Biella #In primo piano #Sport

LA BIELLESE FA LA SPESA A BAVENO, CABRINI E HADO NEL MIRINO BIANCONERO

Il Ds Roberto Mortarino mette le mani sul capocannoniere dell’ultimo campionato e il forte esterno del Baveno.
Potrebbe mancare molto poco all’acquisto dei due giocatori, veri “Giustizieri della Notte” dei play off bianconeri. Il mercato di Eccellenza sta entrando nel vivo e La Biellese non rimane certo a guardare. I bianconeri si stanno muovendo su varie piste, ma le più calde sembrerebbero portare in riva al Lago Maggiore, precisamente a Baveno.
La società di Viale Macallè ha messo nel mirino Luca Cabrini e il capocannoniere Klejdi Hado, due delle colonne della squadra che ha eliminato proprio i lanieri negli ultimi playoff. Giocatori di assoluto livello per la categoria, Hado ha concluso la stagione con 20 reti, un bottino che lo porta a essere uno dei giocatori più corteggiati dell’intero girone. Cabrini fa del dribbling una delle sue armi migliori e La Biellese è stata una delle sue vittime preferite come dimostrano le tre reti realizzate negli ultimi due scontri diretti tra i lacustri e i ragazzi di mister Braghin.
Altri giocatori del Città di Baveno potrebbero essere nella lista della spesa bianconera per il centrocampo e la difesa, ma al momento non ci sono piste calde. Sondaggi, parole ma di concreto ancora nulla.
L’Eccellenza di prima fascia rimane il terreno di caccia preferito de La Biellese che ha nel mirino altri colpi di livello per costruire una rosa competitiva per il prossimo campionato: Vincenzo Alfiero, punta classe ’93 ex Fossano, è uno dei profili da tenere in considerazione, così come quello del terzino Gabriele Modena, anche se l’Alicese sembra essere in netto vantaggio. In chiusura segnaliamo un timido interessamento per l’attaccante del Trino Francois Dayne, vice capocannoniere del campionato con 18 reti in coabitazione con Latta. Al momento Cabrini e Hado sono le prime due opzioni molto calde per l’attacco 2018/19 di Maurizio Braghin.

Biella #Sport

LA BIELLESE, MULTA DI 500 EURO PER I TAFFERUGLI CONTRO IL CITTÀ DI BAVENO 

La società bianconera punita per il comportamento di alcuni sostenitori che si sono resi protagonisti di una condotta sopra le righe.
Il campionato de La Biellese è terminato dopo la sconfitta per 2-1 contro il Città di Baveno nel primo turno playoff. Proprio per alcuni tafferugli che si sono verificati nel match contro gli azzurri la società laniera è stata punita dal Giudice Sportivo con una sanzione di 500 euro.
Di seguito ecco il comunicato integrale della Lega Nazionale Dilettanti che conferma la sanzione a carico della società del Presidente Vittorio Bellosta: “Multa di Euro 500,00 per la società LA BIELLESE per il comportamento violento e gravemente offensivo di un gruppo di propri tifosi, i quali sin dal 5′ minuto del primo tempo di gioco insultavano e minacciavano ripetutamente l’assistente arbitrale n. 1 Sig. Carbone. I medesimi tifosi, inoltre, al termine del primo tempo ed alla fine della gara si avvicinavano alla recinzione nei pressi del tunnel di ingresso agli spogliatoi, e da quella posizione sputavano e lanciavano acqua e birra addosso alla terna ed ai giocatori della squadra avversaria. Il tutto accompagnato da violenti calci alla recinzione, che veniva così in larga parte danneggiata. L’intervento dei Carabinieri al termine della gara ha garantito la normale uscita dall’impianto alla terna ed alla società Città di Baveno. L’importo della sanzione tiene conto della gravità delle condotte sopra descritte. Si riconosce la Società oggettivamente responsabile per i danni provocati dai propri sostenitori all’impianto sportivo”.
Stefano Villa

 

Biella #Sport

LA BIELLESE: A BAVENO CON GRINTA, CARATTERE E TANTA CORSA

I bianconeri giocheranno sul difficile campo del Città di Baveno, squadra che ha assolutamente bisogno dei tre punti per agganciare i Playoff.

Per La Biellese è tempo di ripartire dopo la mezza occasione persa, in termini di opportunità di riagganciare le prime due della classifica, di settimana scorsa con il pareggio interno contro la ben organizzata Ro.Ce.

I ragazzi di mister Maurizio Braghin giocheranno in trasferta contro il Città di Baveno in uno dei match di cartello della trentesima giornata del campionato di Eccellenza.
All’andata una rete in mischia di Ferrarese aveva dato il vantaggio ai bianconeri sul neutro di Valdengo, ma a tre minuti dalla fine bomber Hado trovò il gol del pareggio che permise ai lacustri di portare a casa un punto importante.
Un girone dopo la situazione è simile: La Biellese ha bisogno di punti per avvicinare il treno delle prime che ultimamente viaggia con il freno a mano tirato, ma il Città di Baveno non può permettersi passi falsi, altrimenti la zona playoff rischia di allontanarsi.
Gli ingredienti per una grande sfida ci sono tutti, lo sa bene anche Davide Cristino: “Loro sono una squadra che in casa fa molto bene e concede difficilmente punti. Dobbiamo giocare una gara di carattere come quella fatta a Trino, altrimenti è difficile fare risultato. Servirà carattere, grinta e tanta corsa”.
Dopo la vittoria dello Stresa sul Trino forse c’è un pò di rammarico per il pareggio casalingo di settimana scorsa, ma il difensore laniero la pensa diversamente: “Per come si era messa la gara è un punto guadagnato. La Ro.Ce. nonostante le assenze è un’ottima squadra, per cui penso che alla fine sia un buon punto anche se la partita era in casa”.
Dopo un campionato da dominatrice incontrastata sono arrivate quattro sconfitte in fila per il Trino nel momento decisivo della stagione: “Non so cosa possa essere successo, ma quattro sconfitte consecutive sono veramente tante. Non conosco molti giocatori che giocano li, ma forse non erano abituati a perdere e al primo ko è scattato qualcosa. Il momento è fondamentale e questo filotto negativo può risultare decisivo”.
La vetta, ora occupata dallo Stresa, dista sette punti a cinque giornate dal termine: “Hanno un calendario facile, ma le partite bisogna sempre giocarle. Sette punti non sono tantissimi, proveremo a giocarcela fino alla fine sperando in qualche loro passo falso”.
Arrivato la scorsa estate dal Borgaro come centrale difensivo insieme al compagno di reparto Ferrarese, le vicissitudini stagionali lo hanno portato a giocare anche da terzino: “Ho sempre giocato in tutti i ruoli della difesa, anche se molto meno a sinistra. Nelle ultime gare il mister mi ha utilizzato in quella posizione e mi sto trovando molto bene. Non è un problema per me occupare diversi ruoli”.
Stefano Villa