Attualità #Società

EUGENIO ZAMPERONE RICONFERMATO AL CAI DI BIELLA

La sezione di Biella del Club alpino italiano ha rinnovate le cariche sociali. Il presidente Eungenio Zamperone è stato riconfermato per un secondo triennio. Confermati anche i consiglieri: Bodo Maria Emanuela,  Lima Maria, Borrione Martino, Mascherpa Anna Maria,  Brusemini Enrico, Piva Guido, Pizzoglio Valter, Canova Renzo, Ricci Paolo. Donà Silvano, Vigato Maurizio, Formagnana Andrea, Zerbola Marco, Graziano Giorgio. Al dimissionario Cailotto Gianni subentra Azario Daniela.

Attualità #Montagna #Scuola

“CAI-AMARE LA MONTAGNA”, LA SERATA FINALE

Il progetto è stato realizzato da Panathlon, CAI e IIS “Q. Sella”.

Il progetto “CAI-Amare la montagna” è nato cinque anni fa come attività di volontariato, grazie a un’idea della professoressa Daniela Azario, del professor Fabrizio Corbetta e della professoressa Daniela Tomati, allora rispettivamente presidenti del Panathlon e del CAI; da tre anni è anche un programma di alternanza scuola-lavoro per gli studenti del triennio.
Martedì 10 ottobre, al circolo del Teatro Sociale è stata organizzata una serata in collaborazione con l’associazione Panathlon di Biella, alla presenza del presidente Franco Bessi, del presidente del CAI Eugenio Zamperone e del dirigente scolastico dell’IIS “Q. Sella” Gianluca Spagnolo, durante la quale gli studenti hanno avuto l’opportunità di esporre ai soci del club le attività svolte nell’ambito del progetto.
Incaricati di questo compito sei allievi delle Scienze applicate: Matilde Barchi e Martina Papuzzo hanno avuto il compito di presentare un progetto allegato a quello principale, riguardante lo studio della vita della api e il processo di smielatura, coordinato dalla prof.ssa Anna Novaretti; Lorenzo Quaglino e Mohamed Hadiry hanno raccontato storie popolari e non sulle zone visitate; Roberto Berrone ha descritto le visite ai caseifici per la produzione di formaggio e Chiara D’Aloia ha, infine, illustrato come si sono svolte le passeggiate in montagna per la pulizia dei sentieri.
All’attività ha fatto da cornice la cena organizzata dal Panathlon per una delle sue serate a tema, nel corso della quale anche le professoresse Daniela Azario e Rita Repetto hanno raccontato come è nato il progetto e come intendono svilupparlo in futuro.

Red BC

Attualità #Montagna

MUCRONE DAY, TRE WEEKEND DA “SBALLO”

Tanti eventi in programma dal 22 settembre al 7 ottobre. Un quarta edizione che si preannuncia scintillante.

E’ tutto pronto a Biella per una nuova edizione del Mucrone Days, la manifestazione che ha lo scopo di far conoscere, apprezzare e provare le bellezze della montagna. La quarta edizione durerà per tre fine settimana ricchi di eventi e manifestazioni tra Biella, Oropa e OropaSport. L’edizione 2018 si svilupperà tra sabato 22 settembre e domenica 7 ottobre. Tra gli appuntamenti salienti, spicca la serata del Cai a palazzo Gromo Losa (Biella Piazzo) con Lorenzo Franco Santin, l’escursionista che ha percorso per intero il sentiero d’Italia, le novità della Silent Disco (discoteca all’ombra del Mucrone ma con la musica solo in cuffia) e della rappresentazione teatrale itinerante Il Biellese misterioso, il minicircuito di mountain bike sul tratto iniziale della pista Busancano e le esibizioni di sport non necessariamente montani, come quella di nuoto pinnato al lago del Mucrone. Due gli appuntamenti più sportivi: la Muc Fun Race, la gara podistica non competitiva su distanza (14 chilometri) e dislivello (900 metri in salita, 250 in discesa) impegnativi, da affrontare travestiti e mascherati e pronti a guadagnare abbuoni bevendo una birra ai punti di ristoro, e la Vertikal Tovo, mille metri di dislivello in meno di tre chilometri.

B.E.

Attualità #Montagna #Scuola

AMARE LA MONTAGNA, LA QUARTA USCITA NEL RACCONTO DI DANIELA AZARIO -FOTOGALLERY-

Il 10 luglio si è svolta la quarta uscita del gruppo che aderisce al progetto “Amare la montagna”. La gita si è rivelata particolarmente impegnativa per i 1000 metri di dislivello spalmati su 18 km. Partiti dalla Bossola, i ragazzi divisi in due gruppi, hanno percorso i sentieri B11 e B12 per ritrovarsi all’Alpone per la merenda e poi ripartire lungo due diverse direttrici, rispettivamente verso l’Ape Nicoletti e verso l’ Alpe Ghiazzetti, e, infine, concludere tutti insieme il percorso al Bric Paglie. Il tormento delle zanzare, che hanno accompagnato le due squadre per tutta la prima parte del tragitto, è stato mitigato dalla sosta in un alpeggio la cui proprietaria, stupita da tanti visitatori sulla “sua montagna”, ha offerto uno sfizioso assaggio di tome e formaggi di capra. I ragazzi hanno anche scoperto il Roc delle Fate, un luogo il cui nome rievoca un’antica favola celtica raccontata dalla socia CAI, Manuela Bodo.

Daniela Azario

Attualità #Montagna #Scuola

RIPARTE IL PROGETTO “AMARE LA MONTAGNA” CON I RAGAZZI DELL’IIS Q. SELLA

Siamo giunti al quinto anno del progetto “Amare la montagna”, nato in collaborazione con il PANATHLON  Club Biella e il CAI. Siamo partiti durante l’anno scolastico 2013/14 con 10 alunni  volontari con l’obiettivo di tracciare i sentieri dismessi; via via siamo cresciuti e arrivati a 41 nel 2014 /15, a 78 nel 2015/16, quando al volontariato degli studenti del biennio è stato affiancato il progetto di alternanza scuola-lavoro per i ragazzi del triennio. L’anno scorso gli iscritti sono stati 118 scritti e quest’anno 100.
Come negli anni passati le uscite saranno sei, ogni martedì, a partire dal 19 giugno fino al 24 luglio, e si svolgeranno nelle tre valli biellesi, Cervo, Elvo e Oropa. La prima uscita si è dipanata su 500 m. di dislivello, partendo dall’Iti di Biella per arrivare alla Fabbrica Scardassi e poi, seguendo il sentiero D9, fino alla torre del Parco della Burcina. Il ritorno è avvenuto attraverso il sentiero D46 fino a Cossila San Giovanni: nella sua prima parte (fino ai Galinit ), i ragazzi hanno dovuto cimentarsi nel disboscamento per liberare il percorso dagli alberi che lo occupavano, mentre nella parte successiva si è trattato solo di rinfrescare la segnaletica. Tutti i 47 ragazzi che hanno aderito alla prima uscita hanno lavorato sodo! Il prossimo appuntamento è per il 26 giugno nella valle di Oropa.

Attualità #Montagna #Società #Territorio

BUGIANEN 2018

Ci siamo. I racconti di viaggio dei Bugianen stanno per tornare. Il Cai Biella invita alla 15a edizione.

All’Auditorium di Città Studi, in via Pella 2/b. giovedì 1° febbraio alle ore 21 il primo dei cinque appuntamenti.

PANTELLERIA -L’isola degli elementi
di Mauro Fanelli e MassimilianoTarello – Nabumbo

Massimiliano e Mauro raccontano la loro esperienza:
E’ il 15 di maggio e non appena la costa ci appare all’orizzonte, realizziamo che ad attenderci vi è un’intensa settimana di esplorazioni, e non solo.
Calarsi nella quieta realtà dell’isola, comprenderne gli ambienti e gli adattamenti che ne hanno plasmato l’aspetto e apprenderne a fondo storia, tradizioni e cultura locali, rappresentano le nostre principali ambizioni.
Armati di macchina fotografica, carta escursionistica e con l’irrefrenabile desiderio di nuove scoperte e nuove conoscenze, ci siamo ben presto messi all’opera. L’avventura che da mesi aspettavamo stava davvero iniziando.
Montagne, canyon vulcanici e scogliere a picco sul mare sono ben presto diventati i nostri mutevoli compagni di viaggio.
Incantevoli albe e infuocati tramonti hanno colmato i nostri occhi di meraviglia e il cuore di emozioni.
Abbiamo attraversato in lungo e in largo tutta l’isola, percorrendo a piedi oltre 90 km, assaporandone in pieno la sua quintessenza tra sentieri montani, itinerari costieri e stradine agricole a testimoniare la duplice e vincente faccia della natura Pantesca.
Indagare la storia e le origini dei primi insediamenti isolani ha impreziosito ancor più il nostro viaggio, grazie all’inguaribile e travolgente passione di Peppe, una valida guida locale.
I dammusi poi, le tradizionali abitazioni pantesche, hanno rappresentato il nostro campo base a picco sul mare. Tra le loro accoglienti mura abbiamo avuto modo di assaporare e sperimentare gusti, sapori e profumi come solo quest’isola sa offrire.
Una settimana così ricca di piacevoli impegni non può che trascorrere in un soffio… un fievole soffio che dalle aspre vette ci ha condotto alle colline laviche sormontate da una rigogliosa vegetazione primaverile, per poi sfociare nelle turbinose acque che ne lambiscono le coste.

Per informazioni HYPERLINK “mailto:caibiella@caibiella.it”caibiella@caibiella.it, sede CAI a Biella, via Pietro Micca 13, tel 01521234.

Attualità #Montagna

CAI GIOVEDI’ LA PRESENTAZIONE DELLE ESCURSIONI

L’appuntamento è fissato alle 21 nel salone della Biverbanca in via Carso a Biella.

Appuntamento giovedì sera con la presentazione del programma 2018 delle attività del Gruppo Escursionistico del Cai Biella. Molte le novità. A partire da gennaio sarà attivato un corso di avvicinamento all’escursionismo invernale (racchette da neve) con Mara Viganò. Si tratta di tre lezioni teoriche (31 gennaio, 7 e 28 febbraio) e tre uscite sul campo (4 e 11 febbraio e 4 marzo). Iscrizioni entro il 26 gennaio. A febbraio poi ci sarà una gita di 3 giorni (16, 17 e 18) sull’Altipiano d’Asiago aperta a ciaspolatori, fondisti e scialpinisti.
Per l’estate sono davvero tante le gite. E, nell’anno del centenario della fine della Grande Guerra, il Cai Biella andrà sia in Dolomiti, la zona prescelta è quella del Lagazuoi, che sul Pasubio. Primo weekend di settembre invece sarà dedicato a Rifugi di Cultura. Ospite della sezione ci sarà lo scrittore, erede di Rigoni Stern, Matteo Righetto. Con lui è prevista una due giorni al rifugio Rivetti.
A rendere la serata di presentazione speciale saranno i video realizzati con le immagini delle escursioni 2017 e montati per rivivere i momenti più belli trascorsi insieme in montagna. L’appuntamento è fissato alle 21 nel salone della Biverbanca in via Carso a Biella.

Montagna

CAI, ECCO IL PROGRAMMA DELLE ESCURSIONI

La presentazione al salone Biverbanca di via Carso, giovedì alle 21.

Il gruppo escursionistico del CAI Biella invita tutti i soci alla presentazione del programma gite 2018 Giovedì’ 18 Gennaio alle 21 presso il salone Biverbanca in via Carso. Saranno illustrate le mete previste per i prossimi mesi: un programma molto vario sia per i luoghi che per la tipologia delle passeggiate. Come di consueto poi verranno proiettate le immagini delle gite del 2017 e ognuno di noi potrà riconoscersi e ricordare le giornate trascorse con gli amici.

Vi informiamo che alcune proposte hanno termini di iscrizione prossimi (fine gennaio) per motivi organizzativi.

Per il corso di ciaspole, che prevede 3 lezioni teoriche (31/01, 7 e 28/02) e 3 uscite pratiche (4 e 11/02 e 04/03), la scadenza è fine gennaio.

Per la gita di tre giorni (16-17-18/02) all’Altopiano di Asiago con ciaspole, sci da fondo e da scialpinismo il termine iscrizioni è il 26/01 (salvo lista di attesa).

Per la gita all’isola del Giglio (dal 28/04 al 01/05) il termine è 26/01 (salvo lista di attesa).

Insomma tante e tante idee! Vi aspettiamo alla presentazione, pronti a raccontarvi le tante novità del 2018!

 

Attualità #Montagna

CAI, ULTIMI GIORNI PER ISCRIVERSI AL CORSO ‘SA 1’ DI SCI ALPINISMO

Il termine fissato per le domande di adesione è fissato per il giorno 19 gennaio.  40 posti a disposizione. Ad aprile parte il corso SA 2.

La Scuola Nazionale Scanziani organizza il 60° Corso di Sci Alpinismo con lo scopo di fornire le conoscenze tecniche, l’esperienza, la passione e la sicurezza per affrontare la montagna innevata, usando gli sci come mezzo per fare alpinismo in inverno. L’impostazione tecnica, base necessaria per la salita con le pelli e la discesa in neve non battuta, sarà accompagnata da nozioni su tutti gli aspetti che caratterizzano la montagna in inverno, con particolare attenzione a quelli relativi alla sicurezza. Il corso si compone di una prima parte SA 1 rivolta a tutti coloro che intendono avvicinarsi allo sci alpinismo, seguita da una seconda parte SA 2 in cui vengono approfondite tutte le tecniche sci alpinistiche e dato spazio alle tecniche più propriamente alpinistiche. Agli allievi del corso SA 1 è richiesta una normale attrezzatura da sci alpinismo, e a quelli del corso SA 2 sono richiesti anche piccozza, ramponi, imbragatura. La scuola mette a disposizione di ogni allievo un apparecchio ARTVA indispensabile per la sicurezza in caso di valanga, oltre a tutti i materiali di gruppo (corde, ecc..).
Agli allievi del corso SA 1 è richiesta una discreta tecnica sciistica (sappiano cioè girare e fermarsi a comando nella posizione indicata) , una età minima di 16 anni e l’associazione al C.A.I.. Agli allievi del corso SA 2 si richiede inoltre la partecipazione ad un precedente corso di base.

INFORMAZIONI
Le iscrizioni al corso SA 1 si ricevono a partire dalla serata di presentazione e sono aperte fino a venerdì 19 gennaio presso la sede del C.A.I. di Biella (orario di apertura: martedì e venerdì dalle 17 alle 19 e dalle 21 alle 22,30 – tel. 01521234); devono essere presentate sugli appositi moduli forniti dalla Scuola, corredate di certificato medico attestante l’idoneità fisica, una fototessera, la quota di iscrizione. Per il corso SA1 sarà possibile iscriversi fino a Venerdì 19.01.17 – ore 19 per le iscrizioni al CAI, ore21 per l’iscrizione al Corso.
Le iscrizioni al corso SA 2, complete degli stessi adempimenti del corso SA1, sono aperte fino a venerdì 6 aprile. Le iscrizioni si chiuderanno al raggiungimento del numero massimo di posti disponibili, fissato rispettivamente a 40 per il corso SA 1 ed a 20 per il corso SA2. Il numero minimo di partecipanti al corso SA2 è fissato in 8 allievi.
La quota di iscrizione al corso SA1 è di Euro 80,00 come pure al corso SA2 (comprensive dell’Assicurazione Infortuni). Il direttore del Corso si riserva il diritto di escludere, in qualsiasi momento, gli elementi ritenuti non idonei alla prosecuzione. Gli spostamenti per le uscite pratiche verranno effettuati con mezzi privati, messi a disposizione dagli allievi e dagli istruttori.

Attualità #Montagna

UN ‘BRICH E BOCC’ PER I 40 ANNI DEL CAI BIELLA

Quarant’anni fa nasceva la rivista della sezione di Biella del Club Alpino Italiano.

A volere una rivista che raccontasse le attività dei soci e non solo e che comunicasse anche all’esterno cosa fosse il Cai Biella fu l’allora presidente Luciano Chiappo.

Alla rivista, che oggi si rinnova per festeggiare l’importante traguardo, fu dato il nome “Brich e Bocc”. Un nome questo che sintetizza la mission di chi è socio del Cai: andare per i monti, in piemontese i brich, e per le grotte, i bocc.

Diretto dal giornalista Andrea Formagnana, succeduto nella direzione a Ermanno Pizzoglio, il nuovo “Brich e Bocc” ha guadagnato il full color per valorizzare le spettacolari fotografie degli alpinisti, come quelle scattata dall’accademico Gian Luca Cavalli nella spedizione in Karakorum dell’estate scorsa, o quelle di un gruppo di viaggiatori alla Ile de La Réunion. Nel numero dei 40 anni il Brich e Bocc regala poi ai lettori un racconto dello scrittore novarese, Premio Selezione Bancarella, Alessandro Barbaglia. A settembre lo scrittore era salito al rifugio Delfo e Agostino Coda per un’iniziativa sperimentale che vorrebbe trasformare i rifugi della sezione in rifugi di cultura.

Ma il “Brich e Bocc” diventa in questo 2017 anche un cappello in feltro ideato e realizzato dal maestro cappellaio Giorgio Borrione e dai suoi figli.

“Brich e Bocc”, il cappello, nasce nel laboratorio artigianale del Cappellificio Borrione (borrione.it) di via Amendola, 4 a Sagliano Micca.

«Deve essere un fedele compagno di viaggio e di escursione. Sempre presente nella tasca dello zaino – dice Giorgio Borrione -. Per questo è un cappello che si può arrotolare e occupa pochissimo spazio». Il pregiato feltro di lana garantisce la massima impermeabilità. “Brich e Bocc” è così un copricapo versatile che serve sia a proteggere dal vento e dal freddo, condizioni climatiche non così difficili da trovare in montagna anche d’estate, e dalla pioggia.

“Brich e Bocc” è unisex ed è declinabile e personalizzabile in mille e più modi. «Sarà la personalità di chi lo porta a forgiarlo» aggiunge Borrione. «Un distintivo di un rifugio, il timbro di vetta, o ancora la firma di un grande alpinista incontrato facendo una scalata: sono tutti elementi che si possono apporre facendo del “Brich e Bocc” un vero e proprio diario delle proprie avventure in montagna» conclude Borrione.

I colori del cappello poi raccontano la montagna: ci sono il grigio delle rocce,  e poi  le fasce ruggine, dei minerali, e verde-blu ottanio, dei licheni.

Il cappello è realizzato nelle misure XS, S, M ed L.

Lo si può prenotare in sede al Cai Biella il martedì ed il venerdì dalle 17 alle 19 e dalle 21 alle 22.30, oppure direttamente in azienda a Sagliano da lunedì a venerdì 9-18 e sabato 10-12 (tel 015.473661). Il prezzo è di 30euro. “Brich e Bocc” è anche una bella idea per un regalo di Natale utile che chiunque va in montagna potrà apprezzare.