SPECIAL OLYMPICS – 50 ANNI E NON SENTIRLI, MOSTRA FOTOGRAFICA A BIELLA

Il 2018 è un anno davvero speciale: Special Olympics compie 50 anni. “Noi vorremmo festeggiarlo continuando a raccontare come lo sport sia un potente strumento di inclusione“.
Grazie al prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, Special Olympics Team Piemonte, A.S.A.D. Biella e la cooperativa sociale Sportivamente hanno organizzato uno speciale tributo ai 50 anni di  Special Olympics nel mondo. È un tributo soprattutto a quello che Special Olympics rappresenta: un movimento che ha fatto dell’inclusione un valore imprescindibile. Per creare un mondo nuovo dove ogni singola persona viene accettata e accolta, incondizionatamente. Ed è lo sport a rappresentare quel collante che unisce le persone.
La mostra fotografica a Biella
I 50 scatti esposti dal 5 al 29 luglio presso lo Spazio Cultura – Fondazione Cassa di Risparmio di Biella riporteranno tutti noi alle emozioni vissute durante i Giochi Nazionali Estivi di Biella nel 2017.
A un anno esatto dalla loro realizzazione, questa mostra rappresenta e celebra l’impegno, la tenacia e il successo dei nostri atleti.
Inaugurazione mostra, giovedì 5 luglio 
  • alle 17,30 presso Spazio Cultura – Fondazione Cassa di risparmio di Biella inaugurazione e apertura della mostra fotografica.
  • Alle 18,30 presso il Chiostro di San Sebastiano (grazie al patrocinio dell’Assessorato alla Cultura – Città di Biella) festeggiamo i 50 anni del movimento Special Olympics con aperitivo e accompagnamento musicale con i CENTOS.
Esposizione mostra
Sono 50 gli scatti in mostra presso lo Spazio Cultura – Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, (via Garibaldi 14, Biella), opera di diverse persone, fotografi professionisti, amatori e alcune volontarie, che hanno raccolto nei loro
scatti le emozioni vissute durante la settimana dei Giochi dagli atleti, dai volontari e dai tecnici.
Marida Augusto, Max Hirzel, Stefano Ceretti, Valter Garbi, Fabio Lesca, Marzia Pozzato, Simone Pozzati, Nicolò Pigoni a cui si aggiungono le volontarie: Alessia Scalerandi, Cecilia Lomuscio, Maria Chiara Thiebat, Sofia Passini, Elisa Gravellu, Letizia Graziola, Lucia Nicole, Gemma Ferla.
La mostra sarà aperta dal 5 al 29 luglio 2018 presso Spazio Cultura – Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, via Garibaldi 14, Biella con i seguenti orari:
da lunedì a venerdì 10.30-12.30 / 16.00-17.30 Sabato e domenica 16.00-19.00
Informazioni per la mostra
Fondazione Cassa di Risparmio di Biella – Spazio Cultura Tel. 015 0991868 • spazio.cultura@fondazionecrbiella.it
Special Olympics, la storia
Eunice Kennedy Shriver, la fondatrice del Movimento Special Olympics
Fu Eunice Kennedy Shriver a fondare il Movimento Special Olympics, la più grande manifestazione sportiva al mondo dedicata alle persone con disabilità intellettiva e che promuove l’inclusione sociale.
Eunice Kennedy Shriver fu la prima fu la prima ad accorgersi delle potenzialità dello sport come strumento per aiutare le persone con disabilità intellettiva a dimostrare le loro capacità.
La sua visione
Eunice Kennedy Shriver credeva nella giustizia ma, alla fine degli anni ’50 e agli inizi degli anni ’60, ne ha vista davvero poca nei confronti delle persone con disabilità intellettiva. Ha visto che sono state escluse e relegate negli istituti di custodia. Erano spesso ignorate e trascurate, ma lei sapeva che le persone con disabilità intellettiva avevano molti talenti e tanto da offrire.
Eunice Kennedy Shriver aveva una sorella, Rosemary, che aveva una disabilità intellettiva. Lei e Rosemary sono cresciute facendo sport insieme. Nuotavano, navigavano, saltavano, giocavano insieme a calcio, ma a quei tempi, c’erano opportunità limitate per le persone come Rosemary.
Eunice Kennedy Shriver ha avuto una splendida intuizione. Ha capito, lei per prima, che lo sport poteva essere il terreno comune per unire persone diverse, ognuna con le sue caratteristiche.
I primi Giochi Internazionali Special Olympics
Nel luglio 1968, i primi Giochi Internazionali Special Olympics si sono tenuti a Chicago, Illinois, USA. Nel suo discorso, in occasione della Cerimonia di Apertura, Eunice Kennedy Shriver ha dichiarato che quei Giochi dimostravano “un fatto fondamentale” – che i bambini con disabilità intellettiva possono essere atleti eccezionali e che “attraverso lo sport possono realizzare il loro potenziale“.
Questa nuova organizzazione, Special Olympics, offrirà a tutte le persone con disabilità intellettive “la possibilità di giocare, la possibilità di competere e la possibilità di crescere“.
Riconosciuta in tutto il mondo per i suoi sforzi in favore delle persone con disabilità intellettive, Eunice Kennedy Shriver ha ricevuto molti riconoscimenti come ad esempio la Medaglia Presidenziale, il più alto onore assegnato ai civili negli Stati Uniti e altri titoli onorari presso l’Università di Yale e l’Università di Princeton. Tuttavia, ha sempre pensato che erano le persone con disabilità intellettiva che meritassero di ricevere questi premi.
Oggi, il Movimento conta più di cinque milioni di atleti di circa 170 paesi che praticano più di 30 disclipline sportive.
Per dettagli o approfondimenti
Carlo Cremonte, Tel. 015 0991174
Tag:, , ,