Attualità #Biella #In primo piano #Territorio

IL PUNTO SUI CANTIERI DEL BANDO PERIFERIE

Nessuna pausa invernale per i lavori pubblici al Villaggio La Marmora dove, assorbito lo stop imposto dal provvedimento governativo che aveva messo in dubbio l’arrivo degli stanziamenti ad appalti già assegnati, sono aperti i cantieri di buona parte delle opere previste dal piano periferie e ancora da realizzare. In questi giorni gli operai hanno iniziato gli interventi al campo sportivo di via Gersen, negli stabili di edilizia sociale di via Ponderano e alla Casa di Giorno di via Corridoni. «Il “tira e molla” del governo in carica» spiega il sindaco Marco Cavicchioli «ci ha fatto ritardare di qualche mese e costerà alle casse comunali un esborso extra in interessi. Ma grazie anche al lavoro degli uffici che hanno trovato una soluzione alternativa, ora i progetti stanno diventando cantieri».

Al campo del Villaggio si sta lavorando agli spogliatoi: demolita la vecchia struttura (che aveva ancora la copertura in eternit), è stata posata la base di cemento su cui sorgerà il nuovo edificio. L’intervento da 700mila euro complessivi prevede anche il rifacimento del terreno di gioco e la realizzazione di un campo più piccolo in erba sintetica per gli allenamenti. In via Ponderano sono tre gli stabili che saranno interessati da una ristrutturazione radicale. I lavori sono iniziati in quello al numero civico 12, dove saranno realizzati quattro alloggi che saranno a disposizione dei servizi sociali per le famiglie in difficoltà. Il valore di questo intervento è di 320mila euro. Anche alla casa di giorno per gli anziani ci si è messi al lavoro: qui saranno sostituiti i serramenti, sarà isolato il tetto, sarà realizzato un impianto fotovoltaico e verrà costruita una rampa di accesso per i furgoncini per il trasporto gli ospiti. L’investimento è di 300mila euro.

Sono in corso le gare d’appalto per la sostituzione della guaina alla piscina Rivetti (800mila euro) e per il percorso ciclabile (160mila euro) da via Camandona a via Aldo Moro, da via Moro stessa a via Rosselli e lungo viale Macallè e viale Roma fino alla stazione San Paolo. Saranno consegnati a breve alle imprese che si sono aggiudicate la gara i cantieri alla ludoteca di via Dorzano, ai campi di corso 53° Fanteria e in piazza Falcone, dove sono in programma la risistemazione dei bagni e delle aree verdi attorno allo skate park. Un incontro tra la ditta appaltatrice, gli ambulanti e l’amministrazione è in programma giovedì per stabilire le modalità di intervento e le “regole di convivenza” tra cantiere e mercato.

«A questi cantieri si aggiunge quello dello stadio del rugby» aggiunge l’assessore ai lavori pubblici Sergio Leone. «La copertura è stata posata sulla nuova tribuna e la casetta per servizi igienici e biglietteria completata. Adesso resta da terminare il collegamento alla rete fognaria».

Attualità #Economia #Politica #Territorio

RETROMARCIA DEL GOVERNO. I SOLDI DEL BANDO PERIFERIE TORNANO A BIELLA

Buone notizie per l’Amministrazione Comunale di Biella e in seconda battuta per i cittadini del Villaggio. Dopo una lunga trattativa il governo carioca ha dato via libera a rimettere in pista i fondi dedicati al bando periferie, il differimento sarà soltanto di qualche mese e per le città che avevano approntato un piano b per salvare i lavori ed evitare i contenziosi con le aziende vincitrici di appalto anche il recupero delle somme anticipate. La mediazione di Anci, che tutelava tutte le amministrazioni pubbliche coinvolte, è stata fondamentale per salvaguardare lavori e progetti che andavano realmente a riqualificare le periferie. L’accordo è stato raggiunto ieri pomeriggio ed è stato annunciato da Roberto Pella, sindaco di Valdengo e deputato da sempre attivo nell’ambito Anci che ha contribuito alla riuscita dell’accordo Una buona notizia per Biella.

g.r.

Attualità #In primo piano #Politica #Territorio

IL BANDO PERIFERIE. IL COMUNE DI BIELLA TROVA UNA SOLUZIONE -VIDEO-

Votata in consiglio comunale la delibera che salva i lavori al Villaggio Lamarmora del cosidetto bando periferie. Abbiamo intervistato l’Assessore al Bilancio del Comune di Biella Giorgio Gaido che ci ha illustrato i contenuti della delibera

Attualità #Biella

MILLEPROROGHE, A RISCHIO IL BANDO PERIFERIE DI BIELLA LA MAGGIORANZA PRESENTA UNA MOZIONE

Ecco il testo della mozione che pubblichiamo integralmente.
A nome dei gruppi di maggioranza in Comune di Biella (Pd- Biella in Comune-I love Biella) il testo della mozione presentata sul tema “bando periferie”.
MOZIONE
In considerazione del fatto che con il bando periferie questa Amministrazione aveva approntato una serie di progetti che avrebbero riqualificato il quartiere del Villaggio Lamarmora.
Che l’Amministrazione Comunale della Città aveva lavorato per presentare una serie di progetti volti proprio a riqualificare, come recitava il testo del bando, i quartieri periferici e che l’importo messo a disposizione da parte dello Stato era di 4.115.000 euro a fronte di un computo totale di 5.544.000 euro
Che tali progetti sono stati approvati dallo Stato attraverso la stipula di una vera e propria convenzione e che i nostri uffici stanno lavorando per arrivare all’utilizzo totale dell’importo stanziato.
Che questo importo allo stato attuale è suddiviso nel modo seguente per lavori pari a 3.780.000 siamo all’appalto, per 1.445.000 all’esecutivo e per 319,880 per opere già fatte.
Che le opere risultano così suddivise:
Opere già appaltate: ( fabbricato via Ponderano 7 euro 200.000 – campo sportivo V. Lamarmora 700.000 euro – fabbricato via Ponderano 12 360.000, Casa di Giorno 300.000) per un totale 1.560.000 euro .
Opere in appalto: ( campo 53 fanteria 1.000000 euro – fabbricato via Ponderano 11. 320.000 euro – Ludoteca 600.000 euro – mercato 300.000 euro ) Totale 2.220.000 euro.
Progetti esecutivi : pista ciclabile viale Macalle’ 160.000 euro- piscina comunale 800.000 euro – condominio solidale 120.000 – progetti di azioni sociali 365.000), Totale 1.445.000 euro. opere già effettuate : totale 319.880 ( parco giochi stadio Lamarmora , parco giochi via valle d’Aosta, parco giochi via Graglia e via Umbria – risanamento via alberate).
Che lunedì scorso, di fatto il governo del cambiamento (di idee) a guida Lega e Movimento 5 stelle ha di fatto congelato quanto già deliberato
Che un comportamento di questo genere crea ripercussioni sia di natura contrattuale che di bilancio stesso mettendo in serio pericolo sia le opere previste per cui i nostri uffici hanno già predisposto tutti gli atti.
Che questo tipo di comportamento risulta essere un vero atto discriminatorio nei confronti delle Periferie, ma anche nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni virtuose come la nostra.
Il consiglio Comunale di Biella
IMPEGNA il SINDACO e l’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
a verificare quali siano le conseguenze dell’emendamento approvato in senato al cosiddetto “decreto Milleproroghe” e ad attivarsi in ogni forma e in ogni sede al fine di vedere confermati gli impegni presi da parte della Presidenza del Consiglio con la stipula della succitata Convenzione a seguito della regolare assegnazione dei fondi tramite bando, di concerto con Anci e le altre amministrazioni che agiranno in tal senso.
Paolo Furia, Beppe Rasolo, Filippo Regis, Doriano Raise, Benito Possemato, Simone Rosso, Fatma Azoui, Cinzia Iacobelli, Greta Cogotti, Paolo Galuppi, Francesca Menegon, Riccardo Bresciani, Gianluca Marton, Alessandro Zuccolo, Antonio Sacca, Paolo Rizzo, Claudia D’Angelo, Anna Manfrinato, Lucio Zanellato.

Attualità #In primo piano #Politica #Società

IL GOVERNO LEGA – 5STELLE BLOCCA I FONDI PER BIELLA. RIQUALIFICAZIONE VILLAGGIO A RISCHIO ?

Doccia fredda per l’Amministrazione Comunale di Biella che si vede sottratta con il Milleproroghe tutti i progetti finanziati e per cui si era firmata convenzione relativa al bando periferie con riferimento al Villaggio Lamarmora. La maggioranza del governo gialloverde ha disposto con l’emendamento (13.2) approvato in Senato lunedì il differimento per due anni di tutte le convenzioni firmate con i capoluoghi di provincia mettendo alla berlina tutte le Amministrazioni locali che su questi progetti si erano attivate con progetti di riqualificazione. La norma approvata prevede che tutte le Amministrazioni Comunali debbano rimodulare gli impegni di spesa e i connessi pagamenti. Indubbio ipotizzare che questa manovra getti nel caos i bilanci degli Enti pubblici e scateni proteste, peraltro già in corso delle opposizioni e anche dell’Anci. Bocche cucite per ora in Comune ma la preoccupazione rimane per quanto realizzato e programmato.

Il piano di riqualificazione del Villaggio prevede una compartecipazione statale di 4.115.000. euro con tutta un serie di lavori. Quello più oneroso riguarda la piscina Rivetti: il rifacimento della guaina della vasca vale 800mila euro. Con 600mila euro si risistemerà la ludoteca di via Dorzano e con 120mila il condominio solidale di piazza Molise, che offre a persone non completamente auto sufficienti e in condizione di fragilità quindici piccoli alloggi. Costa 320mila euro la risistemazione dello stabile comunale di via Ponderano 11, che si abbina a quelli, per i quali i lavori sono già stati appaltati, ai numeri civici 7 e 12 della stessa via. Quest’ultimo diventerà “alloggio di sgancio” per accompagnare all’indipendenza i neo-maggiorenni appena usciti dalla comunità. La riqualificazione di area verde e servizi igienici a servizio di piazza Falcone e dello skate park vale 300mila euro. E un investimento da 160mila euro servirà ad ampliare la rete delle piste ciclabili della città sulle direttrici nuovo ospedale-giardini Zumaglini, via Ivrea-via Delleani-via Moro e viale Macallé-viale Roma-stazione San Paolo. Altri lavori compresi nel piano sono già stati completati (è il caso delle aree giochi di via Valle d’Aosta e dello stadio La Marmora-Pozzo) o appaltati, come i già citati alloggi di via Ponderano, la risistemazione del campo sportivo di via Gersen o la riqualificazione energetica della casa di giorno per gli anziani.