Attualità #biellacronaca #In primo piano

21 BORSE DI STUDIO A CITTA’ STUDI GRAZIE A ENTI E AZIENDE DEL TERRITORIO

Il campus universitario di Città Studi Biella ha premiato i migliori studenti dell’Anno Accademico 2018/2019 con la consueta consegna delle borse di studio per un valore di 25.000 euro. Grazie al supporto di Enti e aziende come Banca Simetica, Chiorino, Comitato Piccola Industria, Fondazione Cariplo, Fondazione CRT, Fondazione Famiglia Caraccio, Gruppo Giovani Imprenditori, Robinson, Sellmat che credono continuamente nella valorizzazione dei giovani e nel sapere come investimento più proficuo, nei giorni scorsi sono state erogate 21 borse di studio riservate esclusivamente a chi frequenta la sede di Biella che vanno ad aggiungersi a quelle previste dagli Atenei centrali.

Con precisione i 24.897 euro sono stati suddivisi nelle seguenti tipologie di borse: 8 per residenza universitaria, 6 per merito, 5 ai migliori laureati, 2 come rimborso tasse. Tra i vincitori si rileva una leggera prevalenza di studentesse (12) rispetto ai colleghi maschi (9). A livello di corsi di laurea, invece, sono risultati particolarmente meritevoli gli iscritti al corso in Servizio Sociale (6 borse), Ingegneria (6 borse) seguiti da Scienze dell’Amministrazione (4 borse), Amministrazione Aziendale (3 borse) e Infermieristica (2 borse di studio). “Riconoscere l’impegno dei nostri giovani e valorizzarne il talento, agevolandoli da un punto di vista economico – afferma Pier Ettore Pellerey, Presidente di Città Studi Biella – è uno dei fiori all’occhiello della nostra sede universitaria. Per questo ringrazio chi continua a credere nella qualità del Polo universitario biellese, consentendoci di sostenere il percorso di studi degli allievi più meritevoli e dimostrando vicinanza e sensibilità nei confronti delle generazioni da cui nasceranno i futuri leader di domani”.

Nel campus di Città Studi sono attivi 4 corsi di laurea dell’Università degli Studi di Torino (Amministrazione Aziendale-Digital Economy; Giurisprudenza; Scienze dell’Amministrazione; Servizio Sociale) mentre il Politecnico di Torino è presente con il I anno dei 18 indirizzi di Ingegneria, il 2° anno dei 9 indirizzi di Ingegneria Industriale e Gestionale e l’intero triennale di Ingegneria Meccanica-orientamento tessile. Il campus ospita, inoltre, il corso di laurea in Infermieristica dell’Università del Piemonte Orientale

Attualità #Scuola

CITTA’ STUDI, ASSEGNATE 21 BORSE DI STUDIO

Città Studi Biella: assegnate 21 borse di studio nell’anno accademico 2017-18. Erogati 25.500 euro. I nomi dei vincitori.

Il campus universitario di Città Studi Biella ha premiato i migliori studenti dell’Anno Accademico 2017/2018 con la consegna delle borse di studio.

Grazie al supporto di Fondazione CRT, Fondazione Cariplo, Banca Simetica, Chiorino, Sellmat, Robinson nei giorni scorsi sono state erogate 21 borse di studio riservate esclusivamente a chi frequenta la sede di Biella, che vanno ad aggiungersi a quelle previste dagli Atenei centrali. Nel campus di Città Studi sono attivi 4 corsi di laurea dell’Università degli Studi di Torino (Amministrazione Aziendale-Digital Economy; Giurisprudenza; Scienze dell’Amministrazione; Servizio Sociale) mentre il Politecnico di Torino è presente con il I anno dei 18 indirizzi di Ingegneria, il 2° anno dei 9 indirizzi di Ingegneria Industriale e Gestionale, e l’intero triennale di Ingegneria Meccanica-orientamento tessile. Il campus ospita, inoltre, il corso di laurea in Infermieristica dell’Università del Piemonte Orientale.

I 25.500 euro stanziati sono stati suddivisi nelle seguenti tipologie di borse: 9 per residenza universitaria, 6 per merito, 5 ai migliori laureati, 1 come rimborso tasse. Tra i vincitori si rileva una leggera prevalenza di studentesse (57%) rispetto ai colleghi maschi (43%). A livello di corsi di laurea, invece, sono risultati particolarmente meritevoli gli iscritti al corso in Servizio Sociale (8 borse), seguiti da Amministrazione Aziendale (5 borse), Ingegneria (5 borse), Scienze dell’Amministrazione (2 borse) e Infermieristica (1 borsa di studio).

Riconoscere l’impegno dei nostri giovani e valorizzarne il talento, agevolandoli da un punto di vista economico – afferma Pier Ettore Pellerey, Presidente di Città Studi Biella – è uno dei fiori all’occhiello della nostra sede universitaria. Per questo ringrazio chi continua a credere nella qualità del Polo universitario biellese, consentendoci di sostenere il percorso di studi degli allievi più meritevoli e dimostrando vicinanza e sensibilità nei confronti delle generazioni da cui nasceranno i futuri leader di domani”.

Un plauso ai vincitori: Francesco Antonioli, Giulia Biscaro, Anastasia Carpanese, Lorenzo Cavalli, Lorenzo Cirillo, Angelica D’Addabbo, Cristina Drago, Miriam Fedele, Gloria Ferro, Matteo Festa, Davide Finco, Andrea Gili, Beatrice Gremmo, Sara Maffeo, Mattia Majolo, Eleonora Nesci, Eleonora Russo, Nicolò Sassi, Riccardo Tonioni, Monica Tria, Francesca Valenzisi.

Per maggiori informazioni sulla sede universitaria di Città Studi e sulle modalità di iscrizioni ai corsi per il prossimo anno, è possibile contattare la Segreteria didattica al numero 015/8551110, all’indirizzo email: unibiella@cittastudi.org o consultare il sito www.unibiella.it. Le immatricolazioni sono aperte con TARM obbligatorio ( termine 19 settembre 2018).

Attualità #Scuola #Valle di Mosso

CONSEGNATE LE CINQUE BORSE DI STUDIO IN RICORDO DELLA PROFESSORESSA ZUMAGLINI

Proiettato anche un mediometraggio dedicato a Giovanna Fontana fondatrice delle Piccola Fata.

Come da consuetudine, anche quest’anno presso l’Istituto Comprensivo di Valle Mosso-Pettinengo e, più precisamente, presso la scuola secondaria di primo grado di Pettinengo, si è svolta l’annuale consegna delle borse di studio in ricordo della professoressa Alessandra Giorgini Zumaglini.
Gli studenti più meritevoli sono stati premiati durante l’annuale festa di fine anno scolastico, nel corso della quale è stato proiettato la prima parte del mediometraggio dedicato alla memoria di Giovanna Fontana, fondatrice dell’Associazione “Piccola Fata”.

Per la classe I A il premio è stato assegnato a Nicolò Domenicone, per la II A all’alunna Marta Prione, mentre per la classe III A c’è stato un ex-equo: Emanuele Langhi e Matteo Imboldi si sono aggiudicati la borsa di studio.

Quest’anno, infine la famiglia Zumaglini ha voluto istituire un’ulteriore borsa di studio per uno studente che, durante l’anno scolastico si fosse distinto per un impegno costante ed una condotta ineccepibile: questo premio è stato assegnato a Francesco Pellegrini. Presenti Chiara, Stefano e Nicolò Zumaglini i tre i figli della professoressa Alessandra, proprio loto hanno premiato i ragazzi.

Grande soddisfazione da parte degli alunni premiati, dei genitori presenti e di tutto il corpo insegnante.

Attualità #Circondario #Scuola

CANDELO, 17 BORSE DI STUDIO CONSEGNATE PER 6 MILA EURO

Ad altrettanti studenti candelesi che si sono maggiormente distinti.

Seduta di consiglio comunale importante quella di ieri sera a Candelo: diciassette borse di studio sono state consegnate ad altrettanti studenti, residenti in paese per un totale di circa 6mila euro. Le borse sono state intitolate a tre personaggi, benefattori di Candelo: Camillo Vigliani, Italo Amerigo Scanzio e Ernesto Falla.

La prima consegna è stata eseguita in memoria di Camillo Vigliani. Si tratta dello storico farmacista di Candelo che il 22 aprile 1953 con suo testamento pubblico donò Villa Clara in via Marconi 34 all’asilo Clara Vigliani Albertini (in via Matteotti 48) a condizione che fosse sede permanente  dell’asilo. Il comune  assunse un mutuo di 250 milioni di lire  nel 1988 al fine di sistemare la villa e vi trasferì nel 1992 l’asilo  (suore rosminaine fino al 2000 a cui seguirono le suore missionarie della fede) . Oggi è sede di asilo nido e scuola materna (metodo Montessori). A beneficiare della borsa di studio in onore del dottor Vigliani sono stati due ragazzi: Luca Zulian e Laura Mosca.

Due le borse consegnate in memoria di Italo Amerigo Scanzio, nato a Candelo il 30 maggio 1910 e morto a Cossato il 19 novembre 1998. Ancora bambino Scanzio emigrò in Argentina con i suoi genitori per cercare lavoro e fortuna, come tanti altri candelesi in quel periodo. Rientrato in Italia ,proseguì gli studi a Torino e si laureò in economia e Commercio presso l’Università di Torino. Svolse poi a Torino la professione di commercialista. Era però anche titolare di uffici di rappresentanza a Biella per il commercio della lana e la sua residenza era in Candelo in via Marconi. Fece anche lunghi soggiorni a Barcellona, in Spagna, dove acquistò una casa in pieno centro. Si trasferì poi nella sua villa di Cossato dove morì nel 1998. Alla sua morte, con un testamento, lasciò i suoi beni mobili e immobili ai comuni di Candelo e Cossato in parti uguali con precise indicazioni: per acquistare libri per la biblioteca e per istituire due borse di studio per giovani con ottime votazioni nella lingua inglese. Le borse di studio in suo onore sono state consegnate a Stefano Predali e Martina Della Mura.

Ma ancora: una borsa è stata consegnata ad Arianna Deak in onore del Maestro Ernesto Falla ex direttore della banda di Candelo. Il Maestro, nel  1921 fu a capo della Filarmonica di Castellazzo di Cossato; nel 1922 autore della definitiva rinascita della banda Musicale di Miagliano, che esordì con un concerto nell’aprile dello stesso anno. Delle composizioni di Ernesto Falla poco si conosce. Alcune delle musiche da lui utilizzate e composte, parte integrante del “lascito Falla”, sono conservate presso l’Archivio del Comune di Candelo.

Due borse di studio sono state assegnate a Gloria Arena e Luca Melis in memoria di Stefano Migazzo mentre, il Comune di Candelo infine ha conferito ben 10 borse di studio: Paolo Rolino, Giovanni Musso, Umberto Rolino, Chiara Ortone, Michela Bovalenta, Carlotta Viana, Fabio Canessa, Andrea Borin, Stefano d’Antoni e Francesco Ferraioli.