rifatte tutte le tubature obsolete nel sottosuolo con relativi allacci privati. Lo stesso nelle aree del centro storivo: via Mazzini, via Roma, piazza con tratto di via Matteotti, via Mulini, tratto di via Castellengo. “Un lavoro lungo e complesso che ha messo a dura prova tutti creando disagi -prosegue il primo cittadino-. Erano da 70 anni che non si facevano lavori nelle infrastrutture (acqua, fognatura e gas) e le tubature erano malmesse. In alcuni tratti la fognatura non esisteva piu’e l’acquedotto era un colabrodo. Purtroppo la bacchetta magica non c’e’, come del resto accade nelle nostre case quando si fanno lavori vari. In accordo con commercianti, ragionando sulla programnazione, si sono divisi i lavori in tanti microlotti per lasciare sempre il passaggio verso Vigliano (tranne l’ultimo tratto perche’ impossibile). Sono state studiate a fondo varie ipotesi per utilizzare via Cerventi a doppio senso, ma tutte impraticabili per le regole del codice strada e per i numerosi passi carrai. Grazie a tutti per la pazienza. Ora per altri 70 anni non ci saranno piu’ lavori cosi complessi e lunghi”.
Proseguendo con i lavori a Candelo, mercoledi sara’ rifatta segnaletica su via Matteotti: tutti gli stalli di prima restano. La piazza avrà una fascia di colore diversi per i pedoni e resteranno i 47 parcheggi concordati (piu’ 1 carico/scarico) contro i 51 di prima. Non ci saranno posti riservati per nessuno (solo portatori di handicap chiaramente).
Red BC

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BIELLA RUGBY, E’ INIZIATA LA COSTRUZIONE DELLA “CILIEGINA SULLA TORTA”

Partiti lunedì i lavori di costruzione della nuova tribuna da 500 posti. Entro dicembre può essere utilizzata.

Sono iniziati le opere di costruzione della nuova tribuna per la cittadella del rugby. 450 mila euro di spesa per il comune di Biella per una capienza di 500 posti a sedere. Entro dicembre la struttura sarà ultimata e collaudata, pronta per essere utilizzata. ” Speriamo che i lavori della ditta vincitrice dell’appalto limiti al massimo il disagio per la squadra -commenta l’assessore ai lavori pubblici del comune di Biella, Sergio Leone-. L’impresa ha assicurato di essere in possesso dei contratti dei semilavorati e quindi dovrebbe viaggiare velocemente. Hanno iniziato dagli scavi per la posa del manufatto per la tribuna poi passeranno alla sicurezza degli spettatori, la biglietteria, i servizi igienici e per finire la copertura in tessuto che richiama la mission industriale del territorio”. Chiara la soddisfazione del Biella Rugby, un fondamentale ultimo pezzo del puzzle a completamento dei tanti sforzi portati avanti negli anni. “Aggiungiamo l’ultimo tassello necessario per un impianto che sarà tra i più belli d’Italia -commenta il presidente gialloverde Vittorio Musso-. Adesso le ruspe servono per scavi e gettata del cemento della piattaforma dove verranno posizionate e innalzate le gradinate”. Come detto prima, 500 posti a sedere che consentono di evitare ulteriori deroghe al club per l’utilizzo dell’impianto sportivo. “Con questa capienza rientriamo nei criteri della federazione per i quali  possiamo disputare la serie A -dice ancora Musso-. Adesso la speranza è quella di aumentare la capacità di partecipazione dei nostri tifosi. Chiaro che il mio augurio è quello di riempire lo stadio”. Se tutto proseguirà senza intoppi e tempo permettendo, le nuove tribune dovrebbero essere pronte per dicembre, mese in cui riprende il campionato dopo la sosta dei test match della Nazionale. “Proprio a novembre dovrebbe essere montata la copertura -prosegue il numero uno del Biella Rugby-. Prima, in ottobre invece, verranno piazzate le gradinate poi ci saranno i collaudi necessari della struttura, dopodiché il via libera”. E se da una parte verrà a crearsi un fiore all’occhiello per la città di Biella, dall’altra a conclusione di tante opere e sacrifici la società realizzerà un obiettivo fissato da tempo. “Sempre a fine ottobre -conclude un più che soddisfatto Vittorio Musso- monteremo i pali della luce sul terzo campo. Abbiamo così raggiunto un altro obiettivo in attesa della ciliegina sulla torta, le tribune per i tifosi”.

Fulvio Feraboli

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OCCHIEPPO INFERIORE, PRONTI 220 MILA EURO PER RISTRUTTURARE LA PALESTRA

Variazione di bilancio in consiglio comunale. Lavori su tetto, spogliatoi e serramenti.

L’amministrazione comunale di Occhieppo Inferiore continua a puntare sullo sport. Dopo l’inaugurazione del percorso “Valeria Roffino” di 5 chilometri destinato a tutte le persone che vogliono avvicinarsi al mondo del running, il sindaco Monica Mosca, durante il prossimo consiglio comunale, presenterà un’importante variazione al bilancio di previsione. 
“Nell’ottica di una serie di interventi destinati al contenimento energetico, abbiamo deciso di investire 220 mila euro per la ristrutturazione del tetto e degli spogliatoi della palestra di via Caralli – spiega il primo cittadino -. Ultimamente si erano verificati alcuni problemi causati dalle infiltrazioni d’acqua e non era mai stata effettuata alcuna manutenzione”. Grazie alla variazione di bilancio, in cantiere verrà inserita anche la sostituzione di tutti i serramenti della struttura. “Il bando per stabilire quale ditta si aggiudicherà i lavori è in programma per fine ottobre – conclude Mosca -. Insieme ai gestori della palestra stabiliremo quando dare il via ai lavori”.

B.E.