RAMELLA: I BIELLESI SONO CAPARBI INGEGNOSI E LAVORATORI MA DEVONO ESSERE OTTIMISTI

Intervista di fine 2017 al presidente della provincia di Biella, Emanuele Ramella Pralungo.

Che anno è stato per l’Amministrazione Provinciale di Biella? Quali sono i successi che rivendica durante la sua amministrazione?

Il 2017 è stato un anno positivo, durante il quale siamo riusciti, seppur tra mille difficoltà, a raggiungere importanti obiettivi. Innanzitutto siamo una delle poche province in Italia che è riuscita ad approvare un bilancio triennale in equilibrio che prevede al suo interno il ripiano del debito pregresso, senza però rinunciare ad erogare i servizi, come il taglio del verde lungo le strade provinciali o fare degli investimenti, come ad esempio l’asfaltatura di alcuni tratti di strada, come peraltro avevamo già fatto anche negli anni precedenti. Purtroppo il gap accumulato negli anni precedenti al mio insediamento è stato importante e adesso per recuperare serve tempo, ma stiamo facendo il possibile, e anche di più, per riportare la situazione alla normalità. Il 2017, poi, è stato l’anno della scuola high tech, della Tangenziale di Graglia, del più grande progetto di lotta alle zanzare, che vedrà la luce nel 2018, che si sia mai realizzato nel biellese.

La scuola High Tech è realtà. È stato un lungo percorso ma adesso il sogno è realtà…

Sì, finalmente è realtà! E dico finalmente perché abbiamo dovuto lottare con le unghie e con i denti contro la Città Metropolitana di Torino che aveva presentato ricorso. Addirittura il Miur aveva pubblicato i risultati di tutta Italia lasciando in sospeso il Piemonte. Noi abbiamo fatto tutti i passi necessari, sia a livello politico che legale e alla fine la Città Metropolitana di Torino ha ritirato il ricorso e così sono stati attribuiti a noi gli 11 milioni di euro. Sono molto soddisfatto per due motivi principali: il primo perché il biellese non aveva mai ottenuto un finanziamento nazionale di così grande entità ed il secondo, e non certo per importanza, perché il polo scolastico che nascerà rappresenterà una novità assoluta a livello nazionale, anche questo, motivo per cui abbiamo vinto la graduatoria. Si tratterà di un indirizzo agro-alimentare: i ragazzi impareranno tutto il ciclo produttivo e culinario degli alimenti. Per dirla con un esempio banale si occuperanno di seminare, far crescere e raccogliere la patata per poi utilizzarla nelle preparazioni in cucina.

Uno dei punti cardini della gestione della Provincia, da sempre, sono le strade. Con la Tangenziale di Graglia ha messo a segno un punto fondamentale. Quali gli altri interventi?

La Legge Delrio ha impostato le Province per gestire la viabilità e le scuole. Queste sono le funzioni principali che sono assegnate alle Province. Sicuramente la Tangenziale di Graglia rappresenta un importante obiettivo. Finalmente dopo 10 anni di attesa e di vicende giudiziarie, siamo arrivati a mettere la parola “fine”. Appena prima di Natale abbiamo siglato il contratto d’appalto e nel mese di gennaio 2018 vedremo l’allestimento del cantiere e l’avvio dei lavori. Che dire, un bel modo per concludere il 2017 ed ancora migliore per iniziare il 2018. In questi anni abbiamo impegnato molte risorse nella manutenzione ordinaria e straordinaria della rete viaria: dopo anni di assenza siamo tornati a tagliare il verde lungo le strade, abbiamo eseguito lavori di asfaltatura in diverse zone del biellese, abbiamo realizzato e aperto la tangenziale di Mongrando, bloccata sin da prima dell’arrivo del Commissario. E poi stiamo lavorando per riaccendere l’illuminazione pubblica, soprattutto in corrispondenza di svincoli o rotatorie.

Parliamo di debito della Provincia, uno dei macigni che Le hanno lasciato. Facciamo il punto della situazione

Quando mi presentarono i conti per la prima volta mi chiesi se candidarmi a presiedere la Provincia fosse stata una scelta azzeccata…all’ultima riga del bilancio si leggeva -10 milioni di euro. Dopo un breve momento di incertezza, mi dissi che era il momento di mettersi a lavorare per recuperare la situazione. Così giorno dopo giorno mettemmo insieme una serie di manovre e di correttivi che ci portarono, dopo due anni ad aver dimezzato il debito, stabilitosi a circa 5 milioni di euro. Nel 2017 abbiamo dunque approvato un bilancio pluriennale che prevede il totale ripiano in 7 anni. Seguendo il piano, ad esempio, possiamo dire che ora, a fine 2017, il debito residuo è inferiore ai 4 milioni di euro. Aggiungo infine una notizia di questi giorni: nella Legge di Bilancio è stato approvato un emendamento, a cui io lavoro da anni, da ancor prima di diventare Presidente della Provincia, che prevede lo stanziamento di 30 milioni all’anno per tre anni per le Province in dissesto o pre-dissesto. E questo ci darà una grossa mano a saldare il debito pregresso.

2018…un anno decisivo. Quali interventi la Provincia deve affrontare?

Il 2018 sarà l’anno degli investimenti sulla viabilità provinciale, perché è dove abbiamo più terreno da recuperare. Per quanto riguarda gli edifici scolastici abbiamo sempre avuto e mantenuto un elevato standard qualitativo e quantitativo di manutenzione, mentre sulla viabilità abbiamo subìto uno stop durato qualche anno. Da quando ho l’onore di presiedere questo Ente ho sempre puntato molto sulla manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade provinciali. Nel 2018 abbiamo un programma di manutenzione straordinaria, che va quindi ad aggiungersi alla manutenzione ordinaria, per quasi 2,5 milioni di euro sulle strade, e spero davvero che questi interventi possano farci tornare ad avere le strade che il biellese ed i biellesi meritano.

Un augurio ai Biellesi

Beh non posso che augurare un sereno anno nuovo e che possa essere migliore di quello passato. Quello che mi sento di dire è che si ritorni a guardare il domani con un po’ più di ottimismo perché a forza di piangerci addosso vediamo le cose peggio di quello che sono. A volte quando senti i biellesi parlare del biellese ti viene la tristezza…tutti hanno sempre solo parole per raccontare ciò che non funziona. Io credo che il biellese ed i biellesi meritino di più. Il nostro territorio è sempre stato un concentrato di bellezze paesaggistiche, di montagne, di imprenditoria, di grandi artigiani. I biellesi sono sempre stati caparbi, ingegnosi e grandi lavoratori, insomma non ci manca proprio nulla per vedere il domani con ottimismo.

Tag:, , ,