Attualità #Società

BIELLA PROTAGONISTA PER LA CHIRURGIA UROLOGICA

L’urologia di Biella in streaming in diretta mondiale, in oltre 30 paesi, unico centro piemontese selezionato per l’evento La struttura complessa di Urologia dell’Ospedale degli Infermi è stata invitata dal comitato scientifico della Società Italiana di Urologia (SIU) a partecipare al più importante congresso italiano di chirurgia urologica in diretta: la SIU-Live. Si tratta di un congresso internazionale promosso dalla società italiana di urologia, dalla società europea e americana di urologia, organizzato il 28 e 29 marzo a Roma – al quale partecipano 30 dei più importanti centri urologici italiani, statunitensi, europei e asiatici.

Durante il congresso i centri si collegano con l’Auditoriun del Massimo a Roma e trasmettono in diretta dalle proprie sale operatorie le procedure più moderne in ambito urologico. Oltre 500 partecipanti nella sede congressuale e circa 30.000 contatti streaming nel mondo grazie ad una applicazione che consentirà ai professionisti di seguire l’evento dal proprio PC o Tablet. Alla SIU-Live di quest’anno partecipano come di consueto chirurghi di primo livello, su tutti citiamo forse più famoso urologo degli Stati Uniti, il Prof. Vipul Patel, americano di origine indiana, ad oggi il chirurgo che ha eseguito più interventi per tumore prostatico (oltre 12.000), che opererà in videoconferenza da Miami, ed Alex Mottrie, belga, probabilmente il chirurgo robotico più in vista a livello europeo che opererà da Bruxelles. Di primissimo livello anche la partecipazione dei centri italiani fra i quali citiamo: l’Ospedale San Raffaele di Milano, l’Istituto clinico Umanitas di Rozzano, il Policlinico San Donato, la clinica Urologica di Padova, l’Ospedale San Martino di Genova, L’Ospedale S. Orsola Malpighi di Bologna, l’Ospedale Careggi di Firenze e il Federico II di Napoli.

La struttura complessa di Urologia di Biella è l’unico centro piemontese invitato a partecipare. Il reparto biellese diretto dal Dott. Stefano Zaramella è stato selezionato per la grande esperienza in chirurgia miniinvasiva laparoscopica nel trattamento delle neoplasie urologiche ma anche delle patologie benigne e in chirurgia laser; dalle moderne sale operatorie dell’Ospedale “Degli Infermi”.  Trasmessi 3 interventi di chirurgia laparoscopica eseguiti dal dott. Zaramella coadiuvato dal Dott. Domenico Taglialatela e dalle Dott.sse Luisa Zegna, Fabiola Liberale ed Elena Cianini: una prostatectomia radicale laparoscopica, una cistectomia radicale laparoscopica con ricostruzione di una neovescica e un intervento laparoscopico per prolasso vescicale. Un quarto intervento verrà realizzato da un chirurgo ospite, il Dott. Cesare Scoffone dell’Ospedale Cottolengo di Torino, endourologo di fama internazionale, che eseguirà un intervento laser per la cura dell’ipertrofia prostatica benigna con una tecnica enucleativa da lui stesso ideata. L’organizzazione di questo importante evento ha richiesto un grande sforzo organizzativo da parte dell’Asl, un particolare ringraziamento va agli anestesisti Dott. Claudio Pissaia e Giovanni Manfredda, a tutto il personale infermieristico coordinato dalla Dott.ssa Valentina Pozzato ed al capo dipartimento oncologico Dott. Roberto Polastri.

 

Attualità #Biella #Salute e medicina #Territorio

UN NUOVO MEDICO VOLONTARIO PER L’ EDO TEMPIA

Roberto Jura è il nuovo medico volontario che rinforzerà lo staff degli ambulatori di prevenzione del Fondo Edo Tempia. Primario all’ospedale di Biella fino al 2017, quando è andato in pensione, è l’unico italiano eletto nel comitato direttivo della Federazione internazionale di ginecologia e ostetricia, l’organismo di riferimento per i professionisti di questa disciplina su base mondiale. La federazione raggruppa 138 Paesi, diciotto dei quali sono rappresentati nell’organismo direttivo. Tra questi, grazie a lui, c’è anche l’Italia. Uno dei progetti a cui sta lavorando riguarda una campagna di screening, da eseguire su mandato delle Nazioni Unite, nei territori poveri e difficili da raggiungere dell’Africa subsahariana. Riceverà nella sede di Biella in via Malta 3. Per prenotare una visita gratuita è sufficiente telefonare allo 015.351830 dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 18.

Roberto Jura è solo l’ultimo in ordine di tempo di un’équipe di specialisti che nelle ultime settimane ha permesso di arricchire l’offerta di ambulatori gratuiti del Fondo Edo Tempia. Da dicembre hanno preso il via le visite di prevenzione sui tumori alla tiroide, grazie alla disponibilità di Vito Zampaglione, primario emerito dell’Asl di Biella. A febbraio invece sono cominciate le visite di prevenzione al colon retto, grazie alla disponibilità resa da tre specialisti dell’Ospedale degli Infermi, Roberto Perinotti, Mauro Pozzo ed Enrico Bolla. Tutti e quattro, come Roberto Jura, prestano servizio al Fondo come volontari.

redazione biellacronaca Pavignano

Attualità #Società

CARLA BECCHI NUOVO DIRETTORE AMMINISTRATIVO ASL BIELLA

È Carla Becchi il nuovo direttore amministrativo dell’Asl di Biella. Classe1964, genovese di nascita, ma biellese da sempre dove vive dal 1986,  la dott.ssa Becchi è stata nominata il 4 Febbraio dal neo commissario dell’ASL BI Diego Poggio. Laureata in Giurisprudenza all’Università di Pavia, la dott.ssa Becchi conosce molto da vicino l’Asl di Biella, sua azienda di appartenenza. È qui, infatti, che nel 1991 ha iniziato a lavorare come collaboratore amministrativo per il Servizio Personale e successivamente, dal 1998, come dirigente occupandosi per altri tre anni sempre di Personale. Tra gli incarichi e le attività svolte negli anni successivi anche la gestione degli aspetti amministrativi della Direzione Medica Ospedaliera con il coordinamento di 70 collaboratori e con una attenzione specifica, dal 2009, agli aspetti amministrativi della libera professione.  La dott.ssa Becchi è in possesso dei requisiti previsti per la nomina come direttore amministrativo e ha svolto incarichi di direzione tecnica amministrativa, da ultimo quello di responsabile della Struttura Complessa Personale. In questi ultimi anni ha, inoltre, curato direttamente la stesura e la procedura di approvazione dell’Atto Aziendale.

Molti anche i progetti nazionali ed internazionali seguiti; tra questi ricordiamo il percorso amministrativo delle sperimentazioni cliniche ospedaliere, collaborando nel 2014 con i medici della Medicina Nucleare per rispondere a una chiamata ( call) per giovani ricercatori del Ministero della Salute, e il progetto europeo sull’Ospedale di Rigenerazione iniziato nel 2015 e concluso nel 2018 con l’approvazione dell’Europa, un progetto che ha visto l’ASL BI  capofila e che la dott.ssa Becchi ha seguito come Lear, cioè responsabile degli aspetti economici e amministrativi.

Nel suo percorso ci sono anche alcune esperienze come docente: negli anni ’90 e negli anni accademici 2003 e 2004, presso la scuola infermieri dell’ASL di Biella, l’Università degli Studi di Novara, sede di Biella corso in Scienze Infermieristiche, su Aspetti giuridici della professione infermieristica, Diritto pubblico e Diritto del Lavoro. “Una professionista attenta – ha sottolineato il commissario Diego Poggio – che ben conosce la realtà dell’Asl di Biella e le politiche di gestione delle risorse umane. Sono certo  che saprà essere – come è sempre stata – un punto di riferimento per tutti i nostri professionisti”.

Attualità #Società

DIEGO POGGIO NUOVO DIRETTORE GENERALE ASL BIELLA

la Giunta regionale del Piemonte, approvando la proposta dell’assessore alla Sanità Antonio Saitta, ha nominato questa mattina Diego Poggio quale nuovo commissario dell’Asl di Biella. Avvocato, 57 anni, esperto di management in campo sanitario, Poggio è all’Asl di Biella dal 2015, dove fino ad oggi ha ricoperto l’incarico di direttore amministrativo. Nel Servizio sanitario regionale dal 1990, in precedenza ha lavorato per molti anni all’Asl Cn1, di cui è stato anche direttore amministrativo. “Ringrazio il direttore sanitario Lorenzo Maffioli per aver condotto l’Asl Biella in questo ultimo periodo di transizione, nella certezza che Diego Poggio, con l’esperienza maturata nell’azienda, saprà gestire da commissario la delicata fase” sottolinea l’assessore Saitta.

Attualità #Circondario #Società

FONDO EDO TEMPIA, APPUNTAMENTI CON LA PREVENZIONE

Stile di vita e tumore alla prostata. Questi i temi che saranno affrontati nei prossimi incontri del Fondo Edo Tempia in programma questa settimana.

La prevenzione è al centro dei due appuntamenti della settimana con il Fondo Edo Tempia a Tollegno e a Trivero. In Valle Cervo, mercoledì 21 novembre, si terrà il terzo ed ultimo incontro per parlare di alimentazione corretta e stili di vita. Al microfono della sede degli Alpini, in via Mancini, si alterneranno medico Paolo Bagnasacco, radioterapista oncologo dell’Asl di Biella, e il posturologo Sergio Casalone, specializzato in fitness metabolico e kinesiologia sistematica. Si inizia alle 20.30 e l’ingresso è libero. L’iniziativa del Fondo è stata patrocinata dai Comuni della valle (Andorno, Pralungo, Miagliano, Sagliano, Tavigliano e Tollegno) ed è organizzata in collaborazione con l’associazione Spazio 0-100 e con l’Ana di Tollegno.

A Trivero invece l’appuntamento è giovedì 22 ed è legato a Novembre Azzurro, la campagna nazionale di Europa Uomo che si propone di puntare i riflettori sul tumore della prostata. A parlare di prevenzione, in biblioteca a partire dalle 20.30, sarà Stefano Zaramella, direttore della struttura complessa di urologia dell’Asl Biella. L’iniziativa, a ingresso libero, è organizzata insieme ail gruppo dei volontari di Ponzone.

*Nella foto i dottori Sabino Quaranta e Stefano Zaramella all’incontro di Novembre Azzurro con i clienti dell’IperCoop di Biella dei giorni scorsi.

Attualità #Cossatese #Società

IN ARRIVO FONDI REGIONALI PER LA SEDE ASL DI COSSATO

Le risorse saranno destinate ad interventi concreti per migliorare i servizi. Il dettaglio, nell’incontro di martedì prossimo fra la dirigenza dell’Asl Biella e i cossatesi.

È stato fissato per martedì 20 novembre, alle ore 21.00, l’incontro con la popolazione per fare luce sul Piano di investimento che interessa la sede di Cossato dell’ASL territoriale. Nella Sala Pizzaguerra di Villa Ranzoni, il Dottor Gianni Bonelli, direttore generale dell’ASL Biella, e la Dottoressa Barbara Bragante, direttrice della Sede di Cossato, parleranno delle iniziative e dei progetti che saranno realizzati in un’ottica di miglioramento dei servizi, come ad esempio i lavori (già iniziati da qualche giorno) presso la Casa della Salute di Via Maffei, primo intervento concreto di questo Piano di investimento.

La Regione Piemonte infatti, al capitolo Sanità, è uscita da una situazione fortemente debitoria risparmiando addirittura, a consuntivo 2017, qualche milione di Euro. Una parte di questi risparmi verranno dirottati proprio all’ASL 12 di Biella, la quale ha deciso, d’accordo con la Regione, di investire nel territorio di competenza della Sede di Cossato.

Attualità #Biella #Sociale #Società

ASSUNZIONI ASL: LA NOTA DEL CONSIGLIERE BARAZZOTTO

Riceviamo e pubblichiamo:

In questi giorni ho letto con piacere la notizia che l’Asl di Biella ha approvato il nuovo piano assunzioni per il triennio 2018/2020, grazie anche ai contributi regionali. Forse le mie passate dichiarazioni “da incompetente” non erano così fuori luogo. Quelle in cui asserivo che:  “il miglioramento parte sempre dalle persone, vero motore portante dell’azienda”; questa frase, ora attribuita al direttore generale dell’azienda sanitaria, descrive bene le mie intenzioni e le mie convinzioni. Non importa. Il cammino è ancora lungo per arrivare a coprire gli organici e  intanto tra una comunicazione e l’altra è bene porsi in ascolto del personale per comprendere quali sono i veri bisogni dei nostri pazienti.

Vittorio Barazzotto

Attualità #Biella #Sociale #Società

ASSISTENZA SANITARIA IN CARCERE: POTENZIATO IL SERVIZIO PER SEGUIRE LA PERSONA A 360 GRADI

L’Asl di Biella investe circa 400.000 euro annui per offrire un’assistenza completa su più fronti.

È stato potenziato e rafforzato il servizio di assistenza sanitaria in carcere a conclusione della procedura di gara per l’affidamento, per cinque anni, delle attività dedicate ai detenuti ospiti nella casa circondariale. Per quanto attiene il personale infermieristico è prevista la presenza di due infermieri per un tempo di 12 ore giornaliere, un’assistenza pensata per essere orientata non solo alla gestione e organizzazione dell’intervento con l’applicazione delle prescrizioni diagnostiche-terapeutiche, ma che punta anche ad educare alla salute rafforzando al tempo stesso la relazione con l’utente/detenuto e con la squadra di lavoro.

Un’attenzione particolare è dedicata a chi è affetto da una dipendenza patologica, con un supporto specifico che viene fornito seguendo le indicazioni del SER.D dell’Asl Bi. Per tale attività c’è un team dedicato composto da tre psicologi, due educatori e un assistente sociale. L’obiettivo è infatti quello di strutturare, al bisogno, un progetto terapeutico riabilitativo individualizzato (PTRI) per offrire un percorso di recupero personalizzato, frutto della collaborazione di più figure professionali, con un modello di lavoro in équipe.

Il carcere di via dei Tigli a Biella è una struttura a custodia attenuata da circa due anni dove risiedono detenuti con fine pena entro i 5/6 anni (mediamente vi soggiornano 420/450 persone).

“L’esternalizzazione del servizio – ha sottolineato Sonia Caronni, garante dei diritti delle persone ristrette nella libertà per il Comune di Biella – ha di certo gettato le basi per migliorare il sistema di garanzia dei diritti e di rispetto alla cura in carcere. Ho apprezzato in modo molto particolare questa attenzione alla cura anche sul fronte della gestione delle dipendenze, in collaborazione con il SER.D; è la dimostrazione del valore dell’esperienza già avviata nella sezione “Ricominciare” che adesso può trovare continuità”.

Attualità #Economia #In primo piano #Territorio

PATTO PROCURA-ASL BIELLA SUGLI INFORTUNI SUL LAVORO

Sicurezza sul lavoro: Impegno del territorio come valore di sviluppo e di crescita. Protocollo ASL BI – Procura.

Più volte nel corso della mattina è stata espressa la convinzione che non si possa assicurare dignità al lavoro se non in condizioni di sicurezza, specie in un momento in cui la ripresa economica e produttiva deve passare attraverso un percorso di qualità che assegna alla sicurezza una valenza centrale.

Procura e Asl lavoreranno insieme per incrementare la sinergia legata alla gestione delle denunce riguardanti gli infortuni sul lavoro. È quanto definito nel protocollo siglato tra Asl Bi e la Procura di Biella per fare in modo che ci possa sempre più essere una migliore gestione di questi casi. Un accordo presentato nei giorni scorsi in occasione del convegno promosso dal tavolo interassociativo biellese nella settimana europea dedicata a questo tema. Il convegno – svoltosi giovedì 25 ottobre, nell’aula magna dell’Ospedale – è stato di certo una occasione corale in cui accendere i riflettori su questo argomento, valorizzando soprattutto il tema della sicurezza come elemento di sviluppo per il territorio biellese. Una iniziativa promossa dal tavolo interassociativo Biellese che ha visto in questi dieci anni dalla sua costituzione, lo Spresal dell’Asl di Biella in prima linea per affermare una vera cultura della sicurezza.

L’obiettivo alla base del Protocollo è quello di creare un circuito virtuoso: la Procura darà disposizione a tutti i soggetti interessati (Servizi Emergenza Territoriale, Pronto Soccorso, Medici di Base, Inail forze dell’Ordine) per fare in modo che le denunce degli infortuni sul lavoro vengano inoltrate allo Spresal. Sarà cura dell’Asl sensibilizzare i medici di base alla trasmissione degli infortuni con prognosi superiore ai 40 giorni. Saranno, invece, trasmesse immediatamente alla Procura della Repubblica, le denunce di infortuni mortali, con prognosi riservata, plurimi e comunque di particolare gravità.

La sicurezza sul lavoro come valore; è stato questo uno dei principi fondamentali messi in risalto anche nell’ottica di uno sviluppo e una crescita del territorio in occasione della Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro“.  Ed è per questa ragione che all’incontro erano presenti diversi rappresentanti delle istituzioni, delle aziende, lavoratori e operatori della prevenzione. Una sinergia, quella con il territorio, concretizzata dall’Asl di Biella anche attraverso un protocollo sottoscritto con la procura della repubblica di Biella.

Il Procuratore della Repubblica del Tribunale di Biella, dottoressa Teresa Angela Camelio, intervenuta in questa occasione, ha sottolineato la presenza e il ruolo della Procura ogni qual volta vi siano notizie di reato relative agli infortuni sul lavoro; con il protocollo realizzato si punta, infatti, a centralizzare in procura tutti gli eventi più gravi che si configurano come reati e che determinano lesioni gravi.

“Il nostro obiettivo – ha sottolineato il direttore generale Gianni Bonelli – deve essere la continua implementazione dei sistemi di monitoraggio degli eventi (infortuni e malattie professionali); in questo senso lo Spresal ha lavorato e continua a lavorare per l’affermazione di una modalità di lavoro che, partendo dai dati, può favorire anche l’affermazione e programmazione di attività di prevenzione”.

Per Nicolò Zumaglini, vice presidente dell’Unione Industriale Biellese alle Relazioni Industriali, Welfare e Sicurezza: “In questi dieci anni si sono condivisi e sottoscritti protocolli per la messa in sicurezza di lavoratori e imprese in vari settori che, da un lato hanno individuato i rischi e dall’altro costruito soluzioni, sempre nel rispetto della legislazione, che sono diventate negli anni la buona pratica per centinaia di imprese, rappresentando così una prevenzione efficace. La prevenzione resta infatti il cuore della promozione della sicurezza, attraverso cui si possono ottenere vantaggi condivisi, diffusi e duraturi”.

Red BC

Attualità #Società

AVVISO DI SCIOPERO NEL COMPARTO MEDICO

Riceviamo un comunicato dall’Asl Biella.

Si comunica che la Regione Piemonte ha trasmesso circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica – prot. n. DFP 70726 P-4.17.1.12.10 del 24.10.2018 – con la quale viene data informazione che le Associazioni Sindacali ANAAO ASSOMED,  CIMO, FP CGIL MEDICI E DIRIGENTI SSN, FVM Federazione Veterinari e Medici, FASSID (AIPAC-AUPI-SIMET-SINAFO-SNR), CISL MEDICI, FESMED, ANPO-ASCOTI-FIALS MEDICI, COORDINAMENTO NAZIONALE DELLE AREE CONTRATTUALI MEDICA VETERINARIA SANITARIA UIL FPL hanno proclamato lo sciopero nazionale di 24 ore del personale della dirigenza medica, veterinaria, sanitaria, professionale, tecnica ed amministrativa del Servizio Sanitario Nazionale, degli Istituti di Ricovero e Cura a carattere scientifico (IRCCS), degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (IZS), delle Agenzie Regionali per la Protezione Ambientale (ARPA) e delle Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Nazionale, compresi quelli delle strutture anche di carattere privato e/o religioso che intrattengono un rapporto di convenzione e/o accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale, per la giornata del 9 NOVEMBRE 2018.

Lo sciopero nazionale di 24 ore è stato proclamato per protestare contro, tra l’altro, l’insufficienza del finanziamento previsto per il FSN 2019, l’esiguità delle risorse assegnate al finanziamento dei contratti di lavoro ed i ritardi nei processi di stabilizzazione del precariato.

Si rende noto, pertanto, che in tale giornata potrebbero non essere garantite, presso l’ASL BI di Biella, le prestazioni che non rivestono carattere di urgenza.​

Red BC