Attualità #Commercio #Economia

RINNOVATA LA CONVENZIONE TRA AXPO ITALIA E ASCOM BIELLA

Anche quest’anno si è rinnovata la convenzione tra  AXPO ITALIA SRL e ASCOM BIELLA rivolta ai professionisti e alle Piccole Medie Imprese per  verificare gli effettivi consumi legati all’energia elettrica e gas metano. Axpo  Italia,  si è affermato come primario operatore grossista nel mercato libero italiano ai sensi del Decreto Legislativo 79/99 e si distingue per la competenza professionale nella ricerca di soluzioni energetiche, innovative e sostenibili.

Ascom Biella ha scelto quest’azienda svizzera che, produce e fornisce energia elettrica  in più di trenta paesi in Europa e negli Stati Uniti, come partner di fiducia. Agli  associati ASCOM si offre una vasta gamma di servizi e prodotti a condizioni migliorative rispetto alle normali condizioni standard. Attraverso mirati studi e ai consulenti attivi su tutto il territorio, si possono erogare forniture che si adattano con precisione alle esigenze di ciascuna azienda che aiutano a contenere i costi dei consumi dell’energia scegliendo l’opzione più adatta sulla base dei propri consumi e bisogni. La caratteristica di cui Ascom va più fiera, è legata all’assistenza post-vendita che consente al cliente di interfacciarsi in modo diretto con l’Associazione.

I nostri uffici di Via Tripoli 1 a Biella sono a Vostra disposizione per fissare un appuntamento telefonando al n. 015-8352707 o inviando una mail a: sbarbero@ascombiella.it. E’ anche possibile prendere direttamente contatto con il nostro funzionario di Axpo Italia, Sig. Alberto Boglio,  telefonando al n: 339-8316648 o inviando una mail a:info@baservice.it

Attualità #Commercio #Economia

A TUTTO TURISMO CON FEDERALBERGHI

Si è tenuto martedì presso il Turin Palace Hotel a Torino, la riunione del Consiglio Direttivo dell’Unione Regionale delle Associazione Piemontesi degli Albergatori per discutere sull’applicazione del regolamento regionale 4/2018 per le attività extralberghiere, sull’adozione del nuovo sistema regionale di rilevazione flussi turistici e sull’attività di Piemonte Booking. Quest’ultimo è un portale di informazione e prenotazione di strutture turistiche ricettive in Piemonte, sempre più visitato e che offre gratuitamente informazioni di qualità su escursione, borghi, piccole e grandi città che costellano il territorio regionale.

All’incontro era presente anche l’assessore Regionale al Turismo, Antonella Parigi che ha sottolineato l’importanza della semplificazione della parte tecnico – edilizia, urbanistica, igienico-sanitaria del regolamento extralberghiero necessari a un ottimo funzionamento. L’assessore  Parigi ribadisce  l’importanza del raggiungimento degli obiettivi e della strategia da utilizzare per il prossimo futuro: creare una filiera che leghi enogastronomia, artigianato, trasporti, commercio, eventi e cultura in un’ottica di costruzione dell’offerta turistica con il coinvolgimento sempre più attivo delle associazioni di categoria. Fare sistema per creare sinergie tra tutte le componenti dell’offerta per stimolare un mercato capace di rispondere in modo efficace alla domanda.

Per ulteriori informazioni, contattate Paola Micheletti al n. 015-8352708 oppure inviate una mail al seguente indirizzo di posta elettronica: pmicheletti@ascombiella.it

Attualità #Commercio #Economia

NEGOZI IN AFFANNO E L’ECOMMERCE ACCELERA IL PASSO

Dai vestiti ai cosmetici, dai mobili ai giocattoli. Passando per auto, moto, bici, food, libri, occhiali, sistemi di allarme e addirittura piante di acqua dolce. Sono alcuni dei prodotti che le imprese italiane, piccole e grandi, vendono online. Accanto a colossi come Amazon, Alibaba, Booking, e-Bay, Zalando. Un’impressione che qualsiasi consumatore più o meno alfabetizzato tecnologicamente ha navigando in rete e che viene confermata dai numeri di Infocamere e Unioncamere: in dieci anni le imprese che commercializzano sul web sono cresciute di 14mila unità. Con un aumento medio del 24% l’anno. A fronte di un calo del 2% delle aziende al dettaglio. Due destini che si uniscono quindi. A dispetto del ddl “base” sulla chiusura domenicale dei negozi che ricomincia di fatto domani il suo iter alla Camera e che, anche dopo l’ultimo compromesso tra Lega e M5S, glissa sul legame tra commercio tradizionale ed e-commerce. Tra le proteste delle associazioni di categoria che stanno preparando una “controproposta” unitaria. I dati di Infocamere e Unioncamere A fine 2018 le imprese italiane dell’e-commerce erano oltre 20mila, contro le 5.933 del 2009.

Un `boom” che come confermano i dati di Infocamere e Unioncamere non ha compensato la contrazione degli operatori al dettaglio (-16mila). Ma c’è un’altra sorpresa. L’opportunità del web ha stimolato soprattutto gli impre nditori del Sud. Se in termini assolutile regioni apiù alta crescita sono state Lombardia, Campania ed Emilia-Romagna, in termini relativi l’aumento medio si è avuto in Campania, Abruzzo e Calabria, seguite da Puglia, Basilicata e Sicilia Stesso discorso a livello provinciale con Foggia e Ragusa stardi internet E, più in generale, appena tre capoluoghi del Centro-Nord tra i primi 2o: Bergamo (inottava posizione), Cremona (tredicesima) e Siena (ventesima). Il ddl sulla chiusura domenicale In questo scenario si inserisce la ripresa dei lavori del ddl sulla chiusura domenicale dei negozi. Si riparte dal testo base messo a punto dal relatore Andrea Dara (Lega) nato sulle ceneri di sette diverse proposte di legge. Entro domani i Gruppi dovranno presentare in commissione Attività produttive della Camera una nuova lista di audizioni dopo le oltre 3o già effettuate in autunno. Già in quella sede molto delle voci ascoltate (ad esempio Confindustria ma anche l’Antitrust) hanno posto l’accento sul legame tra il commercio tradizionale e l’e-commerce. Senza successo però. Il testo frutto del compromesso gialloverde prevede 26 aperture domenicali su 52 e la chiusura nelle 12 festività nazionali. Con una deroga per q giomi di apertura a scelta delle Regioni. E peri centri storici e i negozi di vicinato che potranno rimanere aperti tutte le domeniche dell’anno, eccetto le festività. Per le zone turistiche poi le 26 domeniche potranno essere concentrate in alta stagione. Nei prossimi giorni il mondo del commercio, delle coop e della distribuzione presenterà una posizione unitaria. «C’è bisogno di trovare un equilibrio intelligente sulle chiusure domenicali. Restare più aperti in questi anni non è coinciso con un aumento dei consumi, ma solo con uno spostamento di profitti dai più piccoli ai più grandi», avverte Mauro Bussoni segretario generale di Confesercenti Che vede un futuro sempre più nell’«ibridazione» tra esercizio commerciale fisico che offre servizi e quello via web. Ma affrontando il collo di bottiglia delle dotcom: «Oggi fino all’8o% di chi vende online passa per aggregatori come Amazon ed Ebay che costringono a ridurre i prezzi e quindi anche i margini dal 15 al 30% pagando tra l’altro poche tasse». Un concetto, questo, ripreso e rafforzato da Enrico Postacchini, membro di Giunta Confcommercio con delega alle politiche commerciali: «Quello dell’e-commerce sarà uno dei capitoli centrali del nostro documento unitario: oltre a chiedere l’introduzione di voucher perla digitalizzazione del commercio è fondamentale che il Governo si concentri, anche a livello europeo, sulla fiscalità, facendo pagare a questi player le stesse tasse che paghiamo noi.

 

Fonte Confcommercio Roma

 

 

Attualità #Commercio #Economia

TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE SUL MEPA

Si è tenuto al Centro Congressi Torino il nuovo corso di aggiornamento del Programma di Razionalizzazione della Spesa: il nuovo MePA. Il Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione, messo a disposizione dal Ministro dell’Economia e delle Finanze attraverso il Consip, si è rivelato un utile strumento di acquisto WEB sia per gli Enti Pubblici che per le aziende o professionisti privati e ha avuto un incremento degli acquisti del 30% dal 2017. Il MePA può essere considerato come una piazza virtuale dove tutti i giorni le pubbliche amministrazioni e le aziende private si incontrano per negoziare i loro beni e servizi semplificando i processi di acquisto in modo innovativo e trasparente. La nuova piattaforma è diventata un sistema dinamico e più intuitivo nella quale sono state introdotte alcune novità: nello specifico, a partire dal 31 gennaio u.s., la durata di validità del rinnovo delle autocertificazioni è stata prolungata a 12 mesi e si applica: in fase di prima abilitazione a un bando MePA e SDAPA, in fase di aggiudicazione definitiva di un Accordo quadro e per tutte le autocertificazioni già rese inserite a sistema che sono al momento attive (non scadute). In questo caso tutte le date di scadenza sono automaticamente estese dei sei mesi differenziali. Gli uffici di Ascom Biella sono a disposizione per ogni chiarimento e per ogni supporto all’elaborazione della pratica contattando il n° 015-8352702 oppure scrivendo una mail al seguente indirizzo di posta elettronica: info@ascombiella.it.

Attualità #Commercio #Economia

BONUS MOBILI ATTIVO PER TUTTO IL 2019

L’articolo 1 comma 67 della Legge di Bilancio 2019 ha previsto la proroga al 31 dicembre 2019 della detrazione del 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia delle abitazioni e delle parti comuni degli edifici condominiali. Contestualmente è stata confermata anche la proroga al 31 dicembre 2019 del bonus mobili ed elettrodomestici, con le medesime caratteristiche e modalità di utilizzo. Chi ristruttura il proprio immobile può dunque usufruire per un ulteriore anno di una detrazione Irpef del 50%, con un tetto di 10mila euro per unità immobiliare, per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare l’immobile oggetto di ristrutturazione.

Può beneficiare della detrazione chi acquista mobili ed elettrodomestici nuovi nel 2019 e ha realizzato interventi di ristrutturazione edilizia a partire dal primo gennaio 2018. “Il rinnovo del Bonus Mobili e delle altre agevolazioni per la casa non era per nulla scontato – sottolinea il presidente di Federmobili, Mauro Mamoli – e per ottenere questo risultato si è reso necessario un lavoro congiunto – Federmobili Confcommercio e Federlegno Arredo – fatto di incontri, spiegazioni, relazioni, dati sui risultati ottenuti negli anni precedenti, statistiche di settore e tutto quanto fosse utile a far comprendere alla politica la bontà di un provvedimento che, se non confermato, avrebbe rischiato di paralizzare un settore e tutto l’indotto che lo circonda.

 

Attualità #Commercio #Economia

APERTURE DOMENICALI L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE ASCOM BIELLA MARIO NOVARETTI

Com’era prevedibile il discorso sulla razionalizzazione delle aperture domenicali dei negozi ha posto molti dubbi. il mercato è sicuramente cambiato e oggi l’apertura sette su sette permette comunque di andare incontro alle sigenze di tante categorie proessionali che in altro modo vedrebbero penalizzate le opportunità di acquiste. tenendo anche conto che il mercato grazie anche all’online è profondamente mutato. C’è stata nei mesi scorsi la presentazione di una proposta di legge quadro che è stata dibattuto a lunga e che prevedeva all’inizio una serrata decisa, poi annacquata. Ora in sede definitiva di discussione il problema torna in auge. Come sarà ? quali le novita ? e sopratutto cui prodest ?. Sull’argomento è intervenuto il Presidente di ascom Biella Mario Novaretti sulle colonne di Eco di Biella. Ecco il commento rilasciato

“in un periodo di contrazione dei consumi andare a chiudere la domenica diventa molto complesso. Aggiungo che stiamo formando molti commercianti per i servizi on line. Che senso ha bloccare questa modalità la domenica ? Biella si sta candidando a patrimonio dell’unesco e poi si chiudono i negozi ??. Una regolamentazione ci vuole, m ai rischi di andare a fare più danni di quanti fatti inpassato esiste. E’ un discorso che va affrontato con grande attenzione e non solamente attraverso degli spot.”

 

Attualità #Commercio #Economia

IL MANIFESTO DI CONFCOMMERCIO 2019. ADERIRE CONVIENE

E’ partita la nuova Campagna Associativa di Ascom Confcommercio Imprese per l’Italia che da oltre settant’anni aiuta le imprese italiane a crescere. Sono oltre 700mila le imprese del commercio, del turismo, dei servizi, dei trasporti, dei lavoratori autonomi e professionisti che fanno parte del sistema associativo. Siamo impegnati ogni giorno per migliorare la gestione delle attività commerciali offrendo qualità, esperienza e  affidabilità.  Essere soci conviene! Siamo vicini alle piccole medie imprese con professionalità, competenza e nuovi servizi. Scegli il percorso migliore per crescere! Attraverso i nostri sportelli si possono conoscere i vantaggi, i privilegi, le agevolazioni e le convenzioni  riservate ai soci. Più ascolto, più voce, più visione, più opportunità, più sviluppo. Per soddisfare richieste di informazioni generiche o specifiche  potete contattare i nostri uffici di Via Tripoli 1 a Biella telefonando al n. 015-8352702 o inviando una mail a: info@ascombiella.it

Attualità #Commercio #Economia #In primo piano

DELLAPINA: “ASCOM BASTA PASSATO GUARDIAMO AL FUTURO”

E’ apparsa su un giornale locale la notizia della visita di militari in borghese della Guardia di Finanza in Ascom per il controllo delle imprese di servizi dell’associazione. Trattasi di un doveroso controllo di routine ai sensi delle leggi in vigore, apprezzato da Ascom, che proprio per questo motivo ha affidato fin dalla scorsa estate a un noto dottore commercialista l’incarico per una new diligence per fare chiarezza sui conti aziendali delle ultime stagioni

Sulla questione interviene il Vice Presidente dell’Associazione Alexander Dellapina: “ fa specie questa ridda di notizie continue sulla nostra Associazione, volte a dare sempre un immagine negativa, dal processo attualmente in corso per una vertenza del 2014 a un normale controllo di gestione che può avvenire in una qualsiasi azienda. L’Associazione invece continua a lavorare per la valorizzazione del patrimonio sociale e per proporre sempre nuovi servizi al mondo del commercio locale.

Attualità #Economia #Formazione

I NUOVI CORSI DI AGGIORNAMENTO DELL’ASCOM

Sono aperte le iscrizioni al corso abilitante di Aggiornamento della somministrazione di alimenti e bevande  rivolto ai titolari di pubblici esercizi e ai ristoratori. Secondo le disposizioni della Regione Piemonte, ai sensi della L.R. 38/2006, il termine ultimo per l’aggiornamento triennale (2016-2019) è indicato con il 28 febbraio 2019. Tale corso di formazione obbligatorio per operatori in attività, prevede 16 ore di frequenza che devono essere completate nell’arco del triennio di riferimento e ha come obiettivo quello di riqualificare e innalzare il livello professionale degli operatori o loro delegati. Sono previsti approfondimenti delle materie di igiene, sanità e sicurezza alimentare con particolare riferimento all’aspetto legislativo e normativo, piano di autocontrollo e HACCP.

Il Comune è l’autorità competente della verifica dell’adempimento. In mancanza verrà applicata la sanzione amministrativa. Sono aperte le iscrizioni al corso SAB necessario per ottenere il requisito professionale abilitante l’attività di somministrazione e vendita di alimenti e bevande. Per chi lavori nell’ambito alimentare la legge obbliga a seguire un corso che rilasci l’attestato HACCP, la disciplina che si occupa dell’igiene e della sicurezza del settore alimentare. A tal proposito è calendarizzato un corso a febbraio. A marzo partiranno i corsi sulla Sicurezza nel posto di lavoro rivolto alle aziende con lavoratori dipendenti. Questi, infatti, devono essere sempre informati riguardo le normative in materia di sicurezza, prevenzione, rischi e/o pericoli. Saranno organizzati corsi legati alla figura molto importante dell’RSPP che deve essere presente in ogni azienda, per gli addetti del 1° soccorso e per gli addetti all’antincendio

Attualità #Cronaca #In primo piano

E’ MANCATO GIOVANNI POZZI GIA’ PRESIDENTE ASCOM

E’ mancata una delle figure storiche della Città e della provincia di Biella, Giovanni Pozzi titolare insieme al fratello Ermanno della Grande Vivai Ernesto Pozzi ma guida e conduttore per tanti anni di Ascom Biella e poi della Camera di Commercio di Biella (2002/2007) . Lo ricorda con affetto e anche un po’ di commozione Antonio Arnaldi che con lui ha condiviso prima  l’attività nell’associazione di categoria di cui era vice presidente e poi una personale amicizia cementata nel corso degli anni. “Una persona d’altri tempi con cui bastava una stretta di mano” il toccante ricordo di Arnaldi , un’associazione cresciuta grazie anche alla loro attività e disponibilità. A tutta la famiglia e all’attività da parte del Presidente Mario Novaretti della giunta di Ascom e da parte del personale le più sentite condoglianze per la perdita di Giovanni