STEFANO VELATTA, GRAZIE OLIMPIA RUNNERS MA ORA VADO ALL’ATLETICA PARATICO

Il cambio di società potrebbe portarlo al sogno dei mondiali 2018 in Croazia. Le parole dell’atleta e del vice presidente del team di Dorzano.

Potrebbe essere stato un addio con i coltelli sotto il tavolo e invece la soluzione del cambio di società è arrivata di comune accordo tra Stefano Velatta e l’Olimpia Runners. “Abbiamo deciso insieme” dicono Velatta e il vice presidente della società biellese anche se la scelta del 42enne ultramaratoneta non è stata facile, forse come la sua giornata, divisa tra allenamento e turno in fabbrica. Qualche mese fa ci aveva raccontato le fatiche di riuscire a gestire la famiglia, moglie e due figlie, il lavoro, la quotidianità e gli allenamenti, dieci la settimana. Ma il temperamento di Stefano lo abbiamo conosciuto in questi anni soprattutto in questo esplosivo 2017 dove ha ottenuto tutto il possibile. “E’ stata un’annata da incorniciare -racconta Velatta- non posso chiedere di più. Sono stato fortunato a non farmi mai male, ho lavorato sodo e i risultati sono arrivati. Adesso fortunatamente qualcuno si è accorto della mia esistenza e la proposta fatta dell’Atletica Paratico è stata una di quelle irrinunciabili. Non potevo rifiutare”. Ma Velatta lo dice con il dispiacere nel cuore di lasciare il suo ormai ex team. Quel cuore che batte 40 volte in un minuto, cammina al ritmo cardiaco di Fausto Coppi, ingaggia duelli proprio come fece il Campionissimo. I paragoni forse sono tirati, due sport diversi due caratteri diversi ma tutto sommato ci piace pensare che i risultati che ottiene Stefano, in rapporto alla sua età, siano da considerarsi veramente notevoli tanto da paragonarlo almeno nel cuore a Fausto Coppi. Adesso con il passaggio alla società di Brescia, Stefano Velatta può tentare al suo obiettivo 2018, quel sogno di indossare la maglia azzurra e partecipare al Mondiale in svolgimento a settembre in Croazia. “Mi manca ancora questa maglia -continua Velatta- sarebbe proprio un sogno anzi devo riuscire a metterla. Questo sì, ci voglio provare”. E allora fari puntati verso Seregno, l’appuntamento di aprile, il primo che offre la possibilità di centrare il tempo Mondiale. “Vorrei abbassare le 7 ore e 17 minuti -conclude l’atleta biellese- però non voglio programmare nulla anche se un minimo obiettivo bisogna averlo. Se non andasse bene avrei ancora a disposizione il Passatore altra gara valida per qualificarmi”. Ma ora sentiamo cosa ne pensa il vice presidente dell’Olimpia Runners, Antonello Formaggio. “E’ stato corteggiato da tanti team, ora siamo contentissimi per lui -commenta Formaggio-, se tutto questo contribuisce ad aiutarlo per il sogno gli auguriamo il successo che si merita. Stefano andrebbe a fare lo stesso percorso di atleti tesserati per Paratico e questo lo porterebbe a correre per il suo sogno. Noi non possiamo che ringraziarlo per la visibilità che ha dato all’Olimpia e una cosa è certa, ha lavorato molto e merita l’obiettivo Mondiale”.

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