Circondario #Sport #Territorio

LA GRANDE BOXE NEL BIELLESE. LAMAGNA SUL RING A CANDELO.

Tutto pronto a Candelo dove sale la febbre di un sabato sera dedicato interamente al pugilato.

Si parte nel pomeriggio di sabato, dove la società di casa ‘Boxing club Biella’, ospiterà il collegiale della categoria Elite, per poi passare alla sera, dove i pugili di casa impegnati saranno Davide Gonella, all’esordio, El Motarajji Karim, al terzo match, per chiudere con la campionessa Italiana Giulia LaMagna che, dopo la premiazione avvenuta in municipio a Biella e la sua iscrizione nell’albo d’oro della città, si è messa di buona lena negli allenamenti tanto da essere stata convocata per un nuovo collegiale in nazionale nella ripresa della sua corsa verso le Olimpiadi 2020.

Gli avversari saranno pugili provenienti da Lombardia,Liguria e Sicilia.
Ingresso gratuito alla Palestra comunale di Candelo. Gong d’inizio alle 20.30.

A.G.

Attualità #Biella #Circondario #Gattinara e dintorni #Sport #Territorio

LA GRANDE BOXE TRA BIELLA E BORGOSESIA (Video e Fotogallery)

Ottimo davvero il riscontro di pubblico alla palestra Gagliardini di Borgosesia dove il sodalizio valsesiano in collaborazione con i lanieri della Boxing club Biella ha organizzato la riunione pugilistica ‘2° Memorial Finotti’.

Tre gli aspetti da rimarcare : il primo è un aspetto umano con la commovente dedica a Patrick Finotti con padre, madre e sorella sul ring con i pugili ed i maestri prima dell’inno nazionale e dell’inizio ufficiale degli incontri.

Il secondo è l’aspetto sociale di uno sport che accomuna davvero ogni razza (molti i boxeur immigrati o di seconda generazione che frequentano le palestre del pugilato senza nessun problema , ma anzi in piena integrazione), ceto sociale ed ora anche sesso, con il movimento del pugilato femminile in grande crescita.

Il terzo è, ovviamente, quello sportivo con i risultati dei pugili locali impegnati che hanno visto belle vittorie per Paul Davila nei 64 chilogrammi contro Bruno Polloni, Karim El Motaraji (Boxing club Biella) contro Neder Bonanno, Matteo Milanaccio contro Hoti Keltjon e Tommaso Marando (Borgosesia) contro Filippo Carini.

Pari per Matilda Soican e Margherita Magistrale, Nicolò Minazzoli e Antonhy Cruz.

Sconfitte per Matteo Rando (Borgosesia) e Asia Vialardi (Biella).

Nel frattempo la neo campionessa italiana Giulia Lamagna della Biella Boxing Club è in ritiro con la Nazionale ad Assisi nella ritrovata voglia di procurarsi un posto per le Olimpiadi 2020.

Redazione BiellaCronaca Pavignano

 

Attualità #Basso Biellese #Biella #Sport #Territorio

LAMAGNA PREMIATA IN MUNICIPIO : ORA SI ALLENI E VADA ALLE OLIMPIADI !

‘Vi ringrazio tutti. Spero di portare il nome di Biella ancora più lontano’: Giulia Lamagna ha risposto così agli applausi dei consiglieri comunali, che l’hanno accolta durante la seduta di mercoledì 13 marzo per la cerimonia di iscrizione all’albo d’onore della città. La portacolori del Biella BoxingClub e della Nazionale di pugilato aveva con sé le medaglie conquistate nell’ultimo scorcio di carriera, il titolo italiano nella categoria fino a 54 chili, vinto a dicembre a Pescara, e il bronzo dei campionati europei Under 22 della primavera 2018.

Giulia esordisce giovanissima sul ring e dimostra subito talento cristallino, seguita fin dagli esordi dal tecnico Roberto Scaglione, anch’egli presente alla premiazione.

La figura di Scaglione è per Lamagna più che un allenatore, diventa un riferimento importante anche per la prematura scomparsa del padre di Giulia in un incidente quando lei è ancora piccola: insomma un secondo padre.

Questo rapporto così speciale porta subito risultati e proprio Scaglione alza ora, con consapevolezza di tecnico dell’atleta e di riferimento della ragazza, l’asticella là dove Lamagna può arrivare : ‘Può andare a Tokyo 2020’ dichiara oggi.

A patto che le altalene di peso di Giulia vengano meno : è questo l’unico limite della boxeur biellese. Se saprà mantenere il peso e riprendere con giusto piglio allenamenti a Ponderano, dove ha sede la BoxingClub e i ritiri della Nazionale nessun traguardo è precluso alla completa tecnica e alla presenza sul ring di Giulia.

Sarebbe un peccato gettare alle ortiche questa enorme possibilità che la vita ha dato a Lamagna, per cui ci auguriamo che la cerimonia di oggi in consiglio comunale sia il giusto sprone.

Scaglione lo sa. Speriamo lo capisca anche Lamagna

redazione biellacronaca Pavignano

Attualità #Sport

BOXING CLUB BIELLA GLI ULTIMI RISULTATI

La squadra femminile “Purple punchers” seguita dal tecnico Scaglione nell’ultimo week end ha portato a casa un brillante risultato. Due delle nostre Biellesi hanno ben figurato e rappresentato insieme ad altre 7 atlete la squadra Piemontese sia quella Elite I serie che la II serie dove Cecilia Pinnola in una categoria non sua,ha raccolto numerosi applausi ed è stata ad un passo dalla vittoria che è poi andata all’avversaria campana Pepe Antonia. Nella prima squadra invece la rappresentanza Biellese con Giulia Lamagna ha saputo dare il contributo alla squadra per portare a casa la prima vittoria il venerdì contro la squadra Campana,favorita nei pronostici. Giulia in preparazione dei campionati Assoluti di Dicembre ha partecipato nella categoria 57 kg ma dovrà scendere a 54 per essere più competitiva ed avere la chance della Nazionale,nel frattempo ha collezionato due belle vittorie,la prima con la forte Charaabi Sirine 27 match di cui 23 vinti e con l’emiliana Lisa Trapanese il giorno successivo che in uno scambio ha involontariamente dato un colpo sul sopracciglio di Lamagna. Quest’ultima ha concluso il match ed ha vinto ma ne è uscita danneggiata,più sotto l’aspetto psicologico visto che l’indomani avrebbe dovuto incontratre un’altra forte atleta Podda Miriam. Il match si è svolto ma la ferita ha aiutato la Podda ad essere più aggressiva e non far svolgere ciò che Giulia ha nel suo repertorio per la paura di aumentare il taglio e compromettere non tanto il match ma i prossimi Assoluti di inizo Dicembre. Così la vittoria è andata alla laziale in finale ma è solo un arrivederci ed una rivincita imminente. La squadra ha così portato a casa un grandissimo risultato che è quello di secondo posto su sette squadre partecipanti ma l’importante è aver fatto esperienza,aver combattuto in un torneo Nazionale fuori regione ed aver dimostrato che il lavoro svolto nelle palestre ed in Piemonte sta dando dei grossi risultati. Nel frattempo sabato nella palestra della Boxing pro Vercelli,Omar Droubi 17enne accompagnato dsal Tecnico Tarricone Nicolò ha fatto suo un match contro un avversario pari peso,Lacecilia Daniele così da riportare in parità il suo score con una vittoria ed una sconfitta

Sport #Territorio

BOXE, GIULIETTA LAMAGNA E CECILIA PINNOLA SUL RING DI POMPEI AL TORNEO WBL

Le boxeurs biellesi convocate a rappresentare il Piemonte al torneo che si disputa in Campania.

Giulietta Lamagna e Cecilia Pinnola parteciperanno al prestigioso torneo WBL (Woman Boxing League) secondo come importanza al campionato italiano. Due le categorie: Elite e  Elite Seconda Serie. Ai combattimenti partecipano ragazze con età minima 19 anni. L’evento si terrà a Pompei all’1 al 4 novembre. “Noi andremo in 10 dal Piemonte due delle quali da Biella, Cecilia e Giulietta -precisa il tecnico della Boxing Club Biella, Roberto Scaglione-. Purtroppo è rimasta fuori Asia Vialardi non avendo ancora compiuto l’età richiesta dal regolamento. Un peccato perché qualitativamente la ragazza, ad oggi, è la migliore nella sua categoria Elite seconda serie a livello Piemontese e sarebbe stata una bella occasione di esperienza per lei”. A sorteggio si scontreranno le varie squadre regionali presenti all’evento. Per Elite: Campania, Emilia Romagna, Lazio, Le Leonesse Venete, Purple Punchers del Piemonte e Valle d’Aosta, Toscana, Sicilia. Per Elite seconda serie: Lazio, Le Gladiatrici della Campania e del Lazio, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana e Veneto. ” Questo torneo è importante perché è l’unico femminile in Italia dopo i campionati italiani -conclude Scaglione-. E’ fatto a squadre e gareggiano le migliori pugili nelle categorie 51 kg, 54 kg. 57 kg. 60 kg. e 64 kg. Per chi avrà voglia di seguirci i match saranno trasmessi in diretta streaming sul canale Youtube della federazione boxe, FPI Channel”.

LE INTERVISTE

GIULIETTA LAMAGNA. “Questo torneo è importantissimo perché mi serve come preparazione ai campionati italiani in svolgimento dal 4 al 9 dicembre. Spero che la mia testa mi porti a disputare un buon torneo. Significa che sono concentrata sul mio obiettivo, gli italiani, visto che due anni fa avevo fatto solo la comparsa e lo scorso anno non ho potuto partecipare perché ero stata investita da un’auto. Quest’anno spero sia la volta buona, spero di combattere con la stessa grinta dimostrata al Guanto d’Oro, un argento che poteva essere qualcosa di più se avessi usato la testa, il mio problema che blocca la mia reale potenzialità. Quest’anno oltre a me c’è anche Cecilia e per questo sono molto felice. Due ragazze di Biella su dieci piemontesi è un ottimo risultato. La boxe femminile è in crescita, la testimonianza è che in palestra alla Boxing Club Biella ad allenarci siamo in quattro: io, Cecilia, Asia Vialardi e Vanessa Cappai”.

CECILIA PINNOLA. “Disputare questo torneo credo la mia emozione non descrivibile a parole. Dopo parecchio tempo di stop è il mio rientro alle gare, una possibilità per dimostrare a tutti i sacrifici fatti. Sei mesi fa se il mio tecnico mi avesse detto di allenarmi tutti i giorni con costanza, non lo avrei mai fatto: in quel periodo pensavo alla maturità da affrontare oltre al lavoro da mantenere. Adesso sono più tranquilla, si è chiuso un capitolo importante della mia vita (esame di stato, ndr) e ha riaperto in me la voglia di tornare a combattere. Sono anche emozionata perché salire su un ring con tante altre ragazze è una realtà totalmente diversa dall’essere in palestra. Il fatto della convocazione mia e di Giulia mi dà sicurezza perché vicino a me c’è una ragazza con la quale mi alleno sempre e condivido tanto tempo della mia vita”.

Fulvio Feraboli

Circondario #Sport

ALESSIO VERGNANO CEDE SOLO IN FINALE NEL CAMPIONATO YOUTH

Il vincitore è il friulano Bravin.
Sconfitto in finale Alessio Vergnano della Boxing Club Biella ai campionati Youth di Chieti. Il giovane pugile è stato protagonista di un piccolo ptimato personale: ha chiuso il torneo di Mondovì con una sconfitta ma solo dopo essere salito sul ring ben 5 volte nelle ultime tre settimane. “Non si può dire che sia stata una passeggiata quella del nostro piccolo soldatino Alessio -commenta Roberto Scaglione della Boxing Club Biella- che ormai conosce il ring e le varie dinamiche a partire dalle difficoltà della condizione fisica, dello stato mentale, della tensione pre match, del giudizio esterno che spesso condiziona l’andamento della gara”. Una categoria, la sua quella dei 69 Youth, ricca di atleti, 7 a livello regionale ed 11 nella fase interregionale di Mondovì. Così i sorteggi hanno voluto che il giovane Biellese affrontasse tutti, il sabato se l’è vista con il Toscano Garibaldi battuto 5:0. In finale il Friulano Bravin ha avuto la meglio sul 17enne biellese, arrivato al match più importante probabilmente la stanchezza psicofisica è arrivata. Nonostante una buona prestazione l’avversario è stato più preciso e continuativo ed ha trovato la chiave per staccare il pass per Chieti dove si svolgeranno le fasi finali dei campionati. “Ripartiremo da qui -conclude Scaglione- abbiamo ancora un anno della categoria giovanile Youth e ci riproveremo perché solo chi molla è sicuro di non riuscire a raggiungere l’obiettivo prefissato.
f.f.

Biella #Sport

BOXE, PIEMONTE PRIMO AL TROFEO CONI-KINDER GRAZIE A MATILDE FERRARIS E MARCO MICERA

I due biellesi della Pugilistica Biella Boxe hanno contribuito a conquistare il gradino più alto del podio a Rimini.

E’ un risultato eccezionale a livello sportivo giovanile quello conquistato nell’ultimo fine settimana a Rimini, al Trofeo Coni-Kinder, anche grazie al supporto di due mini-pugili della Pugilistica Biella Boxe, Matilde Ferraris e Marco Micera, dalla squadra del Piemonte che ha raggiunto il primo posto assoluto per regioni dell’importante kermesse sportiva in virtù della migliore somma dei punti di tutte le discipline sportive. Dietro al Piemonte si sono classificate l’Emilia Romagna, regione organizzatrice, e il Lazio. Seguono Puglia, Veneto e Lombardia. Nel pugilato (la Federazione pugilistica è la prima federazione del Coni), il Piemonte ha conquistato un’eccezionale medaglia di bronzo grazie alla prova dei due “canguri”, Chiara Bizzarri e Mattia Zita, della società torinese “Dms Team” del tecnico Cristian De Martinis (che ha accompagnato i quattro campioncini a Rimini) e degli “allievi” biellesi,  Matilde Ferraris e Marco Micera, allenati dal tecnico nazionale Vincenzo Frascella, che da due anni a questa parte ha portato la squadra giovanile della Pugilistica Biella Boxe al primo posto in Piemonte. Rimasti a giugno senza palestra per scelte ancora sconosciute ad oggi (la Metropolitan di piazza Vittorio Veneto ha chiuso i battenti), i ragazzi di Frascella, campioni piemontesi, si sono allenati tutta l’estate dove hanno potuto, prima che il Comune – grazie all’interessamento dell’assessore allo Sport, Sergio Leone, e dell’assessore al Bilancio, Giorgio Gaido – trovasse alla plurimedagliata società di pugilato una sistemazione quantomeno provvisoria (in cambio comunque di un sostanzioso affitto mensile) in una delle due palestrine del palazzetto di via Paietta. Così, domenica sera, non appena la commissione nazionale del Coni ha sancito la vittoria del Piemonte all’importante manifestazione, anche Matilde e Marco hanno potuto sollevare al cielo l’enorme coppa riservata alla prima regione dello stivale. L’emozione di quei momenti è trasmessa da Anna Corda, dirigente della società biellese, che ha accompagnato i due piccoli campioncini a Rimini: “Questa sera ho sentito battere tanti cuori come uno solo – ricorda commossa -. Tanti sforzi e tante emozioni coronati da un unico sogno che si è realizzato grazie all’impegno di tutti quei giovani campioni. Fino all’esplosione di gioia con centinaia di voci ad inneggiare al Piemonte vittorioso. Mai la nostra regione ha avuto casa più bella dei cuori palpitanti di tutti quei ragazzi…”.

“Sono commosso e soddisfatto del risultato dei nostri due ragazzi – puntualizza il tecnico Frascella -. Intanto ringrazio il sindaco Cavicchioli e la Giunta per averci concesso un posto dove poterci allenare quantomeno in modo provvisorio. Così, come sempre, le nostre squadre potranno allenarsi dal lunedì al venerdì in una delle palestrine laterali del PalaPaietta, dove è stato piazzato il nostro ring olimpionico, sia con i giovanissimi dai 6 ai 13 anni, sia con i giovani dai 13 ai 18 anni, sia con i senior e gli amatori dai 18 ai 65 anni…”. Vincenzo Frascella, da due anni a questa parte, ha portato la squadra giovanile della Pugilistica Biella Boxe al primo posto in Piemonte. Rimasti a giugno (la Metropolitan di piazza Vittorio Veneto ha chiuso i battenti), i ragazzi di Frascella, campioni piemontesi, si sono allenati tutta l’estate, prima che il Comune grazie all’interessamento dell’assessore allo Sport, Sergio Leone, e dell’assessore al Bilancio, Giorgio Gaido trovasse alla plurimedagliata società di pugilato una sistemazione quantomeno provvisoria (in cambio comunque di un affitto mensile) in una delle due palestrine del palazzetto di via Paietta. Così, domenica sera, non appena la commissione nazionale del Coni ha sancito la vittoria del Piemonte all’importante manifestazione, anche Matilde e Marco hanno potuto sollevare al cielo l’enorme coppa riservata alla prima regione dello stivale. L’emozione di quei momenti è trasmessa da Anna Corda, dirigente della società biellese, che ha accompagnato i due piccoli campioncini a Rimini: “Questa sera ho sentito battere tanti cuori come uno solo – ricorda commossa -. Tanti sforzi e tante emozioni coronati da un unico sogno che si è realizzato grazie all’impegno di tutti quei giovani campioni. Fino all’esplosione di gioia con centinaia di voci ad inneggiare al Piemonte vittorioso. Mai la nostra regione ha avuto casa più bella dei cuori palpitanti di tutti quei ragazzi”.

Nelle foto Matilde Ferraris e Marco Micera (bronzo nel pugilato) mentre sollevano la coppa di migliore regione d’Italia vinta dal Piemonte.

Red BC

Sport

BOXE, GRANDISSIMO ARGENTO DI GIULIETTA LAMAGNA AL GUANTO D’ORO

Dopo il bronzo europeo arriva anche il prestigioso risultato mai raggiunto dalla biellese. Sessanta le partecipanti all’evento nazionale.
Golden Glove o meglio Guanto d’Oro Femminile: Giulietta Lamagna conquista la medaglia d’argento sconfitta ai punti (3-2 il verdetto finale) solamente dalla campionessa italiana Arianna DeLaurenti, imbattuta da due anni. Un risultato incredibile per la biellese al torneo riservato ai migliori pugili Nazionali, in questa occasione disputato a Rivisondoli, piccolo comune de L’Aquila di circa 700 abitanti. Trovarti a combattere sul ring contro chi da anni stai ammirando ed è il tuo idolo, non è per nulla facile. E’ capitato a Giulietta Lamagna nel match di finale per il Guanto d’Oro. “Avere di fronte Arianna mi ha emozionata tantissimo. Non ho ancora realizzato questo risultato –racconta Giulietta Lamagna-. Le ho dato del filo da torcere ma sono ancora un piccolo scalino sotto lei. Continuando a lavorare sodo la raggiungerò. Ci ho creduto e devo crederci ancora di più, la Giulia di due anni fa non sarebbe mai arrivata alla finale. Sto crescendo e ho capito che questo è il mio futuro. Ho ricevuto tanti complimenti dal pubblico e messaggi anche da chi non mi aspettavo. Gente del posto è venuta a salutarmi, mi ha chiesto di fare una foto con loro. Sono tutti stimoli per far ancor meglio, insomma, mi sto avvicinando sempre più alla medaglia d’oro. Volevo ringraziare il mio tecnico Roberto Scaglione, senza di lui non sarebbe mai arrivato questo argento, la Boxing club Biella, la Fitness Club di Ponderano, tutta la mia famiglia e i miei amici che mi hanno seguita e supportato in questa avventura. Uno speciale grazie al mio amico Karim”.
IL TORNEO DI GIULIETTA LAMAGNA. Alla competizione organizzata dalla DeMarco team di Pescara erano presenti circa 60 ragazze, selezionate dalla Federazione Pugilistica in base al punteggio ed alla qualità. Tra queste Giulia Lamagna, la più giovane della categoria con i suoi 20 anni appena compiuti, è stata una delle protagoniste del torneo dando dimostrazione di classe, potenza e sicurezza. Partiti dai quarti di finale, Giulia ha letteralmente travolto la pur brava veneta Zoccante, con 30 di incontri all’attivo, che nulla ha potuto allo strapotere della biellese. Nel secondo incontro, Lamagna ha trovato sulla sua strada un’atleta più volte finalista nei tornei Nazionali come la romana Maria Francesca Cecchi, anch’essa con poco più di 30 incontri alle spalle ma molto aggressiva e esperta che ha cercato di far cadere nella trappola Giulietta.  Nulla da fare per lei e alla fine  della terza ripresa la biellese ha staccato il meritato pass per la finale. Prima volta in assoluto che l’atleta della Boxing club Biella raggiunge questo traguardo nonostante l’aver bissato il bronzo europeo proprio quest’anno. Dalla parte opposta la campionessa iridata con all’attivo circa 90 incontri, 27 anni e 12 anni di esperienza, insomma un mostro sacro nel panorama del pugilato femminile, Arianna DeLaurenti di Rivarolo. La tattica studiata dal maestro Roberto Scaglione era quella di aggredire l’avversaria per annullare la  sua qualità ed esperienza pugilistica. Prima ripresa con un punteggio netto di 4-1 a favore di Giulietta Lamagna. Spettacolo. Incredibile. La seconda e terza ripresa nonostante il leit motiv dell’incontro sia rimasto lo stesso, complice la minor esperienza, la stanchezza, lo stress per la conquista dell’oro e non ultimo l’ottima atleta avversaria, i giudici hanno dato la vittoria per 3 a 2 ad Arianna DeLaurenti che ha confermato due anni di imbattibilità sulle scene Nazionali. “E’ solo un arrivederci –commenta il tecnico Roberto Scaglione– consci del fatto di essere riusciti ad impensierire non poco la campionessa in carica e Giulietta Lamagna è sempre più vicina alla conquista di traguardi Nazionali e Internazionali. Siamo sicuri che cercherà di cambiare il colore della medaglia già nelle prossime gare”. L’appuntamento per chiudere la prima parte dell’anno agonistico per la Boxing club Biella è in calendario domenica 22 luglio al Lago di Viverone, con Boxe al lago, dove la volontà di osservare da vicino uno sport in costante crescita è stata sposata da Comune ed imprenditori locali. L’appuntamento clou per Lamagna è invece al campionato italiano in calendario a fine 2018.
Fulvio Feraboli

Sport

BOXE, ALBERTO PINNA VINCE A MENTONE, ASIA VIALARDI UN PAREGGIO IMPORTANTE A SEGRATE

Boxing club Biella sugli allori. Benissimo il pugile sardo che conquista il ring francese, bene Vialardi che continua il suo processo di crescita mantenendo l’imbattibilità.
Come tutti gli anni, la Boxing club Biella con sede a Ponderano prosegue la sua attività fino alla fine di luglio dando continuità agli allenamenti sempre nella sala di 140 mq ma soprtattutto facendo girare per mezza Italia e non solo gli agonisti che man mano crescendo, danno filo da torcere agli avversari come in queste due occasioni avvenute negli scorsi fine settimana. Alberto Pinna al suo 45esimo match in meno di 3 annni, dopo le due sconfitte di sconfitte ha infilato una doppia vittoria contro Migliorini a Firenze e sabato scorso in un grande Galà in Francia. A Mentone dove, Roberto Scaglione tecnico della società Biellese, per l’occasione è stato il   responsabile della rappresentativa italiana. Gli azzurri, grazie anche alla vittoria netta di Alberto contro il forte Josè Alemary della Art Team Guillerme, è riuscita ad ottenere 4 vittorie, un pareggio ed una sconfitta. Una bellissima location, una grande organizzazione dove già lo scorso anno Biella aveva partecipato. Visto il lavoro responsabile e professionale dei tecnici Biellesi, Maxime il maestro della MBT di Mentone ha confermato la partecipazione e ha chiesto un’ulteriore data per quest’inverno. Venerdì invece, chi ha dato ancora dimostrazione delle sue qualità e della crescita avvenuta in questi mesi, è stata Asia Vialardi al peso di 50 kg, età 17 anni e grande spirito combattivo: per lei finora 1 vittoria e tre pareggi tenendo quindi immacolato lo score. Asia purtroppo ha gareggiato poco negli anni precedenti, solo 6 match in 3 anni mentre ora con la Boxing club Biella è già al suo 10° match. “Asia ha dato dimostrazione che la preparazione e la determinazione mentale possono dare quel tocco in più al match che si può rilevare fondamentale quando si è fuori casa” ha commentato Scaglione. E infatti il pareggio di Segrate in Lombardia ha il gran sapore di una vittoria mascherata.
Nelle foto Pinna e i due tecnici accompagnatori di Asia Tarricone e Scaglione.

 

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BARBARA FERRARONE, LA BOXE A QUARANT’ANNI SULLE ORME DI ROCKY BALBOA -FOTOGALLERY-

La storia di Barbara appassionata di boxe fin da quando era bambina e guardava in tv il suo idolo interpretato da Sylvester Stallone. A 43 anni ha coronato il suo sogno: salire sul ring, combattere e vincere.

“Da ragazzina seguivo i film di Rocky, mi piacevano le scene, la musica incalzante e mi hanno fatto venire voglia di indossare i guantoni, l’emozione di salire sul ring e combattere”. Lei è Barbara Ferrarone ha 43 anni, abita a Candelo, di professione rammendatrice e ha un figlio Valentino. Non esiste età per coronare un sogno e Barbara è la testimonianza. Non ha potuto praticare la boxe in giovane età perché “avevo un figlio da crescere oltre al lavoro e lo spazio era poco”. Adesso suo figlio è diventato un ragazzo e può gestire meglio il suo spazio. Una passione tenuta nascosta per anni, coltivata, coccolata forse a sua insaputa. Il classico sogno nel cassetto. Prima Barbara si era dedicata ad altri sport sempre di stampo maschile come il calcio in una squadra femminile di Sordevolo. “Ci allenavamo in palestra in settimana e quando capitava l’occasione facevamo qualche partita. A 22 anni ho praticato anche la pesistica, a quell’età ero fissata con i muscoli che però non mi sono mai venuti”. Poi tre anni fa vedendo una dimostrazione di Roberto Scaglione alla Boxing club Biella, come per magia è emerso quel sentimento, quella voglia accantonata per tanti anni nell’angolo del cuore di Barbara. “Unico problema erano miei 43 anni ma mi hanno risposto che non c’era nessun problema. E allora ho provato e da quel momento ho non mi sono staccata più. La boxe mi ha aiutato e lo fa tutt’ora, nel mio percorso di questi ultimi anni, per i miei problemi personali, di lavoro, salute e perché mi sono cresciuta mio figlio da sola. Così ho trovato il modo migliore per scaricare tutto quello che ho dentro. Adesso mi sento bene”. Anche se si supera i quarant’anni la sensazione di combattere rimane. “Non ho più il contatto pieno ma dentro me è vivo il desiderio di combattere contro chi ho di fronte. Un confronto. Vincere poi è un’emozione bellissima. Con ragazze più giovani di me sono stata sconfitta ma quest’anno mi sono portata a casa tre vittorie, per me importantissime”. Esiste un circuito della Light Boxe che porta fino ai campionati italiani. Ma per arrivarci ci vuole allenamento e sacrificio, come il resto degli sport. “Solitamente mi alleno due volte la settimana ma nei periodi di incontri anche quattro. Devo ringraziare Roberto Scaglione e Dario Rollo perché mi stanno aiutando veramente molto. Volevo salire sul ring e ho lottato per arrivarci, ora sto cercando di migliorare”. Insomma le emozioni allo stato puro non si percepiscono solo a vent’anni, Barbara lo conferma. “Infilare i guantoni è incredibile. Per me la boxe è possibile a qualsiasi età, basta avere la forza di volontà, impegno e magari seguire anche una dieta. Io in questi anni ho perso otto chili e mangio sano. In pratica ho perfezionato il mio stile di vita. Sono una persona che si emoziona facilmente, prima dei salire sul ring sono agitata, mi tremano le gambe. Questo già dalla preparazione ovvero quando mi fascio le mani, indosso il paradenti, il paraseno, i guanti e il caschetto. Una volta iniziato il match mi passa e scarico tutte le tensioni. E il fattore che mi soddisfa di più è quando vinco perché mi sento dire da Valentino, brava mamma sono felice per te”. La gran forza di volontà anche superati i quarant’anni di Barbara le ha permesso ora di godersi i frutti del sacrificio, di gustarsi lo sport che ama, la boxe. “E’ migliorata molto sotto il punto di vista fisico, tecnico e mentale -dice il suo tecnico Roberto Scaglione-. La cosa bella è proprio questa. Ieri Barbara era demotivata per le sconfitte oggi è al settimo cielo. La boxe sopra i 40 anni è una scherma pugilistica, sotto certi punti di vista è più difficile visto che non esiste il colpo del ko. Bisogna riuscire ad essere abile a portare i colpi, schivarli senza avere il contatto pesante. La Light Boxe è aperta dai 14 anni fino ai 65. Ogni volta che si organizzano eventi ci sono una quarantina di incontri a testimoniare quanto sia sentita e in crescita. I match sono da tre riprese da un minuto ma in quei 60 secondi è inimmaginabile capire quanta fatica si faccia”. Barbara Ferrarone in questa stagione ha collezionato tre vittorie un pareggio e due sconfitte. Adesso conosciamo qualcosa in più di lei  e siamo sicuri che il prossimo anno farà di tutto per vincere e arrivare a giocarsi i campionati italiani.

Fulvio Feraboli