Biella #Sport

VIRTUS, FEDERICA BARATELLA: “KEEP CALM AND CARRY ON”

Nel post gara di sabato sera vinto da Ostiano 3-2 Gara 1 della Finale play off, il libero di Chiavazza indica una delle strade da percorrere mercoledì sera nel cremonese.

“Keep Calm and Carry On” (“Mantenere la calma e andare avanti”) fu uno slogan prodotto dal governo britannico nel 1939 agli albori della seconda guerra mondiale, con lo scopo di invogliare la popolazione a mantenere l’ottimismo e non farsi prendere dal panico in caso di invasione nemica. Fortunatamente non è il caso nostro però questo slogan calza a pennello per la Virtus Biella che mercoledì sera, a Ostiano vicino a Cremona, dovrà scendere in “guerra” per la Gara 2 della Finale play off. E sembra che questo slogan lo si legga nelle parole di Federica Baratella, libero della Prochimica Novarese Virtus Biella, riportate nella nostra intervista di sabato sera al PalaSarselli.

La tua analisi?

“Non abbiamo dato il massimo, abbiamo sbagliato tanto. Benzina ne abbiamo ancora e mercoledì in casa loro andremo molto più cariche per giocarcela fino in fondo e possiamo rischiare tutto quello che vogliamo. Dobbiamo solo eliminare qualche errore di troppo”.

Era una questione di dettagli e così è stato. Ricezione?

“Per me non è stato questo il motivo della sconfitta, qualche errore ci sta in un match del genere. Dobbiamo battere meglio quando il trend è positivo, questo sì”

E’ sembrato a volte che aveste fretta di fare punti. E’ possibile?

“Sì certo, dobbiamo giocare con pazienza, in Gara 1 non ne abbiamo avuta. Abbiamo cercato spesso il punto e ci siamo innervosite se la palla non cadeva a terra. Ostiano è molto forte ma con un pizzico di pazienza in più noi possiamo fare molto meglio”

Errori di Ostiano pochissimi, come lo spieghi? E’ una macchina collaudata?

“Non ha avuto la battuta che abbiamo avuto noi. Hanno difeso e aspettato il momento giusto per fare punti”

La ricetta per mercoledì in trasferta?

“Ripeto, essere più pazienti e più ordinate nelle azioni di gioco. Il tie break finale lo testimonia, infatti ci è scappato via e abbiamo perso”.

Fulvio Feraboli

Biella #Sport

VIRTUS BIELLA: BARATELLA E EL HAJJAM, CHE PARTITA. LE LORO EMOZIONI NEL POST GARA

Le migliori in campo nella vittoria contro il Lingotto che ha confermato la Prochimica Novarese al terzo posto in classifica al giro di boa del campionato.

Una delle più belle partite giocate in questa stagione se non la migliore: Federica Baratella Libero e Miriam El Hajjam banda. Sono loro le protagoniste della serata al PalaSarselli, un match difficile soprattutto dopo il crollo nel secondo set perso dalla Virtus a 17. Non serve leggere gli scout per capire che la vittoria è passata dalle loro mani senza nulla togliere all’aiuto di tutta la squadra dimostrando ancora una volta che questo è un gruppo compatto e grazie a questa coesione sta ottenendo risultati tangibili. Abbiamo chiesto qualche domanda alle due protagoniste nel post gara. Ecco il loro pensiero.

Stasera una delle vostre migliori partite, concentrate e presenti. Siete d’accordo?

Baratella: “Mi sentivo bene. E’ stata dura il ritorno dalle vacanze natalizie però oggi ci tenevamo molto a tornare a vincere davanti al nostro pubblico dopo la sconfitta con Pavic. Ci volevano questi tre punti per iniziare, tra quindici giorni, meglio di prima”

El Hajjam: “Meno male (sorride Miriam, ndr). Era un periodo in allenamento in cui lavoravo bene ma in partita non sempre riuscivo a dimostrare il mio lavoro. Ci vuole costanza, credere in sé stessi e tanta determinazione nel fare bene. Stasera ero così, insieme alle mie compagne volevamo concludere l’andata in maniera ottimale. La vittoria adesso ci riempie il cuore”

Che aspettativa avevi a settembre quando era iniziato il percorso di questa stagione?

Baratella: “Ero sicura che avremmo fatto bene perché eravamo già da subito un bel gruppo. Fino a questo punto, alla fine del girone di andata, non avrei scommesso, allora non sapevo dove potessimo arrivare. Personalmente però sono molto contenta di questa nostra posizione in classifica”

El Hajjam: “Se dovessi quantificare il bilancio fino ad oggi punterei a 100. Io sono arrivata a Chiavazza dalla serie C senza pensare di giocare a questo livello. Sono stata aiutata molto dalle mie compagne perché la squadra non la fa solo una persona singola. Sono contenta di essere alla Virtus e soprattutto sul lavoro che stiamo facendo. Con Mucciolo si lavora veramente bene”.

Tra due settimane si torna al PalaSarselli per la prima gara del girone di ritorno. Ci sarà Rivarolo. Cosa ti aspetti?

Baratella: “Sarà dura come tutte le partite ma se vogliamo ottenere qualcosa dovremmo anche dare di più. Non dobbiamo commettere l’errore di sottovalutare nessuno”

El Hajjam: “Abbiamo una settimana di pausa per riacquistare concentrazione e allenarci in tranquillità. Rivarolo ha preso Rinaldi, un nuovo acquisto, un opposto da alti livelli. Lavoreremo sodo per preparare la partita e tornare a giocare davanti ai nostri tifosi per vincere di nuovo”.

Fulvio Feraboli