Sport

EDILNOL : IL SALUTO DEI GIOCATORI AL PUBBLICO IN CURVA BARLERA (Video)

Finisce con una sconfitta la stagione di Pallacanestro Biella, ma vince il pubblico e vince la squadra con l’abbraccio finale in curva Barlera

Attualità #Biella #Sport #Territorio

DOMANI SERA GARA 3 EDILNOL : PER TENERE VIVA LA SPERANZA (Video)

La serie tra Edilnol Pallacanestro Biella e Benfapp Capo d’Orlando si sposta al Forum di Biella per il terzo episodio. I siciliani guidano 2-0 dopo le due affermazioni ottenute al PalaSikeliArchivi, una situazione che mette i ragazzi di coach Carrea spalle al muro.

Servirà tutto il calore del Forum per portare la serie a Gara-4, eventualmente in  programma sabato 18 maggio alle ore 20.30.

Nei primi due match Capo d’Orlando ha messo in mostra tutto il suo potenziale in ogni settore: Parks e Triche hanno dimostrato il loro valore, Trapani e Bruttini sotto le plance sono stati decisivi, altri interpreti in uscita dalla panchina hanno fatto la differenza.

In una serie in cui si gioca a pochi giorni di distanza la gestione delle energie gioca un ruolo fondamentale: palla a due domani, 16 maggio, alle ore 20.30.

Nel video le migliori azioni di gara 2 disputata lunedì sera.

Attualità #Sport

BASKET : DOPO FORNI ALL’AUXILIUM SONO COTTI

L’Assemblea degli azionisti di Auxilium Pallacanestro Torino S.p.a. ha deliberato la ricapitalizzazione della Società sottoscritta dal gruppo di imprenditori e appassionati torinesi coordinati da Paolo Terzolo cui si è aggregato l’imprenditore Dimitry Gerasimenko. La sottoscrizione del capitale sociale, sino al 30 giugno 2019, resta aperta a chiunque desideri partecipare al nuovo progetto. L’Amministrazione della società è affidata, sino al 30 giugno 2019 a Massimo Feira.

Su chi sia Gerasimenko c’è una letteratura piuttosto colorita : è un ex cestita russo, imprenditore proprietario dell’acciaieria Volgogradskij Metallurgiceskij Kombinat ‘Krasnyj Oktiabr’. Nel basket italiano lo si ricorda come proprietario della società sportiva Pallacanestro Cantù.

Le due realtà però ( acciaio e pallacanestro ) sono legate anche da una serie di eventi particolari: Gerasimenko nel dicembre 2016, dopo essere già stato arrestato all’aeroporto di Mosca con l’accusa di avere indebitamente sottratto 5 milioni di euro ai suoi due soci delle sue società di gas, è fermato a Cipro in seguito ad un mandato di cattura emesso dalle Camere penali di Mosca e poi rilasciato per la scelta russa di ritirare la richiesta di estradizione. Da allora non ha più abbandonato Lugano, la città svizzera in cui si era già trasferito da tempo, lasciando alla moglie Irina il ruolo di rappresentarlo a Cantù.

Nell’ottobre 2018 la fabbrica d’acciaio di Volvograd è stata dichiarata fallita con la nomina di un commissario e il blocco dei conti di Gerasimenko. Secondo le agenzie di stampa russe la situazione era diventata molto delicata e che si trattava del quinto fallimento della società. Secondo il governatore di Volvograd, Andrei Bocharov, l’imprenditore stava cercando di trasferire i beni dello stabilimento all’estero con l’aiuto della consociata svizzera Red October International SA e stava programmando robusti licenziamenti. A sua volta Gerasimenko ha indirizzato un comunicato ai ‘cari amici di Pallacanestro Cantù’ in cui parla di ‘esproprio’ della fabbrica russa da parte di ‘alcuni esponenti governativi della regione di Volgograd e della sua Agenzia delle entrate attraverso la formula del fallimento’. E annuncia così di non poter più mantenere la società di basket e di mettere sul mercato la sua partecipazione a costo zero.  A novembre 2018  la squadra cambia anche sponsorizzazione a partire dal match contro i rivali storici dell’ Olimpia Milano. Il cambio determina anche l’adozione di nuovi colori bianco e verde. Nel febbraio 2019, la società sembra essere sul punto di passare di mano e di essere ceduta ad una cordata Italo-americana, ma Gerasimenko dopo aver rifiutato le prime offerte, temporeggia sul da farsi, nonostante la drammatica situazione in cui versa la società e il18 Febbraio 2019, dopo una lunga ed estenuante trattativa, decide finalmente di cedere la società e pertanto, al termine di una giornata convulsa e piena di colpi di scena, alle ore 22.00, presso lo Studio del Notaio Manfredi di Cantù, avviene la tanto sospirata cessione delle azioni della Pallacanestro Cantù S.p.A. che diventa così di proprietà della società ‘Tutti Insieme Cantù S.r.l., rappresentata da Angelo Passeri. Tale evento è di portata storica, sia per la città di Cantù, che per la pallacanestro italiana in generale, in quanto, per la prima volta nella storia, una società di basket professionistico diventa di proprietà di una società puramente di azionariato popolare.

Arrivato Gerasimenko che fine ha fatto Forni ? Per ora semplicemente sembra essere ai margini della oligarchia che gestirà Torino, dopo la sua monarchia assoluta.

Nel frattempo sulle pagine social e sui forum del basket gialloblù sostanzialmente ci si chiede se dalla padella Forni si è passati alla brace Gerasimenko.

Per ora, comunque, la fine della stagione è garantita, ma con questi attori la trama è imprevedibile e come sarà il film ‘Auxilium’ a questo punto non si sa.

A.G.

 

Attualità #Biella #In primo piano #Sport #Territorio

PER BIELLA E’ DOLCE NOVIPIU’ CASALE : LE PAROLE DI CARREA (Video)

Accolto in Sala stampa da un applauso dei giornalisti locali ecco le dichiarazioni post partita di Michele Carrea sul derby vinto contro Casale con sguardo ai play off.

Attualità #Biella #In primo piano #Sport #Territorio

PER BIELLA E’ DOLCE NOVIPIU’ CASALE (Cronaca e Fotogallery)

Esaltante vittoria per un punto di Edilnol Pallacanestro Biella che fa suo il derby con Casale al termine di una partita che non valeva più l’accesso ai play off, messi in cassaforte con l’ultima vittoria, ma che consentono una griglia che vedrà Biella contrapposta ad Udine che giocherà le prime due partite in casa e che poi avrà la trasferta a Biella per le successive (speriamo…) due; in caso di 2 a 2 la bella si farà nella città friulana dove è di casa Antonutti, MVP del match contro Novipiù Casale.

PRIMO TEMPO :

Il primo quarto inzia male con le due triple in apertura di Casale tamponate dal canestro di Saccaggi, ma dopo 3 minuti il parziale è impietoso : 10 a 2 per Casale. Troppo sofisticate le soluzioni personali scelte dai due americani Harrel e, soprattutto, Sims che cerca di farsi perdonare con un gran rimbalzo per il 4 a 10. Ai tavoli della stampa si mormorà che con quella grande azione dovrebbe cambiare l’inerzia della partita, ma così non è. Entra Massone, in campo contemporaneamente con Saccaggi nel tentativo di sparigliare le carte della difesa avversaria, la missione è compiuta con la tripla di Antonutti, ma se in attacco le cose iniziano a funzionare in difesa Edilnol non è solida come in altre occasioni. Dal cilindro di mago Carrea esce solo una tripla di Sims in chiusura di primo quarto e dopo un errore dalla media misura di Antonutti il punteggio è impietosamente 13 a 21 per Casale.

Nel secondo quarto grande confusione sotto canestro, tripla dall’angolino di Casale con Musso per il 24 a 13 , tiro da tre che buca la retina anche di Massone che poi non bissa l’impresa per un nonnulla. Sul 29 a 20 per gli ospiti c’è una grande azione personale di Saccaggi che porta a casa canestro, fallo e tiro supplementare realizzato per il 23 a 29. Sul finale di tenpo Massone raccoglie un rimbalzo e si arriva al meno 6 del 25 a 31 quando mancano 2 minuti, ma poi c’è l’allungo di Casale che azzecca tutti i rimbalzi (Biella nemmeno uno in questa fase). Il tempo si chiude 26 a 37.

SECONDO TEMPO

Biella entra sul rettangolo di gioco trasformata dalle parole negli spogliatoi di Carrea e con un inizio arrembante di Harrel (canestro miracoloso e tripla in sequenza) in un battibaleno è a meno 2. Per pochi centimetri (o millimentri) non erntra il tiro da tre del sorpasso, ma Casale perde il possesso della palla a spicchi senza aver fatto canestro e così a metà del terzo quarto Harrel riesce nell’impresa di portare in vantaggio Biella per 42 a 41. A questo punto la partita si fa nervosa con una serie di sbagli sottocanestro e un fallo antisportivo di Chiarastella. Dalla lunetta è così 42 pari, canestro di Valentini per il 45 di Casale, che sale poi fino ai 49 con Biella a 47, Casale sbaglia due tiri dalla distanza, distanza che invece sorride a Antonutti che con la sua tripla chiude a 50 a 48 il terzo quarto.

Valentini si rifà dell’errore in chiusura terzo quarto con una tripla pesante che porta a 7 minuti dalla fine il punteggio sul 54 a 52 per Casale, Carrea chiama il Time out per ritrovare l’intensità di apertura secondo tempo. Cesana dalla lunetta azzecca solo uno dei due tiri liberi concessi e si arriva al 55 a 52, a questo punto dell’incontro Antonutti indossa il mantello di Superman e volando da una parte all’altra del Forum si carica la squadra sulla spalle con il tiro da tre del pareggio, vanificato da un tiro da tre anche di Casale. L’incontro si fa falloso. A 3 minuti e trenta dalla fine Pinkins prende un fallo e fa canestro per il più 5 di Casale. Saccaggi indovina una tripla, Musso sbaglia il tiro e con il possesso Biella si porta in lunetta con Antonutti che sbaglia il primo, sorride come se nulla fosse a Massone per l’errore e, avendo Paraflù al posto del sangue rimane freddo nel realizzare il secondo : Casale è ancora davanti, ma solo di un punto. Siamo 64 a 65. Mancano 2 minuti alla fine quando Saccaggi non fa il canestro del sorpassso dalla media misura. Tutti sbagliano lo ‘sbagliabile’ Fallo di Casale e i 2 tiri liberi del sorpasso sono, guarda un po’, di Antonutti. A pochi secondi dalla fine possesso Biella con Harrel che quando mancano 6 secondi alla sirena va al tiro, ma la palla a spicchi non entra nel canestro e così Casale alla disperata prova, ma non ce la fa. E’ finale 66 a 65 per Biella.

Andrea Guasco

 

Attualità #Sport

BIELLA PERDE CONTRO SCAFATI (VIDEO COMMENTO E INTERVISTA A CARREA)

Sconfitta fuori casa nel turno infrasettimanale per Edilnol pallacanestro Biella : i primi minuti della sfida hanno visto le squadre giocare sulla parità, ma poi il resto della gara è stato sempre in mano alla Givova Scafati, che ha conquistato con pieno merito i due punti in palio (78-70), nonostante l’uscita prematura dal campo di Goodwin, vittima di un infortunio muscolare a metà del secondo periodo. L’unica nota stonata della sfida è la circostanza di non essere riusciti a ribaltare il passivo subito nella partita di andata a campi invertiti, rimasto invariato. Domenica alle 16 al Forum arriva Roma e per dirla alla maniera de ‘Il Gladiatore’ alla sirena d’inizio ragazzi scatenate l’inferno !

redazione biellacronaca Pavignano