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BOXE : BENE I BIELLESI LAMAGNA E EL MOTARAJJI ( Fotogallery )

Si è concluso domenica il week end contrassegnato dal pugilato inteso nelle sue diverse forme: il tutto sapientemente organizzato dalla Boxing club Biella, associazione che vanta ormai 14 anni di esperienza e che ha da un anno anche un Maestro, Roberto Scaglione, con 1 Stella Aiba, il che significa un riconoscimento acquisito sul campo tramite un corso svolto ad Assisi di una settimana nel quale un Head Coach inglese ha verificato e valutato una 40a di maestri provenienti da tutto il mondo con test teorici e parte pratica al fine di formare nuovi insegnanti che potranno dare la loro esperienza fuori dai propri confini o di seguire insieme ai Maestri della Nazionale la preparazione degli atleti di caratura Olimpica.

Sabato sera presso la palestra Comunale di Candelo con un ingresso gratuito che ha permesso a più di 200 persone di partecipare e di godere dello spettacolo, ci sono stati  8 incontri di buon livello ed il sentito rientro della atleta di casa nonchè Campionessa Italiana Giulia Lamagna nella categoria dei 57 kg.
Gli atleti locali che hanno potuto esprimersi davanti pubblico biellese sono stati Karim El Motarajji cat. 60 kg al suo 3 match e, appunto, Giulia Lamagna beniamina nel panorama Biellese ma anche atlata della Nazionale Italiana per via dei suoi costanti ritiri e match anche fuori Italia.
Purtroppo un imprevisto dell’ultimo giorno ha annullato la partecipazione e l’esordio di Davide Gonella cat. 75 kg. Affiancati ai pugili Biellesi altri due atleti affiliati alla Boxing club Biella,Fabio Apolliani cat. 60 kg con 70 match e Filippo Donati cat. 56 kg Youth 4 match,residenti a Torino e allenati dal maestro Solinas, hanno ottenuto rispettivamente una vittoria ed una sconfitta.

Passando a Karim, il suo terzo match contro Issara Riccardo della Boxe Monte Vinovo, ha visto il puugile Biellese vincere prima del limite esattamente nella terza ripresa per una frattura al primo metacarpo portando un colpo aperto. Verdetto di vittoria che si somma alle altre due ottenute nel mese appena trascorso che portano il cartellino immacolato. Un grande boato ha accolto la campionessa Italiana Giulia Lamagna,attesa sul ring dopo quasi due anni di assenza. Giulia ha saputo portare dalla sua un incontro che non l’ha mai impensierita, ma non è riuscita ad esprimere il suo pugilato fatto di sfumature,di rientri di schivate e spostamenti degni di un’atleta con 50 incontri e della sua esperienza legata al talento pugilistico. La tensione era tanta per una ragaza di ventanni che ha sulle spalle l’obbligo di rispettare standard qualitativi sempre all’altezza della situazione e quando la tensione entra in gioco,la testa subisce una pressione psicologica non facile da scrollarsi di dosso e la prestazione subisce a sua volta un deficit.

Incontro comunque sempre saldamente in mano a Giulia contro la pur brava Siciliana Asia Privitera Campionessa Italiana II serie cat. 57 kg.
In attesa degli incontri di maggio, mese cruciale per gli atleti della boxe piemontese ora si va a Stradella (PV) il 28 aprile per una interessante riunione pugilistica tra Italia e Germania.
A.G.
FOTO DI ‘LUCI ED OMBRE’ VIGLIANO BIELLESE

Attualità #Basso Biellese #Biella #Sport #Territorio

LAMAGNA PREMIATA IN MUNICIPIO : ORA SI ALLENI E VADA ALLE OLIMPIADI !

‘Vi ringrazio tutti. Spero di portare il nome di Biella ancora più lontano’: Giulia Lamagna ha risposto così agli applausi dei consiglieri comunali, che l’hanno accolta durante la seduta di mercoledì 13 marzo per la cerimonia di iscrizione all’albo d’onore della città. La portacolori del Biella BoxingClub e della Nazionale di pugilato aveva con sé le medaglie conquistate nell’ultimo scorcio di carriera, il titolo italiano nella categoria fino a 54 chili, vinto a dicembre a Pescara, e il bronzo dei campionati europei Under 22 della primavera 2018.

Giulia esordisce giovanissima sul ring e dimostra subito talento cristallino, seguita fin dagli esordi dal tecnico Roberto Scaglione, anch’egli presente alla premiazione.

La figura di Scaglione è per Lamagna più che un allenatore, diventa un riferimento importante anche per la prematura scomparsa del padre di Giulia in un incidente quando lei è ancora piccola: insomma un secondo padre.

Questo rapporto così speciale porta subito risultati e proprio Scaglione alza ora, con consapevolezza di tecnico dell’atleta e di riferimento della ragazza, l’asticella là dove Lamagna può arrivare : ‘Può andare a Tokyo 2020’ dichiara oggi.

A patto che le altalene di peso di Giulia vengano meno : è questo l’unico limite della boxeur biellese. Se saprà mantenere il peso e riprendere con giusto piglio allenamenti a Ponderano, dove ha sede la BoxingClub e i ritiri della Nazionale nessun traguardo è precluso alla completa tecnica e alla presenza sul ring di Giulia.

Sarebbe un peccato gettare alle ortiche questa enorme possibilità che la vita ha dato a Lamagna, per cui ci auguriamo che la cerimonia di oggi in consiglio comunale sia il giusto sprone.

Scaglione lo sa. Speriamo lo capisca anche Lamagna

redazione biellacronaca Pavignano

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ALESSIO VERGNANO CEDE SOLO IN FINALE NEL CAMPIONATO YOUTH

Il vincitore è il friulano Bravin.
Sconfitto in finale Alessio Vergnano della Boxing Club Biella ai campionati Youth di Chieti. Il giovane pugile è stato protagonista di un piccolo ptimato personale: ha chiuso il torneo di Mondovì con una sconfitta ma solo dopo essere salito sul ring ben 5 volte nelle ultime tre settimane. “Non si può dire che sia stata una passeggiata quella del nostro piccolo soldatino Alessio -commenta Roberto Scaglione della Boxing Club Biella- che ormai conosce il ring e le varie dinamiche a partire dalle difficoltà della condizione fisica, dello stato mentale, della tensione pre match, del giudizio esterno che spesso condiziona l’andamento della gara”. Una categoria, la sua quella dei 69 Youth, ricca di atleti, 7 a livello regionale ed 11 nella fase interregionale di Mondovì. Così i sorteggi hanno voluto che il giovane Biellese affrontasse tutti, il sabato se l’è vista con il Toscano Garibaldi battuto 5:0. In finale il Friulano Bravin ha avuto la meglio sul 17enne biellese, arrivato al match più importante probabilmente la stanchezza psicofisica è arrivata. Nonostante una buona prestazione l’avversario è stato più preciso e continuativo ed ha trovato la chiave per staccare il pass per Chieti dove si svolgeranno le fasi finali dei campionati. “Ripartiremo da qui -conclude Scaglione- abbiamo ancora un anno della categoria giovanile Youth e ci riproveremo perché solo chi molla è sicuro di non riuscire a raggiungere l’obiettivo prefissato.
f.f.

Sport

BOXE, GRANDISSIMO ARGENTO DI GIULIETTA LAMAGNA AL GUANTO D’ORO

Dopo il bronzo europeo arriva anche il prestigioso risultato mai raggiunto dalla biellese. Sessanta le partecipanti all’evento nazionale.
Golden Glove o meglio Guanto d’Oro Femminile: Giulietta Lamagna conquista la medaglia d’argento sconfitta ai punti (3-2 il verdetto finale) solamente dalla campionessa italiana Arianna DeLaurenti, imbattuta da due anni. Un risultato incredibile per la biellese al torneo riservato ai migliori pugili Nazionali, in questa occasione disputato a Rivisondoli, piccolo comune de L’Aquila di circa 700 abitanti. Trovarti a combattere sul ring contro chi da anni stai ammirando ed è il tuo idolo, non è per nulla facile. E’ capitato a Giulietta Lamagna nel match di finale per il Guanto d’Oro. “Avere di fronte Arianna mi ha emozionata tantissimo. Non ho ancora realizzato questo risultato –racconta Giulietta Lamagna-. Le ho dato del filo da torcere ma sono ancora un piccolo scalino sotto lei. Continuando a lavorare sodo la raggiungerò. Ci ho creduto e devo crederci ancora di più, la Giulia di due anni fa non sarebbe mai arrivata alla finale. Sto crescendo e ho capito che questo è il mio futuro. Ho ricevuto tanti complimenti dal pubblico e messaggi anche da chi non mi aspettavo. Gente del posto è venuta a salutarmi, mi ha chiesto di fare una foto con loro. Sono tutti stimoli per far ancor meglio, insomma, mi sto avvicinando sempre più alla medaglia d’oro. Volevo ringraziare il mio tecnico Roberto Scaglione, senza di lui non sarebbe mai arrivato questo argento, la Boxing club Biella, la Fitness Club di Ponderano, tutta la mia famiglia e i miei amici che mi hanno seguita e supportato in questa avventura. Uno speciale grazie al mio amico Karim”.
IL TORNEO DI GIULIETTA LAMAGNA. Alla competizione organizzata dalla DeMarco team di Pescara erano presenti circa 60 ragazze, selezionate dalla Federazione Pugilistica in base al punteggio ed alla qualità. Tra queste Giulia Lamagna, la più giovane della categoria con i suoi 20 anni appena compiuti, è stata una delle protagoniste del torneo dando dimostrazione di classe, potenza e sicurezza. Partiti dai quarti di finale, Giulia ha letteralmente travolto la pur brava veneta Zoccante, con 30 di incontri all’attivo, che nulla ha potuto allo strapotere della biellese. Nel secondo incontro, Lamagna ha trovato sulla sua strada un’atleta più volte finalista nei tornei Nazionali come la romana Maria Francesca Cecchi, anch’essa con poco più di 30 incontri alle spalle ma molto aggressiva e esperta che ha cercato di far cadere nella trappola Giulietta.  Nulla da fare per lei e alla fine  della terza ripresa la biellese ha staccato il meritato pass per la finale. Prima volta in assoluto che l’atleta della Boxing club Biella raggiunge questo traguardo nonostante l’aver bissato il bronzo europeo proprio quest’anno. Dalla parte opposta la campionessa iridata con all’attivo circa 90 incontri, 27 anni e 12 anni di esperienza, insomma un mostro sacro nel panorama del pugilato femminile, Arianna DeLaurenti di Rivarolo. La tattica studiata dal maestro Roberto Scaglione era quella di aggredire l’avversaria per annullare la  sua qualità ed esperienza pugilistica. Prima ripresa con un punteggio netto di 4-1 a favore di Giulietta Lamagna. Spettacolo. Incredibile. La seconda e terza ripresa nonostante il leit motiv dell’incontro sia rimasto lo stesso, complice la minor esperienza, la stanchezza, lo stress per la conquista dell’oro e non ultimo l’ottima atleta avversaria, i giudici hanno dato la vittoria per 3 a 2 ad Arianna DeLaurenti che ha confermato due anni di imbattibilità sulle scene Nazionali. “E’ solo un arrivederci –commenta il tecnico Roberto Scaglione– consci del fatto di essere riusciti ad impensierire non poco la campionessa in carica e Giulietta Lamagna è sempre più vicina alla conquista di traguardi Nazionali e Internazionali. Siamo sicuri che cercherà di cambiare il colore della medaglia già nelle prossime gare”. L’appuntamento per chiudere la prima parte dell’anno agonistico per la Boxing club Biella è in calendario domenica 22 luglio al Lago di Viverone, con Boxe al lago, dove la volontà di osservare da vicino uno sport in costante crescita è stata sposata da Comune ed imprenditori locali. L’appuntamento clou per Lamagna è invece al campionato italiano in calendario a fine 2018.
Fulvio Feraboli

Sport

BOXE, ALBERTO PINNA VINCE A MENTONE, ASIA VIALARDI UN PAREGGIO IMPORTANTE A SEGRATE

Boxing club Biella sugli allori. Benissimo il pugile sardo che conquista il ring francese, bene Vialardi che continua il suo processo di crescita mantenendo l’imbattibilità.
Come tutti gli anni, la Boxing club Biella con sede a Ponderano prosegue la sua attività fino alla fine di luglio dando continuità agli allenamenti sempre nella sala di 140 mq ma soprtattutto facendo girare per mezza Italia e non solo gli agonisti che man mano crescendo, danno filo da torcere agli avversari come in queste due occasioni avvenute negli scorsi fine settimana. Alberto Pinna al suo 45esimo match in meno di 3 annni, dopo le due sconfitte di sconfitte ha infilato una doppia vittoria contro Migliorini a Firenze e sabato scorso in un grande Galà in Francia. A Mentone dove, Roberto Scaglione tecnico della società Biellese, per l’occasione è stato il   responsabile della rappresentativa italiana. Gli azzurri, grazie anche alla vittoria netta di Alberto contro il forte Josè Alemary della Art Team Guillerme, è riuscita ad ottenere 4 vittorie, un pareggio ed una sconfitta. Una bellissima location, una grande organizzazione dove già lo scorso anno Biella aveva partecipato. Visto il lavoro responsabile e professionale dei tecnici Biellesi, Maxime il maestro della MBT di Mentone ha confermato la partecipazione e ha chiesto un’ulteriore data per quest’inverno. Venerdì invece, chi ha dato ancora dimostrazione delle sue qualità e della crescita avvenuta in questi mesi, è stata Asia Vialardi al peso di 50 kg, età 17 anni e grande spirito combattivo: per lei finora 1 vittoria e tre pareggi tenendo quindi immacolato lo score. Asia purtroppo ha gareggiato poco negli anni precedenti, solo 6 match in 3 anni mentre ora con la Boxing club Biella è già al suo 10° match. “Asia ha dato dimostrazione che la preparazione e la determinazione mentale possono dare quel tocco in più al match che si può rilevare fondamentale quando si è fuori casa” ha commentato Scaglione. E infatti il pareggio di Segrate in Lombardia ha il gran sapore di una vittoria mascherata.
Nelle foto Pinna e i due tecnici accompagnatori di Asia Tarricone e Scaglione.

 

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BARBARA FERRARONE, LA BOXE A QUARANT’ANNI SULLE ORME DI ROCKY BALBOA -FOTOGALLERY-

La storia di Barbara appassionata di boxe fin da quando era bambina e guardava in tv il suo idolo interpretato da Sylvester Stallone. A 43 anni ha coronato il suo sogno: salire sul ring, combattere e vincere.

“Da ragazzina seguivo i film di Rocky, mi piacevano le scene, la musica incalzante e mi hanno fatto venire voglia di indossare i guantoni, l’emozione di salire sul ring e combattere”. Lei è Barbara Ferrarone ha 43 anni, abita a Candelo, di professione rammendatrice e ha un figlio Valentino. Non esiste età per coronare un sogno e Barbara è la testimonianza. Non ha potuto praticare la boxe in giovane età perché “avevo un figlio da crescere oltre al lavoro e lo spazio era poco”. Adesso suo figlio è diventato un ragazzo e può gestire meglio il suo spazio. Una passione tenuta nascosta per anni, coltivata, coccolata forse a sua insaputa. Il classico sogno nel cassetto. Prima Barbara si era dedicata ad altri sport sempre di stampo maschile come il calcio in una squadra femminile di Sordevolo. “Ci allenavamo in palestra in settimana e quando capitava l’occasione facevamo qualche partita. A 22 anni ho praticato anche la pesistica, a quell’età ero fissata con i muscoli che però non mi sono mai venuti”. Poi tre anni fa vedendo una dimostrazione di Roberto Scaglione alla Boxing club Biella, come per magia è emerso quel sentimento, quella voglia accantonata per tanti anni nell’angolo del cuore di Barbara. “Unico problema erano miei 43 anni ma mi hanno risposto che non c’era nessun problema. E allora ho provato e da quel momento ho non mi sono staccata più. La boxe mi ha aiutato e lo fa tutt’ora, nel mio percorso di questi ultimi anni, per i miei problemi personali, di lavoro, salute e perché mi sono cresciuta mio figlio da sola. Così ho trovato il modo migliore per scaricare tutto quello che ho dentro. Adesso mi sento bene”. Anche se si supera i quarant’anni la sensazione di combattere rimane. “Non ho più il contatto pieno ma dentro me è vivo il desiderio di combattere contro chi ho di fronte. Un confronto. Vincere poi è un’emozione bellissima. Con ragazze più giovani di me sono stata sconfitta ma quest’anno mi sono portata a casa tre vittorie, per me importantissime”. Esiste un circuito della Light Boxe che porta fino ai campionati italiani. Ma per arrivarci ci vuole allenamento e sacrificio, come il resto degli sport. “Solitamente mi alleno due volte la settimana ma nei periodi di incontri anche quattro. Devo ringraziare Roberto Scaglione e Dario Rollo perché mi stanno aiutando veramente molto. Volevo salire sul ring e ho lottato per arrivarci, ora sto cercando di migliorare”. Insomma le emozioni allo stato puro non si percepiscono solo a vent’anni, Barbara lo conferma. “Infilare i guantoni è incredibile. Per me la boxe è possibile a qualsiasi età, basta avere la forza di volontà, impegno e magari seguire anche una dieta. Io in questi anni ho perso otto chili e mangio sano. In pratica ho perfezionato il mio stile di vita. Sono una persona che si emoziona facilmente, prima dei salire sul ring sono agitata, mi tremano le gambe. Questo già dalla preparazione ovvero quando mi fascio le mani, indosso il paradenti, il paraseno, i guanti e il caschetto. Una volta iniziato il match mi passa e scarico tutte le tensioni. E il fattore che mi soddisfa di più è quando vinco perché mi sento dire da Valentino, brava mamma sono felice per te”. La gran forza di volontà anche superati i quarant’anni di Barbara le ha permesso ora di godersi i frutti del sacrificio, di gustarsi lo sport che ama, la boxe. “E’ migliorata molto sotto il punto di vista fisico, tecnico e mentale -dice il suo tecnico Roberto Scaglione-. La cosa bella è proprio questa. Ieri Barbara era demotivata per le sconfitte oggi è al settimo cielo. La boxe sopra i 40 anni è una scherma pugilistica, sotto certi punti di vista è più difficile visto che non esiste il colpo del ko. Bisogna riuscire ad essere abile a portare i colpi, schivarli senza avere il contatto pesante. La Light Boxe è aperta dai 14 anni fino ai 65. Ogni volta che si organizzano eventi ci sono una quarantina di incontri a testimoniare quanto sia sentita e in crescita. I match sono da tre riprese da un minuto ma in quei 60 secondi è inimmaginabile capire quanta fatica si faccia”. Barbara Ferrarone in questa stagione ha collezionato tre vittorie un pareggio e due sconfitte. Adesso conosciamo qualcosa in più di lei  e siamo sicuri che il prossimo anno farà di tutto per vincere e arrivare a giocarsi i campionati italiani.

Fulvio Feraboli

Sport

BOXE, VITTORIA PER ALBERTO PINNA E GABRIEL PASALAU

Qualche recriminazione per l’arbitraggio dell’incontro di Asia Vialardi che porta a casa un pareggio molto stretto.

Importanti soddisfazioni per lo staff del Boxing club Biella che, in questo primi giorni di giugno è impegnato su più fronti.
Primo successo a Firenze dove, la società Biellese ha ottenuto due ottimi risultati fuori casa dopo più di cinque ore di viaggio. Alberto Pinna (categoria 58 kg Elite), al suo 43esimo match e Asia Vialardi (arrivata in poco più di un mese dal cambio di società e al suo terzo match) si sono confrontati con due padroni di casa, Fabio Migliorini (categoria 59 kg) e Giulia Garuglieri. La prima a salire sul quadrato è stata Asia, 17enne ancora per due mesi che si è trovata davanti un piccolo carro armato. Infatti la Toscana al peso 50 kg non ha mai fatto un passo indietro nonostante i forti e precisi colpi della biellese che ha costruito man mano nelle riprese la quasi certezza di vittoria, sgretolata e resa un pareggio da una terna arbitrale un pò troppo generosa.
Non è stato così per il match di Alberto che solo 15 giorni prima aveva ceduto a Migliorini. Questa volta Pinna ha avuto la giusta determinazione e coraggio per affrontare fuori casa un avversario più alto e leggermente più pesante trovando nei ganci due conteggi alla seconda e terza ripresa che hanno condizionato il verdetto dell’incontro andato per decisione unanime a Pinna.
Passando a sabato sera ad Abbiategrasso, la serata ha dato spazio ad un’organizzazione all’aperto in una piazza con un ring montato nella parte centrale, per l’organizzazione della società Spider boxe. Nell’occasione il neo 18enne al peso di 103 kg Gabriel Pasalau, ha esordito contro il 27enne Daniele Radaelli, al peso di 97 kg, leggermente più alto ma con meno determinazione. Questo fattore ha consentito a Gabriel, seguito all’angolo da Yuri Campanella, di portarsi la prima emozionatissima vittoria.

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BOXE, SALITI SUL RING DROUBI, PINNA, CHIANESE, TARMOUN E ASIA VIALARDI -FOTOGALLERY-

Ecco i risultati degli atleti della Boxing club Biella.
Altri impegni per la squadra Biellese di pugilato, la Boxing club Biella presente in tutta Italia.Venerdì esordio del piccolo Omar Droubi 17 anni al peso 48,5 kg opposto al più giovane ma più pesante atleta di Vercelli, Yong Hane originario del Ghana al peso 50,5 kg. Quest’ultimo ha avuto qualche colpo in più che ha fatto pendere l’ago della bilancia dalla sua parte sebbene Omar abbia gestito il suo primo match con intelligenza e determinazione. Peccato. Sempre venerdì l’ormai veterano Alberto Pinna, al suo attivo 41 incontri, è stato accompagnato dal suo  maestro a Firenze per affrontare il toscano Fabio Migliorini. Alberto ha tenuto testa per tre riprese lottando per conquistare una vittoria ma che anche in questa occasione, complici i giudici decisamente casalinghi, purtroppo non è arrivata. “Contenti della prestazione, continuiamo il percorso di crescita affrontando in tutta Italia pugili di alto livello -commenta il tecnico Roberto Scaglione-. Siamo convinti che la perseveranza porterà ad un deciso miglioramento. Dalla nostra parte c’è l’età di Alberto, 23 anni ancora da compiere”.
Sabato invece la società di Ponderano era presente a Moncalieri, nella serata di rientro del grande campione Andrea Scarpa. Donato Chianese peso 65,4 kg ha incrociato i guantoni con il pari peso ma circa 15 match in più, Daniele Serra. Donato, dopo un anno di inattività, ha faticato nella prima ripresa a riprendere il ritmo e la continuità. Dalla seconda è ritornato a gestire il match assestando colpi precisi, potenti e con rientri da vero pugile sebbene la sua età sia di soli 15 anni. Il verdetto ha visto entrambi i pugili vincitori quindi un equo pareggio. Domenica, altri due atelti della Boxing club Biella hanno preso parte ad un incontro Interregionale a Cuneo tra Piemonte e Lombardia. Asia Vialardi nuova arrivata già al suo secondo match nella categoria youth 51 kg, ha incontrato una pari peso e pari età, la milanese Sara Parrottino con 3 incontri 2 vinti ed uno pareggiato. La lombarda ha dato un gran filo da torcere alla pur brava Asia. Il verdetto ha visto una giusta parità che ha ripagato Vialardi degli allenamenti sempre più intensi che stanno modificando la sua boxe fatta di soli colpi portati, avanzando. Ultimo, in fatto di impegno, è stato Mohamed Tarmoun categoria 91 kg Elite tesserato per la Boxing club Biella e opposto alla medaglia d’argento agli scorsi campionati Italiani, Johnatan Kogasso, 91 kg ragazzo giovane ma di grande potenziale tanto che è già stato convocato due volte in Nazionale nei ritiri. Mohamed con grande cuore ha decisamente superato le aspettative conquistando la prima ripresa e contenendo nelle due riprese successive gli attacchi del Nigeriano con passaporto Italiano di Voghera. Vittoria ai punti per Kogasso ma grandi applausi per il nostro pugile che dividendosi per lavoro tra Marocco, Svizzera e Francia ha pochissimo tempo per allenarsi.

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BOXE CINTURE PIEMONTESI A VIVERONE: VINCE ASIA VIALARDI CON ONORE LAMAGNA, PINNA E BALLIU -FOTO-

Soddisfazione in casa Boxing club Biella per l’organizzazione del prestigioso evento e dei risultati ottenuti dai suoi atleti. Viverone si è dimostrata una location da grande boxe.

Sabato e domenica 5 e 6 maggio a Viverone la Boxing club Biella ha ospitato il Torneo delle Cinture Piemontesi Elite dove i migliori pugili della regione si sono sfidati per ottenere la prima Cintura di categoria a livello regionale. Sabato 5 si sono svolte le semifinali con due pugili biellesi, Alberto Pinna cat. 56 kg arrivato in poco meno di tre anni a 40 match alternando ottime prestazioni ad altre meno entusiasmanti ma sempre con la determinazione e la volontà che un combattente può e deve avere. Alberto ha quindi affrontato il più quotato in categoria, Simone Cuomo con all’attivo 29 match, 23 dei quali vinti, e con 7 anni di esperienza sul ring è riuscito a sfuggire ai colpi potenti del laniero che dopo due riprese di pari livello ha abbandonato la testa ed ha cercato il colpo risolutivo facendo così il gioco del bravo torinese e perdendo nettamente l’ultima ripresa. Il verdetto a questo punto è andato dalla parte degli ospiti e Simone all’età di 26 anni è il nuovo detentore della cintura Piemontese. Nella stessa serata, un altro atleta o meglio una nuova arrivata, Asia Vialardi, è riuscita ad imporsi sulla pari peso ed età, Alessia Garofalo anch’essa di Torino. Le due atlete si erano già affrontate ad ottobre scorso ed il verdetto era stato di parità. A sette mesi di distanza, grazie all’impegno dei tecnici e alla grande determinazione di Asia, il risultato è stato di piena vittoria, tutto ciò con grande soddisfazione da parte della piccola lottatrice e del gruppo dei suoi maestri. Domenica, alla presenza del presidente del comitato Giani DiLeo, sul quadrato è salito un altro biellese, Brian Balliu 19 anni, poca esperienza in categoria Elite ma molta convinzione. Il miglioramento si è potuto apprezzare già nella prima ripresa dove Brian opposto al campione uscente, Alessandro Gherra cat. 52 kg, è riuscito a vanificare gli attacchi dello stesso e a renderli poco incisivi facendo delle schivate e dei passaggi sui lati il leitmotiv dell’intero incontro. La pecca del giovane ragazzo è stata quella di non essere incisivo e di colpire l’avversario in arretramento così da non dare la sensazione ai giudici di un lavoro efficace ma solo di rimessa. Il verdetto ha premiato quindi Gherra anche se la società Biellese è rimasta piacevolmente impressionata dalla qualità del pugile e dei miglioramenti ottenuti. Ultima a scendere in campo per questa kermesse tutta biellese è stata Giulia Lamagna, atleta di livello Nazionale che questa volta ha incrociato i guanti con una 27 enne con alle spalle circa 80 match, ad oggi l’atleta più forte del panorama Nazionale: vittoria ai Campionati, al Guanto d’oro ed agli  Universitari. Arianna Delaurenti cat. 54 kg. ha caratteristiche differenti da Giulia ma una grande qualità e tecnica che l’hanno aiutata nella terza ripresa quando la giovane biellese ha pensato di cercare il colpo risolutivo. E’ prevalsa la superiorità tecnica ed intelligenza sul ring della Campionessa rivarolese che ha potuto vincere la cintura di categoria 54 kg e festeggiare con il maestro la vittoria. Soddisfatti i membri della società Biellese per la risposta di pubblico e per come il presidente del comitato e tutti i partecipanti abbaino apprezzato l’organizzazione e la location.

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SUL RING DI VERONA STRETTO PARI PER ALBERTO PINNA, ORA SOTTO CON LA CINTURA PIEMONTESE

Il prossimo fine settimana il biellese salirà sul ring per difendere l’impresa ottenuta lo scorso anno. Bene, seppur sconfitto a Firenze, Brian Balliu. Boxing club Biella soddisfatta.

Un pareggio “stretto” per Alberto Pinna in Veneto contro il pugile di casa Cilia. Comunque il pari è sempre positivo soprattutto per il morale in vista della Cintura Piemontese in calendario nel prossimo week end. I giorni di festa ed i ponti per la Boxing club Biella sono serviti per spostarsi da Verona a Firenze dove il 25 Aprile Alberto Pinna cat. 56 kg arrivato al suo 40° match, ha incrociato i guantoni con il pugile di casa Alberto Cilia, anch’esso con esperienza e ottima qualità. Match con il biellese che non ha dato tregua all’avversario portando colpi di intensità e di esplosività decisamente maggiori. Nella seconda ripresa addirittura, un diretto al viso di Alberto ha fatto traballare il veneto che è riuscito a riprendere la contesa con difficoltà legando e tenendosi distante per la durata dell’intero round. Verdetto un pochino stretto ma accettato dalla società laniera con il pensiero già proiettato al prossimo fine settimana quando in palio ci saranno le Cinture Piemontesi. Alberto Pinna dovrà provare a bissare il successo dello scorso anno quando, con un’ottima impresa era riuscito a battere la medaglia di bronzo ai campionati italiani e appropriarsi così della Cintura dei 56 kg.

Sabato invece è toccato a Brian Balliu sempre Elite nella categoria 52 kg. A Firenze ha dovuto sottostare all’esperienza di un pugile con il doppio dei suoi incontri e con più di 6 anni di esperienza sul quadrato. Brian sta migliorando soprattutto nella postura e nella qualità dei movimenti, ciò che lo penalizza è la categoria con un numero di atleti ristretto e con esperienza consolidata. Ricordiamo che Brian ha 19 anni e solo 18 match all’attivo, la maggior parte dei quali fatti nella categoria Youth, un paio nei senior per poi approdare nel mondo degli Elite. A Firenze, ospiti del Maestro Boncinelli, il biellese si è dovuto confrontare con il bravo Esposito Leonardo, più basso ma dotato di una buona velocità e colpo d’occhio così da tenere costantemente impegnato il nostro atleta che ha ben figurato ma non è riuscito a portare a casa il risultato.